Macchia scura nel porto di Pozzuoli, allarme dei comitati

Macchia scura nel porto di Pozzuoli, allarme dei comitati
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Una enorme macchia scura e oleosa è comparsa nel mare del porto di Pozzuoli nella mattinata di venerdì 23 ottobre 2026. La chiazza ha invaso lo specchio d’acqua antistante lo scalo e si è depositata anche sulle scogliere e sulla battigia, ricoprendole di una sostanza limacciosa di colore scuro.

L’allarme è stato lanciato dai comitati ecologisti e da SolfataraNews, che ha documentato la situazione con le immagini riprese dall’alto con un drone. «Potrebbe essere gasolio, ma c’è il rischio di un disastro ambientale», hanno spiegato gli attivisti.

Cosa si sa della macchia

Secondo le prime osservazioni, la sostanza ha un aspetto oleoso e si estende su una vasta area del porto. I comitati chiedono un intervento immediato delle autorità per accertare di cosa si tratti e per impedire che la macchia si diffonda ulteriormente.

Al momento non è chiara la causa. Soltanto gli approfondimenti dei tecnici e gli esami di laboratorio potranno determinare con certezza la natura e l’origine della sostanza. Il caso potrebbe essere segnalato all’Arpac, l’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Campania, che ha un’unità dedicata ai controlli dell’inquinamento a mare.

Le immagini mostrano la chiazza estendersi davanti alla banchina e lungo la costa, con possibili effetti sull’ecosistema marino. La preoccupazione dei residenti è legata non solo all’impatto visivo, ma anche ai possibili effetti sull’ecosistema marino e sulle attività del porto.

La piattaforma antisismica chiusa

La macchia è comparsa mentre il porto di Pozzuoli è già al centro di un’altra emergenza. Solo il giorno prima, la nuova zattera antisismica di sbarco per i Campi Flegrei, inaugurata da pochi mesi, è stata chiusa a seguito dell’urto di una nave.

La piattaforma è stata spostata e dovrà essere revisionata prima di poter riaprire in sicurezza. Il sistema è stato realizzato per facilitare le operazioni di imbarco, considerando il problema del sollevamento del suolo causato dal bradisismo dei Campi Flegrei, e rientra nei piani di Protezione Civile per il rischio sismico e vulcanico.

Cosa succede adesso

La priorità è capire se la macchia sia dovuta a uno sversamento di carburante, a un rilascio da un’imbarcazione o a un’altra causa. I comitati chiedono controlli rapidi e trasparenti, con i risultati delle analisi resi pubblici.

Nel frattempo, la zona del porto resta sotto osservazione. Chi si trova nei paraggi è invitato a evitare il contatto con l’acqua e con la sostanza depositata sulla battigia, in attesa delle indicazioni delle autorità.

Domande frequenti

Dove è comparsa la macchia scura?

Nel porto di Pozzuoli, davanti allo scalo, con depositi anche sulle scogliere e sulla battigia.

Si sa cosa ha causato la macchia?

No, la causa non è ancora chiara. Servono analisi di laboratorio per stabilire natura e origine della sostanza.

È gasolio?

I comitati ipotizzano che possa essere gasolio, ma al momento si tratta di una ipotesi non confermata.

Quali autorità sono coinvolte?

I comitati chiedono l’intervento delle autorità competenti e il possibile coinvolgimento dell’Arpac per i controlli sull’inquinamento marino.


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