Open Festival Ercolano 2026: musica, cinema e spettacoli gratuiti fino al 7 giugno

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Un festival diffuso tra storia e cultura

L’Open Festival di Ercolano celebra la sua quarta edizione e si conferma come uno degli eventi più originali e affascinanti dell’intera provincia di Napoli. Dal 28 maggio al 7 giugno 2026, la città vesuviana si anima con 14 eventi distribuiti in 12 luoghi storici, un vero e proprio percorso tra arte, musica, teatro e cinema che invita a riscoprire il patrimonio culturale di Ercolano. La manifestazione, ancora in corso fino a domenica 7 giugno, sta registrando una straordinaria partecipazione di pubblico, segno che l’appetito di cultura in questa città è sempre più vivo.

I luoghi: un viaggio nel Miglio d’Oro della cultura

Quello che rende unico l’Open Festival è la scelta di utilizzare come palcoscenici alcuni dei luoghi più iconici e suggestivi di Ercolano e del suo territorio. Un vero e proprio itinerario alla scoperta delle meraviglie del cosiddetto Miglio d’Oro, la fascia costiera alle pendici del Vesuvio che in epoca borbonica divenne la residenza prediletta dell’aristocrazia napoletana.

Le Ville Vesuviane del Miglio d’Oro

Patrimonio architettonico di inestimabile valore, le Ville Vesuviane rappresentano il cuore pulsante del festival. Queste dimore settecentesche, un tempo residenze estive dei nobili borbonici, oggi tornano a vivere grazie all’Open Festival, che le trasforma in suggestive cornici per concerti e spettacoli. Tra affreschi originali, giardini all’italiana e ambienti di rara bellezza, ogni concerto diventa un’esperienza immersiva.

Villa Campolieto

Villa Campolieto è senza dubbio una delle più sontuose residenze del Miglio d’Oro. Progettata dall’architetto Luigi Vanvitelli, con il suo splendido portico e le sale affrescate, la villa ospita alcuni degli appuntamenti più esclusivi del festival, offrendo un palcoscenico di straordinaria eleganza per gli artisti in cartellone.

Osservatorio Vesuviano

Tra le location più suggestive c’è l’Osservatorio Vesuviano, il più antico osservatorio vulcanologico del mondo, arroccato sulle pendici del Vesuvio. Da qui lo sguardo spazia su tutta la baia di Napoli, un panorama mozzafiato che fa da sfondo a eventi di straordinaria suggestione. Il connubio tra scienza, storia e spettacolo rende questo luogo una tappa imperdibile del festival.

Parco Urbano Miglio d’Oro

Il Parco Urbano Miglio d’Oro è l’area verde che si estende lungo l’antica strada delle Reggie, un polmone di verde che unisce le varie ville del Miglio d’Oro. Qui il festival propone eventi all’aperto, proiezioni cinematografiche e spettacoli per tutta la famiglia, nel segno della cultura accessibile e diffusa.

I grandi artisti sul palco

Il cartellone dell’Open Festival 2026 ha già visto esibirsi alcuni dei nomi più importanti della scena musicale italiana. Fino al 2 giugno si sono alternati sul palco:

  • Daniele Sepe – il poliedrico sassofonista e compositore napoletano, noto per il suo stile inconfondibile che mescola jazz, tradizione popolare e sperimentazione, ha infiammato il pubblico con il suo repertorio travolgente
  • Danilo Rea – uno dei più grandi pianisti jazz italiani, capace di trasformare ogni esibizione in un viaggio emozionale tra improvvisazione e melodia
  • Eugenio Bennato – il fondatore della Nuova Compagnia di Canto Popolare e della Taranta Power, cantore del Sud e delle tradizioni popolari, ha portato in scena i suoi Briganti del Presente per una serata indimenticabile

Il weekend del cinema: 5-7 giugno

L’ultimo weekend del festival, dal 5 al 7 giugno, è dedicato alla rassegna cinematografica. Le proiezioni si tengono nelle varie location del festival e offrono una selezione di pellicole di qualità. In programma tra gli altri:

  • Il ladro di Giorni – opera prima che ha emozionato critica e pubblico
  • C’è ancora domani – il fenomeno cinematografico di Paola Cortellesi, che ha conquistato il pubblico italiano con la sua storia potente e commovente
  • Unicorni – pellicola contemporanea che arricchisce la rassegna con uno sguardo innovativo

Info utili

L’Open Festival è organizzato dal Comune di Ercolano, curato da La Bazzarra con la direzione artistica di Gigi Di Luca. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. Gli orari variano a seconda del programma. Per maggiori informazioni e il calendario completo è possibile consultare i canali ufficiali del Comune di Ercolano. Un’occasione unica per riscoprire il patrimonio artistico di una città straordinaria, attraverso la lente della cultura e dello spettacolo dal vivo.

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