I Giardini La Mortella di William Walton a Forio: come visitarli
Immagine realizzata con IA
I Giardini La Mortella sono tra i giardini privati più belli d’Europa: un parco mediterraneo e subtropicale di circa due ettari creato a Forio d’Ischia da Lady Susana Walton, moglie argentina del compositore inglese Sir William Walton.
Il nome deriva dalla mortella, il mirto del dialetto isolano che cresceva spontaneo tra le rocce vulcaniche del promontorio di Zaro quando i Walton acquistarono il terreno, alla fine degli anni Quaranta.
Oggi la Fondazione William Walton e La Mortella apre al pubblico una raccolta di migliaia di piante rare ed esotiche, divisa tra un giardino a Valle dal clima subtropicale e una Collina terrazzata affacciata sulla baia di Forio.
Nel 2026 ricorre il centenario della nascita di Lady Walton, e la stagione di visita va dal 2 aprile al 1 novembre. Ecco cosa sapere prima di organizzare la visita.
William e Susana Walton: la storia del giardino
Sir William Walton è uno dei più grandi compositori inglesi del Novecento, preso sotto la protezione della famiglia Sitwell nel 1919 e autore di musica orchestrale, corale e di celebri colonne sonore.
Nel 1948 sposò Susana Gil Passo, nata a Buenos Aires nel 1926, e nel 1949 la coppia si trasferì a Ischia.
Dopo una prima casa in affitto, i Walton comprarono un terreno brullo e assolato nella località detta Le Mortelle, dal mirto (Myrtus communis) che cresceva fra le pietre. La proprietà prese il nome di La Mortella, e William trovò qui il rifugio tranquillo per comporre.
Nel 1956 Lady Walton chiamò il celebre paesaggista inglese Russell Page perché disegnasse l’impianto del giardino, integrandolo tra le formazioni rocciose di origine vulcanica.
La realizzazione prese forma a partire dal 1958 e continuò per oltre cinquant’anni, guidata sempre più dall’ispirazione personale di Susana.
Rimasta vedova nel 1983, Lady Walton decise di aprire il giardino al pubblico nel 1991 e creò due fondazioni per far conoscere la musica del marito e preservare il parco. Nel 2003 passò proprietà e gestione alla Fondazione William Walton, rinominata Fondazione William Walton e La Mortella.
Lady Susana morì il 21 marzo 2010, lasciando un’eredità oggi curata dalla presidente Alessandra Vinciguerra, che lavora alla Mortella dal 2000.
I premi non sono mancati: primo riconoscimento nel 2004 come più bel parco d’Italia, assegnato da Briggs & Stratton, e nel 2012 il premio per la manutenzione dei Grandi Giardini Italiani.
Il giardino a Valle: un angolo subtropicale
La Valle è il giardino inferiore, fresco e ombroso, con un microclima umido che richiama i tropici. Fontane, piscine e corsi d’acqua alimentano una superba collezione di piante acquatiche: papiro, fiori di loto e ninfee tropicali.
Il pezzo forte è la Victoria House, la serra dove vive la Victoria amazonica, la ninfea gigante del Rio delle Amazzoni che può superare i due metri di diametro. Poco distante, la Serra delle Orchidee custodisce anche la Miltassia Lady Susana Walton, ibrido dedicato alla fondatrice del giardino.
Il percorso si snoda tra viali, rampe e scalette in un ambiente lussureggiante, dove l’acqua è la vera protagonista. Anche nelle ore più calde dell’estate la Valle regala frescura e angoli raccolti.
Pro e contro
- Pro: collezioni botaniche rare e curate come un orto botanico, perfette per gli appassionati di piante
- Pro: clima fresco e ombreggiato anche in agosto, con ninfee e piante acquatiche spettacolari
- Contro: il percorso della Valle non è completamente pianeggiante, servono scarpe comode
- Contro: la visita richiede tempo, almeno due ore per godersi tutto il parco
La Collina, la Sala Thai e il Teatro Greco
Il giardino superiore è terrazzato con muri a secco, più soleggiato e mediterraneo. Qui si aprono le viste più belle sulla baia di Forio e sul mare, con scorci indimenticabili verso il tramonto.
Tra le attrazioni della Collina spiccano la serra del Tempio del Sole, la Sala Thai, luogo quieto per la meditazione circondato da fiori di loto, peonie, bambù e aceri giapponesi, e la Cascata del Coccodrillo, un corso d’acqua che si snoda tra ulivi e agapanthus.
Da non perdere il Ninfeo, dal sorprendente disegno formale immerso nella vegetazione mediterranea, e la Roccia di Sir William, dove sono custodite le ceneri del compositore. Tutto il giardino è collegato da viali, sentieri e scalette che portano fino al punto più alto.
