Diana Bianchedi, chi è: le dimissioni da capo delegazione della Nazionale
Immagine realizzata con IA
Diana Bianchedi ha rassegnato le dimissioni da capo delegazione della Nazionale di calcio. Lo ha annunciato con una lettera nella serata di mercoledì 30 settembre 2026, dopo le dichiarazioni del ministro dello Sport Andrea Abodi.
Bianchedi non è una figura qualunque dello sport italiano: è una ex fiorettista con due ori olimpici e cinque titoli mondiali nel fioretto a squadre.
Chi è Diana Bianchedi
Da atleta Bianchedi ha vinto con la squadra azzurra di fioretto, collezionando titoli olimpici e iridati. Dopo la carriera agonistica è passata ai ruoli dirigenziali nello sport italiano.
Con la nomina di Giovanni Malagò aveva assunto il doppio incarico di vice di Palazzo H al CONI e di capo delegazione della Nazionale maschile di calcio.
Le dimissioni
Nella lettera Bianchedi spiega di temere ripercussioni per il suo doppio incarico tra CONI e Nazionale. Dice di voler «proteggere la squadra da inutili polemiche».
La decisione arriva dopo le parole del ministro Abodi, che aveva di fatto invitato lei e Marco Di Paola a lasciare l’incarico. Da qui è nata la polemica nelle ore successive.
Il presidente del CONI Giovanni Malagò ha commentato l’entrata del ministro definendola «sgrammaticata e fuori luogo». Il caso ha aperto un nuovo terremoto ai vertici dello sport italiano.
Le domande più cercate
Chi è Diana Bianchedi? Ex fiorettista azzurra, con due ori olimpici e cinque mondiali a squadre, poi dirigente dello sport.
Perché si è dimessa? Dopo le dichiarazioni del ministro Abodi, per il timore di ripercussioni sul doppio incarico CONI e Nazionale.
Da quale ruolo si è dimessa? Da capo delegazione della Nazionale di calcio.
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