‘Si dice di me’ al Trianon Viviani, il docufilm su Marina Rippa

'Si dice di me' al Trianon Viviani, il docufilm su Marina Rippa
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Domenica 18 ottobre 2026, alle ore 18, il Teatro Trianon Viviani di Napoli ospita la proiezione di «Si dice di me», il docufilm che Isabella Mari ha dedicato a Marina Rippa e alle donne del suo laboratorio teatrale. L’ingresso è libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.

Il film è uscito nel 2024 e arriva a Forcella alla fine della settimana che ha aperto la nuova stagione del teatro di piazza Calenda. Non è una serata qualunque: molte scene sono state girate nello Spazio comunale “Piazza Forcella”, a pochi passi dal palco che lo proietta.

Il film: storie di donne che riscrivono la propria vita

«Si dice di me» segue il lavoro di Marina Rippa, che da oltre trent’anni guida donne di età diverse attraverso il teatro. Il laboratorio non è un corso di recitazione: è uno spazio in cui le partecipanti mettono in scena il proprio passato e provano a cambiare il presente. Lo spazio scenico diventa il luogo in cui riscrivono le proprie vite.

La regista racconta il metodo con parole dirette: «La libertà che si respira in quel luogo, fatto del loro stare insieme, mi ha travolta e scossa, facendomi comprendere il valore e il potere della condivisione e della sorellanza». Il docufilm tiene insieme le storie personali e il percorso collettivo, senza nascondere i momenti difficili.

Nel periodo più buio per Marina, l’abbraccio delle sue donne dimostra che il legame nato in anni di prove e spettacoli va oltre i confini del teatro. È il cuore del film: la sorellanza come pratica quotidiana, non come parola da manifesto.

Chi c’è nel docufilm

Isabella Mari firma regia e fotografia. Il film è prodotto da Antonella Di Nocera e Claudia Canfora per Parallelo 41, in collaborazione con F.pl. femminile plurale, con il contributo della Regione Campania e della Film Commission Regione Campania e il sostegno del Mic e della Siae nell’ambito del programma Per chi crea.

Davanti alla camera ci sono Marina Rippa e le donne del laboratorio: Amelia Patierno, Anna Liguori, Anna Manzo, Anna Marigliano, Anna Patierno, Antonella Esposito, Flora Faliti, Flora Quarto, Gianna Mosca, Giustina Cirillo, Giusy Esposito, Ida Pollice, Iolanda Vasquez, Melina De Luca, Nunzia Patierno, Patrizia Iorio, Rosa Tarantino, Rosalba Fiorentino, Rosetta Lima, Rossella Cascone, Susy Cerasuolo, Susy Martino e Tina Esposito.

Il montaggio è di Lea Dicursi, il montaggio del suono e il missaggio di Marco Saitta, la correzione del colore di Simona Infante. Completano la squadra Elio Fortunato per l’animazione dei titoli, Letizia Bertolotti per il progetto grafico, Claudia Sorrentino per l’intervento illustrativo e Grazia De Micco per il coordinamento dell’ufficio di produzione.

Il Trianon Viviani e il quartiere

Il Teatro Trianon Viviani si trova in piazza Vincenzo Calenda, nel cuore di Forcella, a Napoli. La sala è il teatro della Canzone napoletana e da anni costruisce un rapporto stabile con le realtà sociali del quartiere. La proiezione chiude la settimana inaugurale della stagione Curre curre guaglio’, la prima diretta da Pierpaolo Sepe.

Prima del docufilm, il cartellone ha proposto Danze ardenti martedì 13 ottobre e Radio Trianon – Neomelodica venerdì 16 ottobre. La scelta di chiudere con «Si dice di me» non è casuale: il film riporta il teatro dentro le strade da cui è nato. Chi vuole orientarsi nel centro storico può partire dalla guida definitiva per il turista a Napoli.

Informazioni pratiche

  • Data: domenica 18 ottobre 2026
  • Orario: 18:00
  • Luogo: Teatro Trianon Viviani, piazza Vincenzo Calenda 9, Napoli
  • Ingresso: libero, fino a esaurimento posti
  • Durata: quella del docufilm, circa 70 minuti

Consiglio pratico: presentarsi almeno 20-30 minuti prima. L’ingresso è libero e i posti non sono numerati: con la sala piena si resta fuori. Il teatro è a pochi passi dalla fermata Duomo della metro 1, quindi conviene lasciare l’auto a casa. Se si arriva in macchina, meglio puntare su un garage del centro: qui la mappa dei parcheggi a Napoli con tariffe e ZTL.

Come arrivare

La fermata più comoda è Duomo della linea 1: da lì si raggiunge piazza Calenda in cinque minuti a piedi. Chi usa bus e funicolari può consultare la guida ai biglietti e abbonamenti per i trasporti a Napoli. In taxi, la corsa dal centro è breve ma il traffico di Forcella nelle ore serali può allungare i tempi.

Domande frequenti

Serve la prenotazione? No. L’ingresso è libero e non è previsto un ticket online.

Il film è adatto a tutti? Sì, è un documentario e non contiene scene violente. Il tema è il lavoro teatrale con donne adulte.

Si può visitare il teatro prima della proiezione? La sala apre per l’evento. Per visite guidate e altri spettacoli conviene seguire il calendario del Trianon Viviani.

Dove si parcheggia? Nelle vicinanze ci sono garage a pagamento; la zona è trafficata, meglio arrivare con i mezzi pubblici.


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