Quaterna da 120mila euro a Secondigliano con un euro al Lotto

Quaterna da 120mila euro a Secondigliano con un euro al Lotto
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Un euro, quattro numeri e la ruota di Bari. Nell’estrazione del Lotto di martedì 20 ottobre un giocatore ha centrato la quaterna 19-23-65-90 con una giocata da un euro in una ricevitoria di Corso Secondigliano, e ha incassato 120mila euro. La stessa sera Caivano ne ha aggiunti altri 21mila. A Napoli e provincia succede da mesi: le vincite più pesanti arrivano da puntate di pochi euro.

La quaterna di Corso Secondigliano e il colpo di Caivano

La notizia è stata diffusa da Agipronews il giorno dopo l’estrazione. A Secondigliano la combinazione vincente è uscita sulla ruota di Bari: un euro giocato, 120mila euro di premio.

Il secondo colpo della serata porta a Caivano. Qui, con 4 euro giocati in un punto vendita di Corso Umberto, un appassionato ha messo insieme una quaterna, quattro terni e sei ambi su tutte le ruote, per oltre 21mila euro.

In un solo concorso la Campania ha quindi raccolto 141mila euro di vincite. L’estrazione del 20 ottobre ha distribuito in tutta Italia premi per 4,4 milioni di euro, e dall’inizio del 2026 il Lotto ha pagato in totale 990,3 milioni.

Cinque euro anche online, dove sta davvero la soglia

Al banco della ricevitoria la giocata minima del Lotto è scesa a 10 centesimi con le nuove regole dei giochi numerici, in vigore dal 27 gennaio. A Napoli, però, la cifra che continua a girare è quella tonda: un euro, come a Secondigliano, o pochi euro, come a Caivano.

Online il ragionamento cambia di poco, ma cambia. «Il deposito minimo per attivare il bonus può essere diverso dal deposito minimo della piattaforma», avverte Eli Carosi di Truffa.net: cinque euro aprono il conto, quasi mai la promozione, che sulla maggior parte dei siti ne chiede venti. Per orientarsi conviene tenere sotto mano il regolamento della promozione, la lista dei siti di casinò su cui si può depositare anche solo cinque euro e i limiti di spesa che ogni conto permette di impostare.

C’è poi la questione del metodo di pagamento. Su diversi siti la soglia dei 5 euro vale solo per strumenti precisi, come un voucher prepagato o una ricarica in contanti fatta in tabaccheria, mentre con carta o PayPal si parte spesso da 10. In qualche caso, con le ricariche nei punti vendita, si scende addirittura a uno o due euro: la stessa cifra della schedina di Secondigliano.

Quarto, Lacco Ameno e Torre del Greco — tre mesi di colpi

Quella di martedì non è un’eccezione. Nell’estrazione di sabato 25 luglio la quaterna 3-12-61-65 sulla ruota di Napoli ha premiato con 244.500 euro una giocata da 3 euro fatta in una ricevitoria di via Santa Maria La Burna, a Torre del Greco. Secondo Agimeg era la settima vincita più alta del 2026. La stessa quaterna, giocata su tutte le ruote nella stessa rivendita, ha fruttato altri 24.450 euro.

Sabato 5 settembre è stata la volta del terno 6-18-73, uscito proprio sulla ruota di Napoli. In via Angelo Camillo De Meis ha pagato 47.500 euro su una giocata da 20 euro. A Lacco Ameno, a Ischia, 30mila euro con 6 euro. A Quarto, in via Kennedy, 22.500 euro con una puntata di 5 euro, e la stessa somma è stata vinta anche a Bolla.

Tre estrazioni, otto premi. Delle sei giocate di cui si conosce l’importo, la più alta era di 20 euro e quattro restavano entro i cinque.

Napoli prima provincia d’Italia per le giocate in agenzia

Il Lotto è solo una parte del quadro. I dati dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli sulle scommesse sportive a quota fissa raccolte in agenzia, da gennaio ad agosto 2026, mettono Napoli al primo posto in Italia: 606,3 milioni di euro giocati, 512,4 milioni restituiti in vincite, 1.161 diritti di vendita attivi.

Roma, seconda, si ferma a 333 milioni, pur avendo una provincia molto più popolosa. Milano è terza con 202,8 milioni. Subito dopo tornano due province campane: Caserta con 161,8 milioni e Salerno con 141,7. Tre delle prime cinque province italiane per raccolta in agenzia sono quindi in Campania.

19, 23, 65 e 90 — cosa dice la Smorfia della quaterna

A Napoli una quaterna si legge anche con la Smorfia. Chi conosce il significato dei numeri della Smorfia napoletana legge in 19-23-65-90 una piccola storia: il 19 è la risata, il 23 lo scemo, il 65 il pianto e il 90 la paura.

Risata, scemo, pianto e paura: messa così, sembra la trama di un sogno agitato, di quelli che il giorno dopo si raccontano al bar. Ed è proprio questo il meccanismo della Smorfia, che traduce sogni, fatti e persone in 90 numeri da portare in ricevitoria.

Novembre, i morti e i numeri da giocare

La vincita di Secondigliano arriva a pochi giorni dal 2 novembre, quando a Napoli si torna a parlare dei morti e dei loro numeri. Nella tradizione popolare le anime del Purgatorio si manifestavano in sogno per suggerire le cifre da giocare, e la Smorfia ha un numero anche per loro: l’85. Il 48, invece, è il morto che parla.

Al Cimitero delle Fontanelle alcuni teschi sono diventati famosi proprio per i numeri attribuiti loro, come quello di Fratello Pasquale. Per capire l’intreccio tra devozione e fortuna conviene partire da come il culto dei morti a Napoli si lega a fortuna e speranza: già Matilde Serao, nel Ventre di Napoli, descriveva il lotto come «il largo sogno» dei napoletani.

Domande frequenti sulla vincita di Secondigliano

Dove è stata giocata la quaterna da 120mila euro?

In un punto vendita di Corso Secondigliano, a Napoli, con una giocata da un euro. La quaterna 19-23-65-90 è uscita sulla ruota di Bari nell’estrazione di martedì 20 ottobre 2026.

Quanto ha pagato il Lotto dall’inizio del 2026?

Secondo Agipronews, con il concorso del 20 ottobre, che ha distribuito 4,4 milioni di euro, il totale dei premi dall’inizio dell’anno è salito a 990,3 milioni di euro.

Cosa significano 19, 23, 65 e 90 nella Smorfia napoletana?

Il 19 è la risata, il 23 lo scemo, il 65 il pianto e il 90 la paura. Sono i quattro numeri della quaterna centrata a Secondigliano.


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