Sagra dell’Uva a Galluccio 2026: la 50ª edizione con degustazioni e carri allegorici

Sagra dell'Uva a Galluccio 2026: la 50ª edizione con degustazioni e carri allegorici
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Compie cinquant’anni una delle feste enologiche più sentite dell’alto casertano. La Sagra dell’Uva di Galluccio torna nel 2026 con la sua 50ª edizione e si articola su quattro giornate: 19 e 20 settembre e 26 e 27 settembre 2026, nella frazione di San Clemente di Galluccio, in provincia di Caserta.

Un traguardo importante per una manifestazione che dal 1976 racconta il legame tra il paese e i suoi vigneti, ai piedi del vulcano spento di Roccamonfina. Per due weekend consecutivi le cantine del territorio aprono le porte per far assaggiare le uve e i vini locali, tra aglianico, falanghina e le produzioni del novello, accompagnati dalla gastronomia del posto e dalla musica dal vivo.

Sagra dell’Uva a Galluccio 2026: date, orari e informazioni

La manifestazione è organizzata dalle aziende vitivinicole del territorio insieme all’Amministrazione Comunale e alla Pro Loco di Galluccio, con il supporto delle associazioni locali.

Luogo: frazione San Clemente di Galluccio (CE), ai piedi di Roccamonfina
Date: 19-20 settembre e 26-27 settembre 2026
Orario: apertura degli stand in serata, con pomeriggio della domenica dedicato anche alle famiglie
Ingresso: accesso alla festa libero; degustazioni enologiche riservate ai maggiorenni (18+)
Prenotazione: non obbligatoria per la visita; informazioni ai numeri 0823.925025 e 320.7543171
Info: Pro Loco Galluccio e pagina Facebook della manifestazione

Il programma: degustazioni itineranti e la sfilata dei carri

Il cuore della sagra sono i percorsi degustativi itineranti tra le cantine del paese: gli assaggi sono accompagnati dai racconti dei produttori e dai piatti tipici allestiti dalle associazioni. Le postazioni sono distribuite lungo le vie della frazione, così che la visita diventa una passeggiata tra le case del borgo.

I carri allegorici del 20 e del 27 settembre

L’appuntamento più atteso è quello domenicale: i tradizionali carri allegorici sfilano domenica 20 e domenica 27 settembre, costruiti nei mesi precedenti dagli abitanti e dalle contrade. Una sfilata che nella storia della sagra ha sempre unito l’omaggio al prodotto tipico, l’uva, alla satira di paese.

Vino, uva e gastronomia locale

Il patrimonio enologico di Galluccio affonda le radici nella viticoltura eroica dell’alto casertano, con vitigni che hanno ottenuto il riconoscimento della Denominazione di Origine Controllata e premi internazionali. Nelle serate della sagra si possono assaggiare vini rossi e bianchi, il novello e le uve da tavola, sempre accompagnati dai prodotti della gastronomia locale. Il consumo di alcolici è riservato ai maggiorenni: le degustazioni sono accessibili solo ai 18+.

Cosa vedere nei dintorni di Galluccio

Galluccio si trova nel cuore del comprensorio di Roccamonfina, tra boschi di castagni e vulcaniti. Nella stessa zona si svolgono altre feste che vale la pena incrociare: nella guida agli eventi in provincia di Caserta della settimana trovano posto gli appuntamenti del fine settimana, mentre per allargare il giro alle feste gastronomiche bastano la Sagra del Cinghiale a Dugenta e la Festa della Porchetta a Sarno.

Per chi arriva da Napoli con il weekend libero, la combinazione migliore è dedicare la mattina ai borghi più belli dell’Irpinia o a un percorso tra le cantine dell’Irpinia, e la sera alle degustazioni della sagra: le distanze sono brevi e la viabilità verso l’alto casertano è scorrevole. Se invece si resta in città, vale la pena confrontare il calendario con la festa della pizza a Vico Equense e con le cantine del Lacryma Christi sul Vesuvio.

Per il pernottamento nei dintorni, la zona di Teano, Sessa Aurunca e Roccamonfina offre agriturismi e B&B a prezzi contenuti, con la possibilità di abbinare la visita al Parco Regionale di Roccamonfina e Foce del Garigliano.

Come arrivare a Galluccio

Da Napoli si arriva in auto lungo la A1 fino all’uscita di Caianello o Teano, poi si prosegue sulla SS6 e sulle strade provinciali in direzione Galluccio: il tragitto richiede circa un’ora. La frazione San Clemente si raggiunge superando il centro di Galluccio. Non sono previsti treni diretti: la soluzione più comoda resta l’auto, con parcheggi nelle aree individuate dalla Pro Loco per le serate della sagra.

FAQ sulla Sagra dell’Uva di Galluccio 2026

Quando si svolge la 50ª Sagra dell’Uva a Galluccio?

Il 19 e 20 settembre e il 26 e 27 settembre 2026, nella frazione San Clemente di Galluccio.

Dove si trova San Clemente di Galluccio?

È una frazione del Comune di Galluccio, in provincia di Caserta, ai piedi del vulcano spento di Roccamonfina.

Si paga l’ingresso?

L’accesso alla festa è libero; gli assaggi enologici, riservati ai maggiorenni, sono a pagamento presso le postazioni.

Quando sfilano i carri allegorici?

Domenica 20 settembre e domenica 27 settembre 2026.

Come si chiedono informazioni?

Ai numeri 0823.925025 e 320.7543171 oppure tramite la Pro Loco di Galluccio e la pagina Facebook dedicata.


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