Linea 2, la galleria del Monte Olibano resta chiusa: RFI non riapre e la Regione attacca

Linea 2, la galleria del Monte Olibano resta chiusa: RFI non riapre e la Regione attacca
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La Linea 2 della metropolitana resta interrotta tra Napoli Campi Flegrei e Pozzuoli. La galleria del Monte Olibano è off limits da cinque mesi e non c’è una data per il ritorno dei treni.

Il nodo è la presenza di anidride carbonica nel tunnel. Le ultime verifiche non hanno autorizzato la ripresa della circolazione, così 150mila persone restano senza il collegamento ferroviario.

L’ultimo tavolo tecnico si è chiuso senza intesa. Il sindaco di Pozzuoli Gigi Manzoni ha lasciato i lavori per protesta e la Regione Campania ha accusato Rete Ferroviaria Italiana di non aver presentato soluzioni.

Cosa è successo nella galleria flegrea

Il tunnel è chiuso dopo il terremoto del 31 luglio, quello che ha fatto tremare tutta l’area flegrea. Da allora i convogli si fermano a Napoli Campi Flegrei e il tratto verso Pozzuoli non è più operativo.

La galleria corre sotto il Monte Olibano, nel cuore dell’area flegrea. Qui le emissioni di gas sono legate alla dinamica vulcanica del territorio e richiedono valutazioni particolarmente approfondite.

La conseguenza ricade sui pendolari: circa 150mila persone sono tagliate fuori dal collegamento ferroviario. Cinque mesi di attesa senza un cronoprogramma e senza indicazioni sui tempi di ripristino.

Lo scontro tra Regione e RFI

La posizione di Palazzo Santa Lucia

L’assessore regionale alla Protezione civile Fiorella Zabatta parla di «nessuna soluzione» presentata da RFI. «La tratta non sarà riaperta, almeno nel breve periodo», ha detto al termine del vertice.

Zabatta rivendica il lavoro svolto con l’assessore ai Trasporti Mario Casillo. A cittadini, lavoratori e studenti era stata chiesta pazienza, in attesa di risposte concrete che secondo la Regione non sono arrivate.

Palazzo Santa Lucia contesta soprattutto l’assenza di un percorso operativo e di tempi certi. Alle interlocuzioni istituzionali, sostiene, non sono seguiti risultati sufficienti per il territorio.

La risposta di Rete Ferroviaria Italiana

RFI sostiene che gli interventi hanno abbattuto in modo significativo le concentrazioni di CO2 dentro la galleria. Il miglioramento dei parametri, però, non basta a far ripartire i treni.

«Non sussistono ancora le condizioni per la ripresa dell’esercizio ferroviario», precisa l’azienda. La sicurezza di passeggeri e lavoratori resta prioritaria e nessuna riapertura può prescindere da quelle garanzie.

Il gestore rivendica anche il coinvolgimento del mondo scientifico e universitario nelle analisi degli ultimi mesi. La riapertura, assicura, resta un obiettivo prioritario.

Le ipotesi sul tavolo

Tra le possibilità ci sono interventi infrastrutturali, l’installazione di sistemi di ventilazione e la combinazione di più soluzioni per una ripresa graduale. Ogni strada dovrà passare ulteriori verifiche tecniche e scientifiche.

Nel frattempo i Comuni flegrei protestano e chiedono un cronoprogramma. Sulla rete flegrea la Cumana era tornata a circolare dopo il sisma, mentre la Linea 2 resta ferma.

Per chi si muove in città, gli aggiornamenti su strade e trasporti sono nella pagina viabilità e trasporti a Napoli. La tratta Pozzuoli-Campi Flegrei resta chiusa fino a nuove comunicazioni.

In aggiornamento

Si attende la convocazione di un nuovo tavolo tecnico e le valutazioni scientifiche sulla qualità dell’aria in galleria. Nessuna data ufficiale è stata indicata per la riapertura della Linea 2 verso Pozzuoli.


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