Eventi a Napoli oggi, 8 novembre 2026: cosa fare in città
Immagine realizzata con IA
La domenica di 8 novembre 2026 mette insieme due Napoli diverse: quella che si sveglia presto per un concerto barocco al Museo Filangieri e quella che a mezzogiorno entra al Palapartenope per il mercato più grande del Sud. In mezzo ci stanno il Boléro al San Carlo, l’ultimo giorno di Napoli Creattiva, le sagre della castagna in Irpinia e una chiusura di festival dedicata al mare.
Gli appuntamenti sono trenta, distribuiti tra musica, teatro, mostre, bambini, sagre, fiere, cinema, sport e serate. Molti sono gratuiti, altri costano quanto un biglietto del cinema. La regola resta la stessa: prenotare dove serve, arrivare prima dove i posti sono contati, e scegliere due o tre cose invece di rincorrerle tutte.
Musica e concerti
Convivio Armonico al Museo Filangieri
📍 Museo Civico Gaetano Filangieri, via Duomo 288
📅 domenica 8 novembre, ore 11:30
💰 concerto gratuito, biglietto museale 10 euro
🔗 prenotazione consigliata al museo
La venticinquesima edizione di Convivio Armonico porta al Filangieri Splendori della scuola violinistica napoletana, con l’ensemble Labirinto Armonico. La rassegna è curata da Area Arte con il museo, direzione artistica di Egidio Mastrominico e Rosa Montano, e attraversa la musica napoletana del Sei e Settecento.
Il concerto dura circa un’ora e si tiene nella sala del museo, tra dipinti e ceramiche. Il biglietto d’ingresso al museo vale anche per la mostra permanente, quindi la mattinata si allunga senza fretta. Chi arriva da via Duomo trova la sede a pochi passi dal Duomo e dalla stazione linea 1 Duomo.
Il Conte Biagio live al South Market
📍 Teatro Palapartenope, via Corrado Barbagallo 115
📅 domenica 8 novembre, ore 12:00
💰 incluso nel biglietto del mercato (4,50 euro)
🔗 prevendita su ETES
Il set di Il Conte Biagio dura una mezz’ora e si tiene dentro il South Market, tra gli stand del vintage. È un concerto breve, pensato per chi sta girando tra i banchi e si ferma quando parte la musica.
L’orario di mezzogiorno è comodo per le famiglie: si arriva, si ascolta, si mangia qualcosa ai food truck e si riprende il giro. Il teatro è coperto, quindi la pioggia non rovina il programma.
Verdi Note di Posillipo a Ponticelli
📍 Basilica di Santa Maria della Neve, Ponticelli
📅 domenica 8 novembre, ore 20:00
💰 ingresso libero
🔗 prenotazione: associazionestravinsky@yahoo.it
Il ciclo Verdi Note di Posillipo chiude con Nasi, occhi e balene… il Poeta e il Maestro di musica, reading lirico costruito intorno a Carlo Collodi e al suo bicentenario. Sul palco il soprano Ilaria Iaquinta e il pianista Giacomo Serra.
La rassegna è organizzata dall’associazione Igor Stravinsky, direzione artistica di Nadia Testa, con il sostegno del Comune di Napoli, e celebra i 125 anni dalla scomparsa di Giuseppe Verdi. La formula del reading avvicina chi la lirica la ascolta raramente: prima la parola, poi il canto.
Chitarra classica a Palazzo Carafa di Maddaloni
📍 Palazzo Carafa di Maddaloni, via Maddaloni 6
📅 domenica 8 novembre, ore 18:30
💰 informazioni al botteghino
🔗 dati aggiornati sui canali dell’organizzazione
Il chitarrista statunitense Aaron Larget-Caplan suona nel salone del palazzo seicentesco, a due passi da via Toledo. Il programma è cameristico, con un repertorio che mescola pagine antiche e composizioni contemporanee.
La sala è piccola e l’acustica asciutta: un concerto da ascoltare da vicino, senza amplificazione. Chi vuole abbinare una passeggiata arriva a piedi da piazza Trieste e Trento in cinque minuti.
