Roccaraso e l’Altopiano delle Cinquemiglia: natura e fresco in estate
Immagine realizzata con IA
Roccaraso in estate: la montagna dell’Alto Sangro
Roccaraso, comune in provincia dell’Aquila a 1.236 metri di altitudine, è da decenni la meta montana preferita dai napoletani. D’inverno per le piste del comprensorio dell’Alto Sangro (Aremogna e Pizzalto), d’estate per l’aria fresca, i boschi e i pascoli che si aprono attorno al borgo.
Da Napoli dista circa 140 chilometri, percorribili in circa due ore di auto: abbastanza per una gita in giornata, ma anche per un weekend lungo all’insegna del relax. La sua posizione, tra il Parco Nazionale della Majella e il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, la rende un punto di partenza ideale per escursioni di ogni livello. Per altre idee di gite fuori porta, leggi la nostra guida alle gite fuori porta da Napoli.
L’Altopiano delle Cinquemiglia
A pochi minuti da Roccaraso si stende l’Altopiano delle Cinquemiglia, un’ampia distesa verde a circa 1.250 metri compresa tra i comuni di Roccaraso, Rivisondoli e Rocca Pia. Il nome deriva dalle cinque miglia di lunghezza del pianoro, incorniciato dai Monti Marsicani e dalla Maiella.
In estate l’altopiano è un mare di verde: pascoli che sembrano non finire, greggi di pecore, cavalli al pascolo e il silenzio rotto solo dal vento. Le temperature restano miti anche nelle giornate più calde, tanto che la zona è stata soprannominata la “Siberia del Mediterraneo” per i suoi inverni rigidi e l’aria secca e pulita.
Trekking, e-bike e sport all’aria aperta
La rete Roccaraso Sentieri, inaugurata nel 2007, collega il borgo all’altopiano dell’Aremogna con percorsi di diverse difficoltà. Tra i più gettonati c’è il sentiero ad anello di 6 chilometri che unisce Roccaraso a Rivisondoli, adatto anche alle famiglie.
Dall’Altopiano delle Cinquemiglia partono invece sentieri verso il Santuario della Madonna della Portella, la Montagna Spaccata con il suo rifugio forestale e il Lago Pantaniello, di origine morenica, sotto il Monte Greco: circa due ore di cammino tra boschi e prati.
Chi preferisce la bici trova percorsi per mountain bike ed e-bike al Campetto degli Alpini e al Rifugio Belisario, raggiungibile con la seggiovia dell’Ombrellone. Tra le altre attività: nordic walking a Pizzalto e Aremogna, rafting sul torrente Aventino, pesca sportiva e passeggiate a cavallo nel bosco di Sant’Antonio.
Borghi da non perdere: Rivisondoli e Pescocostanzo
Un giro in zona non è completo senza una tappa a Rivisondoli, piccolo borgo che conserva un centro storico di origine medievale, e a Pescocostanzo, inserito tra i Borghi più belli d’Italia e celebre per l’artigianato: merletti, ferro battuto e le opere della Basilica di Santa Maria del Colle. Se ami i borghi, dai un’occhiata anche alla nostra selezione dei borghi più belli vicino Napoli.
Storia: la Linea Gustav e la ricostruzione
Roccaraso ha una storia segnata dalla Seconda Guerra Mondiale. Il borgo, sviluppatosi intorno all’anno Mille in relazione al monastero di San Vincenzo al Volturno, fu quasi interamente distrutto durante il passaggio della Linea Gustav. La ricostruzione del dopoguerra gli ha restituito l’aspetto attuale.
Della città antica si salvarono la Chiesa di San Rocco, con la sua cappella barocca, e la Chiesa di Santa Maria Assunta, che custodisce la statua argentea di Sant’Ippolito. Sul Monte Zurrone svetta invece la croce alta 14 metri del Sacrario dei Caduti Senza Croce, dedicato ai soldati morti senza sepoltura.
Come arrivare e quando andare
Da Napoli si percorre l’autostrada A1 in direzione Roma fino alle uscite della zona di Cassino e poi si risale verso l’Alto Sangro (in alternativa, via Caianello e Venafro). In totale circa 140 chilometri e poco più di due ore di strada.
Il periodo migliore per l’escursionismo va da giugno a settembre, quando i pascoli sono verdi e le giornate lunghe. A fine estate le temperature sono ideali per camminare, e i rifugi e gli agriturismi della zona propongono la cucina abruzzese: arrosticini, pecora alla callara e formaggi di montagna. Anche i più piccoli trovano pane per i loro denti: al Pratone ci sono giochi e una parete da free-climbing, mentre il Parco Avventura del Colle Belisario offre percorsi sugli alberi. Per altre idee con i bambini, leggi la nostra guida a Napoli con i bambini.
Domande frequenti
Quanto dista Roccaraso da Napoli?
Circa 140 chilometri, poco più di due ore in auto.
A che altitudine si trova Roccaraso?
Il centro abitato è a 1.236 metri, l’altopiano delle Cinquemiglia a circa 1.250 metri.
Quali attività si possono fare in estate a Roccaraso?
Trekking, mountain bike ed e-bike, nordic walking, rafting sul torrente Aventino, pesca sportiva, passeggiate a cavallo e percorsi avventura per bambini.
Quali borghi visitare vicino a Roccaraso?
Rivisondoli e Pescocostanzo, tra i borghi più belli d’Italia, oltre a Rocca Pia e Pietransieri.
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