Murolo 150, Napoli celebra il poeta con due giornate di studi
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Ernesto Murolo compie 150 anni dalla nascita e Napoli lo celebra con due giornate di studio. L’appuntamento è per mercoledì 11 e giovedì 12 novembre nell’Aula A3 del Dipartimento di Studi Umanistici della Federico II, in Via Marina 33. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Roberto Murolo insieme all’ateneo, nel segno del Centro Studi Canzone Napoletana.
Il convegno si intitola “MUROLO 150: per un’analisi dell’opera di Ernesto Murolo a 150 anni dalla nascita” e mette a confronto docenti, ricercatori ed esperti. Al centro c’è la produzione poetica, teatrale, giornalistica e musicale di uno degli autori più importanti della tradizione partenopea.
Due giornate per leggere l’eredità di Murolo
Non un omaggio celebrativo, ma un lavoro di scavo. Le due sessioni affrontano carte d’archivio, spartiti e copioni, fino al rapporto tra Murolo e il cinema italiano. Il convegno ha il contributo del Ministero della Cultura, Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali.
La Fondazione e la Federico II cureranno anche la pubblicazione degli atti. Un modo per lasciare traccia delle ricerche presentate e per alimentare il lavoro del Centro Studi Canzone Napoletana, nato dalla collaborazione tra le due istituzioni.
Mercoledì 11 novembre, la canzone tra generazioni
Sessione I, dalle 15.30 alle 19
Si parte con i saluti di Mario Coppeto. Introduce e presiede Simona Frasca. Lorena Gargiulo ricostruisce il lavoro sulle carte e sugli spartiti, mentre Massimo Privitera segue il passaggio della canzone da una generazione all’altra.
Francesca Iervolino si sofferma su Maria Murolo e sulle autrici della canzone napoletana. Paolo Speranza indaga la presenza di Murolo nel cinema, Maria Rossetti segue il percorso da Napoli a Sanremo nella canzone firmata con Tagliaferri.
Giovedì 12 novembre, dentro la parola
Sessione II, dalle 8.30 alle 12
La seconda giornata si apre alle 8.30 con la presidenza di Vincenzo Caputo. Cristiana Di Bonito racconta Ernesto “Ruber” Murolo tra giornali e teatro. Patricia Bianchi propone annotazioni linguistiche sul teatro, Francesco Montuori lavora sulle parole per la musica e sulla lessicografia napoletana.
Chiude Domenico Matania con il progetto della Casa Museo Murolo. Segue la tavola rotonda “Interpretare la canzone napoletana classica”, con Enrico Careri, Simona Frasca, Massimo Privitera, Maria Rossetti e Giorgio Ruberti.
Chi era Ernesto Murolo
Nato a Napoli nel 1876 e scomparso nel 1939, Murolo è stato poeta, giornalista e autore teatrale. Il suo nome attraversa la stagione d’oro della canzone napoletana, con testi entrati nel repertorio popolare come “Nun me scetà”. Era il padre di Roberto Murolo, la voce che ha portato quel repertorio sui palchi di tutto il mondo.
Oggi la Casa Museo Murolo conserva carte, spartiti e ricordi di famiglia. La dimora fa parte dell’Associazione Nazionale Case della Memoria, la rete che tiene insieme le case degli artisti italiani.
Il convegno arriva a poche settimane da un’altra iniziativa dedicata al poeta, la mostra che ha messo a confronto Murolo e Vincenzo Russo. Un segno che l’attenzione su questo patrimonio non è episodica, ma continua.
Nel suo percorso Murolo ha attraversato giornalismo, teatro e musica senza separare i linguaggi. Scriveva versi pensati per essere cantati, ma anche commedie e articoli, e questa doppia anima emerge bene nelle relazioni in programma. La sessione di giovedì insiste proprio sulle parole, sul loro peso e sulla loro capacità di restare vive a distanza di un secolo.
Consiglio pratico
Se volete seguire entrambe le giornate, segnatevi mercoledì 11 dalle 15.30 e giovedì 12 dalle 8.30. Il luogo è sempre l’Aula A3 di Via Marina 33, in zona universitaria e a due passi dal porto.
Per orari aggiornati e modalità di accesso il riferimento è il sito casamuseomurolo.it. Il programma è fitto di interventi accademici: se cercate il racconto più leggero, puntate sulla tavola rotonda finale di giovedì e sulle relazioni dedicate al cinema e al teatro.
Per completare la giornata a Napoli, date un’occhiata agli eventi in programma oggi e alle mostre aperte in città.
Domande frequenti
Quando si svolge MUROLO 150?
Mercoledì 11 novembre 2026 dalle 15.30 alle 19 e giovedì 12 novembre 2026 dalle 8.30 alle 12.
Dove si tiene il convegno?
Nell’Aula A3 del Dipartimento di Studi Umanistici della Federico II, in Via Marina 33 a Napoli.
Serve la prenotazione?
Per le modalità di accesso conviene consultare casamuseomurolo.it o contattare la Fondazione Roberto Murolo.
Chi organizza l’iniziativa?
La Fondazione Roberto Murolo e l’Università degli Studi di Napoli Federico II, con il contributo del Ministero della Cultura.
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- Dove: Aula A3, Dipartimento di Studi Umanistici Federico II, Via Marina 33, Napoli
- Quando:
- Mercoledì 11 novembre 2026 dalle 15:30 alle 19:00
- Giovedì 12 novembre 2026 dalle 08:30 alle 12:00