Teatro e danza
Boléro al Teatro di San Carlo
📍 Teatro di San Carlo, via San Carlo 98
📅 domenica 8 novembre, ore 17:00
💰 da 15 a 35 euro, più prevendita
🔗 VivaTicket e biglietteria del teatro
Il trittico di danza del San Carlo mette in fila La sagra della primavera di Stravinskij nella coreografia di Renato Zanella, Three Preludes di Ben Stevenson e il Boléro di Ravel nella versione di Maurice Béjart. Dirige l’orchestra Jonathan Darlington.
La recita di domenica è l’unica pomeridiana del ciclo, che prosegue fino al 10 novembre. Durata intorno alle due ore e mezza, con due intervalli: si esce che è ancora giorno, e per chi viene da fuori è una bella comodità.
Il Boléro di Béjart è il pezzo che il pubblico aspetta: un crescendo costruito su un tavolo, una donna e un gruppo di uomini. Al San Carlo è di casa da decenni, e ogni volta la platea finisce in piedi.
Peppe Barra, Buonasera a tutti
📍 Teatro Mediterraneo, Mostra d’Oltremare
📅 domenica 8 novembre, ore 18:00
💰 biglietti tramite la stagione del Sannazaro
🔗 informazioni sui canali del teatro
Peppe Barra chiude le tre repliche di Buonasera a tutti, recital scritto e interpretato da lui per la stagione del Teatro Sannazaro. Il racconto alterna registri popolari e teatrali e cerca il dialogo diretto con la sala, senza la mediazione di una trama.
Peppe Barra è una delle voci che hanno attraversato la canzone napoletana e il teatro dagli anni Sessanta: la sua presenza in scena vale da sola il biglietto. La domenica pomeridiana è la data più comoda per chi arriva dalla provincia.
Jucature al Teatro Acacia
📍 Cinema Teatro Acacia, via Raffaele Tarantino 10
📅 domenica 8 novembre, ore 18:00
💰 biglietti su Azzurro Service e VivaTicket
🔗 081 2155639 · info@cineteatroacacia.it
Ultima recita per Jucature di Pau Miró, commedia premio UBU 2013 come miglior testo straniero, con Antonio Milo, Adriano Falivene, Marcello Romolo e Giovanni Allocca. Regia e adattamento di Enrico Ianniello.
Quattro uomini si siedono a un tavolo da gioco e la partita non comincia mai. Parlano di furti al supermercato, di un barbiere che non taglia più capelli, di un professore con il fantasma del padre addosso: la commedia ride e lascia il segno amaro.
Il teatro del Vomero ha 676 posti in platea e 225 in galleria, e per l’ultima data conviene prenotare. A fine spettacolo è attivo il servizio taxi.
Affogo al Teatro Area Nord
📍 Teatro Area Nord, via Nuova Dietro la Vigna 20, Piscinola
📅 domenica 8 novembre, ore 18:00
💰 15 euro intero, 12 euro ridotto under 30 e over 65
🔗 prenotazioni 081 5851096, info@teatriassociatinapoli.it
Il testo è un monologo polifonico di Dino Lopardo, che firma anche la regia: in scena Mario Russo interpreta Nicholas, con Alfredo Tortorelli a completare il quadro. La storia parte da un ragazzo che sogna il nuoto e non riesce a entrare in acqua, poi allarga lo sguardo su una famiglia disfunzionale e su una scuola segnata dal bullismo.
La produzione è di Gommalacca Teatro, dentro la stagione Confini Aperti 2026/2027 del Teatro Area Nord. Lo spettacolo è passato dal circuito In-Box ed è arrivato al TAN dopo un giro di spazi teatrali: la replica domenicale è anticipata di un’ora rispetto al sabato.
Consiglio pratico: la sala non è enorme, quindi conviene prenotare al 081 5851096 e chiedere della navetta dal centro, che va confermata insieme al biglietto. In metro si arriva a Piscinola con la linea 1, poi servono bus o taxi.
