Numero unico 112 in Campania, Napoli dal 9 dicembre

Numero unico 112 in Campania, Napoli dal 9 dicembre
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Da martedì 27 ottobre 2026 in Campania parte il Numero unico europeo di emergenza 112. La Regione attiva il servizio a scaglioni, seguendo i distretti telefonici: si comincia dal Salernitano, mentre Napoli e l’area con prefisso 081 arriveranno al 9 dicembre.

Il 112 diventa la porta d’ingresso per ogni richiesta di soccorso: forze dell’ordine, vigili del fuoco ed emergenza sanitaria. Il servizio è gratuito sia da telefono fisso sia da cellulare.

Le date in Campania

Il calendario parte il 27 ottobre con Salerno, Battipaglia, Vallo della Lucania e Sala Consilina, cioè i prefissi 089, 0828, 0974 e 0975. Dal 10 novembre tocca ad Avellino e Sant’Angelo dei Lombardi, prefissi 0825 e 0827.

Dal 24 novembre è la volta di Caserta e Benevento, con i prefissi 0823 e 0824. Infine, il 9 dicembre, il servizio arriva nel distretto di Napoli e in tutta l’area con prefisso 081.

Come funziona il 112

Al primo contatto l’operatore della centrale raccoglie le informazioni essenziali: che cosa è accaduto, dove bisogna intervenire e che tipo di aiuto serve. Nel frattempo i sistemi acquisiscono i dati disponibili per identificare e localizzare la chiamata, da fisso e da cellulare.

La telefonata passa poi, insieme a una scheda con i dati raccolti, alla centrale operativa competente per tipo di emergenza e territorio, che gestisce l’intervento e fa partire i mezzi. In questo passaggio il 112 funziona anche da filtro: le chiamate improprie vengono scremate prima di arrivare a polizia, vigili del fuoco o 118.

Tutte le comunicazioni vengono registrate e restano tracciabili. Le centrali offriranno inoltre un servizio di interpretariato e mediazione linguistica, pensato per turisti, cittadini stranieri e per chi non riesce a esprimersi pienamente in italiano.

Cosa cambia per i cittadini

Chi per abitudine compone ancora il 113, il 115 o il 118 non sbaglia: quei numeri restano attivi, ma le chiamate confluiranno comunque nelle Centrali uniche di risposta del Nue. Il 112, fino a oggi associato ai carabinieri, diventa così il numero unico per qualunque emergenza.

A gestire il servizio è la società regionale SMA Campania, mentre il coordinamento spetta alla Direzione generale Protezione civile e Uffici territoriali del Genio civile. Sono attive due centrali, a Sarno e ad Agnano.

Secondo l’assessora regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta, l’obiettivo è stato centrato in tempi stretti: «È stato necessario un grande lavoro organizzativo, insieme a un importante impegno di risorse, personale e attenzione».

Domande frequenti

Quando parte il 112 in Campania?

Dal 27 ottobre 2026 nel Salernitano. A Napoli e nell’area con prefisso 081 arriva il 9 dicembre 2026.

Il 113, il 115 e il 118 restano attivi?

Sì, restano attivi. Le chiamate confluiranno comunque nelle Centrali uniche di risposta del Nue.

Il 112 è gratuito?

Sì, è gratuito sia da telefono fisso sia da cellulare.

Come funziona la chiamata?

Un operatore raccoglie le informazioni, localizza la chiamata e passa la richiesta alla centrale competente per tipo di emergenza e territorio.


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