Soluzioni seconda prova Inglese 2026: svolgimento per il Liceo Linguistico
Per gli studenti del Liceo Linguistico, la seconda prova della Maturità 2026 riguarda Lingua e cultura straniera 1, tipicamente l’Inglese. La traccia ministeriale di oggi, 19 giugno 2026, propone due testi di comprensione (uno letterario e uno informativo) e due produzioni scritte. In questo articolo trovi lo svolgimento completo e le soluzioni ragionate per confrontare il tuo elaborato.
La struttura della prova
La prova dura 6 ore. I candidati possono usare dizionari bilingue e monolingue. La traccia si divide in due parti:
- Parte 1 – Comprensione e interpretazione: due testi per circa 1.000 parole ciascuno, con 15 domande a risposta aperta e/o chiusa.
- Parte 2 – Produzione scritta: due testi da circa 300 parole ciascuno (uno argomentativo, uno narrativo/descrittivo).
Parte 1 – Comprensione dei testi
Testo A – Zadie Smith, “On Beauty”
Il primo testo è un brano tratto da “On Beauty” (2005) di Zadie Smith, autrice britannica contemporanea di origine giamaicana, tra le voci più originali della narrativa inglese. Il romanzo è un omaggio a “Howards End” di E.M. Forster, trasportato nella Boston del XXI secolo, e affronta temi come razza, classe sociale, relazioni familiari e identità culturale.
Il brano proposto: La scena è ambientata in una classe di poesia. L’insegnante, Claire, guida gli studenti nell’analisi di un testo poetico. Tra loro c’è Carl, un ragazzo che arriva dal mondo del rap e dell’hip-hop, inizialmente diffidente verso la poesia classica ma che viene progressivamente guidato verso la scrittura di un sonetto. Il brano esplora il rapporto tra insegnante e studente, il conflitto tra cultura popolare e cultura accademica, e il momento in cui la creatività individuale trova la sua strada.
Domande tipo e risposte modello:
Domanda 1: Che ruolo ha l’insegnante Claire nel brano?
Risposta: Claire funge da mediatrice culturale e guida pedagogica. Non impone la poesia classica come superiore, ma aiuta Carl a trovare un ponte tra la sua esperienza nel rap e le forme poetiche tradizionali come il sonetto. Il suo ruolo è quello di chi riconosce il talento grezzo e lo indirizza senza soffocarlo.
Domanda 2: Cosa significa l’espressione “it’s cooking” nel contesto?
Risposta: L’espressione colloquiale “it’s cooking” indica che qualcosa di creativo sta accadendo, che l’energia sta fluendo. Nel contesto della classe, segnala che la lezione ha raggiunto un punto di svolta in cui gli studenti non stanno più semplicemente ricevendo informazioni ma stanno attivamente creando. È una metafora culinaria per l’ispirazione e il processo creativo in azione.
Domanda 3: Che tipo di narratore viene utilizzato?
Risposta: Il narratore è in terza persona, con un focus variabile che si avvicina ai pensieri e alle emozioni dei personaggi (narratore eterodiegetico a focalizzazione interna variabile). Questa tecnica permette al lettore di accedere sia al punto di vista di Claire che a quello di Carl, creando una comprensione più profonda delle dinamiche della classe e del processo di apprendimento.
Domanda 4: Perché è significativo che Carl provenga dal rap?
Risposta: Il rap è una forma poetica popolare contemporanea, con le sue regole metriche e ritmiche (rima, flow, struttura strofica). Il suo background mostra che la sensibilità poetica non è appannaggio esclusivo della tradizione letteraria accademica, e che competenze ritenute “non canoniche” possono essere il punto di partenza per una vera educazione letteraria. Zadie Smith suggerisce che la poesia è ovunque, anche nei luoghi in cui la società non si aspetta di trovarla.
Testo B – Le Nuove Tecniche Genomiche (OGM/NGT)
Il secondo testo è un articolo informativo sulle Nuove Tecniche Genomiche (NGT), recentemente al centro del dibattito europeo. Il 17 giugno 2026 il Parlamento Europeo ha adottato il nuovo regolamento, introducendo una distinzione fondamentale tra due categorie di piante ottenute con tecniche genomiche.
Domande tipo e risposte modello:
Domanda 1: Cosa sono gli OGM e cosa sono le NGT?
Risposta: Gli OGM (Organismi Geneticamente Modificati) sono organismi il cui DNA è stato alterato con tecniche di ingegneria genetica che introducono geni di specie diverse (transgenesi). Le NGT (Nuove Tecniche Genomiche) sono tecniche più recenti e precise, come il genome editing (CRISPR/Cas9), che consentono di modificare il genoma in modo mirato senza necessariamente introdurre DNA estraneo (cisgenesi o mutagenesi sito-specifica).
Domanda 2: Qual è la differenza tra NGT di categoria 1 e categoria 2?
Risposta: Le NGT di categoria 1 riguardano piante con modifiche genetiche limitate (meno di 20 nucleotidi), considerate equivalenti alle piante convenzionali ed esentate dalle norme OGM vigenti, pur con obbligo di etichettatura per le sementi. Le NGT di categoria 2 comportano modifiche genomiche più ampie e complesse e restano soggette alle norme OGM tradizionali, inclusa la valutazione del rischio e la tracciabilità.