🔗 Approfondimento: Affogo al Teatro Area Nord, scheda completa con orari e prezzi.
Il figlio della tempesta al Trianon Viviani
📍 Teatro Trianon Viviani, piazza Vincenzo Calenda 9, Forcella
📅 domenica 8 novembre, ore 18:00
💰 biglietti al botteghino e su teatrotrianon.org, tariffe per settore
🔗 informazioni 081 2258285
Armando Punzo e Andrea Salvadori portano in scena un concerto spettacolo costruito su musiche, parole e immagini dalla fortezza. Con loro c’è la Compagnia della Fortezza, il gruppo nato a Volterra dal lavoro teatrale dentro il carcere.
Non è prosa classica: il suono e il video fanno da tessuto, la parola arriva a tratti. Scene di Alessandro Marzetti e Andrea Salvadori, disegno luci di Andrea Berselli, produzione Studio Funambulo con la Compagnia della Fortezza.
Consiglio pratico: il botteghino apre nel pomeriggio nei giorni di spettacolo e la replica di domenica è l’ultima occasione. Meglio comprare prima su teatrotrianon.org e arrivare a Forcella con anticipo, tra corso Umberto I e via Duomo.
🔗 Approfondimento: Il figlio della tempesta, scheda completa con orari e botteghino.
Mostre e arte
Angelica e Élisabeth alle Gallerie d’Italia
📍 Gallerie d’Italia, via Toledo 177
📅 fino al 7 marzo 2027, domenica ore 10:00-20:00
💰 intero 8 euro, ridotto 4 euro
🔗 biglietti su gallerieditalia.com
La mostra appena inaugurata mette una accanto all’altra Angelica Kauffmann e Élisabeth Vigée Le Brun, le due pittrici che nel Settecento si sono costruite una carriera europea fuori dalle accademie. Il confronto parte da due autoritratti arrivati dagli Uffizi.
Il percorso attraversa ritratti, scene mitologiche e quadri di famiglia, e racconta come due donne abbiano trasformato il proprio volto in uno strumento professionale. Il lunedì il museo resta chiuso: la domenica è il giorno giusto per una visita lunga.
Il biglietto dà accesso anche alla collezione permanente, con i caravaggeschi e le vedute napoletane. Con 8 euro si passa due ore dentro, e il cortile vale da solo la visita.
Living Collapse al Museo Madre
📍 Museo Madre, via Luigi Settembrini 79
📅 fino al 16 novembre, domenica ore 10:00-20:00
💰 secondo il tariffario del museo
🔗 madrenapoli.it
Living Collapse è la seconda mostra del Premio Meridiana, a cura di Samuele Piazza. Il progetto rilegge il presepe napoletano come spazio di convivenza tra specie e materie, e parte dal Presepio di Jimmie Durham conservato nella collezione del museo.
In sala ci sono i lavori di Andrea Bolognino, Effe Minelli e Raffaela Naldi Rossano, su materiali poveri e figure ibride. L’ultimo ingresso è un’ora prima della chiusura.
Chi passa dal centro storico può abbinare la visita a una camminata su via Settembrini, a due passi dalla Stazione Centrale e dal Museo Archeologico.
Il colore di Mimmo Jodice al Tesoro di San Gennaro
📍 Museo del Tesoro di San Gennaro, via Duomo 149
📅 fino al 10 gennaio 2027, ore 9:30-18:00
💰 biglietto del museo
🔗 081 294980
Mimmo Jodice è conosciuto soprattutto per il bianco e nero, ma questa mostra scopre un capitolo diverso: oltre quaranta immagini a colori nate negli anni Ottanta davanti alla pittura del Seicento napoletano. Curatela di Sylvain Bellenger.
Jodice isola un volto, una mano, una piega di tessuto da Caravaggio, Ribera, Luca Giordano e Artemisia Gentileschi. Il dettaglio diventa il soggetto, e il colore torna al centro della sua ricerca.
