Beatrice Luzzi ricorda Paolo Calissano: «Voleva sempre di più. Costanzo cercò di aiutarlo»

Beatrice Luzzi ricorda Paolo Calissano: «Voleva sempre di più. Costanzo cercò di aiutarlo»
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Beatrice Luzzi ha ricordato Paolo Calissano negli studi di La volta buona, il programma di Rai 1 condotto da Caterina Balivo. L’attrice aveva condiviso con lui il set della soap Vivere e ne ha tracciato un ritratto intimo, tra talento e fragilità.

“Era un attore e un imprenditore, veniva da una famiglia agiata e aveva avuto tantissime esperienze. Era un vulcano, forse troppo. Voleva sempre di più“, ha raccontato Luzzi. Anche sul lavoro l’attore mostrava una personalità incontenibile.

“Arrivava sul set e dava le direttive… e aveva anche ragione! Aveva un cervello troppo vivo“, ha aggiunto. Secondo l’attrice, proprio quell’inquietudine ha contribuito alle difficoltà arrivate negli anni successivi.

“Probabilmente ha iniziato a spegnerlo per adeguarsi, ma ha esagerato. Costanzo cercò di aiutarlo a risalire, ma non ce la fece“, ha spiegato. Il riferimento è a Maurizio Costanzo, che aveva firmato con Enrico Vaime il musical A un passo dal sogno, il tentativo di riportare Calissano sulle scene.

Luzzi ha poi raccontato uno degli ultimi incontri: “L’avevo rivisto in palestra, ma aveva avuto un incidente, aveva problemi fisici e non si riconosceva più“. Da lì la riflessione più dolorosa.

“Si era raccontato come un essere perfetto e poi ha dovuto fare i conti con le proprie fragilità. Non è riuscito a dirsi la verità in faccia“, ha concluso la collega.

La carriera e gli anni difficili

Nato a Genova nel 1967, Calissano ha raggiunto la popolarità con fiction come La dottoressa Giò, Vivere e Vento di ponente. Il suo volto è legato alla televisione italiana tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila.

La carriera si è interrotta bruscamente nel 2005, quando la ballerina brasiliana Ana Lucia Bandeira Bezerra morì per overdose nella sua abitazione. L’attore venne arrestato e patteggiò una condanna a quattro anni, trascorrendo parte del percorso in una comunità di recupero.

Maurizio Costanzo, scomparso nel febbraio 2023, è stato per Calissano un punto di riferimento concreto. Fu lui a credere nel suo ritorno sulle scene con il musical, un progetto pensato proprio per aiutarlo a ricostruire la carriera.

Dopo diversi tentativi di tornare al lavoro, Paolo Calissano è stato trovato senza vita nella sua casa di Roma alla fine di dicembre 2021, a 54 anni. Gli accertamenti hanno stabilito che il decesso è stato provocato da una intossicazione da farmaci antidepressivi.

Il ricordo di Beatrice Luzzi aggiunge un tassello al ritratto di un attore brillante e inquieto. Non un personaggio costruito, ma un uomo che, come ha detto la collega, non è riuscito a fare i conti fino in fondo con le proprie fragilità.


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