Domanda 3: Quali paesi utilizzano di più gli OGM e perché?
Risposta: I principali produttori mondiali sono Stati Uniti, Brasile, Argentina, Canada e India. Le colture OGM più diffuse sono soia, mais, cotone e colza, modificate per resistere a erbicidi (tolleranza) o a insetti (Bt). I paesi in via di sviluppo li adottano per aumentare le rese agricole e ridurre l’uso di pesticidi.
Domanda 4: Quali sono i rischi ambientali associati?
Risposta: I rischi includono la potenziale perdita di biodiversità (monocolture geneticamente uniformi), la comparsa di erbe infestanti resistenti agli erbicidi, l’impatto sugli insetti non target (come le api) e la contaminazione genetica di colture tradizionali attraverso l’impollinazione incrociata. L’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) valuta caso per caso la sicurezza ambientale e sanitaria delle nuove varietà.
Parte 2 – Produzione scritta
Task A – Lettura, conoscenza e smartphone
Traccia: Scrivi un essay di 300 parole sul rapporto tra lettura, conoscenza e smartphone, partendo dall’idea che gli schermi stiano togliendo spazio ai libri e alla lettura profonda.
Svolgimento modello:
In the digital age, the relationship between reading and knowledge has undergone a profound transformation. While smartphones offer unprecedented access to information, they have also reshaped how we read and, consequently, how we think.
Nicholas Carr’s influential essay “Is Google Making Us Stupid?” first raised the alarm about how the internet was rewiring our brains for skimming rather than deep reading. Fifteen years later, the evidence is compelling. Studies show that frequent smartphone use correlates with shorter attention spans, reduced comprehension of complex texts, and a preference for bite-sized content over sustained reading.
Deep reading — the immersive, focused engagement with a book — activates neural pathways that superficial scrolling does not. It builds empathy by allowing us to inhabit characters’ minds, strengthens critical thinking by following extended arguments, and develops the capacity for sustained concentration. A 2023 study published in Scientific Reports found that participants who read from printed books showed significantly better comprehension and retention than those using screens, particularly for narrative texts.
However, the picture is not entirely bleak. Smartphones have democratized access to knowledge: millions of people now read e-books, listen to audiobooks, or follow long-form journalism on their devices. The issue is not the technology itself but how we use it. Mindful digital habits — setting aside dedicated reading time, using distraction-free modes, and prioritizing quality over quantity — can preserve the benefits of deep reading while embracing the convenience of digital tools.
Ultimately, the challenge of our time is not to choose between screens and books, but to cultivate a reading practice that combines the best of both worlds. Knowledge, after all, is not about how much we consume, but how deeply we engage with what we read.
Task B – Olimpiadi e Paralimpiadi Milano Cortina 2026
Traccia: Scrivi un articolo di 300 parole per il giornale scolastico sul valore di Olimpiadi e Paralimpiadi, viste come simbolo di speranza, fair play, rispetto, lavoro di squadra e potenziale umano. Parte dalla citazione di António Guterres, Segretario Generale dell’ONU.
Svolgimento modello:
When António Guterres addressed the opening ceremony of the Milano Cortina 2026 Winter Olympics, he reminded the world that the Games are “a testament to what humanity can achieve when we set aside our differences and compete in the spirit of friendship and mutual respect.” These words resonate far beyond the stadiums and ice rinks of northern Italy.
In a world often divided by conflict and inequality, the Olympic and Paralympic Games stand as a rare beacon of unity. Athletes from over ninety nations gather not only to win medals but to demonstrate that excellence is universal. The values of the Olympic charter — friendship, respect, and excellence — are more than slogans: they are a practical model for global cooperation.
Nowhere is this more evident than in the Paralympic Games. Paralympians redefine what the human body and spirit can achieve, turning obstacles into opportunities. Their resilience sends a powerful message to young people everywhere: limitations exist only to be overcome. Milano Cortina 2026, with its focus on accessibility and inclusion, has set new standards for how major events can be designed for everyone.
As students and future citizens, the legacy of these Games goes beyond the medal count. It challenges us to embody the same values in our daily lives: to compete fairly, to respect our opponents, to work as a team, and to never underestimate our own potential. The Olympic flame may burn for only sixteen days, but its light can guide us for a lifetime.
Criteri di valutazione
La commissione valuta la prova secondo questi criteri principali: comprensione del testo (accuratezza delle risposte, capacità di inferenza), competenza linguistica (correttezza grammaticale, ricchezza lessicale, varietà sintattica), organizzazione del discorso (coerenza, coesione, uso dei connettivi) e pertinenza alla traccia (rispetto del numero di parole, aderenza alla consegna).
Il livello minimo richiesto è il B2 del QCER, ma chi dimostra padronanza verso il C1 ottiene punteggi più alti. Attenzione alla gestione del tempo: con due testi da analizzare e due produzioni da scrivere, è cruciale non perdersi nella prima parte. Lascia almeno 2 ore per la produzione scritta. E rileggi sempre prima di consegnare: un errore banale sui tempi verbali o un connettivo sbagliato possono costare punti preziosi.
Scopri di più da Napolike.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.