Il museo sta accanto al Duomo, con ingresso sotto il porticato a destra della facciata. Ultimo ingresso alle 17:00, quindi non conviene arrivare tardi.
DNA di Arwen alla Sagrestia del Vasari
📍 Sagrestia del Vasari, Sant’Anna dei Lombardi, piazza Monteoliveto 4
📅 dal 7 al 13 novembre
💰 ingresso secondo le modalità dell’allestimento
🔗 334 9415246
DNA è la personale di Beatrice Zarvas, in arte Arwen, artista tedesca che lavora su figure femminili immerse nell’acqua. Fotografia subacquea, scenografie e interventi di intelligenza artificiale costruiscono immagini sospese tra mito e immaginario digitale.
La mostra è stata spostata dalla chiesa di Santa Maria di Portosalvo, chiusa temporaneamente, alla sagrestia affrescata dal Vasari. Il dialogo tra opere contemporanee e Cinquecento è la parte più interessante dell’allestimento, curato da Fabio Maietta.
Philip Colbert a Pompei
📍 Parco Archeologico di Pompei
📅 fino al 30 novembre 2026
💰 incluso nel biglietto degli scavi
🔗 pompeiisites.org
Pop Mythology porta tra gli scavi le sculture di Philip Colbert, artista britannico noto per il personaggio dell’astice. Le opere stanno dentro il percorso archeologico, in dialogo con i mosaici e le domus.
È una mostra che si vede camminando, senza sala dedicata: chi visita Pompei la incontra per strada. La domenica gli scavi sono affollati, quindi meglio entrare all’apertura.
Libri e cultura
CasaCorriere Festival, ultimo giorno a Palazzo Reale
📍 Palazzo Reale, piazza del Plebiscito
📅 domenica 8 novembre, orario sul sito casacorriere.it
💰 ingresso gratuito con prenotazione online
🔗 programma su eventi.corriere.it
Il festival chiude con l’incontro Italia, Nord e Sud: parliamoci chiaro: Fiorenza Sarzanini, Venanzio Postiglione ed Enzo d’Errico dialogano con Roberto Fico, Alberto Cirio, Alberto Stefani e Gaetano Manfredi. Al centro ci sono le disuguaglianze territoriali, tema che il Corriere porta in tour per i 150 anni dalla fondazione.
Sul palco del Teatro di Corte tornano anche Maurizio de Giovanni e il sassofonista Marco Zurzolo con il monologo Il mio Corriere e Napoli. Chiude la giornata la voce della soprano Irene Scarpato con il gruppo Paese mio Bello.
Consiglio pratico: le sale di Palazzo Reale hanno capienze ridotte e l’accesso è su prenotazione, quindi conviene controllare la disponibilità la mattina stessa. Si arriva in metropolitana a Municipio, linea 1, o a piedi da piazza Trieste e Trento.
Bambini e famiglie
Fiabe d’Autunno all’Orto Botanico
📍 Orto Botanico, via Foria 223
📅 domenica 8 novembre, ore 11:00
💰 9 euro unico adulti e bambini
🔗 prenotazione obbligatoria: 081 0330619 · 327 0795871
Va in scena Un brutto anatroccolo, dalla fiaba di Hans Christian Andersen, per la trentunesima edizione di Fiabe d’Autunno curata da I Teatrini con la Federico II. Direzione artistica di Giovanna Facciolo.
Lo spettacolo è itinerante: il pubblico cammina con gli attori lungo i sentieri, e la storia avanza insieme alla passeggiata. Ogni recita accoglie al massimo 80 spettatori, quindi la prenotazione non è un consiglio ma una necessità.
Le repliche dello spettacolo proseguono il 14 e 15 novembre. Il biglietto è unico per adulti e bambini, e la durata è tarata sui più piccoli.
Dinosauri Vivi al Teatro dei Piccoli
📍 Teatro dei Piccoli, Mostra d’Oltremare
📅 domenica 8 novembre, ore 16:00 e 18:30
💰 biglietti sul circuito del teatro
🔗 info: teatrodiepiccoli.it
Lo spettacolo della compagnia Dinosaur Show mette in scena dinosauri animatronici che interagiscono con gli attori. Due repliche nel pomeriggio, pensate per famiglie con bambini in età da scuola primaria.
