GRAPE a Riardo 2026, vino castello e musica nel borgo medievale
Immagine realizzata con IA
Riardo si accende per due sere. Sabato 7 e domenica 8 novembre 2026 il borgo medievale in provincia di Caserta ospita la quarta edizione di GRAPE, il percorso enogastronomico che porta cantine, stand gastronomici e musica dentro le mura del castello. L’ingresso è libero: si paga soltanto quello che si degusta.
L’evento lo firma la Pro Loco “Eduardo De Filippo” presieduta da Angelo Funaro, con il patrocinio del Comune di Riardo guidato dal sindaco Armando Fusco e il supporto di UNPLI. Due giornate con orari diversi: la prima parte alle 19:00, la seconda comincia a mezzogiorno e chiude al tramonto.
Cos’è GRAPE, il percorso enogastronomico di Riardo
GRAPE non è una sagra con i tavoli in piazza. E un percorso diffuso che si snoda tra le viuzze del borgo, con le cantine del Monte Maggiore aperte una accanto all’altra e gli stand della cucina locale sistemati lungo il cammino. Ogni tappa è un assaggio: si compra il gettone o il calice e si sceglie dove fermarsi.
Il tema della quarta edizione resta lo stesso delle precedenti: vino, sapori e tradizione. In quattro anni la manifestazione è cresciuta fino a diventare uno degli appuntamenti d’autunno dell’Alto Casertano, insieme alle feste del vino della zona come la Sagra dell’Uva di Galluccio e le Cantine Aperte in provincia di Caserta.
Programma di sabato 7 novembre
Si comincia alle 19:00 con l’apertura delle cantine e degli stand gastronomici. Da quel momento il percorso resta accessibile per tutta la serata. Nelle sale del Castello Medievale è allestita la mostra fotografica di Pierferdinando Di Nuzzo, “8 fotografie – 8 progetti – 8 frammenti di un racconto che prende forma”.
Alle 21:00 l’inaugurazione ufficiale, con la presentazione dei produttori e i saluti delle istituzioni. Poi la musica: alle 21:30 il Sudway Live Show nei Giardini del Castello e alle 22:30 il DJ set di DJ Asa alla Loggetta Nascosta.
- 19:00 – apertura cantine e stand gastronomici
- 19:00-24:00 – mostra fotografica di Pierferdinando Di Nuzzo al Castello
- 21:00 – inaugurazione con i produttori
- 21:30 – Sudway Live Show ai Giardini del Castello
- 22:30 – DJ set di DJ Asa alla Loggetta Nascosta
Programma di domenica 8 novembre
La domenica si riapre alle 12:00, con cantine e stand di nuovo in servizio. Il pomeriggio ruota intorno alla masterclass sul Greco di Tufo dedicata al terroir e alla zonazione, con un approfondimento sul progetto Cantine Di Marzo. L’incontro è su prenotazione e si tiene in due turni, alle 12:00 e alle 15:00, sempre al Castello Medievale.
Sul fronte musicale alle 13:30 suona la The Reflex Live Band nei Giardini del Castello, mentre alle 17:00 il programma si sposta al Belvedere con il Francesco Di Bella Duo Live Band. La mostra di Di Nuzzo resta visitabile per tutta la giornata.
Prezzi, calici e come funziona la degustazione
L’ingresso al borgo e agli stand è gratuito. Il percorso degustazione invece si paga: si acquistano calice e gettoni all’ingresso del percorso e si consumano le degustazioni presso le cantine aderenti. I prezzi dei pacchetti non sono stati comunicati in forma ufficiale, quindi conviene chiedere direttamente agli stand o alla Pro Loco.
Chi non beve vino non resta a mani vuote: gli stand gastronomici vendono piatti singoli, quindi si può cenare senza comprare il pacchetto degustazione. Portare contanti e la soluzione più semplice, perché non tutti gli stand hanno il POS.
Come arrivare a Riardo e dove parcheggiare
Riardo sta nell’Alto Casertano, a 150 metri sul livello del mare, tra Teano, Vairano Patenora e Pietramelara. Da Napoli si arriva in auto lungo la A1 in direzione Roma, uscita Caianello, e poi si prosegue sulla SS6 Casilina verso il paese. Il borgo medievale sta in alto: le stradine interne sono strette e in due serate di festa si riempiono presto.
Il consiglio è parcheggiare lungo le strade esterne al centro storico e salire a piedi. Chi arriva in treno può contare sulla linea Roma-Cassino-Napoli, che serve la stazione di Riardo con treni regionali. Per orientarsi tra i luoghi del Casertano si può partire dalla guida con le 10 cose da vedere a Caserta.
Cosa si mangia e cosa si beve
Il bicchiere della festa è il Greco di Tufo, protagonista anche della masterclass di domenica, insieme ai vini del Monte Maggiore e alle etichette delle cantine riardesi. Sul cibo la linea è quella della tradizione contadina: salumi, formaggi, castagne e piatti di carne cotti negli stand.
Per chi vuole allungare il weekend, gli eventi della zona non mancano: dal Cioccolateano di Teano, primo weekend di novembre, alle feste d’autunno del Cilento come Sapori d’Autunno a Laureana Cilento, in programma fino a metà novembre.
Consiglio pratico
Arrivate entro le 20:00 di sabato: le cantine aprono alle 19:00, ma tra le 21:00 e le 22:00 il borgo si riempie e le file agli stand si allungano. Domenica invece il momento migliore è la fascia tra le 12:00 e le 14:00, prima del concerto pomeridiano.
Se puntate alla masterclass sul Greco di Tufo, prenotate e scegliete il turno delle 12:00: dopo pranzo i posti sono i primi a esaurirsi. Scarpe comode obbligatorie, le salite del borgo sono in pietra.
FAQ – Domande frequenti su GRAPE a Riardo
Quanto costa entrare a GRAPE?
L’ingresso al borgo e agli stand è gratuito. Si paga solo il percorso degustazione, con calice e gettoni acquistabili in loco.
Serve prenotare?
No per l’evento. La masterclass sul Greco di Tufo di domenica e invece su prenotazione, con turni alle 12:00 e alle 15:00.
Si può portare i bambini?
Sì, è una festa di paese con stand aperti e spazi all’aperto. Attenzione solo alle stradine in salita e alla folla delle ore serali.
Cosa succede se piove?
Il percorso è all’aperto, le cantine e la mostra sono al coperto dentro il Castello Medievale. In caso di maltempo conviene verificare gli aggiornamenti della Pro Loco.
Info utili
Dove: borgo medievale di Riardo (CE), 81053.
Quando: sabato 7 novembre 2026 dalle 19:00, domenica 8 novembre 2026 dalle 12:00.
Ingresso: libero; degustazioni a pagamento.
Organizza: Pro Loco “Eduardo De Filippo” di Riardo, con il patrocinio del Comune di Riardo.
Fonti: TeanoCE (7 novembre 2026), Napoli da Vivere (5 novembre 2026), scheda del Comune di Riardo. Comunicato email: non trovato.
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