Mostra Mercato Nazionale del Tartufo 2026 – Colliano (SA)
Immagine realizzata con IA
Colliano, borgo dell’entroterra salernitano, torna a riempirsi di profumi d’autunno. Da giovedì 8 a domenica 11 ottobre 2026 va in scena la 29ª Mostra Mercato Nazionale del Tartufo e dei Prodotti Tipici Locali, organizzata dalla Pro Loco Colliano. Protagonista assoluto è il Tartufo Nero di Colliano, che per quattro giorni riempie le piazze del centro storico. L’ingresso è gratuito, mentre degustazioni e piatti sono a pagamento.
La formula è quella della festa diffusa: non un solo spiazzo, ma un itinerario che attraversa il cuore del paese. Gli stand si distribuiscono tra Piazza Ernesto Epifani, Viale Terlizzi, Corso Umberto I e l’area che sale fino alla Chiesa Madre. Quattro giornate tra esposizione, vendita, show cooking e musica dal vivo.
Date e orari della Mostra del Tartufo
La manifestazione scalda i motori giovedì 8 e venerdì 9 ottobre, con gli stand aperti dalle 18:00 alle 24:00. Nel weekend il ritmo raddoppia: sabato 10 e domenica 11 ottobre i banchi restano attivi per tutta la giornata e il servizio cucina funziona sia a pranzo sia a cena.
- Giovedì 8 ottobre: stand aperti dalle 18:00 alle 24:00
- Venerdì 9 ottobre: stand aperti dalle 18:00 alle 24:00
- Sabato 10 ottobre: apertura per l’intera giornata, cucina a pranzo e a cena
- Domenica 11 ottobre: apertura per l’intera giornata, cucina a pranzo e a cena
- Ingresso: gratuito; degustazioni e piatti a pagamento
Chi ha libertà di scelta punti sul sabato mattina: si arriva senza ressa, si trova parcheggio con più facilità e ci si gode con calma sia il mercato sia la passeggiata nel borgo.
Cosa si mangia e cosa si compra
Il filo conduttore è sempre il tartufo nero, esposto e venduto dai tartufai locali e nazionali. Attorno ruota una selezione concreta di prodotti dell’area interna salernitana: caciocavallo podolico, patata di montagna di Colliano, mieli biologici, salumi stagionati, olio d’oliva, formaggi e ricotte.
Nelle aree ristoro i piatti più cercati sono tre: tagliatelle al tartufo e funghi porcini, la sfriiona, cioè tocchetti di maiale con patate e peperoni, e la pizza fritta. Porzioni generose e cucina della tradizione, senza troppi fronzoli. Accanto al cibo c’è spazio per l’acquisto da portare a casa: formaggi, conserve e tartufo fresco sono i souvenir più gettonati.
Utile sapere che il tartufo nero di Colliano non è solo una vetrina commerciale: è il prodotto identitario di un territorio di montagna, e la mostra serve proprio a farlo conoscere fuori dai confini provinciali. Per orientarsi tra i banchi conviene partire dal centro e seguire i profumi, perché è lì che si concentrano i produttori più rappresentativi.
Il programma e il Palio del Tartufo
La Mostra non è solo un grande banco gastronomico. Il cartellone mescola show cooking, laboratori del gusto, musica dal vivo e spettacoli itineranti, con momenti pensati per pubblici diversi. Il cuore della festa resta il Palio del Tartufo, la sfida popolare che richiama ogni anno il paese e i visitatori.
Chi viaggia con bambini trova comodo il fatto che l’evento non si esaurisca nel pranzo o nella cena: ci sono tempi di visita diversi e la sosta resta flessibile. Nelle giornate clou il programma si concentra tra il tardo pomeriggio e la sera, quando le luci del borgo e le cucine accese danno il meglio.
Come arrivare a Colliano e dove parcheggiare
Colliano si raggiunge in auto dall’autostrada A2 del Mediterraneo, con uscita a Contursi Terme o a Sicignano degli Alburni, poi si sale verso l’entroterra seguendo le indicazioni per il paese. Durante la manifestazione il centro storico è interessato da deviazioni: le aree di sosta si trovano ai margini del percorso e i parcheggi vicini alle piazze si riempiono presto nel weekend.
Il consiglio è arrivare presto in sabato e domenica, entro la tarda mattina, oppure dopo le 21:00 per la sola serata. Chi non vuole guidare nel traffico serale può valutare un pernottamento in zona e godersi la festa senza fretta.
Info utili e FAQ
Dove si svolge? Nel centro storico di Colliano (SA), tra Piazza Ernesto Epifani, Viale Terlizzi, Corso Umberto I e la Chiesa Madre.
Quanto costa l’ingresso? La mostra è a ingresso gratuito; degustazioni e piatti sono a pagamento.
Quando conviene andare? Il sabato o la domenica, con apertura per tutta la giornata e cucina attiva a pranzo e a cena.
È adatto ai bambini? Sì: la festa è diffusa e ci sono spettacoli e momenti di intrattenimento per tutta la famiglia.
Serve prenotare? No, non è prevista prenotazione: si accede liberamente e si sceglie sul posto.
Consiglio pratico
Organizza la visita con un ordine preciso: prima il giro tra gli stand del tartufo e dei produttori, poi una pausa in una delle aree ristoro per un piatto caldo, infine l’acquisto da portare a casa. Tieni d’occhio il programma delle giornate, perché show cooking e Palio del Tartufo si concentrano in orari specifici. Scarpe comode: il percorso si snoda tutto a piedi tra le vie del borgo.
Il tartufo nero è il protagonista di altri appuntamenti campani: scopri Il Nero di Bagnoli 2026 in Irpinia e la Sagra del Tartufo a Cervinara. Per orientarti tra gli appuntamenti del mese leggi le sagre in Campania del weekend e Cosa fare a Napoli a ottobre, con eventi, mostre e sagre in tutta la regione.
Fonti: comunicato email non trovato; date e programma confermati da sagritaly.com e viaggiando-italia.it (8-11 ottobre 2026) e dalla pagina istituzionale del Comune di Colliano.
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