Perché l’Italia è stata squalificata nella 4×100 misti: la gambata delfino di Viberti
Immagine realizzata con IA
L’Italia è stata squalificata nella 4×100 misti agli Europei di nuoto di Parigi, nonostante il miglior tempo delle batterie. Il motivo ufficiale è arrivato a fine mattinata: una gambata delfino irregolare di Viberti, eseguita prima del tocco delle mani sulla piastra.
Il quartetto azzurro aveva chiuso la propria batteria in 3’45″47, il crono migliore in assoluto. Poi è arrivata la doccia fredda: squalifica dopo la verifica delle immagini e addio alla finale serale. Ecco cosa è successo e cosa dice il regolamento.
Cosa è successo nella batteria della 4×100 mista mista
Nella mattinata di martedì 11 agosto l’Italia è scesa in acqua nella staffetta 4×100 mista mista con Lamberti, Viberti, Gastaldi e Menicucci. La squadra azzurra ha chiuso le batterie con il miglior tempo assoluto, 3’45″47, davanti a tutte le avversarie.
Il verdetto però è cambiato a gara conclusa: i giudici hanno esaminato le immagini e hanno segnalato un’irregolarità tecnica nella frazione a rana. La squalifica ha cancellato il primo crono e ha escluso l’Italia dalla finale della 4×100 mista mista.
Il motivo ufficiale: gambata delfino prima del tocco
La motivazione ufficiale riguarda Ludovico Blu Art Viberti, il frazionista della rana: una gambata delfino eseguita prima del tocco delle mani sulla piastra. Un movimento non consentito dal regolamento nella frazione a rana.
Nel dettaglio, il regolamento vieta la gambata a delfino in prossimità del tocco o della virata: nella rana è ammessa una sola gambata a delfino, ma solo subito dopo la partenza o la virata, prima della prima bracciata completa. In avvicinamento alla piastra le gambe devono seguire il movimento classico della rana.
Cosa dice la regola
- Tocco con entrambe le mani sulla piastra, simultaneo, sia in virata sia all’arrivo
- Gambata a delfino consentita solo dopo partenza e virata, in un’unica occasione
- Niente movimenti a delfino delle gambe in avvicinamento al tocco
- L’irregolarità comporta la squalifica della staffetta, anche se il tempo era il migliore
La finale senza l’Italia
Senza l’Italia, la finale della 4×100 mista mista è stata dominata nelle batterie dalla Russia, prima in 3’43″02. Alle sue spalle Francia (3’44″27) e Gran Bretagna (3’45″69).
- 1° Russia 3’43″02
- 2° Francia 3’44″27
- 3° Gran Bretagna 3’45″69
- 4° Spagna 3’45″87
- 5° Grecia 3’45″90
- 6° Polonia, 7° Paesi Bassi, 8° Germania
La giornata azzurra resta positiva
Nonostante la beffa in staffetta, la giornata dell’Italnuoto a Parigi ha regalato soddisfazioni. Alberto Razzetti ha conquistato l’argento nei 400 misti in 4’10″40, la prima medaglia azzurra in vasca in questi Europei.
Bene anche Thomas Ceccon, in semifinale nei 200 dorso, e Benedetta Pilato con Lisa Angiolini, avanti nei 100 rana. Sara Curtis vola in finale nei 100 stile libero, mentre le staffette 4×200 stile libero chiudono quarte (uomini) e quinte (donne).
FAQ
Perché l’Italia è stata squalificata nella 4×100 misti?
Per una gambata delfino irregolare di Viberti, eseguita prima del tocco delle mani sulla piastra nella frazione a rana. Il movimento è vietato dal regolamento.
L’Italia aveva il miglior tempo?
Sì, il quartetto azzurro aveva chiuso le batterie in 3’45″47, il crono più veloce in assoluto. La squalifica ha annullato il risultato.
Cosa prevede la regola della rana?
Nella rana è consentita una sola gambata a delfino dopo partenza o virata. In prossimità del tocco le gambe devono seguire il movimento classico della rana, con le mani che toccano insieme la piastra.
Ci sarà un ricorso dell’Italia?
Al momento la squalifica risulta confermata dopo la verifica delle immagini. Non risultano ancora ricorsi ufficiali presentati dalla Federazione Italiana Nuoto.
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