Sagre in Campania nel weekend 25 – 27 settembre 2026: le migliori da non perdere
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Sagre in Campania nel weekend 25 – 27 settembre 2026
L’ultimo weekend di settembre manda in scena 14 sagre e feste di paese sparse tra il casertano, il Sannio, l’Irpinia, il salernitano e l’isola d’Ischia. Il cartellone si apre venerdì 25 settembre nel Matese e in Irpinia e si chiude domenica 27 settembre con le ultime serate tra vino, castagne, funghi e cinghiale.
Il clou è la 50ª Sagra dell’Uva di Galluccio, che festeggia il giro di boa in provincia di Caserta, mentre Cusano Mutri inaugura la 46ª Sagra dei Funghi e Dugenta accende i fornelli per la 43ª Sagra del Cinghiale. Tre giorni pieni per chi cerca una gita fuori porta in Campania.
Le sagre del weekend in provincia di Caserta
Il casertano concentra cinque appuntamenti: due dedicati al vino e alla mela, tre alle feste di paese. Qui si passa dalla 50ª edizione di Galluccio alle tavolate di Mondragone, con distanze brevi tra un evento e l’altro e ingresso sempre gratuito.
50ª Sagra dell’Uva a San Clemente di Galluccio
Data: sabato 26 e domenica 27 settembre 2026. Orario: stand aperti in serata. Luogo: frazione San Clemente di Galluccio (CE), piazza Umberto I e vie del centro. Costo: ingresso libero, degustazioni a pagamento.
La Sagra dell’Uva di Galluccio chiude la cinquantesima edizione con le ultime due serate di festa nell’Alto Casertano. Le cantine del borgo aprono per le degustazioni itineranti tra uve locali, gastronomia tipica e carri allegorici, con i vini della zona DOC in primo piano.
Gli assaggi di vino sono riservati ai maggiorenni. Domenica 27 settembre è prevista la sfilata dei carri lungo le strade principali della frazione, con modifiche a viabilità e sosta per tutta la durata della manifestazione.
43ª Sagra del Cinghiale a Dugenta
Data: venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 settembre 2026. Orario: aperture serali, orari da confermare. Luogo: Dugenta (BN). Costo: accesso gratuito, piatti a pagamento.
La Sagra del Cinghiale di Dugenta arriva alla 43ª edizione e per questo weekend conferma tutte e tre le giornate. Il menù mette in fila gnocchi al ragù di cinghiale, pappardelle, ravioli, strozzapreti e taglieri di salumi e formaggi.
Per i più affamati ci sono anche braciata e misto di cinghiale, serviti nelle postazioni della festa. La rassegna si articola su più fine settimana tra settembre e ottobre: questo è il primo con il programma completo su tre sere.
Festa della Mela Annurca a Valle di Maddaloni
Data: sabato 26 e domenica 27 settembre 2026. Orario: stand aperti dal pomeriggio inoltrato fino a tarda sera. Luogo: Valle di Maddaloni (CE). Costo: ingresso libero, consumazioni a pagamento.
A Valle di Maddaloni va in scena la Mela Annurca Campana IGP, la mela simbolo del territorio. Due giornate tra stand gastronomici, prodotti tipici a base di mela e intrattenimento per tutta la famiglia, senza obbligo di prenotazione.
Il programma si concentra soprattutto di sera: le postazioni restano aperte fino alle ore piccole e la domenica è la giornata con più affluenza. Consiglio pratico: arriva entro le 19:30 se vuoi cenare senza fare la fila.
Festa al Casale San Sossio Martire a Succivo
Data: sabato 26 e domenica 27 settembre 2026. Orario: sabato dalle 17:00, domenica dalle 10:00. Luogo: Casale di Teverolaccio, Succivo (CE). Costo: ingresso gratuito, si pagano solo i piatti.
Il Casale di Teverolaccio apre le porte per la festa in onore di San Sossio Martire, due giornate tra stand gastronomici, luminarie e spettacoli. Sabato si parte alle 17:00 con le attività per i bambini curate da Fattorie Un Cavallo per Amico.
Alle 19:00 arriva l’animazione, alle 20:00 si accendono le luminarie e alle 21:00 comincia lo spettacolo della Band del Divertimento. Domenica mattina alle 10:00 sono in programma le Prime Comunioni, poi le attività pomeridiane completano il programma.