Sulla Collina domina il Teatro Greco, una cavea ricavata dal declivio della montagna e inaugurata nel 2007: il palcoscenico si affaccia sul panorama della baia di Forio, circondato da rose cinesi e piante aromatiche.
Pro e contro
- Pro: panorami spettacolari sulla baia di Forio, in particolare nel tardo pomeriggio
- Pro: atmosfera raccolta tra Sala Thai, Ninfeo e Roccia di Sir William, con angoli di grande suggestione
- Contro: la Collina è esposta al sole, meglio visitarla al mattino o nel tardo pomeriggio in estate
- Contro: la salita richiede un po’ di impegno fisico, pur essendo ben curata
Il Museo William Walton e i concerti
Nella casa dei Walton si trovano la Sala Concerti e il Museo William Walton, con l’archivio creato nel 1990: lettere, fotografie, manoscritti e cimeli del compositore, con una selezione esposta in permanenza. Una risorsa preziosa per studiosi e appassionati.
La sala ospita gli Incontri Musicali: da aprile a giugno e da settembre a ottobre, ogni sabato e domenica alle 17, giovani musicisti di scuole italiane e straniere si esibiscono in concerti di musica da camera di circa un’ora. Ogni anno sono oltre settanta gli appuntamenti.
In estate, da metà giugno a fine luglio, il Teatro Greco accoglie ogni giovedì alle 21 le orchestre giovanili, con concerti sinfonici di circa 80 minuti. Ad agosto l’attività concertistica si ferma, per riprendere a settembre con la stagione autunnale.
Il biglietto del concerto costa 20 euro, 15 il ridotto, e include la visita al giardino. La prenotazione è obbligatoria e nominale: si effettua presso le biglietterie nei giorni di apertura o al telefono 081-986220.
Pro e contro
- Pro: musica dal vivo in una cornice unica, con giovani interpreti di alto livello
- Pro: il biglietto del concerto comprende l’ingresso al giardino
- Contro: i bambini sotto i 6 anni non sono ammessi ai concerti
- Contro: posti limitati e prenotazione obbligatoria, da fare con anticipo
Orari e biglietti della stagione 2026
La stagione 2026 va dal 2 aprile al 1 novembre. Il giardino apre martedì, giovedì, sabato e domenica dalle 9 alle 19, con ultimo ingresso alle 18. Lunedì, mercoledì e venerdì è chiuso.
Nel 2026 ci sono tre aperture straordinarie: lunedì 6 aprile, Pasquetta, venerdì 1 maggio e lunedì 1 giugno, sempre con orario 9-19. Le aperture extra cadono nei ponti festivi, quando l’isola è più affollata.
Il biglietto intero costa 15 euro. La riduzione a 12 euro vale per gli over 70, gli studenti da 19 a 24 anni, i titolari di Disability Card, i residenti dei comuni dell’isola d’Ischia e i gruppi di almeno 25 persone con prenotazione.
I ragazzi da 12 a 18 anni pagano 10 euro, i bambini da 6 a 11 anni 8 euro. Entrano gratis i bambini fino a 5 anni, le persone su sedia a rotelle e i non vedenti, con il loro accompagnatore che ha diritto alla tariffa ridotta.
Non esiste prevendita online: i biglietti si acquistano esclusivamente presso le biglietterie del parco. L’ingresso è consentito fino a un’ora prima della chiusura, quindi l’ultimo accesso utile è alle 18.
Pro e contro
- Pro: tariffe chiare, con riduzioni per famiglie, studenti, over 70 e residenti
- Pro: aperture straordinarie nei ponti di aprile, maggio e giugno
- Contro: nessuna prevendita online, si paga solo in biglietteria
- Contro: il giardino chiude tre giorni su sette, la visita va programmata
Come arrivare: due ingressi, parcheggio e bus
Il giardino si trova in località Zaro, nel comune di Forio, a breve distanza dalla spiaggia di San Francesco. L’ingresso principale è esclusivamente pedonale, in via Francesco Calise 45; l’ingresso carrabile, con parcheggio gratuito per i visitatori, è in via Zaro.
Chi arriva in autobus usa le linee EAV: la 198 e la 171 da Ischia Porto, Casamicciola e Lacco Ameno, la 197 e la 171 da Barano, Serrara Fontana e Forio. Gli orari aggiornati per l’isola sono pubblicati sul sito EAV.
Per raggiungere Ischia si prendono gli aliscafi da Napoli, Molo Beverello o Mergellina, verso Ischia Porto, Casamicciola o Forio, oppure i traghetti da Napoli e Pozzuoli verso Ischia Porto o Casamicciola Terme. Da lì si prosegue in bus o in taxi.
