Napoli – Udinese: formazione ufficiale e convocati. Kvara infortunato

Davide Marfella, calciatore SSC Napoli, in una grafica usata sui social

Napoli – Udinese, che si giocherà alle ore 15:00 presso lo stadio Diego Armando Maradona, sarà l’ultima partita di campionato prima della sosta per i mondiali di Qatar 2022.

I partenopei cercheranno di portare a casa i 3 punti per poter continuare a tenere a notevole distanza in classifica le altre pretendenti al titolo di campione d’Italia. L’Udinese, invece, proverà ad uscire da un periodo negativo che l’ha vista rallentare notevolmente dal punto di vista dei risultati.

Per raggiungere i rispettivi obiettivi, Spalletti e Sottil dovranno schierare in campo le migliori formazioni possibili.

Lista convocati del Napoli

Spalletti utilizzerà il modulo 4-3-3.

La formazione del Napoli nella partita contro l’Udinese è la seguente:

Portieri

Difensori

Centrocampisti

Attaccanti

In panchina saranno disponibili: Idasiak, MArfella, Mario Rui, Ostigard, Zanoli, Zedadka, Demme, Gaetano, Ndombele, Zerbin, Politano, Raspadori, Simeone.

Grande assente Kvaratskhelia per un infortunio alla schiena.

Lista convocati dell’Udinese

Sottil utilizzerà il modulo 3-5-2.

La formazione dell’Udinese nella partita contro il Napoli è la seguente:

Portieri

  • Silvestri

Difensori

  • Perez
  • Bijol
  • Ebosse

Centrocampisti

  • Pareyra
  • Lovric
  • Walace
  • Arslan
  • Ehizibue

Attaccanti

  • Deulofeu
  • Beto

In panchina saranno disponibili: PAdelli, Piana, Ebosele, Success, Jajalo, Abankwah, Samardzic, Nestrovski, Guessand, Pafundi.

Cosa aspettarsi e premesse di Napoli – Udinese

Il Napoli arriva favorito al match, ma non per questo deve abbassare la guardia. L’Udinese, in passato, si è rivelata una squadra ostica e in grado di pungere quando uno meno se lo aspetta. Inoltre, la squadra di Sottil ha visto un inizio campionato da favola e ha rallentato solo nelle ultime partite.

Spalletti, quindi, dovrà organizzare bene la squadra in campo e non dare per scontata una vittoria. Partite come quella contro l’Empoli ci hanno insegnato che qualsiasi avversaria può rivelarsi difficile da penetrare.

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Scritto da Vincenzo Napolitano
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