Maturità 2026, prima prova: tutte le tracce del tema di italiano

Maturità 2026, prima prova: tutte le tracce del tema di italiano
Contenuti dell'articolo

Maturità 2026, al via la prima prova

Oggi, giovedì 18 giugno, oltre 527mila studenti italiani hanno iniziato la Maturità 2026 con la prima prova scritta di italiano. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha aperto i plichi telematici alle 8:30, svelando le sette tracce divise in tre tipologie: analisi del testo (A), testo argomentativo (B) e tema di attualità (C). Gli studenti hanno sei ore di tempo per completare la prova, che vale fino a 20 punti nel voto finale.

Vediamo nel dettaglio tutte le tracce proposte, con una breve analisi per ciascuna.

Tipologia A — Analisi del testo

A1: Cesare Pavese, “Passerò per piazza di Spagna”

Cesare Pavese è stato scelto per l’analisi del testo poetico con “Passerò per piazza di Spagna”, poesia d’amore del 1950 dalla raccolta postuma “Verrà la morte e avrà i tuoi occhi”. I versi descrivono un paesaggio romano — Piazza di Spagna, la Barcaccia, le scale — per proiettare l’intima condizione interiore del poeta, legata all’amore non ricambiato per l’attrice Constance Dowling.

Possibile svolgimento: analizzare le figure retoriche (sinestesie, metafore, personificazioni), il contrasto tra il tumulto della strada e la fissità dell’immagine femminile, e il valore memoriale della poesia come ponte tra realtà e desiderio. Contestualizzare Pavese nel Novecento italiano, tra esistenzialismo e impegno civile.

A2: Vitaliano Brancati, “I piaceri”

Vitaliano Brancati è l’autore della seconda traccia di analisi del testo, con un passo tratto da “I piaceri” (1964), diario segreto in cui lo scrittore siciliano esprime meditazioni, fantasie, nostalgie e ricordi. “Se noi non ricordassimo, il mondo sarebbe sottilissimo, una lastra priva di spessore”, scrive Brancati, ponendo la memoria come fondamento dell’esperienza umana.

Possibile svolgimento: riflettere sul tema della memoria come collante tra le generazioni, analizzare lo stile di Brancati tra ironia e malinconia, e collegare il brano alla poetica dell’autore siciliano, tra realismo e introspezione.

Tipologia B — Testo argomentativo

B1: Discorso di Giuseppe Saragat all’Assemblea Costituente

Un brano tratto dal discorso del 26 giugno 1946 del presidente Giuseppe Saragat all’Assemblea Costituente è al centro della traccia B1. Agli studenti viene chiesto di individuare “gli altri doveri” che sovrastano l’Assemblea e di riflettere sul significato della democrazia come “problema di rapporti fra uomo e uomo”.

Possibile svolgimento: analizzare il contesto storico del dopoguerra italiano, la “pesante eredità di miserie e dolori” (fascismo, guerra mondiale, ricostruzione), e il concetto di democrazia sostanziale come partecipazione attiva dei cittadini.

B2: Piero Bianucci, “Te lo dico con parole tue”

Piero Bianucci, giornalista e scrittore scientifico, è l’autore del brano tratto da “Te lo dico con parole tue. La scienza di scrivere per farsi capire”. La traccia stimola riflessioni sulla comunicazione scientifica, sul perché “le storie scientifiche fanno leva sulla sorpresa, sul colpo di scena” e sul ruolo della creatività nelle scoperte.

Possibile svolgimento: analizzare il rapporto tra divulgazione e rigore scientifico, l’importanza della chiarezza comunicativa, e come la creatività sia motore del progresso scientifico.

B3: Frank Furedi, “I confini contano”

Frank Furedi, professore emerito di sociologia all’Università del Kent, affronta il tema delle frontiere con “I confini contano. Perché l’umanità deve riscoprire l’arte di tracciare frontiere”. Un saggio che invita a ripensare il concetto di limite in una società globalizzata.

Possibile svolgimento: discutere il paradosso della globalizzazione (confini che cadono ma che riemergono), il rapporto tra identità e confini culturali, e la necessità di tracciare limiti per costruire relazioni significative.

Tipologia C — Tema di attualità

C1: Wenke Husmann, “Funziona a meraviglia”

Un articolo della giornalista tedesca Wenke Husmann (Die Zeit), pubblicato su Internazionale nel gennaio 2026, è il punto di partenza per una riflessione sulla capacità umana di provare meraviglia di fronte ai fenomeni naturali. Scienza e incanto si intrecciano in una traccia che invita a rallentare e a riscoprire lo stupore.

Possibile svolgimento: riflettere su come la società contemporanea stia perdendo la capacità di meravigliarsi (accelerazione tecnologica, sovraesposizione informativa), sull’aurora boreale come esempio di fenomeno che unisce spiegazione scientifica ed emozione, e sul valore dello stupore come antidoto alla banalità.

C2: Mario Calabresi, “Alzarsi all’alba”

Mario Calabresi, con “Alzarsi all’alba”, propone una riflessione controcorrente sul valore della fatica. In un’epoca orientata all’immediatezza e alla riduzione dello sforzo, Calabresi invita a riscoprire la pazienza, la costanza e il tempo come dimensioni essenziali dell’esistenza.

Possibile svolgimento: analizzare la contrapposizione tra società dell’immediatezza e valore dello sforzo, il paradosso di riflettere sulla fatica proprio durante l’esame, e collegamenti con la filosofia (Nietzsche, Seneca) o la letteratura. Attenzione a non scivolare nel racconto autobiografico: mantenere un taglio critico.

Le scelte del Ministero

Le tracce di quest’anno mostrano un Ministero che punta su temi profondi e riflessivi: la memoria (Pavese, Brancati), la fatica (Calabresi), la meraviglia (Husmann), i confini (Furedi), la comunicazione (Bianucci) e le radici democratiche del Paese (Saragat). Nessuna traccia sull’Intelligenza Artificiale, grande assente delle previsioni della vigilia, a favore di una riflessione più umanistica e universale.

FAQ — Maturità 2026 prima prova

Quanto dura la prima prova?

Sei ore, dalle 8:30 alle 14:30. I candidati possono consegnare dopo le prime tre ore (11:30).

Quanto vale la prima prova?

Fino a 20 punti sul voto finale della Maturità.

Quando è la seconda prova?

Venerdì 19 giugno 2026, con prove differenziate per indirizzo di studio.

Si possono usare smartphone o altri dispositivi?

No. Smartphone, smartwatch, tablet e auricolari sono vietati, pena l’esclusione dall’esame.


Scopri di più da Napolike.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Seguici su Telegram