Sergio Caputo in concerto al Teatro Acacia di Napoli

Sergio Caputo in concerto al Teatro Acacia di Napoli
Immagine realizzata con IA
Le immagini di copertina possono essere realizzate o elaborate con strumenti di Intelligenza Artificiale. Questa scelta nasce anche dalla necessità di prevenire le continue contestazioni e richieste economiche improprie che riceviamo relative a fotografie utilizzate che sono sempre state acquistate con regolare licenza o autorizzate dagli organizzatori.
Contenuti dell'articolo

Il Teatro Acacia riapre il sipario sul cantautore jazz di Sergio Caputo. Sabato 24 ottobre 2026, alle ore 21:00, in scena “Ne approfitto per fare un po’ di musica”, lo spettacolo che ripercorre quarant’anni di carriera. Biglietti da 21,80 a 42 euro su Ticketone.

Via Alessandro Scarlatti 71, al Vomero. Caputo arriva con una band di sette musicisti: fiati, sezione ritmica e chitarre. Il titolo riprende una battuta che il cantautore romano usa da sempre sul palco, quando racconta perché continua a suonare invece di fermarsi.

Un concerto tra jazz e canzone

Il repertorio pesca dai dischi storici e dai lavori recenti. Dentro ci sono “Un sabato italiano”, “Italiani mambo” e “Bongo bongo”, ma anche brani meno suonati dalle radio. Caputo alterna la chitarra alla voce, con assolo di sassofono che spostano il concerto verso il jazz.

Il riferimento dichiarato è l’album dal vivo registrato al Teatro Orfeo di Milano nel 1987, un disco che molti fan considerano il suo migliore. Lo spettacolo riprende quella formula: nessuna scaletta rigida, molta improvvisazione e racconti tra un brano e l’altro.

Date, orari e prezzi

  • Data: sabato 24 ottobre 2026
  • Orario: 21:00, apertura porte alle 20:15
  • Dove: Teatro Acacia, via Alessandro Scarlatti 71, Napoli
  • Prezzo: da 21,80 a 42 euro
  • Vendita: Ticketone e botteghino del teatro

I posti in platea costano 42 euro, i palchi laterali partono da 21,80. La sala del Teatro Acacia ha circa 400 posti e una acustica secca, adatta a un concerto con molti strumenti acustici. Chi compra online ritira il biglietto all’ingresso con il PDF sul telefono.

Consiglio pratico: i posti migliori per il suono sono in fila 5-8 in platea, non nelle prime file: la band è numerosa e serve qualche metro per sentire l’equilibrio tra fiati e voce. Arrivate entro le 20:40, perché il Vomero si riempie di traffico il sabato sera.

Quarant’anni di canzoni

Sergio Caputo debutta nel 1983 con “Un sabato italiano”, disco che mescola swing, jazz e ironia romana. Negli anni Ottanta riempie i teatri con una formula nuova per la canzone italiana: fiati in primo piano, testi brillanti, arrangiamenti da big band.

Dopo un periodo lontano dalle scene, torna dal vivo con una band stabile e un repertorio rodato. Il concerto napoletano è una delle poche date in Campania della stagione. Chi lo ha visto negli ultimi anni racconta serate lunghe, con bis e fuori programma.

La scaletta cambia spesso: Caputo decide i brani in base alla sala e al pubblico. Per questo due concerti dello stesso tour non sono mai identici, e i fan più fedeli seguono più date.

Come arrivare al Teatro Acacia

Da piazza Vanvitelli si arriva a piedi in circa dieci minuti lungo via Alessandro Scarlatti. Con la metro, la fermata di riferimento è Vanvitelli (linea 1), poi si scende verso valle. I bus che passano in zona sono il R3 e il C31.

In auto conviene parcheggiare nei garage di via Cilea o in via Luca Giordano, tutti a pagamento. La guida ai parcheggi di Napoli spiega tariffe e zone. Chi usa i mezzi pubblici trova orari e biglietti nella pagina dei trasporti urbani.

Il botteghino del teatro apre alle 17:00 anche nel giorno dello spettacolo. Chi ha problemi con l’acquisto online può chiamare la biglietteria e prenotare i posti, ritirandoli poi all’ingresso. I biglietti non sono nominativi, quindi si possono regalare senza pratiche.

Le altre serate in città

Alla stessa ora suonano Willie Peyote alla Casa della Musica e Amaro Freitas a Santa Maria la Nova. Il quadro completo della giornata è nella pagina eventi di oggi a Napoli, mentre il fine settimana intero è nel programma del 23-25 ottobre.

Chi arriva da fuori città può usare la funicolare di Chiaia o quella di Montesanto e salire al Vomero in pochi minuti, evitando il traffico serale di via Cilea. Le corse proseguono fino a mezzanotte.

Domande frequenti

Quanto dura lo spettacolo? Circa due ore, senza intervallo lungo.

Si può cenare in zona? Sì: via Scarlatti e le traverse del Vomero hanno pizzerie e trattorie aperte fino a tardi.

Ci sono riduzioni? Under 25 e over 65 hanno tariffe ridotte in alcuni punti vendita.

Il teatro è accessibile? Sì, l’ingresso di via Scarlatti è senza barriere; i posti riservati vanno prenotati.


Scopri di più da Napolike.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Seguici su Telegram