San Domenico Maggiore: la chiesa e l’obelisco

San Domenico Maggiore: la chiesa e l'obelisco
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Nel cuore del centro antico di Napoli, tra via dei Tribunali e Spaccanapoli, la **basilica di San Domenico Maggiore** domina la piazza che porta il suo nome. Con la sua **guglia barocca** che svetta al centro, è uno dei complessi religiosi più importanti della città: un intreccio di storia, arte e leggende che attraversa otto secoli.

La basilica voluta da Carlo II d’Angiò

La basilica fu voluta nel **1283 da Carlo II d’Angiò**, che la fece erigere inglobando la preesistente chiesa benedettina di San Michele Arcangelo a Morfisa. Tipico esempio di **architettura gotico-angioina**, si presenta con tre navate, cappelle laterali, ampio transetto e abside poligonale. Il portale gotico-rinascimentale che si apre sulla grande scalinata laterale risale alla metà del Quattrocento.

Qui hanno studiato e insegnato alcuni dei nomi più grandi della filosofia: **san Tommaso d’Aquino** vi insegnò tra il 1272 e il 1273 e la sua cella è ancora oggi visitabile, mentre tra gli alunni illustri figurano **Giordano Bruno**, **Giovanni Pontano** e **Tommaso Campanella**.

Capolavori e cappelle gentilizie

All’interno, il **Cappellone del Crocifisso** è tra gli ambienti più suggestivi: qui erano esposte la *Madonna del Pesce* di **Raffaello**, oggi al Museo del Prado di Madrid, e la *Flagellazione di Cristo* di **Caravaggio**, oggi al Museo di Capodimonte. La cappella di Zi’ Andrea custodisce invece la celebre *Madonna di Zi’ Andrea*, opera lignea di Pietro Ceraso.

Le cappelle gentilizie raccontano secoli di storia cittadina: dagli affreschi di **Luca Giordano** e **Francesco Solimena** ai monumenti funebri delle famiglie Carafa, Brancaccio, Pinelli e de’ Franchis. Nella zona absidale spicca la cassa barocca dell’organo, databile al 1715.

La Sagrestia e le Arche Aragonesi

Il percorso di visita del **DOMA – San Domenico Maggiore** include la **Sagrestia**, gioiello barocco del XVIII secolo progettato da Giovan Battista Nauclerio con la volta affrescata nel 1709 da Francesco Solimena. Qui sono conservate le **Arche Aragonesi**: casse lignee rivestite di tessuti preziosi che contengono i corpi mummificati dei re aragonesi e di illustri membri della corte napoletana.

Il tour prosegue con la **Sala del Tesoro**, che ospita una preziosa collezione di abiti tra XV e XVII secolo prelevati dalle salme delle Arche, e con la **Cripta Carafa di Roccella**, ambiente neoclassico probabilmente ideato da Carlo Vanvitelli che custodisce quaranta casse sepolcrali in marmo bianco.

La guglia di San Domenico

Al centro di piazza San Domenico Maggiore si erge la **guglia di San Domenico**, la seconda grande guglia innalzata in città dopo quella di San Gennaro. Fu voluta nel **1656** dal popolo napoletano come *ex voto* a san Domenico per scongiurare la **peste** di quell’anno. Il progetto fu affidato a **Cosimo Fanzago**, che lavorò all’opera tra il 1656 e il 1658, prima del passaggio di consegne a Francesco Antonio Picchiatti.

I lavori, più volte interrotti, si conclusero nel **1737** sotto la direzione di **Domenico Antonio Vaccaro**, mentre la statua di san Domenico fu collocata al vertice solo nel **1747**. La struttura piramidale si articola su tre basi: la prima in piperno, la seconda e la terza in tufo rivestito da decorazioni marmoree, con sirene, festoni e lapidi.

Orari e biglietti

Il museo **DOMA San Domenico Maggiore** è aperto dalle **10.00 alle 18.00**. I biglietti si acquistano online sul sito ufficiale: il **tour completo** costa **11 euro** (ridotto 8), il tour standard 8 euro (ridotto 6), mentre l’ingresso alla sola Cripta Carafa di Roccella è di 6 euro (ridotto 5). Per la sola Sagrestia e Sala del Tesoro il prezzo è di 6 euro (ridotto 5), mentre il tour guidato della basilica costa 11 euro.

La basilica è inoltre aperta per la partecipazione alle **sante messe**: nei giorni feriali alle 8.00 e alle 18.30, nei festivi alle 9.00, 10.30 (tranne ad agosto), 12.00 e 18.30.

Come arrivare

La basilica si trova in **piazza San Domenico Maggiore**, nel cuore del centro storico. La fermata della metropolitana più vicina è **Dante** (linea 1), a pochi minuti a piedi, oppure **Università** (linea 1). Numerose linee di autobus fermano lungo corso Umberto I e via Mezzocannone.

Domande frequenti

Quanto costa il biglietto per San Domenico Maggiore?

Il tour completo costa 11 euro (ridotto 8 euro), il tour standard 8 euro (ridotto 6 euro). L’ingresso alla sola Cripta Carafa di Roccella costa 6 euro (ridotto 5 euro).

Quali sono gli orari di visita di San Domenico Maggiore?

Il museo DOMA è aperto dalle 10.00 alle 18.00. La basilica è aperta anche per le messe: feriali alle 8.00 e 18.30, festivi alle 9.00, 10.30 (tranne agosto), 12.00 e 18.30.

Dove si trova la basilica di San Domenico Maggiore?

Si trova in piazza San Domenico Maggiore, nel centro antico di Napoli, vicino alla fermata Dante della metropolitana linea 1.

Cosa sono le Arche Aragonesi?

Sono le casse lignee, rivestite di tessuti preziosi, che contengono i corpi mummificati dei re aragonesi e di illustri membri della corte napoletana, conservate nella Sagrestia della basilica.

Perché è stata costruita la guglia di San Domenico?

Fu voluta nel 1656 come ex voto del popolo napoletano a san Domenico per scongiurare la pestilenza di quell’anno.


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