La Stiva a Lauro, laboratorio teatrale e stagione AMMUINA

Immagine realizzata con IA
Le immagini di copertina possono essere realizzate o elaborate con strumenti di Intelligenza Artificiale. Questa scelta nasce anche dalla necessità di prevenire le continue contestazioni e richieste economiche improprie che riceviamo relative a fotografie utilizzate che sono sempre state acquistate con regolare licenza o autorizzate dagli organizzatori.
Contenuti dell'articolo

A Lauro, in provincia di Avellino, il teatro si fa in un palazzo storico e comincia da un cantiere. Mercoledì 21 ottobre 2026, alle 17:30, a Palazzo Pignatelli viene presentato La Stiva, laboratorio teatrale permanente che parte dai bambini di sei anni e arriva agli adulti. Nella stessa serata si svela la terza edizione di AMMUINA, la stagione che porta otto spettacoli nel salone del palazzo, uno al mese, da ottobre a maggio.

Il doppio annuncio non è una coincidenza organizzativa. La Stiva è il motore che alimenta la stagione: chi frequenta i corsi costruisce il pubblico, e in parte la compagnia, che poi sale sul palco. Il progetto è descritto dagli organizzatori come un “cantiere di pirateria teatrale”, formula che rende l’idea di un lavoro fatto di sottrazione, di mezzi poveri e di invenzione. La direzione è affidata a Franco Nappi.

Che cos’è La Stiva

La Stiva non è una scuola di recitazione con diplomi e selezioni. È un laboratorio permanente, aperto a tre fasce: bambini dai 6 anni, ragazzi e adulti. Le attività si tengono a Palazzo Pignatelli, lo stesso spazio che ospita gli spettacoli, e questo è un dettaglio che cambia l’esperienza: si prova dove poi si va in scena, davanti alle stesse tavole e alla stessa platea di 35 posti.

Il progetto è promosso da una rete di associazioni: Costellazioni Lab, Il Mondo che Vorrei ODV, Nassau ODV ETS, Frida e Il Demiurgo. Ha il patrocinio del Comune di Lauro. La presentazione del 21 ottobre serve anche a raccogliere iscrizioni ai corsi e a spiegare orari e quote, che saranno comunicati in sala e sul sito de Il Demiurgo.

AMMUINA III edizione: gli otto titoli

La stagione si apre domenica 25 ottobre 2026 con L’Avaro di Molière e chiude sabato 22 maggio 2027 con Assunta Spina, il testo di Salvatore Di Giacomo diventato simbolo della Napoli popolare. In mezzo, sei appuntamenti che mescolano classici, biografie e teatro civile. Tutti gli spettacoli iniziano alle 20:30.

  • 25 ottobre 2026 — L’Avaro
  • 20 novembre 2026 — Bartali
  • 12 dicembre 2026 — Lu cunto de la dodicesima notte
  • 29 gennaio 2027 — Casa di bambola
  • 12 febbraio 2027 — Juorne
  • 12 marzo 2027 — Storie di re
  • 2 aprile 2027 — Come una capinera
  • 22 maggio 2027 — Assunta Spina

Il cartellone alterna il teatro europeo (Molière, Ibsen) alla drammaturgia napoletana (Di Giacomo, la tradizione del cunto), passando per un titolo come Bartali, che racconta la vita del ciclista toscano e si presta a un pubblico largamente non teatrale. È una programmazione costruita per tenere insieme spettatori abituali e curiosi.

Prezzi, posti e abbonamenti

Il biglietto singolo costa 12 euro, l’abbonamento alle otto serate 72 euro. I posti sono solo 35: un numero che rende la sala raccolta e che, allo stesso tempo, impone di muoversi con anticipo. L’acquisto si fa online su ildemiurgo.com/biglietti. Per informazioni si può chiamare il 379 381 6279 oppure scrivere a info.demiurgo@gmail.com.

Con 35 posti a sera, l’abbonamento è la scelta più razionale: costa quanto sei ingressi e ne comprende otto, quindi si ripaga dalla settima serata in poi. Chi compra l’abbonamento, inoltre, si assicura il posto in una sala che difficilmente resta vuota nelle date di dicembre e febbraio.

Consiglio pratico

Consiglio pratico: se ti interessa la stagione completa, prendi l’abbonamento da 72 euro prima dell’apertura del 25 ottobre: con 35 posti disponibili il rischio di trovare pieno nelle serate centrali è concreto. Per la presentazione del 21 ottobre conviene arrivare a Palazzo Pignatelli con un quarto d’ora di anticipo, così da chiedere direttamente in sala gli orari dei corsi per la fascia di età che ti riguarda. Se vieni da fuori Lauro, calcola il rientro in auto dopo le 22:30: le strade della provincia di Avellino si svuotano presto e i mezzi pubblici serali sono pochi.

Come arrivare a Lauro

Lauro si raggiunge in auto dall’autostrada A30, uscita Baiano, oppure dalla Statale 7bis per chi arriva da Avellino. Il centro del paese è stretto e le possibilità di sosta in prossimità di Palazzo Pignatelli sono limitate: meglio parcheggiare lungo le vie laterali e fare l’ultimo tratto a piedi. Chi arriva da Napoli può usare il treno fino a Nola o Baiano e proseguire con un autobus locale, ma le corse serali sono scarse: per gli spettacoli delle 20:30 l’auto resta la soluzione più affidabile.

Per chi combina teatro e città, può essere utile tenere a portata di mano le informazioni su biglietti e abbonamenti dei trasporti a Napoli e sulla guida per parcheggiare a Napoli senza sorprese. Se poi vuoi allargare il giro, la guida ai quartieri di Napoli aiuta a scegliere dove fermarsi prima o dopo lo spettacolo.

Perché una sala da 35 posti funziona

I teatri piccoli non sono una versione ridotta dei grandi: sono un altro mestiere. Con 35 spettatori l’attore sente il respiro della sala, e lo spettatore non ha modo di nascondersi dietro una fila. A Lauro questo formato ha già una storia, visto che la stagione arriva alla terza edizione e che il laboratorio lavora sul territorio da anni con bambini e ragazzi.

La scommessa di AMMUINA è proprio questa: costruire un’abitudine teatrale in un paese di provincia, con una programmazione mensile fissa e un prezzo che non spaventa. Se il modello tiene, il risultato non è solo un cartellone in più in Irpinia, ma un pubblico che impara a tornare.

FAQ

Serve prenotare per la presentazione del 21 ottobre?

L’incontro è aperto e si tiene a Palazzo Pignatelli alle 17:30. Per sicurezza, un messaggio a info.demiurgo@gmail.com o una chiamata al 379 381 6279 chiarisce posti e orari.

Da che età si può partecipare ai corsi?

Dai 6 anni. Il laboratorio è diviso per fasce: bambini, ragazzi e adulti.

Quanto costa uno spettacolo?

12 euro il biglietto singolo, 72 euro l’abbonamento alle otto serate.

Dove si comprano i biglietti?

Online su ildemiurgo.com/biglietti. In alternativa si contatta l’organizzazione ai recapiti indicati.

Info utili

Presentazione: mercoledì 21 ottobre 2026, ore 17:30
Dove: Palazzo Pignatelli, Lauro (AV)
Stagione: AMMUINA III edizione, 8 spettacoli, ore 20:30
Biglietti: 12 euro · abbonamento 72 euro
Posti: 35
Info: 379 381 6279 · info.demiurgo@gmail.com · ildemiurgo.com

Fonte: comunicato di Il Demiurgo, 19 ottobre 2026.


Scopri di più da Napolike.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Seguici su Telegram