Festa del novello, castagne e grottone a Castelvenere, date e programma 2026
Immagine realizzata con IA
L’autunno sannita a Castelvenere
C’è un profumo che annuncia l’autunno nella valle del Calore: castagne arrostite, vino novello appena svinato e il suono delle cantine che respirano dopo mesi di riposo. A Castelvenere, paese che si affaccia sull’Irpinia da una parte e dal Sannio dall’altra, queste fragranze diventano appuntamento fiscolo ogni novembre, e per due giorni l’intera comunità si ritrova a festeggiare quella che è diventata una tradizione radicata nel territorio.
La Festa del novello, castagne e grottone non è solo un evento gastronomico, ma un vero e proprio rituale che segna il passaggio dalla raccolta alla conservazione, dalle vigne alle cantine dove il mosto attende di diventare vino. È qui che si colloca il valore di questa edizione 2026, arrivata dopo anni di appuntamenti che hanno saputo fare da ponte tra generazioni diverse.
Programma e orari
Gli organizzatori hanno disegnato due serate consecutive, con un’unica domenica a chiudere la festa. Il venerdì Parte alle 18:30, quando le luci cominciano a illuminare le vie del paese e gli stand gastronomici accolgono i primi visitatori. La domenica, oltre alla serata serale, c’è anche un pranzo a mezzogiorno che permette di vivere l’evento in due momenti diversi dello stesso giorno.
Cosa troverete
Gli stand gastronomici propongono il meglio del territorio: castagne ancora calde, vini novelli appena spillati dai tini e piatti tipici accompagnati dal grottone, tipico della zona. Non manca musica dal vivo e animazione che tiene alta l’atmosfera fino a tarda notte.
C’è inoltre un dettaglio che spesso sfugge agli occhi dei visitatori occasionali: le visite guidate alle cantine tufacee. Castelvenere sorge su un substrato tufaceo ricco di cavità naturali che sono state sfruttate nei secoli come locali di fermentatione e conservazionedel vino. Queste cantine, scavate nella roccia viva, mantengono una temperatura costante durante tutto l’anno che ne fa luoghi ideali per la maturazione degli vini locali. Una visita guidata permette di entrare in mondi che restano nascosti anche agli abitanti stessi del posto.
Dove si svolge
L’evento si articola nelle vie principali del paese di Castelvenere, in provincia di Benevento. Si tratta di un comune collinare che conta poco più di mille abitanti, situato a circa quattrocento metri sul livello del mare, da cui si gode una vista sulla valle del Calore che vale la pena di godersi anche solo per passeggiare.
Dove mangiare
Oltre agli stand temporanei dell’evento, Castelvenere e i borghi vicini ospitano diverse strutture che propongono cucina tipica anche fuori periodo delle feste. Il consiglio è di combinare la giornata del sabato con una cena in uno dei ristoranti del luogo per assaporare le specialità senza fretta, lontano dalle code degli stand.
Come arrivare
Chi arriva da Avellino o Benevento prende la strada provinciale che si collega alla SS7 Appia. Chi viene da Napoli segue l’autostrada del Sole fino a Caserta, poi la SS7 verso Nord. Per chi viaggia in treno, la stazione più vicina è quella di Avellino, da cui ci si può spostare con il bus o l’auto.
Che cosa portare
Il clima nel mese di novembre nella zona può essere umido e fresco, anche se mai gelido. Consigliamo una giacca impermeabile, scarpe comode per le passeggiate e una buona appetibilità per tutti gli stand gastronomici disponibili.
Info utili
Per maggiori informazioni sugli organizzatori dell’evento si può chiamare il numero 347 049 7425.
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