Sciopero generale 30 ottobre, treni regolari e bus a rischio

Sciopero generale 30 ottobre, treni regolari e bus a rischio
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Venerdì 30 ottobre 2026 è il giorno dello sciopero generale di 24 ore proclamato da Usb, con adesioni nel pubblico e nel privato. I treni viaggiano regolarmente dopo la precettazione del ministero dei Trasporti, mentre bus e metro hanno un quadro a macchia di leopardo. In oltre 50 città sono in corso cortei, da Milano a Palermo.

Treni regolari dopo la precettazione

Il ministro Matteo Salvini ha firmato il 27 ottobre l’ordinanza di precettazione per trasporto ferroviario, aereo, taxi, marittimo, trasporto pubblico locale e sicurezza stradale. Il provvedimento chiede il differimento ad altra data per la franchigia legata alla commemorazione dei defunti, in vigore dal 30 ottobre al 5 novembre. La Commissione di Garanzia ha poi rilevato il mancato rispetto della finestra e lo sciopero ferroviario è stato revocato.

Trenitalia, Italo e Trenord confermano la circolazione secondo l’orario ordinario. Le modifiche annunciate nei giorni scorsi non sono più valide. Restano possibili rallentamenti nelle stazioni interessate dai cortei, come Termini a Roma e Garibaldi a Napoli. Anche aerei, taxi e navigazione marittima rientrano nella precettazione, quindi i servizi dovrebbero restare regolari.

Bus e metro, le differenze città per città

Roma viaggia regolare. Atac e Cotral hanno rinviato lo stop, ma le linee di superficie subiscono deviazioni per il corteo da piazza dei Cinquecento verso i Fori Imperiali. A Milano Atm ha rinviato l’agitazione e la rete funziona, con possibili deviazioni in centro per la manifestazione partita da piazza Leonardo da Vinci.

A Bologna e Ferrara i bus Tper si fermano dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio. L’azienda non esclude irregolarità anche sulle linee Seta e Start. A Torino Gtt garantisce il servizio regolare, con deviazioni possibili per il corteo. A Napoli Anm ed Eav hanno rinviato lo sciopero, bus, metro e treni circolano regolarmente.

Napoli, la stazione Garibaldi chiusa per ordine pubblico

La fermata Garibaldi della Linea 1 è chiusa dalle 8.30 per motivi di ordine pubblico, come comunicato da Anm. Chi deve raggiungere il concentramento può scendere a Duomo o Centro Direzionale. Il corteo è partito alle 9.30 da piazza Mancini, con il presidio di Autonomia Napolitana davanti alla stazione centrale. Il racconto della giornata è nell’articolo sul corteo Usb a Napoli.

Scuole, sanità, uffici e supermercati

Nelle scuole e nelle università le lezioni possono subire sospensioni o riduzioni, in base alle adesioni. Negli ospedali e nelle Asl possono slittare visite ed esami programmati, mentre le urgenze restano garantite. Disagi possibili anche negli uffici pubblici e nei servizi comunali.

Usb Commercio e Servizi invita allo stop anche i dipendenti della grande distribuzione. Nei punti vendita di catene come Carrefour, Coop, Conad, Pam, Esselunga, Lidl ed Eurospin potrebbero esserci meno casse aperte e attese più lunghe. Non risultano chiusure generalizzate.

I cortei e la giornata dei porti

Le manifestazioni attraversano oltre 50 città. A Roma sono attese almeno 20mila persone in piazza dei Cinquecento, con due trattori in testa al corteo. A Milano gli organizzatori parlano di 25mila partecipanti, diretti verso la tangenziale Est. A Torino ci sono state tensioni e letame davanti al municipio, mentre a Trieste sono arrivate circa 3mila persone.

Alla mobilitazione si aggiunge la giornata internazionale nei porti contro il traffico di armi. L’iniziativa coinvolge oltre 100 scali nel mondo e vede protagonisti i lavoratori portuali aderenti a Usb.

Le ragioni della protesta

Usb chiede misure per il potere d’acquisto di lavoratori e pensionati, il rafforzamento di salari e tutele occupazionali e un rilancio delle politiche industriali. Il sindacato esprime anche contrarietà alle politiche di riarmo e ad alcune misure ritenute limitative dei diritti sociali e democratici. La precettazione ha ridotto lo sciopero nei trasporti, ma la protesta resta confermata nelle piazze.

Cosa sapere per spostarsi

Chi viaggia oggi in treno può contare sull’orario ordinario. Per bus e metro conviene controllare i canali dell’azienda locale prima di partire. A Napoli la viabilità in centro è condizionata dal corteo, con modifiche a bus e traffico nelle zone di piazza Mancini, stazione centrale e centro storico. Gli aggiornamenti sulla giornata sono nell’articolo sulla viabilità a Napoli del 30 ottobre.


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