Forio merita una giornata intera: la guida dedicata a Forio d’Ischia e il Santuario del Soccorso raccoglie le tappe del borgo, mentre sul versante opposto dell’isola il Castello Aragonese è l’altra grande attrazione di Ischia.
Pro e contro
- Pro: parcheggio gratuito all’ingresso di via Zaro, comodo per chi arriva in auto o scooter
- Pro: collegamenti bus dai porti di Ischia, Casamicciola e Lacco Ameno
- Contro: strade strette e parcheggi pieni in agosto, meglio arrivare presto
- Contro: nessun collegamento diretto dal porto, bisogna contare su bus, taxi o mezzo proprio
Consigli per la visita
La visita non è guidata e si consiglia di dedicarle almeno due ore. In biglietteria si ricevono la mappa del giardino e l’itinerario di visita, e lungo il percorso un QR code attiva una visita interattiva.
Chi vuole approfondire storia e botanica può prenotare le visite guidate in collaborazione con Platypus Tour, al numero 081-990118: costano 7 euro a persona in aggiunta al biglietto e durano circa un’ora e mezza. Le scuole hanno tariffe dedicate, con ingresso a 10 euro ad alunno.
All’interno sono disponibili bar, aree di sosta e servizi igienici. Gli animali non sono ammessi, anche se tenuti al guinzaglio, e i minorenni devono essere accompagnati da un adulto. In estate servono scarpe comode, cappello e acqua.
La visita è adatta anche ai più piccoli, come esperienza naturalistica: la guida a cosa fare a Ischia con i bambini aiuta a organizzare la giornata. Gli amanti del verde possono completare il giro con i Giardini Ravino, l’altro giardino celebre di Forio, dedicato a piante grasse e flora esotica.
Chi vuole abbinare natura e mare trova a pochi minuti la spiaggia di San Francesco, mentre le spiagge migliori dell’isola sono raccolte nella guida alle spiagge più belle di Ischia. Per il relax completo, la scelta cade sui parchi termali di Ischia.
Cosa dicono le recensioni
Su Tripadvisor i Giardini La Mortella contano circa 3.860 recensioni e nel 2026 il portale li ha inseriti nel 10% delle migliori attrazioni a livello globale. Nei commenti ricorrono definizioni come “un paradiso tropicale in Italia”.
I visitatori lodano i percorsi curati, la varietà di piante e fiori e i panorami sul mare: “giardino veramente bello, ben tenuto con percorsi ben definiti”, si legge in una delle recensioni più recenti. Fontane e giochi d’acqua sono tra gli elementi più apprezzati.
Il consiglio più diffuso è arrivare presto e dedicare alla visita almeno due ore, senza perdersi il punto panoramico della Collina. Le critiche, quando ci sono, riguardano i giorni di chiusura e l’assenza di biglietteria online.
Per chi vuole portare a casa i sapori della Campania, la guida ai migliori caseifici di Capaccio Paestum raccoglie gli indirizzi dove acquistare la mozzarella di bufala più celebre della regione.
Domande frequenti sui Giardini La Mortella
Quando sono aperti i Giardini La Mortella?
La stagione 2026 va dal 2 aprile al 1 novembre, nei giorni di martedì, giovedì, sabato e domenica, dalle 9 alle 19 con ultimo ingresso alle 18. Lunedì, mercoledì e venerdì il giardino è chiuso, salvo aperture straordinarie nei ponti festivi.
Quanto costa il biglietto?
L’intero costa 15 euro, il ridotto 12 euro per over 70, studenti 19-24 anni, residenti dell’isola d’Ischia, titolari di Disability Card e gruppi di almeno 25 persone. I ragazzi da 12 a 18 anni pagano 10 euro, i bambini da 6 a 11 anni 8 euro, i più piccoli entrano gratis.
Serve prenotare per visitare il giardino?
No: per il solo ingresso non serve prenotazione e non c’è prevendita online, i biglietti si acquistano in biglietteria. La prenotazione è obbligatoria solo per i concerti e per le visite guidate.
Come si arriva ai Giardini La Mortella?
Con gli autobus EAV linee 171, 197 e 198 dai porti e dai comuni dell’isola, oppure in auto o scooter con parcheggio gratuito all’ingresso di via Zaro. L’ingresso pedonale principale è in via Francesco Calise 45, a Forio.
Si può entrare con il cane?
No, gli animali non sono ammessi nel giardino, anche se tenuti al guinzaglio. Fanno eccezione solo i cani guida per le persone non vedenti.
Quando si tengono i concerti?
Musica da camera ogni sabato e domenica alle 17 da aprile a giugno e da settembre a ottobre, orchestre giovanili al Teatro Greco ogni giovedì alle 21 da metà giugno a fine luglio. Ad agosto non ci sono concerti, e la prenotazione è sempre obbligatoria.
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