Seconda prova Maturità 2026: tutte le tracce e come affrontare ogni scritto
Oggi, venerdì 19 giugno 2026, oltre 527mila studenti italiani stanno affrontando la seconda prova scritta della Maturità. Dopo il tema di Italiano di ieri, è il momento della prova di indirizzo: la materia caratterizzante che cambia per ogni scuola. Ogni indirizzo ha la sua traccia, le sue difficoltà e le sue strategie. Vediamo tutte le tracce uscite oggi e come affrontarle al meglio.
Liceo Classico: Quintiliano e l’Institutio Oratoria
Al Classico è uscita una versione di latino da Quintiliano, tratta dal I libro dell’Institutio Oratoria. Il brano verte sulla musica come fondamento della formazione del perfetto oratore. Quintiliano non era uscito alla maturità dal 2013, quindi per molti insegnanti era un nome atteso. Secondo i primi commenti dei tutor, il grado di difficoltà è medio: Quintiliano scrive per farsi capire, il testo non presenta particolari insidie sintattiche per chi si è esercitato.
Come affrontarlo: Leggi tutto il brano prima di tradurre. Quintiliano è chiaro ma articolato: individua i periodi principali, cerca i verbi reggenti e costruisci la traduzione per blocchi logici. La parte di analisi e commento vale quanto la traduzione: mostra di aver capito il senso pedagogico del passo, il ruolo della musica nella formazione classica e il contesto dell’opera.
Liceo Scientifico: matematica con Einstein, giochi e problemi reali
Allo Scientifico la prova di Matematica propone 2 problemi e 8 quesiti (i candidati ne scelgono 4). Il primo problema è un caso reale: lo studio del livello dell’acqua del lago di Bracciano. Il secondo è uno studio di funzione in forma classica. Tra i quesiti spuntano situazioni curiose: un torneo di pallavolo, una partita a scopone, il gioco da luna park “Cover the Spot” e un quesito sul terremoto del Friuli del 1976 (a 50 anni di distanza).
La traccia si apre con una citazione di Albert Einstein da “Geometrie und Erfahrung” (1921): “Nella misura in cui i teoremi della matematica si riferiscono alla realtà, non sono certi, e nella misura in cui sono certi, non si riferiscono alla realtà”. E si chiude con Richard J. Trudeau: “La matematica è il gioco più bello del mondo”.
Come affrontarlo: Scegli i 4 quesiti che ti vengono meglio e falli subito per prendere sicurezza. Poi dedica tempo ai problemi. Leggi bene i dati del problema di Bracciano: è un’applicazione reale, non un esercizio astratto. I quesiti su giochi e sport sembrano semplici ma attenzione ai dettagli. Porta sempre la calcolatrice approvata dal MIM e usala per verificare i calcoli, ma mostra sempre il procedimento analitico.
Liceo Linguistico: Zadie Smith, OGM e Olimpiadi
Al Linguistico la prova di Inglese propone due testi di comprensione: un brano tratto da “On Beauty” di Zadie Smith e un testo informativo sugli OGM. La parte di produzione scritta chiede un articolo di 300 parole sul valore delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, partendo da una citazione di António Guterres, segretario generale dell’ONU.
Come affrontarlo: Per la comprensione, leggi i testi due volte: una per il senso generale, la seconda per i dettagli. Zadie Smith è una scrittrice contemporanea con uno stile ricco: cerca di cogliere le sfumature, non solo il significato letterale. Per la produzione, struttura l’articolo in modo chiaro: introduzione sul significato delle Olimpiadi, corpo con idee su fair play e inclusione, chiusura personale. Usa connettivi e lessico vario: la commissione valuta anche la ricchezza linguistica.
Liceo Scienze Umane: generazione connessa tra Riva e Pellai
Per Scienze Umane la traccia presenta due testi: uno di Alberto Pellai e uno di Giuseppe Riva, sul tema della “generazione connessa”. Si parla di identità, crescita e tecnologie digitali: un tema molto attuale che incrocia psicologia dello sviluppo, pedagogia e sociologia.
Come affrontarlo: Hai due autori da analizzare: mostra di aver capito le differenze di approccio tra i due. Pellai è più psicopedagogico, Riva più sociologico. Collega i testi con i nodi del programma: identità in adolescenza, ruolo dei media digitali, rapporto tra reale e virtuale. Non limitarti a riassumere: argomenta con riferimenti teorici precisi.
Istituti Tecnici: le tracce per ogni indirizzo
Ogni indirizzo tecnico ha la sua materia caratterizzante. Ecco le tracce principali:
Amministrazione, Finanza e Marketing (AFM) — Economia aziendale: il caso Alfa Spa, impresa industriale che produce articoli in gomma e pneumatici. La richiesta è costruire il bilancio al 31/12/2025. Un classico esercizio di contabilità, da affrontare con metodo: prima lo stato patrimoniale, poi il conto economico, infine la nota integrativa.
Turismo — Discipline turistiche e aziendali: la traccia verte sulla gestione di un’impresa turistica. Attenzione agli aspetti di marketing territoriale e alla gestione delle risorse umane nel settore.
Costruzioni, Ambiente e Territorio (CAT) — Progettazione, costruzioni e impianti. Verifica i dati numerici: gli errori di calcolo sono il problema più comune.
Informatica (ITIA) — Sistemi e Reti: la traccia parla di una società di ingegneria che vuole usare il BIM (Building Information Modeling) nei cantieri per creare modelli 3D digitali, monitorare i lavori e raccogliere dati tecnici. Mostra di capire l’integrazione tra sistema informativo e processo produttivo.
Meccanica — Meccanica, macchine ed energia: l’analisi di un motore a benzina a 4 tempi e 4 cilindri, con progettazione di elementi legati alla frizione. Precisione nei calcoli e chiarezza negli schemi sono fondamentali.
Istituti Professionali: direttive generali
Per i Professionali il Ministero non ha inviato tracce specifiche ma solo direttive generali. La prova è costruita dalla commissione d’esame in base al percorso di studi, con particolare attenzione alle competenze tecnico-pratiche acquisite durante il triennio.
I consigli che valgono per tutti
Alcune regole valgono per qualsiasi indirizzo. Leggi la traccia con calma: sembra banale ma è l’errore più comune. Prenditi 5-10 minuti per capire bene cosa viene chiesto prima di scrivere una riga. Durante la prova, fermati ogni tanto e rileggi quello che hai scritto. Controlla che il testo risponda davvero alla consegna. È meglio accorgersi di un fraintendimento a metà prova che negli ultimi cinque minuti.
Gestisci il tempo: se una parte ti blocca, passa oltre e tornaci dopo. Meglio rispondere parzialmente a tutte le richieste che lasciare metà della prova in bianco. Porta penne di scorta, acqua e un piccolo snack. E non dimenticare il documento di identità.
Il voto della seconda prova vale fino a 20 punti. Insieme al voto della prima prova (20 punti), dei crediti scolastici (fino a 40) e del colloquio orale (20), determina il voto finale dell’Esame di Stato.
Per chi ha già finito: non sprecare le energie a riguardare gli errori. Ogni minuto passato a rimuginare su un quesito sbagliato è tempo tolto alla preparazione del colloquio orale. Concentrati su quello che puoi ancora controllare.
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