Il Mio Canto Libero, Battisti nella Chiesa Anglicana di Napoli

Immagine realizzata con IA
Le immagini di copertina possono essere realizzate o elaborate con strumenti di Intelligenza Artificiale. Questa scelta nasce anche dalla necessità di prevenire le continue contestazioni e richieste economiche improprie che riceviamo relative a fotografie utilizzate che sono sempre state acquistate con regolare licenza o autorizzate dagli organizzatori.
Contenuti dell'articolo

Sabato 7 novembre 2026 la Chiesa Anglicana di Napoli, nel cuore di Chiaia, ospita “Il Mio Canto Libero”, una serata dedicata a Lucio Battisti. Non un tributo qualsiasi, ma un racconto tra musica e parole costruito su tre voci e tre chitarre.

L’appuntamento è firmato NOMEA e rientra nella rassegna che negli ultimi mesi ha portato nella chiesa neogotica concerti e incontri culturali. L’obiettivo è restituire l’atmosfera intima delle canzoni di Battisti, lontano dalle grandi produzioni e vicino all’ascolto ravvicinato.

Un viaggio tra musica e parole

Sul palco salgono Arianna Sannino, A Smile From Godzilla e Antonio Paduano. Le tre voci si alternano sulle chitarre e attraversano il repertorio del cantautore, dai brani più noti ai passaggi meno battuti.

La narrazione è affidata all’attore Giovanni Del Monte, che accompagna le esecuzioni con aneddoti e storie legate alle canzoni. Il risultato è uno spettacolo ibrido, dove la musica lascia spazio alla parola e la parola prepara il brano successivo.

Cicala e il Premio Sinfonia d’Impresa

L’apertura della serata è affidata al cantautore partenopeo Cicala, autore di “Canzoni di anime e animali” e “Tutto grida amore”. Il suo intervento funziona come prologo musicale prima del concerto vero e proprio.

Nel corso della serata viene consegnato il premio Sinfonia d’Impresa a Lorenzo Crea, giornalista e direttore responsabile di diverse testate, tra cui InItaly e Retenews24. Il riconoscimento è legato al suo lavoro di valorizzazione del territorio.

Il repertorio di Battisti attraversa più di vent’anni di storia della musica italiana, dalla stagione dei grandi successi pop ai lavori più sperimentali. Canzoni come “Emozioni”, “La canzone del sole” e “Io vorrei… non vorrei… ma se vuoi” continuano a passare in radio e a essere reinterpretate dal vivo, spesso con arrangiamenti ridotti all’osso.

La formula scelta da NOMEA va in questa direzione: tre chitarre e tre voci, senza banda, per far emergere il testo e la melodia. È un formato che ha già portato pubblico alla Chiesa Anglicana in altre occasioni e che punta su un ascolto attento, quasi da sala da camera.

La serata si inserisce in un autunno ricco di appuntamenti a Chiaia, tra concerti, presentazioni e rassegne culturali. Chi arriva da fuori quartiere può approfittarne per una passeggiata sul lungomare prima o dopo lo spettacolo.

La Chiesa Anglicana di Chiaia

La Chiesa Anglicana di Napoli si trova in via S. Pasquale 15B, a pochi passi da piazza Amedeo. L’edificio neogotico, con le sue vetrate e l’acustica raccolta, è diventato negli anni uno spazio apprezzato per concerti da camera e rassegne culturali.

La posizione è comoda per chi arriva dalla Metro Linea 2: la fermata di piazza Amedeo è a breve distanza. Nelle vicinanze si trovano anche parcheggi privati, utili per chi raggiunge Chiaia in auto.

Biglietti, orari e prenotazioni

  • Data: sabato 7 novembre 2026
  • Apertura porte: ore 17:45
  • Inizio concerto: ore 18:30
  • Luogo: Chiesa Anglicana di Napoli, via S. Pasquale 15B
  • Biglietto: 20 euro adulti, gratuito fino a 5 anni
  • Prenotazione: obbligatoria su WhatsApp al 3756139180

I posti sono limitati e la prenotazione va confermata tramite WhatsApp. È consigliabile arrivare con un po’ di anticipo, sia per l’apertura delle porte sia per scegliere il posto con calma.

Come arrivare

Da piazza Amedeo si raggiunge la chiesa a piedi in pochi minuti, costeggiando via dei Mille e svoltando in via San Pasquale. Chi arriva dal centro può prendere la metropolitana o una delle linee di autobus che servono Chiaia.

Per chi vuole abbinare alla serata un’altra esperienza musicale, la chiesa ha ospitato anche il concerto tributo ai Beatles. Il quartiere offre inoltre ristoranti e caffè storici, utili per un aperitivo prima dell’inizio.

Chi cerca altri appuntamenti in città può consultare la stagione della Associazione Scarlatti o il calendario degli eventi a Napoli.

Domande frequenti

Il concerto è adatto ai bambini?

Sì, l’ingresso è gratuito fino a 5 anni. Per i più piccoli va comunque considerata la durata della serata e il formato da ascolto.

Si può acquistare il biglietto in loco?

La prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati. È quindi preferibile riservare in anticipo tramite WhatsApp.

Dove si parcheggia?

Nelle immediate vicinanze sono presenti parcheggi privati. In alternativa si può usare la metropolitana e raggiungere piazza Amedeo.

La chiesa è accessibile?

Per informazioni sull’accessibilità conviene contattare l’organizzazione al numero indicato prima della prenotazione.


Scopri di più da Napolike.it

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Seguici su Telegram