Sotto le Ali dell’Angelo a Mondragone
Data: domenica 27 settembre 2026. Orario: dalle 20:00. Luogo: centro storico di Mondragone (CE). Costo: ingressa libero, piatti a pagamento.
Sotto le Ali dell’Angelo – I sapori della tradizione è la serata enogastronomica dedicata a San Michele Arcangelo tra i vicoli del borgo, a pochi passi dal mare. Si mangia a tavolate condivise, con porzioni pensate per essere divise.
Il menu mette insieme pettole e ceci, scrippellucce, panino con broccoli e pasta di salsiccia, fagioli alla messicana e vino con percoche. La musica dal vivo accompagna la serata fino a tarda notte.
Le sagre del weekend in provincia di Benevento
Nel Sannio il profumo dominante è quello del bosco. Due appuntamenti dedicati ai funghi si sovrappongono in queste date, uno a Cusano Mutri ai piedi del Matese e uno a Castelpagano, con menù a base di porcini e ricette della tradizione contadina.
46ª Sagra dei Funghi a Cusano Mutri
Data: dal 25 settembre al 18 ottobre 2026 (inaugurazione venerdì 25 settembre). Orario: apertura ufficiale alle 18:00. Luogo: Cusano Mutri (BN), Palazzo Comunale in via Fuci. Costo: ingresso gratuito, consumazioni a pagamento.
La Sagra dei Funghi di Cusano Mutri taglia la 46ª edizione con il tema “Funghi. Un regno in connessione”. Il borgo del Matese diventa per tre settimane una vetrina di gastronomia, ambiente e cultura del territorio.
L’inaugurazione di venerdì 25 settembre prevede la conferenza stampa e l’apertura delle mostre. Nel programma entrano poi stand gastronomici, prodotti tipici, musica e passeggiate alla scoperta del paesaggio montano.
28ª Sagra del Fungo Porcino a Castelpagano
Data: dal 25 al 27 settembre 2026. Orario: venerdì solo cena, sabato e domenica pranzo e cena. Luogo: Castelpagano (BN). Costo: ingresso libero, piatti a pagamento.
La Sagra del Fungo Porcino di Castelpagano chiude il suo secondo weekend di gusto. Protagonisti sono i funghi porcini dei boschi del Taburno, serviti in primi, secondi e conserve di stagione.
La formula è quella classica: venerdì cena, mentre sabato e domenica si aggiunge il servizio di pranzo. Le postazioni restano aperte dalle 19:00 fino a notte inoltrata.
Le sagre del weekend in provincia di Avellino
L’Irpinia è la provincia con il cartellone più fitto: cinque eventi tra vino, pane, nocciole e musica popolare. Si va dal Festival Aglianico di Montemarano alla Festa della macinazione di Paternopoli, fino agli artisti di strada a Caliano di Montoro.
42ª Festival Aglianico a Montemarano
Data: venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 settembre 2026. Orario: stand enogastronomici dalle 20:00 (domenica dalle 12:00). Luogo: Montemarano (AV). Costo: da confermare, consumazioni a pagamento.
Il Festival Aglianico di Montemarano celebra il vitigno simbolo dell’Irpinia con tre giorni di spettacoli, tarantella itinerante e stand enogastronomici. Venerdì 25 sale sul palco ZEKETAM alle 21:00.
Sabato 26 tocca ai Bakkano, sempre dalle 21:00, mentre domenica 27 il programma parte dal mattino: alle 10:30 arriva il treno storico alla stazione di Ponteromito, alle 11:30 lo stage di tarantella montemaranese e nel pomeriggio il concerto degli AMPA ARADRAM.
Pane, Ammore e Tarantella ad Avella
Data: dal 25 al 27 settembre 2026. Orario: aperture serali, orari da confermare. Luogo: centro storico di Avella (AV). Costo: ingresso libero, consumazioni a pagamento.
Pane, Ammore e Tarantella porta tre giorni di panificazione tradizionale, musica popolare e danze nel centro storico di Avella. I forni accesi e i concerti serali sono il cuore della manifestazione.
La festa unisce la cucina contadina alla tarantella irpina, tra dimostrazioni di panificazione e assaggi di pane appena sfornato. Nessuna prenotazione richiesta per l’ingresso.
Il Nocciolo e le Strade dei Forni a Marzano di Nola
Data: venerdì 25 e sabato 26 settembre 2026. Orario: corteo storico alle 18:00, stand aperti dalle 19:30. Luogo: centro storico di Marzano di Nola (AV). Costo: ingresso libero.
