Giornate Fai di Primavera, tutti i luoghi visitabili. Presente anche lo Stadio Maradona di Napoli
Le Giornate FAI di Primavera 2026 tornano anche in Campania con un programma ricco di aperture straordinarie. Sabato 21 marzo e domenica 22 marzo numerosi luoghi storici e culturali saranno eccezionalmente visitabili grazie all’iniziativa promossa dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano.
Tra le novità più attese di questa edizione c’è la possibilità di entrare nello Stadio Diego Armando Maradona di Napoli, uno dei luoghi simbolo della città e della storia del calcio italiano.
L’evento, arrivato alla 34ª edizione, coinvolge oltre 780 luoghi in tutta Italia, con visite guidate organizzate dai volontari FAI e accessibili con contributo libero.
Lo Stadio Maradona tra i luoghi speciali da visitare
Tra le aperture più particolari delle Giornate FAI 2026 spicca proprio lo Stadio Diego Armando Maradona, situato nel quartiere Fuorigrotta.
La visita permetterà di scoprire non solo la storia sportiva dell’impianto, ma anche il contesto urbano in cui è nato e si è sviluppato. Durante il percorso i visitatori potranno osservare il campo da gioco da bordo campo e attraversare alcune delle aree normalmente riservate agli atleti e allo staff.
Tra gli spazi inclusi nel percorso c’è anche il cosiddetto “Miglio Azzurro”, il tratto interno dello stadio che comprende:
- gli spogliatoi della squadra ospite
- le aree di preparazione pre-gara
- la mini piscina utilizzata dagli atleti
- la sala stampa
- gli ambienti dedicati alle interviste post partita
La visita assume un valore ancora più simbolico perché il 2026 segna il centenario della Società Sportiva Calcio Napoli, fondata nel 1926.
La storia dello stadio di Fuorigrotta
L’impianto sportivo fu inaugurato il 6 dicembre 1959 con il nome di Stadio del Sole. Nel 1963 venne ribattezzato Stadio San Paolo, denominazione rimasta per decenni nella memoria dei tifosi.
Solo nel 2020, dopo la morte di Diego Armando Maradona, lo stadio ha assunto l’attuale nome dedicato al campione argentino che ha segnato la storia del club.
Il progetto originario fu realizzato dall’architetto Carlo Cocchia e prevedeva un solo anello di tribune. Con il passare degli anni la struttura è stata ampliata e modificata più volte, soprattutto in occasione dei grandi eventi calcistici internazionali.
Interventi importanti sono stati realizzati per:
- Europei di calcio del 1980
- Mondiali di Italia ’90
- il restyling del 2019, che ha introdotto soluzioni orientate anche al risparmio energetico.
Palazzo d’Avalos del Vasto a Napoli
Tra i luoghi visitabili a Napoli durante le giornate del FAI c’è anche Palazzo d’Avalos del Vasto, un edificio storico di grande valore architettonico.
Il palazzo venne costruito tra 1489 e 1525 dal condottiero Francesco Ferdinando d’Avalos, marchese di Pescara, e nel tempo divenne una delle residenze più prestigiose della nobiltà napoletana.
Nel corso dei secoli la struttura ha subito numerosi interventi di ampliamento e restauro. Nell’Ottocento venne aggiunto un lungo corpo di fabbrica che conferì al palazzo la caratteristica forma a U ancora visibile oggi.
Durante le Giornate FAI di Primavera i visitatori potranno accedere eccezionalmente ad alcuni degli ambienti interni, tra cui:
- lo scalone monumentale
- le sale affrescate
- alcune aree dello storico appartamento nobiliare.
L’ingresso è riservato agli iscritti FAI.
La Fonderia Nolana a Nola
Tra i siti aperti al pubblico in Campania c’è anche la Fonderia Nolana, situata a Nola, in provincia di Napoli.
Fondata negli anni Settanta da Pasquale Del Giudice, la fonderia rappresenta oggi uno dei centri più importanti per la lavorazione artistica del bronzo.
All’interno della struttura convivono antiche tecniche artigianali, come la fusione a cera persa, e tecnologie digitali avanzate utilizzate per la realizzazione di sculture monumentali.
Nel corso degli anni la fonderia ha collaborato con artisti di fama internazionale come:
- Mimmo Paladino
- Igor Mitoraj
- Jan Fabre.
Durante la visita sarà possibile osservare da vicino il processo di creazione delle opere e scoprire uno dei simboli della produzione artistica del laboratorio: la replica della Madonnina del Duomo di Milano, realizzata per Expo 2015.
Casa L’Orto a Praiano
In Costiera Amalfitana, nel comune di Praiano, sarà visitabile Casa L’Orto, dimora legata alla figura dell’artista americano Sol LeWitt, uno dei protagonisti dell’arte concettuale.
La casa, costruita nel Settecento, apparteneva alla famiglia della moglie dell’artista e negli anni è diventata un luogo di incontro per creativi e ricercatori.
LeWitt restaurò l’edificio e progettò un orto biologico sui terrazzamenti che circondano la proprietà. All’interno della casa realizzò anche due grandi murales, completati simbolicamente nel giorno della sua morte nel 2007.
Oggi il complesso è gestito dal progetto Marea Art Project, un programma di residenze artistiche dedicato alla sperimentazione e alla produzione contemporanea.
Durante l’apertura FAI sarà possibile vedere opere originali di Sol LeWitt e conoscere la storia di questo spazio culturale immerso nel paesaggio della Costiera.
Un weekend dedicato alla scoperta del patrimonio
Le Giornate FAI di Primavera rappresentano ogni anno uno degli appuntamenti culturali più attesi in Italia. L’iniziativa permette di accedere a luoghi spesso chiusi al pubblico o difficilmente visitabili, grazie al lavoro di volontari, studenti e associazioni locali.
Anche in Campania, l’edizione 2026 offre l’opportunità di scoprire luoghi molto diversi tra loro: dallo stadio simbolo del calcio napoletano a palazzi storici, laboratori artistici e residenze legate all’arte contemporanea.
Un weekend che unisce storia, cultura e territorio, invitando cittadini e visitatori a riscoprire il patrimonio della regione attraverso aperture straordinarie e visite guidate.
- Dove: Campania
- Quando: da Sabato 21 marzo 2026 a Domenica 22 marzo 2026