Otello al Teatro Diana, Pasotti e Giacomo Giorgio in scena
Immagine realizzata con IA
Otello torna a Napoli con una lettura nuova: dal 21 ottobre al 1° novembre 2026 il Teatro Diana ospita il dramma di William Shakespeare nella drammaturgia di Dacia Maraini e nella regia di Giorgio Pasotti. Nei panni del Moro di Venezia c’è Giacomo Giorgio, mentre Pasotti interpreta Iago. Tredici repliche in cartellone, con doppio spettacolo il sabato e lunedì 26 ottobre di riposo.
Non è un Otello da manuale. La riscrittura di Dacia Maraini tiene il testo shakespeariano ma lo spinge verso il presente, mettendo al centro ciò che il dramma racconta da sempre e che continua a riguardarci: il pregiudizio verso chi arriva da fuori, la gelosia che diventa ossessione di controllo, l’idea tossica che una persona possa essere posseduta. Temi che a Napoli il teatro affronta spesso, ma che qui arrivano con la voce di una delle autrici più importanti della letteratura italiana del Novecento.
Otello al Teatro Diana: informazioni utili
- Dove: Teatro Diana, via Luca Giordano 64, Napoli
- Date: dal 21 ottobre al 1° novembre 2026 (13 repliche)
- Orari: feriali ore 21:00; sabato 17:30 e 21:00; domenica ore 18:00; mercoledì 28 ottobre ore 17:45
- Biglietti: da 20 a 35 euro
- Informazioni e biglietteria: 081 5567527
- Giorno di riposo: lunedì 26 ottobre
Un Otello che parla del presente
La scommessa della produzione è chiara: prendere la tragedia della gelosia e toglierle la polvere. L’Otello di Shakespeare è un testo costruito su un inganno, quello ordito da Iago, ma anche su una fragilità sociale: il Moro è un generale stimato e insieme uno straniero, un uomo la cui rispettabilità resta sempre sotto esame. È questo doppio binario — la vicenda privata e lo sguardo pubblico su di essa — che la drammaturgia di Maraini porta in primo piano.
Accanto al testo, il lavoro di regia di Pasotti punta su un impianto essenziale, in cui lo spazio scenico lascia respiro alle parole. Chi conosce il Teatro Diana sa che è una sala grande, da oltre mille posti: riempirla con un dramma di parola e non di effetto è una scelta precisa, che chiede allo spettatore di entrare nel meccanismo della tragedia invece di limitarsi a guardarla.
Il cast: Giacomo Giorgio è Otello, Pasotti è Iago
Il doppio ruolo protagonista è il vero motore dello spettacolo. Giacomo Giorgio, volto noto al pubblico televisivo, affronta il ruolo più delicato della tragedia: un uomo che passa dalla fiducia assoluta al sospetto e poi alla violenza senza mai un momento di vera lucidità. Giorgio Pasotti gli costruisce accanto un Iago che non ha bisogno di alzare la voce: il suo è un lavoro di lenta persuasione, fatto di frasi sussurrate e verità manipolate.
Accanto a loro, Claudia Tosoni è Desdemona, Salvatore Rancatore è Cassio, Diego Migeni è Roderigo. Completano il cast Gerardo Maffei, Dalia Aly e Andrea Papale. Un gruppo di attori che lavora su un testo in cui ogni scena è un passaggio obbligato verso il finale: non c’è spazio per il virtuosismo, tutto deve servire alla caduta.
Il calendario completo delle repliche
- Mercoledì 21 ottobre: ore 21:00 (replica inaugurale, già andata in scena)
- Giovedì 22 ottobre: ore 21:00
- Venerdì 23 ottobre: ore 21:00
- Sabato 24 ottobre: ore 17:30 e ore 21:00
- Domenica 25 ottobre: ore 18:00
- Lunedì 26 ottobre: riposo
- Martedì 27 ottobre: ore 21:00
- Mercoledì 28 ottobre: ore 17:45
- Giovedì 29 ottobre: ore 21:00
- Venerdì 30 ottobre: ore 21:00
- Sabato 31 ottobre: ore 17:30 e ore 21:00
- Domenica 1° novembre: ore 18:00
Attenzione a due dettagli pratici: il mercoledì 28 ottobre l’orario è anticipato alle 17:45, e il fine settimana di Halloween (31 ottobre e 1° novembre) è quello con maggiore richiesta, perché si sommano il pubblico del sabato sera e i giorni festivi. Se puntate a quelle date, meglio muoversi con anticipo.
Biglietti e prezzi
I biglietti per Otello al Teatro Diana costano da 20 a 35 euro, a seconda del settore e della posizione in sala. La biglietteria risponde al numero 081 5567527: conviene chiamare per verificare la disponibilità dei posti migliori, soprattutto per le repliche del 24, 31 ottobre e 1° novembre. Il Teatro Diana è una delle sale storiche del Vomero e in occasione degli spettacoli più attesi le ultime file tendono a esaurirsi prima.
Chi arriva in auto deve mettere in conto la difficoltà di parcheggio della zona: via Luca Giordano è centrale e molto trafficata nelle sere di spettacolo. Chi usa i mezzi pubblici può contare sulla linea 1 della metropolitana con fermata Vanvitelli e sulla funicolare, entrambe a pochi minuti a piedi dal teatro. Un’opzione comoda è arrivare in zona con largo anticipo e cenare nei dintorni, dove l’offerta di ristoranti e pizzerie è ampia.
Perché vederlo (e a chi lo consigliamo)
Otello è una di quelle opere di Shakespeare che si prestano a essere lette in modi opposti: come tragedia della gelosia o come storia di una società che emargina. Questa produzione sceglie la seconda strada e la tiene fino in fondo, senza sdolcinature e senza attualizzazioni forzate. È uno spettacolo adatto a chi ama il teatro di parola e a chi studia Shakespeare a scuola: molte classi napoletane approfittano delle repliche in cartellone per portare gli studenti al Diana, e la versione di Maraini è un buon punto di ingresso anche per chi il testo non lo conosce.
Da segnalare anche il contesto: il Teatro Diana è reduce da una stagione ricca, con titoli come SereNata a Napoli con Serena Rossi, Luca Bizzarri al Teatro Diana e una programmazione che alterna comicità e prosa. Se volete capire come si inserisce Otello nel cartellone, c’è la pagina con tutti gli spettacoli della stagione del Teatro Diana.
Domande frequenti su Otello al Teatro Diana
Fino a quando resta in scena Otello al Teatro Diana?
Fino a domenica 1° novembre 2026, con l’ultima replica alle ore 18:00. In totale sono tredici rappresentazioni, con lunedì 26 ottobre di riposo.
Quanto costano i biglietti?
Da 20 a 35 euro secondo il settore. La biglietteria del Teatro Diana risponde al numero 081 5567527.
Chi interpreta Otello e Iago?
Otello è Giacomo Giorgio, Iago è Giorgio Pasotti, che firma anche la regia. Desdemona è Claudia Tosoni.
Chi ha curato la drammaturgia?
La riscrittura del testo è di Dacia Maraini, che ha lavorato sull’originale di William Shakespeare mantenendo la struttura della tragedia.
Ci sono repliche pomeridiane?
Sì: il sabato alle 17:30, la domenica alle 18:00 e mercoledì 28 ottobre alle 17:45.
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