La Funicolare di Montesanto chiude per lavori, quando e per quanto tempo

Funicolare di Montesanto Napoli
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La Funicolare di Montesanto si prepara a fermarsi per un lungo intervento di manutenzione straordinaria. Il Comune di Napoli ha annunciato che l’impianto sarà chiuso al pubblico entro l’estate per consentire una revisione completa della linea. L’operazione rientra nel piano di manutenzione ventennale e punta ad aggiornare uno dei collegamenti storici tra il Vomero e il centro della città.

Secondo quanto comunicato dall’assessore alle Opere Pubbliche Edoardo Cosenza, i lavori partiranno appena completata la fase di approvvigionamento dei materiali necessari per l’intervento.

Funicolare di Montesanto: chiusura prevista entro l’estate

L’ammodernamento della linea richiederà la sospensione completa del servizio, poiché le operazioni previste non possono essere eseguite con l’impianto in funzione.

La società incaricata sta già acquistando le principali componenti tecniche necessarie ai lavori, tra cui:

  • motori
  • cavi
  • binari
  • altre parti meccaniche e strutturali

Una volta terminata la fase di acquisto e consegna dei materiali, potranno iniziare i cantieri veri e propri. Al momento non è stata indicata una data precisa per la chiusura, ma l’obiettivo è avviare l’intervento prima della fine dell’estate 2026.

Quanto dureranno i lavori

Secondo il cronoprogramma previsto dal capitolato d’appalto, i lavori potrebbero durare tra sei e otto mesi, includendo anche la fase di collaudo tecnico dell’impianto.

Se non si verificheranno ritardi o imprevisti, la funicolare potrebbe quindi:

  • chiudere nell’estate 2026
  • riaprire all’inizio del 2027

Per completare l’intervento, Comune e azienda di trasporto hanno una scadenza amministrativa fissata al 7 aprile 2027.

Quanto costerà l’intervento

L’operazione di manutenzione straordinaria ha un costo complessivo di 18,8 milioni di euro.

Il progetto iniziale prevedeva un finanziamento inferiore, ma i costi sono aumentati negli ultimi anni a causa dell’incremento dei prezzi dei materiali e delle conseguenze economiche delle crisi internazionali successive alla pandemia.

Le principali realtà coinvolte nel progetto sono:

  • Adyton Ingegneria, incaricata della progettazione
  • Graffer srl e Medtec srl, che si occuperanno dei lavori

Le risorse economiche sono state recuperate attraverso fondi provenienti da mutui inutilizzati della Cassa Depositi e Prestiti.

Cosa cambierà con la manutenzione ventennale

L’intervento prevede una revisione completa delle componenti tecniche della funicolare. In molti casi si procederà alla sostituzione delle apparecchiature più datate, mentre altre parti saranno revisionate e aggiornate.

Tra le operazioni previste rientrano:

  • sostituzione dei motori dell’argano, sia principale sia di riserva
  • revisione delle apparecchiature meccaniche
  • aggiornamento dei sistemi elettrici ed elettronici
  • revisione dei circuiti di sicurezza
  • aggiornamento degli impianti idraulici e pneumatici
  • nuova valutazione del rischio incendio

Saranno inoltre controllate le strutture civili delle stazioni, con eventuali interventi di ripristino nei punti che mostrano segni di usura.

Non verrà invece sostituita la fune traente, poiché le verifiche tecniche non hanno evidenziato problemi strutturali tali da richiederne il cambio.

La storia della Funicolare di Montesanto

La funicolare collega Montesanto e il Vomero ed è uno degli impianti storici del trasporto pubblico napoletano.

L’inaugurazione risale al 30 maggio 1891. La linea è lunga circa 824 metri e presenta una pendenza media superiore al 20%. Ogni convoglio può trasportare fino a 300 passeggeri.

Grazie alla sua posizione strategica, la funicolare consente di collegare il quartiere collinare con diversi nodi del trasporto cittadino, tra cui:

  • la Metro Linea 2
  • la Cumana
  • la Circumflegrea

L’impianto è composto da due convogli che viaggiano in senso opposto lungo la linea. I sistemi di sicurezza includono freni automatici che entrano in funzione in caso di guasto, e un sistema di alimentazione di emergenza che permette il movimento anche in caso di mancanza di corrente.

Dopo oltre un secolo di attività, la revisione prevista rappresenta uno degli interventi più importanti degli ultimi anni per garantire sicurezza, affidabilità e continuità del servizio nel futuro.

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