Nuovo Codice della Strada, la PEC diventa obbligatoria per auto e moto: cosa cambia

Nuovo Codice della Strada, la PEC diventa obbligatoria per auto e moto: cosa cambia
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Il nuovo Codice della Strada si prepara a introdurre un obbligo che riguarda tutti gli automobilisti: la PEC, la Posta Elettronica Certificata, diventerà necessaria per gestire pratiche come la revisione e il passaggio di proprietà di auto e moto. L’argomento sta animando il dibattito delle ultime ore, con testate specializzate come Quattroruote, Sky TG24 e la Repubblica che hanno dedicato ampio spazio alla novità.

L’idea alla base della riforma è quella di spingere la motorizzazione verso il domicilio digitale: la PEC diventerebbe il canale ufficiale per le comunicazioni tra cittadino e pubblica amministrazione legate ai veicoli. In pratica, senza una casella di posta certificata, non si potrebbero più completare alcune operazioni oggi considerate di routine.

Revisione e passaggio di proprietà: cosa serve la PEC

Secondo quanto riportato da Brocardi e Borsa&Finanza, i due fronti principali toccati dall’obbligo sono la revisione periodica e il passaggio di proprietà (o la vendita) di un veicolo. La PEC servirebbe per ricevere documenti, notifiche e comunicazioni ufficiali, sostituendo di fatto la raccomandata cartacea in molte procedure.

Le testate specializzate sottolineano però che il provvedimento è ancora in fase di definizione: si parla di un obbligo “in arrivo”, ma non è stata ancora fissata una data certa di entrata in vigore. Il ministero delle Infrastrutture, guidato da Matteo Salvini, ha avviato un confronto con associazioni e categorie proprio sulla revisione e sulle nuove regole del Codice.

Come funziona la PEC e come ottenerla

La PEC è una casella di posta elettronica con valore legale: un messaggio inviato da una casella certificata a un’altra ha lo stesso valore di una raccomandata con avviso di ricevimento. Per ottenerla basta attivarla presso uno dei gestori autorizzati (Aruba, Poste Italiane, Register e altri), con un costo annuo che in genere varia tra i 5 e i 30 euro.

Per chi non ha dimestichezza con gli strumenti digitali, il nuovo obbligo potrebbe rappresentare una complicazione. Libero ha già pubblicato una guida pratica su come creare una casella PEC in pochi minuti, mentre La Legge per tutti ha spiegato i rischi di non adeguarsi: senza domicilio digitale, niente revisione o passaggio di proprietà.

Le altre novità del nuovo Codice della Strada

L’obbligo della PEC non è l’unica novità sul tavolo. Tra i punti più discussi della riforma ci sono la stretta sulla distrazione alla guida, con multe più severe per chi usa il telefono, e la patente a 17 anni accompagnati. Il ministero ha inoltre annunciato regole più chiare per i ciclisti e sanzioni più ponderate per chi viaggia senza assicurazione.

Per gli automobilisti napoletani, il consiglio pratico è di iniziare a valutare l’attivazione di una casella PEC personale, così da arrivare preparati quando l’obbligo diventerà effettivo.

FAQ

La PEC è già obbligatoria per auto e moto?

No, l’obbligo è in arrivo con il nuovo Codice della Strada, ma non è ancora entrato in vigore: il provvedimento è in fase di definizione e manca una data certa.

A cosa servirà la PEC obbligatoria?

Servirà per le comunicazioni ufficiali legate ai veicoli: revisione, passaggio di proprietà e vendita di auto e moto.

Quanto costa una casella PEC?

L’attivazione presso i gestori autorizzati costa in genere tra i 5 e i 30 euro all’anno, a seconda del gestore e del piano scelto.


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