Richiamo per la caciotta di pecora Primo Sale, sospetta Listeria
Immagine realizzata con IA
Il Ministero della Salute ha pubblicato il 9 settembre 2026 un avviso di richiamo per la Caciotta di pecora Primo Sale prodotta dal Caseificio Sabino Francesco a Venosa, in provincia di Potenza. Il motivo è la sospetta presenza di Listeria monocytogenes. Il prodotto interessato è il lotto 432_01/06/2026, con termine minimo di conservazione fissato al 17/12/2026.
Il richiamo del Ministero della Salute
L’avviso riguarda la Caciotta di pecora Primo Sale, un formaggio pecorino a pasta semidura commercializzato dal Caseificio Sabino Francesco. Il provvedimento è stato emesso in via precauzionale dopo il sospetto riscontro del batterio responsabile della listeriosi.
Il richiamo interessa il prodotto venduto a peso, quindi non confezionato in pezzature fisse: per questo motivo è importante controllare i dati riportati sull’etichetta o sullo scontrino del punto vendita.
I dati del prodotto richiamato
Ecco le informazioni utili per riconoscere la partita interessata dal richiamo:
- Denominazione di vendita: Caciotta di pecora Primo Sale;
- Marchio e produttore: Caseificio Sabino Francesco;
- Lotto di produzione: 432_01/06/2026;
- Termine minimo di conservazione: 17/12/2026;
- Marchio di identificazione dello stabilimento: UE IT 17 4;
- Sede dello stabilimento: Contrada Sansaniello, 85029 Venosa (PZ), Basilicata;
- Modalità di vendita: a peso in chilogrammi, con prodotto soggetto a calo peso.
Il nome riportato in etichetta è Azienda Agricola Sabino, con la dicitura “Caciotta di Pecora, formaggio pecorino a pasta semidura, Primo Sale”.
Cosa fare se hai comprato la caciotta
L’avvertenza del Ministero è chiara: non consumare il prodotto e riportarlo al punto vendita dove è stato acquistato. Chi ha già consumato la caciotta e avverte sintomi come febbre, dolori muscolari o disturbi intestinali è opportuno che si rivolga al medico, soprattutto se rientra tra le persone più fragili.
I richiami di questo tipo sono frequenti sui formaggi a latte crudo o a pasta molle: nell’estate 2026 il Ministero era già intervenuto su altri prodotti per lo stesso motivo, come il Gorgonzola DOP richiamato per possibile Listeria e l’insalata di riso La Sorgente.
Che cos’è la Listeria e quali sono i rischi
La Listeria monocytogenes è un batterio che può causare la listeriosi, un’infezione che negli adulti sani si presenta spesso con sintomi simili a quelli influenzali. Nelle donne in gravidanza, negli anziani e nelle persone con difese immunitarie ridotte il rischio di complicazioni è più alto.
Il batterio si sviluppa anche a basse temperature e nei cibi conservati in frigorifero, per questo il consumo di latticini non pastorizzati richiede particolare attenzione. In caso di dubbio è sempre meglio seguire le indicazioni degli avvisi ufficiali e non consumare il prodotto richiamato.
Domande frequenti sul richiamo della caciotta
Quale prodotto è stato richiamato
La Caciotta di pecora Primo Sale del Caseificio Sabino Francesco, prodotta nello stabilimento di Venosa (PZ), per sospetta presenza di Listeria monocytogenes.
Qual è il lotto interessato
Il lotto da controllare è 432_01/06/2026, con termine minimo di conservazione 17/12/2026.
Perché il prodotto è stato richiamato
Per la sospetta presenza del batterio Listeria monocytogenes, responsabile della listeriosi.
Cosa bisogna fare con il prodotto richiamato
Non consumarlo e riportarlo al punto vendita dove è stato acquistato.
Come riconoscere il prodotto in etichetta
L’etichetta riporta la dicitura Azienda Agricola Sabino con “Caciotta di Pecora, formaggio pecorino a pasta semidura, Primo Sale” e il marchio di stabilimento UE IT 17 4.
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