Soluzioni seconda prova Istituti Tecnici 2026: AFM, Turismo, CAT, ITIA, Meccanica

Soluzioni seconda prova Istituti Tecnici 2026: AFM, Turismo, CAT, ITIA, Meccanica
Contenuti dell'articolo

Per gli Istituti Tecnici la seconda prova della Maturità 2026 si articola in diverse discipline a seconda dell’indirizzo. Ogni scuola ha la sua materia caratterizzante e le sue richieste specifiche. In questo articolo trovi lo svolgimento e le indicazioni per ciascun indirizzo: AFM, Turismo, CAT, ITIA, Meccanica e una sezione dedicata ai Professionali.

Amministrazione, Finanza e Marketing (AFM) – Economia aziendale

Il caso Alfa Spa

La traccia di Economia aziendale propone il caso di Alfa Spa, un’impresa industriale che produce articoli in gomma, tra cui pneumatici. La richiesta principale è costruire il bilancio al 31/12/2025 (Stato patrimoniale e Conto economico) partendo dai dati e dagli indicatori forniti.

I dati della traccia

Ecco i dati chiave forniti dalla traccia, utili per ricostruire il bilancio:

  • Utile netto 2024: 7.580.000 euro
  • Utile netto 2025: 8.338.000 euro (in crescita dell’8,6% circa)
  • Calo dei ricavi di vendita: -11.200.000 euro, compensato da una riduzione dei costi
  • Investimenti in innovazione e sostenibilità ESG: nuovo impianto ecologico da 25 milioni di euro
  • Capitale Circolante Netto (CCN): 3.380.000 euro
  • ROE (Return on Equity): 5%
  • Leverage: 2,50
  • Indice di rotazione degli impieghi: 2
  • Previsioni 2026: vendite +2%, reddito d’esercizio +1%

Procedura di costruzione del bilancio

Punto 1 – Ricostruire il Patrimonio Netto dal ROE. ROE = Utile netto / Patrimonio Netto. Con ROE = 5% e Utile netto 2025 = 8.338.000, si ottiene: Patrimonio Netto = Utile / ROE = 8.338.000 / 0,05 = 166.760.000 euro.

Punto 2 – Ricostruire il Totale impieghi dal Leverage. Leverage = Totale impieghi / Patrimonio Netto. Con leverage = 2,50, si ottiene: Totale impieghi = PN x 2,50 = 166.760.000 x 2,50 = 416.900.000 euro.

Punto 3 – Ricostruire le Passività. Passività = Totale impieghi – Patrimonio Netto = 416.900.000 – 166.760.000 = 250.140.000 euro. Di queste, una parte sono passività correnti (da determinare dal CCN) e una parte sono passività consolidate.

Punto 4 – Ricostruire l’Attivo circolante netto. CCN = Attivo circolante – Passività correnti = 3.380.000 euro. Usando i dati disponibili, si determina la composizione dell’attivo circolante.

Punto 5 – Ricostruire i Ricavi dall’indice di rotazione. Indice di rotazione degli impieghi = Ricavi / Totale impieghi = 2. Quindi Ricavi = 2 x 416.900.000 = 833.800.000 euro. Considerando il calo di 11.200.000 rispetto al 2024, i ricavi 2024 erano 845.000.000 euro.

Punto 6 – Ricostruire i Costi. Utile netto = Ricavi – Costi totali – Imposte. Considerando un’aliquota fiscale del 24% (IRES) + 3,9% (IRAP stimata), si risale ai Costi totali. La riduzione dei costi è l’elemento che ha compensato il calo dei ricavi, segnalando un miglioramento dell’efficienza operativa.

Punto 7 – Rendicontazione ESG. La traccia chiede probabilmente di commentare l’investimento in sostenibilità. L’impianto ecologico da 25 milioni è un’immobilizzazione materiale che va inserita nell’attivo immobilizzato e ammortizzata secondo il piano di ammortamento. Dal punto di vista strategico, l’azienda punta a migliorare il rating ESG per accedere a finanziamenti agevolati e migliorare la propria reputazione.

Quesiti aggiuntivi

La seconda parte della prova contiene quesiti su: analisi per indici (liquidità, solidità, redditività), calcolo del flusso di cassa, commento alle previsioni 2026 e considerazioni sull’impatto delle politiche ESG sulla gestione aziendale. Per ogni quesito, la chiave è mostrare il procedimento analitico e commentare i risultati con linguaggio tecnico appropriato.

Turismo – Discipline turistiche e aziendali

La traccia per l’indirizzo Turismo verte sulla gestione di un’impresa turistica e combina elementi di economia aziendale con competenze specifiche del settore turistico.

Come affrontarla: La prova richiede di analizzare un caso di gestione di una struttura ricettiva o di un’agenzia di viaggi, con attenzione a: marketing territoriale (promozione del territorio, pacchetti turistici, target di clientela), gestione delle risorse umane (organizzazione del lavoro stagionale, formazione del personale), analisi dei costi (calcolo del break-even point per diverse tipologie di servizi turistici), pianificazione economico-finanziaria (budget stagionale, previsione flussi turistici).

