Maturità 2026, come funziona il voto: crediti, punteggi e calcolo del voto finale
Il nuovo voto di Maturità 2026: come funziona il punteggio finale
La Maturità 2026 introduce un sistema di voto che mantiene la struttura del 100/100, con una combinazione di crediti scolastici e punteggi delle singole prove. Capire come si calcola il voto finale è essenziale per affrontare l’esame con sicurezza.
Il punteggio massimo è 100 punti, distribuiti in questo modo: 40 crediti per il percorso scolastico, 20 per la prima prova, 20 per la seconda prova e 20 per il colloquio orale. La lode viene assegnata a chi raggiunge 100 e sostiene un colloquio eccellente.
I crediti scolastici: fino a 40 punti
I crediti scolastici rappresentano il peso del percorso triennale. Vengono assegnati dal consiglio di classe in base alla media dei voti di terza, quarta e quinta superiore. Più alta è la media, più crediti si accumulano. Il massimo di 40 punti si raggiunge con una media superiore al 9.
Per gli studenti del quarto anno, i crediti già maturati vengono integrati con quelli della quinta. Il totale finale determina il punteggio di partenza prima delle prove scritte e orali.
Prima prova: fino a 20 punti
La prima prova scritta, che si svolge il 18 giugno 2026, è comune a tutti gli indirizzi. Gli studenti scelgono tra 7 tracce: 2 analisi del testo, 3 tipologie argomentative e 2 di attualità. Il punteggio massimo è 20 punti, assegnati dalla commissione in base a chiarezza espositiva, competenza linguistica e capacità di analisi.
Seconda prova: fino a 20 punti
La seconda prova è specifica per ogni indirizzo di studio. Per il Liceo Classico è Latino, per lo Scientifico Matematica, per il Linguistico Lingua e cultura straniera 1. Anche in questo caso il punteggio massimo è 20 punti. La prova dura in genere 6 ore per i licei, con eventuali deroghe per gli istituti tecnici e professionali.
Colloquio orale: fino a 20 punti
Il colloquio orale è la fase finale dell’esame. Con la riforma Valditara, è obbligatorio per tutti: niente scena muta o rinuncia. Il colloquio parte dalla discussione di un materiale iniziale (un’immagine, un testo, un documento) scelto dalla commissione, e si sviluppa in un dialogo interdisciplinare che copre tutte le materie dell’ultimo anno. Il punteggio massimo è 20 punti. Durante il colloquio si discutono anche i PCTO e le esperienze di Educazione civica.
Ammissione all’esame: i requisiti
Per essere ammessi alla Maturità 2026 servono:
- 75% di frequenza del monte ore annuale
- Sufficienze in tutte le discipline (o almeno 6/10 in ogni materia)
- Prove INVALSI sostenute (non fanno media ma sono obbligatorie)
- PCTO completati (percorsi per le competenze trasversali)
Chi non raggiunge i requisiti può essere ammesso con un voto di consiglio, ma resta un’eccezione.
Il voto finale e la lode
Il voto finale è la somma di crediti, prima prova, seconda prova e colloquio. Il massimo è 100/100. Per ottenere la lode, serve arrivare a 100 e convincere la commissione con un colloquio eccellente durante la discussione. La lode viene deliberata all’unanimità dalla commissione.
Il voto minimo per superare l’esame è 60/100. Sotto questa soglia si è bocciati.
Conoscere il meccanismo del voto è il primo passo per arrivare preparati. Ora che sai come funziona, puoi concentrarti sulle prove senza ansia da calcolo finale.
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