Maturità 2026, le materie della seconda prova per tutti gli indirizzi
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha ufficializzato le materie della seconda prova della Maturità 2026 con il Decreto MIM n.13 del 30 gennaio 2026. Dopo l’annuncio delle date del calendario d’esame, ecco il quadro completo per tutti gli indirizzi.
La seconda prova si svolgerà venerdì 19 giugno 2026, il giorno dopo la prima prova. Rispetto al passato, la prova è nazionale per tutti gli indirizzi di studio, con materie caratterizzanti decise dal Ministero. Gli studenti avranno a disposizione 6 ore per completarla, salvo diverse indicazioni per specifici indirizzi.
Liceo Classico
Al Classico la seconda prova è su Latino. Traduzione di un brano d’autore (Cesare, Cicerone, Seneca, Tacito, Virgilio i più frequenti) con analisi e commento, oppure versione con domande di comprensione e interpretazione.
Liceo Scientifico
Per lo Scientifico tradizionale la materia è Matematica. Problemi e quesiti che spaziano da analisi a geometria, algebra e probabilità. Per l’indirizzo Scienze Applicate sempre Matematica con un focus sulle applicazioni informatiche. Per lo Scientifico Sportivo, la seconda prova è su Matematica.
Liceo Linguistico
La materia della seconda prova è Lingua e cultura straniera 1, cioè la prima lingua studiata (di solito Inglese). Il Ministero può proporre comprensione del testo, analisi linguistica e produzione scritta, oppure un’analisi comparativa con un testo nella lingua 2 o 3.
Liceo delle Scienze Umane
Per l’indirizzo Scienze Umane la materia è Scienze Umane (antropologia, pedagogia, psicologia e sociologia). Per l’opzione Economico-Sociale la prova è su Diritto ed Economia Politica.
Liceo Artistico
La seconda prova è su Discipline progettuali caratteristiche dell’indirizzo. Ogni indirizzo (Arti figurative, Architettura, Design, Scenografia, Grafica, Multimediale) ha la sua disciplina specifica. La prova consiste in un progetto o elaborato grafico-pittorico da sviluppare in 3 o 6 giornate.
Liceo Musicale e Coreutico
Al Musicale la seconda prova è Teoria, analisi e composizione. Al Coreutico è Tecniche della danza, con una parte pratica e una teorica.
Istituti Tecnici
Ecco le materie per i principali indirizzi degli Istituti Tecnici:
- Amministrazione, Finanza e Marketing: Economia Aziendale
- Turismo: Discipline Turistiche e Aziendali
- Informatica e Telecomunicazioni (articolazione Informatica): Informatica
- Grafica e Comunicazione: Progettazione Multimediale
- Meccanica, Meccatronica ed Energia: Meccanica, Macchine ed Energia
- Elettronica ed Elettrotecnica: Elettronica ed Elettrotecnica
- Chimica e Biotecnologie: Chimica Analitica e Strumentale
- Sistema Moda: Ideazione e Progettazione Industriale
- Costruzioni, Ambiente e Territorio: Progettazione, Costruzioni e Impianti
- Agraria e Agroalimentare: Economia e Diritto Agrario
Istituti Professionali
Per gli Istituti Professionali (nuovo ordinamento Decreto Legislativo 61/2017), la seconda prova è sulle competenze in uscita previste dal profilo di indirizzo. Ogni percorso ha una materia caratterizzante diversa:
- Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale: Metodologie Operative
- Servizi Commerciali: Tecniche Professionali dei Servizi Commerciali
- Servizi per l’Enogastronomia e l’Ospitalità Alberghiera: Scienza e Cultura dell’Alimentazione / Diritto e Tecniche Amministrative della Struttura Ricettiva
- Manutenzione e Assistenza Tecnica: Laboratori Tecnologici ed Esercitazioni
La struttura della seconda prova
La seconda prova ha formato variabile a seconda dell’indirizzo. In generale, i commissari esterni correggono la prova sulla base di griglie di valutazione nazionali. Il punteggio massimo della seconda prova è di 20 punti sui 100 totali della Maturità 2026.
Come per la prima prova, anche la seconda può presentare più tracce o quesiti tra cui scegliere, oppure un unico elaborato strutturato. Per gli indirizzi in cui la materia lo prevede, è consentito l’uso di calcolatrici scientifiche e strumenti specifici autorizzati dal Ministero.
Il testo completo del Decreto MIM n.13/2026 è disponibile sul sito del Ministero. Per qualsiasi dubbio, gli studenti possono rivolgersi al proprio istituto che pubblicherà la circolare con le materie d’esame e le modalità specifiche per l’indirizzo frequentato.