Gianmarco Tamberi: biografia, moglie Chiara Bontempi, figlia Camilla e la carriera del re del salto in alto
Immagine realizzata con IA
Gianmarco Tamberi è il saltatore in alto che ha fatto sognare l’Italia: oro olimpico a Tokyo 2020, oro mondiale a Budapest 2023 e tre titoli europei, con il record italiano di 2,39 metri. Soprannominato Gimbo, o Half-shave per la mezza barba con cui gareggia, è tra i protagonisti degli Europei di atletica di Birmingham 2026, dove difende il titolo continentale vinto a Roma 2024. In questa scheda trovi biografia, famiglia, moglie, figlia e la storia sportiva del campione marchigiano.
Chi è Gianmarco Tamberi: biografia
Nascita, crescita e il cognome dell’atletica
Gianmarco Tamberi nasce a Civitanova Marche, in provincia di Macerata, il 1º giugno 1992, ma cresce ad Offagna, in provincia di Ancona. Figlio d’arte: suo padre è Marco Tamberi, ex saltatore in alto e primatista italiano, che per lungo tempo è stato anche il suo allenatore. Da bambino pratica soprattutto pallacanestro, poi segue le orme paterne nel salto in alto. Il fratello Gianluca è invece un giavellottista.
Dati, società e specialità
- Altezza: 192 cm
- Società: Fiamme Oro (dal 2021; prima Fiamme Gialle)
- Specialità: salto in alto
- Record: 2,39 m outdoor (2016) e 2,38 m indoor, entrambi record italiani
- Soprannomi: Gimbo, Half-shave (mezza barba)
La famiglia di Gianmarco Tamberi
Il padre Marco, mentore e allenatore
Marco Tamberi è stato primatista italiano del salto in alto e ha seguito il figlio per gran parte della carriera. È a lui che Gianmarco deve una delle sue caratteristiche più famose: nel 2011, ai campionati italiani juniores di Bressanone, il padre gli suggerì di radersi la barba su una sola guancia per scaricare la tensione. Da allora Gimbo gareggia con metà volto rasato, e quel gesto è diventato il suo marchio di fabbrica.
La moglie Chiara Bontempi
Nel settembre 2022 Tamberi sposa Chiara Bontempi, figlia di Piergiorgio Bontempi. La coppia è molto legata e Chiara è una presenza costante accanto al campione, tra gare e vita privata.
La figlia Camilla
Il 14 agosto 2025 nasce ad Ancona la figlia Camilla, la gioia più grande di Gimbo, che ha più volte raccontato quanto la paternità abbia cambiato la sua vita dentro e fuori dalla pedana.
Le relazioni e le amicizie speciali
L’oro condiviso con Mutaz Essa Barshim
Una delle immagini più iconiche della storia olimpica è quella di Tamberi e del qatariota Mutaz Essa Barshim che, a Tokyo 2020, decidono di condividere l’oro nel salto in alto. I due, legati da una profonda amicizia, erano arrivati a pari merito dopo sei tentativi senza errori: di fronte all’ipotesi dello spareggio, Barshim chiese se fosse possibile l’oro ex aequo e Gimbo accettò, scatenando la festa. Un gesto di sportività che ha fatto il giro del mondo.
La carriera sportiva: dal 2011 a Birmingham
Gli esordi e la scalata
Nel 2011, a 19 anni, vince il bronzo agli Europei juniores di Tallinn con 2,25 m. Nel 2015 a Eberstadt migliora due volte il record italiano, portandolo prima a 2,35 e poi a 2,37 metri. Il 2016 è l’anno della consacrazione: oro mondiale indoor a Portland con 2,36, oro europeo ad Amsterdam con 2,32, primo italiano di sempre a vincere il titolo continentale nel salto in alto, e record italiano di 2,39 m al meeting Herculis di Monaco. Proprio in quella gara, al tentativo di 2,41, si infortuna alla caviglia sinistra: salta le Olimpiadi di Rio, un colpo durissimo.
La rinascita e l’oro olimpico
Nel 2019 vince l’oro agli Europei indoor di Glasgow, primo italiano nella storia della rassegna nel salto in alto. Nel marzo 2021 è argento agli Europei indoor di Toruń. Il 1º agosto 2021 arriva il capolavoro: l’oro olimpico a Tokyo con 2,37 m, condiviso con Barshim, nella stessa estate d’oro che ha visto trionfare Marcell Jacobs nei 100 metri.
Il triplete mondiale 2023
Dopo il bronzo indoor di Belgrado 2022 e l’oro europeo di Monaco 2022 con 2,30, il 22 agosto 2023 vince il titolo mondiale a Budapest con 2,36 m: è il secondo italiano di sempre, dopo Alberto Cova, a vincere nella carriera oro olimpico, mondiale ed europeo.
Roma 2024, Parigi e il 2025 difficile
Agli Europei di Roma 2024 conquista il terzo titolo continentale con 2,37 m, miglior prestazione mondiale dell’anno. È portabandiera dell’Italia alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Parigi 2024 insieme ad Arianna Errigo, ma nei giorni della gara è colpito da febbre e calcoli renali: chiude undicesimo. Nel 2025, ai Mondiali di Tokyo, non supera la qualificazione.
2026, il ritorno a Birmingham
Nel 2026 Tamberi è tornato a crescere: miglior misura stagionale di 2,23 m a Monaco il 10 luglio. Agli Europei di Birmingham 2026 è regolarmente convocato nel salto in alto, pronto a difendere il titolo e a inseguire il quarto oro europeo della carriera.
TIP: Cosa significa oro ex aequo nel salto in alto? Quando due atleti chiudono con la stessa misura e la stessa serie di errori, il regolamento prevede uno spareggio, il jump-off. Ma i due finalisti possono anche concordare di dividersi la medaglia: è quello che successe a Tokyo 2020 tra Tamberi e Barshim, un caso rarissimo nella storia olimpica.
FAQ su Gianmarco Tamberi
Quando e dove è nato Gianmarco Tamberi?
È nato il 1º giugno 1992 a Civitanova Marche ed è cresciuto ad Offagna, in provincia di Ancona.
Chi è la moglie di Gianmarco Tamberi?
La moglie è Chiara Bontempi, sposata nel settembre 2022.
Gianmarco Tamberi ha figli?
Sì, la figlia Camilla, nata ad Ancona il 14 agosto 2025.
Qual è il record italiano di Tamberi nel salto in alto?
2,39 metri all’aperto, stabilito nel 2016 al meeting Herculis di Monaco.
Quanti ori europei ha vinto Tamberi?
Tre all’aperto, ad Amsterdam 2016, Monaco 2022 e Roma 2024, più un oro indoor a Glasgow 2019.
Scopri di più da Napolike.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.