Manchester City colpevole di 114 violazioni: cosa rischia
Immagine realizzata con IA
Il Manchester City è stato giudicato colpevole di 114 violazioni su 115 delle norme finanziarie della Premier League. La decisione è arrivata il 25 settembre 2026 da un collegio indipendente, al termine di un procedimento durato anni. Ora restano da stabilire le sanzioni.
Le contestazioni riguardano i primi anni dell’era degli sceicchi, tra il 2009 e il 2018. Il club ha sempre respinto le accuse e ha annunciato che presenterà ricorso. Le sanzioni, secondo le indiscrezioni, arriveranno solo dopo il primo grado di giudizio.
Cosa rischia il Manchester City
Le ipotesi sul tavolo sono pesanti. Si va da una penalizzazione in classifica alla retrocessione in Championship, fino all’esclusione dalla Premier League. Nessuna di queste opzioni è stata ancora formalizzata: il collegio ha deciso solo sulla colpevolezza.
- 114 su 115 le violazioni riconosciute
- 2009-2018 il periodo contestato
- Ricorso annunciato dal club
- Retrocessione e penalizzazione tra gli scenari
Il Manchester City ha vinto sei degli ultimi titoli inglesi con la gestione di Pep Guardiola. Una sanzione pesante cambierebbe gli equilibri della Premier League e, di riflesso, del calciomercato europeo.
Le tappe del procedimento
Le accuse erano state formalizzate dalla Premier League nel 2023, dopo un’indagine durata quattro anni. Il caso riguarda bilanci, sponsorizzazioni e pagamenti a dipendenti e allenatori. Per questo tipo di procedimento non esistono precedenti paragonabili nella storia del campionato inglese.
Nelle prossime settimane si conosceranno i tempi del ricorso. Se il club dovesse perdere anche il secondo grado, la sanzione diventerebbe esecutiva. Nel frattempo la squadra continua il campionato con la classifica attuale, in attesa di capire se e come verrà modificata.
I precedenti in Premier League
La Premier League ha già punito altri club per violazioni economiche. L’Everton ha subito una penalizzazione di 10 punti, poi ridotta a 6 in appello, mentre il Nottingham Forest ha incassato 4 punti di penalizzazione. Sono casi molto più piccoli, per numero di contestazioni, rispetto a quello del City.
Per questo il verdetto del 25 settembre 2026 è considerato il passaggio più delicato della storia recente della Premier League. Il collegio indipendente ha lavorato su migliaia di documenti, tra contratti, bilanci e comunicazioni interne del club.
Perché la vicenda riguarda anche l’Italia
Il caso Manchester City interessa da vicino anche il calcio italiano. Il club inglese è un concorrente diretto delle big di Serie A sul mercato e il nuovo regolamento finanziario della UEFA lega i bilanci ai risultati sportivi. Una sanzione esemplare spingerebbe i club a maggiore prudenza.
Intanto il calendario europeo non si ferma: la nuova Nations League ha aperto la stagione delle nazionali. Nei giorni scorsi si sono giocate partite importanti, dall’esordio dell’Turchia-Francia alla prima uscita del nuovo ct della Germania Jürgen Klopp, fino alla sconfitta dell’Italia contro il Belgio all’Olimpico.
Un club sotto esame da anni
Il Manchester City è di proprietà di Abu Dhabi United Group dal 2008 e gioca le partite interne all’Etihad Stadium. Da quando è iniziata l’era degli investitori emiratini il club ha cambiato dimensione, conquistando anche la prima Champions League della sua storia.
Proprio la crescita dei ricavi commerciali è al centro delle contestazioni. La Premier League contesta la contabilizzazione di alcune sponsorizzazioni e i rapporti con società collegate alla proprietà. Il club sostiene di aver rispettato tutte le regole vigenti al momento dei fatti.
Il verdetto divide anche i tifosi delle rivali. Molti club inglesi chiedono una sanzione esemplare, altri temono che un caso così lungo finisca per indebolire l’immagine dell’intero campionato. Per ora resta una certezza: le 114 violazioni riconosciute peseranno sulla storia recente della Premier League, insieme alle sanzioni che verranno decise nelle prossime settimane.
Domande frequenti sul caso Manchester City
Di quante violazioni è stato riconosciuto colpevole il City?
Il collegio indipendente ha riconosciuto 114 violazioni su 115 contestate dalla Premier League. Si tratta di irregolarità finanziarie legate al periodo 2009-2018.
Il Manchester City può essere retrocesso?
È uno degli scenari possibili, insieme alla penalizzazione in classifica e all’esclusione dal campionato. Le sanzioni non sono però ancora state decise: prima si attende il pronunciamento e poi il ricorso del club.
Quando si saprà la sanzione?
Non c’è una data ufficiale. Il procedimento è in fase di definizione e i tempi dipendono dal ricorso. Il club ha sempre negato le accuse e rivendica la regolarità dei propri bilanci.
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