Data l’attualità delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, la traccia potrebbe richiedere di valutare l’impatto dell’evento sul turismo locale e le strategie di accoglienza dei flussi internazionali. È importante usare terminologia specifica del settore: revenue management, yield management, customer satisfaction, destination management.

Costruzioni, Ambiente e Territorio (CAT) – Progettazione, costruzioni e impianti

La seconda prova per il CAT riguarda Progettazione, Costruzioni e Impianti. La traccia propone tipicamente il progetto di un edificio con calcolo strutturale, verifiche di resistenza e dimensionamento di elementi costruttivi.

Come affrontarla: Organizza il lavoro in fasi: analisi del contesto (destinazione d’uso, vincoli urbanistici, normative antisismiche), dimensionamento strutturale (calcolo dei carichi, verifica a rottura di travi e pilastri), relazione tecnica (giustifica le scelte progettuali con riferimenti normativi al D.M. 17 gennaio 2018 – NTC 2018). I dati numerici vanno verificati con attenzione: gli errori di calcolo sono il problema più comune in questa prova.

Porta calcolatrice scientifica e strumenti da disegno. La relazione tecnica è valutata quanto i calcoli: spiega le scelte, cita le normative e descrivi il processo progettuale.

Informatica e Telecomunicazioni (ITIA) – Sistemi e Reti

La traccia di Sistemi e Reti parla di una società di ingegneria che vuole implementare il BIM (Building Information Modeling) nei cantieri. Il BIM è un sistema digitale per creare modelli 3D degli edifici, monitorare i lavori e raccogliere dati tecnici in tempo reale.

Come affrontarla: La prova richiede di progettare l’infrastruttura di rete e i sistemi necessari per supportare il BIM. Ecco i punti da sviluppare: architettura di rete (LAN in cantiere, connessione VPN alla sede centrale, server per la gestione del modello BIM), protocolli e standard (IFC – Industry Foundation Classes per l’interoperabilità dei dati BIM, protocolli di comunicazione), sicurezza (autenticazione degli utenti, crittografia dei dati di progetto, backup), cloud computing (valutazione tra soluzione on-premise e cloud per la gestione dei modelli BIM), IoT in cantiere (sensori per monitoraggio progressi, condizioni ambientali, consumi energetici).

Mostra di capire l’integrazione tra sistema informativo e processo produttivo: non basta elencare tecnologie, bisogna spiegare come si collegano al flusso di lavoro dell’impresa di costruzioni.

Meccanica, Meccatronica ed Energia – Meccanica, macchine ed energia

Per Meccanica, la traccia riguarda l’analisi di un motore a benzina a 4 tempi e 4 cilindri, con la progettazione di elementi legati al sistema della frizione.

Come affrontarla: La prova si articola in più parti. La prima è l’analisi del motore: calcolo della cilindrata, alzata e diametro del pistone, rapporto di compressione, diagramma di distribuzione. La seconda è la progettazione della frizione: dimensionamento dei dischi (raggio interno ed esterno, coefficiente d’attrito), calcolo della coppia trasmissibile, verifica a usura, calcolo delle molle di pressione. La terza è la rappresentazione tecnica: disegno quotato della frizione, schema del motore in sezione.

Consigli: Precisione nei calcoli e chiarezza negli schemi sono fondamentali. Usa le formule corrette per la coppia trasmessa dalla frizione (T = N x mu x Rm, dove N è la forza assiale, mu il coefficiente d’attrito, Rm il raggio medio). Verifica sempre le unità di misura. Un disegno tecnico ordinato e completo vale punti preziosi.

Istituti Professionali

Per i Istituti Professionali, il Ministero non ha inviato tracce specifiche ma solo direttive generali. La prova è costruita dalla commissione d’esame in base al percorso di studi e alle competenze tecnico-pratiche acquisite durante il triennio. Ogni scuola adatta la prova alla propria declinazione di indirizzo.

Come affrontarla: Leggi attentamente le consegne e individua le competenze richieste. Le prove professionali premiano la concretezza operativa: mostra di saper applicare le procedure apprese in laboratorio, usa la terminologia tecnica specifica dell’indirizzo e dimostra padronanza degli strumenti e delle tecniche del settore.

Consigli generali per gli Istituti Tecnici

Qualunque sia il tuo indirizzo, alcuni accorgimenti valgono per tutti. Leggi tutta la traccia prima di iniziare: i dati forniti in un punto possono essere utili per rispondere a un quesito successivo. Organizza il tempo: se la prova dura 6-8 ore, riserva almeno 30 minuti finali per la revisione. Spiega sempre il procedimento: la commissione valuta il metodo, non solo il risultato finale. Se un calcolo non torna ma il procedimento è giusto, prendi comunque punteggi parziali. E ricorda: nei casi aziendali (AFM, Turismo), un commento motivato vale più di cento numeri senza spiegazione.


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