Sicurezza al Metropark di Napoli: più di 1 passeggero su 4 non si sente al sicuro
Immagine realizzata con IA
Al Metropark della Stazione Centrale di Napoli, il terminal dei pullman a lunga percorrenza, più di un passeggero su quattro dichiara di non sentirsi al sicuro mentre aspetta la corsa o arriva in stazione. È quanto emerge dall’indagine di FlixBus sulle autostazioni italiane, condotta tra giugno e agosto 2026 su un campione di 871 persone.
Il dato non racconta un episodio isolato, ma una percezione diffusa. A Napoli il dato si allinea purtroppo alla media nazionale. Ecco cosa hanno risposto i viaggiatori e cosa propone il piano presentato alla Camera per riqualificare le autostazioni.
Metropark di Napoli, i numeri dell’indagine
L’indagine di FlixBus, condotta tramite un questionario di sei domande, ha raccolto le opinioni di 871 viaggiatori su sicurezza percepita, qualità dei servizi e criticità delle autostazioni. Di questi, 53 (il 6,08%) indicano la Stazione Centrale di Napoli come stazione abituale di partenza o arrivo.
Su una scala da 1 a 10, il Metropark ottiene un punteggio medio di 5,75 per la sicurezza percepita, praticamente in linea con la media nazionale di 5,77, ma ancora lontano dagli standard che i passeggeri della lunga percorrenza si aspettano.
Le criticità segnalate però non si fermano alla sicurezza:
- Quasi un terzo dei partecipanti lamenta la carenza di spazi adeguatamente attrezzati per l’attesa.
- Il 25% indica tra i problemi principali degrado e sporcizia.
- Il 17% segnala la mancanza di personale dedicato all’assistenza.
Il terminal di Napoli pesa e non poco: la sola FlixBus vi opera con oltre 100 autobus al giorno, un volume che ne fa il punto di riferimento per i collegamenti su gomma a lunga percorrenza del Sud Italia.
TIP: il Metropark si trova a Piazza Garibaldi, a due passi dalla stazione di Napoli Centrale. È il principale terminal dei bus a lunga percorrenza della città e concentra partenze verso il resto d’Italia e l’Europa.
Il Manifesto per il Piano Nazionale delle Autostazioni
L’indagine rientra in un’iniziativa più ampia: il Piano Nazionale per le Autostazioni, promosso da FlixBus insieme a esponenti della Camera dei Deputati e del Ministero dei Trasporti, all’Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), all’ANAV, all’Unione Nazionale Consumatori (UNC) e all’ANCI.
Il percorso, avviato a maggio con un tavolo di confronto, è culminato il 2 ottobre 2026 nella presentazione alla Camera dei Deputati, in vista della Legge di Bilancio, di un Manifesto con otto proposte concrete per riqualificare le autostazioni esistenti e orientare la costruzione di quelle future. Il piano vale circa 300 milioni di euro.
Tra le proposte:
- Definire giuridicamente l’autostazione, con una definizione normativa univoca che ne riconosca il ruolo nella mobilità.
- Rendere obbligatoria la realizzazione di autostazioni nei comuni di grandi e medie dimensioni e istituire fermate nei centri più piccoli, per migliorare la connettività e gli scambi intermodali.
- Garantire standard minimi nazionali su sicurezza, accessibilità e servizi.
- Adeguare i terminal alle tecnologie della transizione energetica e innovare i servizi di informazione al cliente.
Cosa cambia per chi parte da Napoli
Per i passeggeri napoletani la posta in gioco è concreta. Il Metropark è la porta della città per chi viaggia in autobus e, proprio per la sua posizione accanto alla stazione ferroviaria, è il nodo dove si incrociano treni, metro e pullman a lunga percorrenza.
Migliorare sicurezza, spazi d’attesa e servizi significa rendere più semplice l’intero viaggio, non solo la sosta in stazione. Nell’attesa delle decisioni sul Piano Nazionale, chi parte da Napoli può già orientarsi tra le tratte disponibili: per l’estate 2026 FlixBus collega la città con 170 destinazioni tra mare, città d’arte e mete europee, mentre per muoversi in città resta utile la pagina con le informazioni sui trasporti pubblici.
Domande frequenti
Quanti passeggeri ha coinvolto l’indagine FlixBus?
L’indagine ha raccolto le opinioni di 871 persone tra giugno e agosto 2026, tramite un questionario di sei domande. Di queste, 53 indicano la Stazione Centrale di Napoli come stazione abituale di partenza o arrivo.
Che punteggio ha ottenuto il Metropark per la sicurezza percepita?
Il Metropark ha ottenuto 5,75 su 10, in linea con la media nazionale di 5,77. Più di un passeggero su quattro dichiara di percepire un senso di insicurezza durante l’attesa o all’arrivo in stazione.
Quali criticità segnalano i passeggeri del Metropark?
Oltre alla sicurezza, quasi un terzo lamenta la carenza di spazi attrezzati per l’attesa, il 25% segnala degrado e sporcizia e il 17% la mancanza di personale dedicato all’assistenza.
Cosa propone il Manifesto per le autostazioni italiane?
Otto proposte, tra cui la definizione giuridica dell’autostazione, l’obbligo di realizzarne nei comuni di grandi e medie dimensioni, standard minimi nazionali su sicurezza, accessibilità e servizi e l’adeguamento dei terminal alle tecnologie della transizione energetica.
Chi ha promosso il Piano Nazionale per le Autostazioni?
FlixBus insieme a Camera dei Deputati, Ministero dei Trasporti, Autorità di Regolazione dei Trasporti (ART), ANAV, Unione Nazionale Consumatori (UNC) e ANCI.
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