Paestum: guida ai templi greci più belli d’Italia
Immagine realizzata con IA
Paestum è una delle mete archeologiche più straordinarie d’Italia: un’antica città greca con tre templi dorici tra i meglio conservati del Mediterraneo, a meno di due ore da Napoli. Ecco la guida completa alla visita.
La storia di Paestum
La città nacque intorno al 600 a.C. con il nome di Poseidonia, fondata dai coloni greci di Sibari. Dopo la conquista da parte dei Lucani e poi dei Romani, divenne Paestum. Il sito è patrimonio UNESCO dal 1998, insieme a Velia e alla Certosa di Padula, all’interno del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano.
I tre templi greci
Tempio di Hera (la Basilica)
È il più antico, costruito intorno al 550 a.C. Le sue colonne massicce e la pianta allungata lo rendono inconfondibile. Anticamente era dedicato alla dea Hera.
Tempio di Nettuno (Poseidone)
Datato intorno al 450 a.C., è il meglio conservato dei tre e uno dei templi greci più integri al mondo. Le sue imponenti colonne doriche dominano l’area archeologica.
Tempio di Atena (detto di Cerere)
Costruito intorno al 500 a.C. su un piccolo rilievo, è il più piccolo dei tre ma offre una vista suggestiva su tutta la pianura.
Il Museo Archeologico Nazionale
All’interno del parco si trova il Museo Archeologico Nazionale, che custodisce il celebre affresco della Tomba del Tuffatore: unica pittura greca figurativa giunta integra fino a noi. Da non perdere anche le metope del santuario di Hera alla foce del Sele.
Biglietti e orari
Il biglietto unico comprende Parco Archeologico, Museo e area archeologica di Velia ed è valido 3 giorni. La prenotazione non è obbligatoria.
- Intero: 15 euro da marzo a novembre, 10 euro da dicembre a febbraio
- Ridotto: 2 euro per i giovani dai 18 ai 25 anni
- Gratuito: minori di 18 anni e categorie previste dalla normativa
- Prima domenica del mese: ingresso gratuito per tutti
Orario indicativo: 8:30–19:30, ultimo ingresso al parco alle 18:30 e al museo alle 19:00. Gli orari possono variare in base alla stagione: conviene sempre verificare il sito ufficiale dei Parchi Archeologici di Paestum e Velia prima della visita.
Cosa vedere in zona
Oltre ai templi, meritano una visita l’anfiteatro romano, il Foro e l’Agorà. Dopo il tour, la tappa obbligata è un caseificio per assaggiare la mozzarella di bufala DOP: il territorio di Capaccio Paestum è la capitale indiscussa di questo prodotto.
Come arrivare a Paestum da Napoli
In treno: dalla stazione Napoli Centrale si prende la linea Tirrenica Napoli–Salerno–Reggio Calabria fino alla fermata Capaccio-Roccadaspide-Paestum, con un viaggio di circa un’ora e mezza. In auto: autostrada A3 Salerno–Reggio Calabria, uscita Battipaglia e poi SS18, oppure uscita Paestum.
Consigli pratici
- Portate cappello e acqua in estate: l’area archeologica è quasi interamente all’aperto
- Dedicate almeno mezza giornata alla visita completa di parco e museo
- Scarpe comode: si cammina molto tra le rovine
- Visite guidate disponibili sul posto e online
Domande frequenti
Quanto costa il biglietto per Paestum?
Il biglietto intero costa 15 euro da marzo a novembre e 10 euro da dicembre a febbraio. Ridotto a 2 euro per i giovani 18–25 anni, gratuito sotto i 18 anni.
Quanto tempo serve per visitare Paestum?
Per parco e museo servono almeno 3–4 ore; mezza giornata è il tempo ideale.
Paestum è patrimonio UNESCO?
Sì, dal 1998 nell’ambito del sito seriale “Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano con i siti archeologici di Paestum e Velia e la Certosa di Padula”.
Il biglietto di Paestum include Velia?
Sì, il biglietto unico comprende anche l’area archeologica di Velia ed è valido 3 giorni.
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