Paola Quattrini: «Tremila punturine e il lifting a 30 anni, ero una cretina»

Paola Quattrini: «Tremila punturine e il lifting a 30 anni, ero una cretina»
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Paola Quattrini si racconta senza filtri. Ospite di Caterina Balivo a La volta buona, l’attrice ha ripercorso il suo rapporto con la chirurgia estetica, cominciato quando era ancora giovanissima.

«A 35 anni ho cominciato con i primi ritocchini, anche se ero molto carina. Ero insicura ed ero amica di un bravissimo chirurgo», racconta. Il naso è l’unica parte rimasta naturale: «È l’unica cosa che non mi ha toccato, per il resto ho ritoccato praticamente tutto».

Il rimpianto più grande è un intervento fatto troppo presto, il lifting intorno ai 30 anni. «Era una follia, all’epoca ero cretina», ammette. A spingerla furono anche i commenti di chi le stava intorno: «Essendo già un’attrice famosa, tutti mi dicevano: però, se facessi questa cosa…».

Sul numero delle iniezioni è Balivo a sbilanciarsi: «Dovrebbero essere 3000». L’attrice conferma di averne fatte tremila, tra punturine e piccoli interventi. L’unica cosa di cui si pente davvero è la bocca.

Alla domanda se tornerebbe sotto il bisturi, la risposta è netta: «Assolutamente no, perché è bella la diversità». Oggi Paola Quattrini preferisce invecchiare in modo naturale e guarda alle scelte di allora con ironia.


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