Mi AI rubato il lavoro, Walter Riviera al Teatro Troisi

Mi AI rubato il lavoro, Walter Riviera al Teatro Troisi
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L’intelligenza artificiale entra in teatro, ma senza togliersi i panni del lavoro. Mi AI rubato il lavoro? arriva al Teatro Troisi di Napoli martedì 27 ottobre, alle ore 21:00. Lo spettacolo è ideato e interpretato da Walter Riviera e mette sul palco una domanda che riguarda tutti: che fine faranno i mestieri che conosciamo?

Non è una lezione frontale. Il format unisce divulgazione, teatro, ironia e interazione con il pubblico. L’obiettivo è far capire come funzionano gli strumenti che usiamo ogni giorno e quali conseguenze hanno sul lavoro, senza allarmismo e senza promesse facili. Il teatro si trova in via Giacomo Leopardi 192, a Napoli.

Che cosa si vede in scena

Lo spettacolo parte da una constatazione semplice: l’IA è già dentro le nostre giornate, spesso senza che ce ne accorgiamo. Riviera racconta come nascono i modelli, che cosa sanno fare davvero e dove sbagliano. Il linguaggio è accessibile, i passaggi tecnici vengono tradotti in esempi concreti, il ritmo resta quello di uno show e non di una conferenza. Il risultato è uno spettacolo che informa e diverte. Non ci sono tecnicismi da manuale: ogni passaggio arriva attraverso una storia, un caso reale o una battuta.

L’interazione con la sala è parte del meccanismo. Il pubblico viene coinvolto con domande e situazione comiche, così il tema smette di essere astratto. Chi lavora in un ufficio, in una scuola o in un negozio riconosce scenari che ha già visto: scrivere un testo, riassumere un documento, generare un’immagine, rispondere a un cliente. Da qui nasce la riflessione sul futuro delle professioni.

Le domande al centro

Il titolo gioca su un errore di battitura, ma il tema è serio. Quante competenze cambieranno nei prossimi anni? Quali saranno automatizzate e quali resteranno umane? Che ruolo avranno le persone che dovranno controllare, correggere e decidere? Sono le stesse domande che circolano nelle aziende, nelle università e nei sindacati, raccontate qui con un tono più leggero.

La divulgazione non evita i limiti. Si parla di allucinazioni dei modelli, di dati personali, di diritti d’autore e di posti di lavoro che cambiano forma prima ancora di sparire. Il messaggio non è «l’IA ci ruberà tutto», né «l’IA risolverà tutto»: è che serve capire come funziona per scegliere da che parte stare. Per questo lo spettacolo funziona anche per chi non è del settore.

Riviera firma anche la scrittura e porta in scena un formato già rodato in altre città. La versione napoletana arriva al Troisi, sala storica del Vomero, in una sola data. Chi vuole approfondire può guardare il trailer dello spettacolo e consultare il sito walterbot.ai.

Biglietti e come arrivare

I biglietti sono in vendita su Ticketone. Il Teatro Troisi si raggiunge con la metropolitana e con i bus urbani; per orientarsi su biglietti e abbonamenti c’è la guida ai trasporti pubblici di Napoli.

La zona del Vomero è ben servita, ma nelle ore serali il traffico può rallentare. Chi arriva da fuori città dovrebbe calcolare almeno 20 minuti di margine dalla fermata della metro. Il teatro ha una capienza limitata e la data unica rende probabile il tutto esaurito: meglio non rimandare l’acquisto.

Per chi cerca altre idee di teatro a Napoli, sul sito c’è la scheda di Benvenuti in Casa Esposito, in scena allo stesso Troisi. Chi vuole organizzare una serata completa può partire dalla guida di Napoli e scegliere dove fermarsi prima o dopo lo spettacolo.

Consiglio pratico: scegliete i posti in platea centrale se volete seguire l’interazione con il pubblico, ma evitate le prime file se non amate essere coinvolti. Arrivate 15 minuti prima: al Troisi l’ingresso scaglionato può creare coda. Dopo lo spettacolo, la funicolare di Chiaia e la metro restano la via più rapida per tornare in centro.

Domande frequenti

Quando e dove si tiene lo spettacolo?

Il 27 ottobre 2026, alle 21:00, al Teatro Troisi di Napoli, in via Giacomo Leopardi 192.

Quanto dura?

La durata non è indicata nel comunicato. Considerate una serata di circa due ore, compreso l’ingresso in sala.

Serve conoscere l’intelligenza artificiale?

No. Lo spettacolo è pensato per un pubblico non specialistico: i concetti tecnici vengono spiegati con esempi quotidiani.

Dove comprare i biglietti?

Su Ticketone. I prezzi e le eventuali riduzioni sono indicati nella pagina di vendita.


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