Futuro Quotidiano all’Albergo dei Poveri, il programma
Immagine realizzata con IA
In attesa della fine dei lavori di restauro, il Real Albergo dei Poveri riapre al pubblico. Dal 6 ottobre il patio, l’auditorium e la terrazza ospitano performance gratuite dedicate ai temi dell’accoglienza, delle diaspore e delle migrazioni per mare. È l’avvio della seconda edizione di Futuro Quotidiano, il cartellone di laboratori civici e culturali permanenti ideato da Laura Valente.
Un cartellone che dura tre mesi
Il programma è organizzato dal Comune di Napoli e finanziato dalla Città Metropolitana di Napoli. Da ottobre a dicembre il percorso intreccia memoria storica, comunità, performance e riflessione civica sul futuro delle città, animando stabilmente l’Albergo dei Poveri.
Gli appuntamenti rientrano in RAP Napoli Millenaria e aprono la prima parte del cartellone, con eventi in programma fino al 18 dicembre 2026. L’ingresso agli spettacoli è gratuito.
La scuola popolare e i laboratori
Dal 29 ottobre parte Scuola popolare, nessuno escluso, il doposcuola gratuito per bambini, insieme ai laboratori sul corpo e sull’affettività. Sono curati da Le Nuvole e coinvolgono ragazze e ragazzi delle diverse municipalità della Città Metropolitana.
È la parte meno spettacolare e più quotidiana del progetto: un presidio educativo che accompagna i bambini durante l’anno scolastico e costruisce un rapporto continuativo con le famiglie del territorio.
Gli spettacoli in programma
Fame è lo spettacolo di Armando Punzo, ispirato al romanzo di Knut Hamsun: la storia di un giovane scrittore divorato da una fame dello spirito, adattata per il Real Albergo dei Poveri. Per la prima volta Punzo affida il ruolo di protagonista a Paul Cocian.
E per loro è il progetto poetico-musicale di Gianni Valentino con Lello Tramma e Michele Signore: quattordici poemetti in italiano e napoletano nati dai documenti dell’Archivio storico del Banco di Napoli sulla tratta di schiavi tra Napoli e Istanbul nel Seicento.
Eredità è il concerto con i ragazzi del laboratorio di rap e canzone napoletana curato da Lucariello nell’IPM di Nisida, prima tappa di una collaborazione destinata a crescere nei mesi successivi.
Chiude il programma Tiresia: nata vicino ai fantasmi. nata tempesta di Giorgina Pi, performance-installazione site specific da ascoltare in cuffia: un diario sonoro di 35 minuti che attraversa il tema del visibile e dell’invisibile.
Fotoromanza, il laboratorio con le donne over 65
Accanto alla performance, Giorgina Pi porta all’Albergo dei Poveri Fotoromanza, il laboratorio che conduce con donne dai 65 ai 90 anni: ogni partecipante costruisce il proprio fotoromanzo personale per raccontare e reinventare la propria storia. Il percorso proseguirà fino a dicembre e confluirà in un documentario.
Domande frequenti su Futuro Quotidiano
Dove si svolge
Al Real Albergo dei Poveri di Napoli, negli spazi del patio, dell’auditorium e della terrazza, riaperti al pubblico in attesa della fine dei restauri.
Quando si può andare
Il cartellone va dal 6 ottobre al 18 dicembre 2026. Gli appuntamenti si svolgono negli spazi riaperti per l’occasione.
Quanto costa
Le performance sono gratuite. Il programma è organizzato dal Comune di Napoli con il finanziamento della Città Metropolitana.
Chi cura il progetto
La direzione artistica è di Laura Valente. I laboratori sono curati da Le Nuvole, con la collaborazione di CCO e dell’IPM di Nisida.
Cosa si può vedere
Gli spettacoli Fame, E per loro, Eredità e Tiresia, oltre al laboratorio Fotoromanza e alla Scuola popolare per i bambini.
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