I 150 anni del Corriere in un docufilm a Palazzo Reale

I 150 anni del Corriere in un docufilm a Palazzo Reale
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Sabato 7 novembre, alle ore 19, il Teatro di Corte di Palazzo Reale ospita la proiezione del docufilm «150 anni Corriere della Sera. Il racconto dell’Italia». L’appuntamento chiude la seconda giornata del CasaCorriere Festival, la tre giorni con cui il quotidiano fondato nel 1876 festeggia a Napoli un compleanno tondo.

La sede scelta non è casuale. Palazzo Reale si affaccia su piazza del Plebiscito, a pochi passi dal golfo, e il Teatro di Corte è una delle sale più scenografiche del palazzo. Il festival occupa anche altre stanze dell’edificio, con talk, interviste e incontri distribuiti su tre giorni, dal 6 all’8 novembre.

Un compleanno lungo tre giorni

Il via è andato in scena venerdì 6 novembre, alle ore 18, con l’inaugurazione affidata a Roberto Fico, Gaetano Manfredi, Nicola Gratteri, Urbano Cairo e Luciano Fontana. Sul palco sono saliti anche Cristina Donadio, Lucariello e Lalla Esposito, per una serata che ha mescolato giornalismo, teatro e musica.

La scelta di Napoli come tappa della festa ha un senso preciso. Il Corriere della Sera compie 150 anni e ha deciso di raccontare il Paese da una città che, nella storia della stampa italiana, ha sempre avuto un ruolo da protagonista. Il festival è costruito come una rassegna di dibattiti, non come una mostra celebrativa: si parla di intelligenza artificiale, lavoro, scuola, giustizia, cultura.

Il docufilm che racconta l’Italia

Il film proiettato sabato sera ripercorre un secolo e mezzo di storia italiana attraverso le pagine del giornale. Guerre, ricostruzione, boom economico, anni di piombo, tangentopoli, pandemia: ogni passaggio è affidato alle cronache e alle firme che le hanno scritte. La narrazione alterna immagini d’archivio e testimonianze, con un montaggio pensato per il grande schermo.

La proiezione dura circa un’ora e si tiene nel Teatro di Corte. L’ingresso è su prenotazione e i posti sono limitati: per questa ragione conviene muoversi con anticipo, anche perché il festival richiama pubblico da tutta la Campania. Il programma completo è pubblicato su eventi.corriere.it, nella sezione dedicata a Casa Corriere.

Talk e interviste, da Mentana a Boeri

Il cartellone della tre giorni è fitto. Tra gli ospiti annunciati ci sono Enrico Mentana, Tito Boeri, Gian Antonio Stella, Fabrizio Roncone e Gabriella Greison. I dialoghi affrontano temi diversi, dal futuro dell’informazione alla scuola, dalla memoria del Novecento alle nuove tecnologie.

Domenica 8 novembre il festival chiude con l’incontro «Italia, Nord e Sud: parliamoci chiaro», un confronto sulle disuguaglianze territoriali che coinvolge giornalisti e studiosi. È l’appuntamento più politico del programma, e probabilmente anche quello che porterà più pubblico.

Chi arriva a Palazzo Reale può abbinare la visita al festival a una passeggiata in piazza del Plebiscito e a una sosta nella Galleria Umberto I. Il centro storico di Napoli, in una giornata di novembre, si gira bene a piedi: il suggestivo weekend del 7 e 8 novembre offre altre occasioni, dal Boléro al San Carlo al South Market al Palapartenope.

Come partecipare e cosa sapere

L’accesso agli incontri del CasaCorriere Festival è gratuito ma richiede la prenotazione online. Il consiglio è di controllare la disponibilità sul sito ufficiale già in mattinata, perché le sale del palazzo hanno capienze ridotte. Per il docufilm delle 19 la richiesta sarà alta: chi non trova posto può comunque seguire gli altri appuntamenti in programma.

Palazzo Reale si raggiunge facilmente con la metropolitana (fermata Municipio, linea 1) o con gli autobus che fermano in piazza Trieste e Trento. In auto è meglio lasciare il veicolo nei parcheggi di via Acton o davanti alla Stazione Marittima. La zona di piazza del Plebiscito è pedonale nelle ore serali.

Per chi vuole organizzare la giornata, la pagina con gli eventi a Napoli dal 2 all’8 novembre raccoglie mostre, concerti e spettacoli in corso. Chi cerca qualcosa da mettere in tavola dopo il festival può dare un’occhiata alle ricette legate a San Martino.

Consiglio pratico

Prenota il posto per il docufilm appena possibile e presentati al Teatro di Corte almeno 30 minuti prima delle 19. La sala riempie in fretta e i controlli all’ingresso di Palazzo Reale richiedono tempo. Se il film è sold out, ripiega sui talk del pomeriggio: sono gratuiti e spesso meno affollati.


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