La XX edizione de Il Nocciolo e le Strade dei Forni si allunga per la prima volta su due giornate. Il percorso attraversa i forni storici del paese, con degustazioni e prodotti del territorio e la nocciola come filo conduttore.
Musica popolare itinerante accompagna l’intera serata tra le vie del borgo. Consiglio pratico: il parcheggio custodito è allo Stadio Comunale Angelo Vecchione, in via Fossato, a 3 euro con navetta compresa.
La Macenata a Paternopoli
Data: dal 25 settembre al 3 ottobre 2026. Orario: aperture serali, orari da confermare. Luogo: Paternopoli (AV). Costo: ingresso libero, consumazioni a pagamento.
La Macenata è la festa della macinazione tradizionale: protagonista la farina macinata a pietra e il pane cotto nei forni a legna. Il programma apre venerdì 25 settembre e va avanti per oltre una settimana.
In cartellone dimostrazioni di macinazione e degustazioni dei prodotti dell’Irpinia. Una serata adatta a chi vuole capire come nasce il pane, dalle granaglie alla pagnotta.
1° Festival Artisti di Strada a Caliano di Montoro
Data: sabato 26 e domenica 27 settembre 2026. Orario: dalle 19:00. Luogo: Renova Park, Caliano di Montoro (AV). Costo: ingresso gratuito.
Il 1° Festival Artisti di Strada di Caliano porta a cielo aperto spettacoli di strada, arte e magia, con musica live e performance lungo il percorso. Gli stand enogastronomici completano la serata.
C’è spazio anche per i più piccoli: il programma prevede un laboratorio per bambini. L’ingresso è gratuito e non serve prenotare.
La sagra del weekend in provincia di Salerno
Nel salernitano l’appuntamento è nella zona dei Picentini, con la festa dedicata alla nocciola di Giffoni Sei Casali. Quattro giornate di stand e visite ai noccioleti, a pochi minuti da Salerno.
Sagra della Nocciola a Prepezzano
Data: dal 24 al 27 settembre 2026. Orario: aperture serali. Luogo: Prepezzano, Giffoni Sei Casali (SA). Costo: ingresso libero, consumazioni a pagamento.
La frazione di Prepezzano celebra la nocciola del territorio tra stand gastronomici, musica e visite ai noccioleti. È una delle sagre più seguite del salernitano in questo periodo dell’anno.
Le postazioni aprono in orario serale per tutte le quattro giornate. Nessuna prenotazione richiesta: si paga solo quello che si consuma.
La festa del weekend a Ischia e in provincia di Napoli
Chiudiamo con l’isola d’Ischia, dove la diciottesima edizione di Andar per Cantine accompagna l’ultimo weekend di festa. Percorsi tra le cantine storiche di Panza e degustazioni di vini ischitani, su prenotazione.
Andar per Cantine a Panza d’Ischia
Data: fino a domenica 27 settembre 2026. Orario: turni di visita in giornata. Luogo: Panza, Forio d’Ischia (NA). Costo: quota di partecipazione al tour.
Andar per Cantine chiude la diciottesima edizione con il tour guidato tra le cantine storiche della frazione di Panza. Si degustano i vini ischitani accompagnati dalla gastronomia locale.
La prenotazione è obbligatoria con la Pro Loco Panza, che gestisce i turni di visita. Meglio muoversi in anticipo perché i posti sono limitati.
Come organizzare il weekend tra le sagre
Due appuntamenti durano tutte e tre le giornate, Sagra del Cinghiale di Dugenta e Festival Aglianico di Montemarano: sono la scelta migliore se vuoi partire senza vincoli di orario. Per gli altri conviene controllare la sera prima i canali degli organizzatori.
Consiglio pratico: quasi tutte le sagre aprono tra le 19:00 e le 20:00, quindi conviene arrivare entro le 19:30 per trovare parcheggio e tavolo. L’ingresso è quasi sempre gratuito: si paga solo ciò che si mangia o si beve.
Chi cerca qualcosa di diverso dalle sagre può abbinare il weekend alle Giornate Europee del Patrimonio, in programma sabato 26 e domenica 27 settembre, o all’OktoberDays al Palapartenope di Napoli. Per il resto degli eventi in città resta il calendario cittadino.
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