La parte tecnica è il vero spettacolo: i dinosauri animatronici si muovono, reagiscono e occupano la scena. Chi ha già visto un dinosaurio dal vivo sa che l’effetto sui bambini è immediato.
Mare Magnum, Monstrum, Nostrum
📍 Stazione Zoologica Anton Dohrn, Villa Comunale
📅 domenica 8 novembre, ore 10:30-12:00
💰 incontri gratuiti, posti limitati
🔗 programma sul sito del festival
La giornata centrale del festival Il mondo salvato dai ragazzini si intitola Mare Magnum, Monstrum, Nostrum e occupa la Biblioteca Universitaria e la Stazione Zoologica. Nona edizione, curata dall’associazione Kolibrì.
La mattina alla Stazione Zoologica è dedicata ai laboratori tra libri e mare, con autrici e autori premiati. Gli incontri sono gratuiti ma i posti in sala sono contati: meglio arrivare con un po’ di anticipo.
Lunedì 9 novembre il festival chiude al Teatro Sala Assoli con la premiazione alle 17:30 e lo spettacolo Mare Mater alle 19:00.
Fisica da toccare a Città della Scienza
📍 Città della Scienza, via Coroglio 57
📅 domenica 8 novembre, primo ingresso ore 10:30
💰 Science Centre 10 euro, riduzioni 3-17 anni
🔗 biglietti su cittadellascienza.it
Il weekend inaugura la mostra interattiva Fisica… Vietato Non Toccare!, con laboratori divisi per età. Si parte da Bubble painting per i bambini dai 3 ai 6 anni e si passa a Pesci e diavoletti di Cartesio per la fascia 7-10.
Pressione, galleggiamento e magnetismo si provano con le mani, non con le slides. Il science show centrale è per tutti, e il biglietto comprende l’accesso al Science Centre.
Chi arriva in auto dalla Tangenziale esce a Coroglio; chi usa i mezzi sale sulla Cumana o sul bus per Bagnoli. Il mare, di domenica, è parte del programma.
Sagre del giorno
Sagra della P’zzetta e del Vino Cuotto a Scisciano
📍 Borgo San Martino, Scisciano (Napoli)
📅 dal 6 all’11 novembre, orario serale
💰 ingresso libero, piatti a pagamento
🔗 nessuna prenotazione
Sei sere di fila nel borgo alle porte di Nola, con la pizza fritta di pasta lievitata come protagonista. La p’zzetta si schiaccia a mano e si frigge, poi si farcisce con pomodoro, provola o ciccioli.
Il vino cuotto si ottiene facendo bollire il mosto fino a ridurlo: gradazione bassa, sapore intenso, si beve a piccoli sorsi. Chi guida trova l’alternativa analcolica agli stand.
Il paese è a pochi chilometri dall’uscita A30, e la domenica sera è la più affollata. Si arriva, si fa la fila e si cerca posto ai tavoli lunghi: nessun tavolo prenotato, nessun contingentamento.
Sagra della Castagna di Montella IGP
📍 Montella (Avellino), centro storico
📅 fino a domenica 8 novembre
💰 ingresso libero, piatti e caldarroste a pagamento
🔗 programma sui canali della Pro Loco
Quarantaduesima edizione per la festa che celebra la Castagna di Montella IGP, prodotto che ha ottenuto il marchio europeo nel 2013. Il weekend conclusivo è quello dal 6 all’8 novembre.
Nel paese ci sono stand gastronomici, caldarroste, mostre e musica folkloristica. Il programma comprende visite guidate ai siti storici e alle aziende di trasformazione, dove si vede come la castagna diventa farina.
Montella sta in Irpinia, a poco più di un’ora da Napoli: per chi parte la mattina è una gita intera, con il bosco del Monte Terminio a fare da sfondo.
Sagra della Castagna di Sorbo Serpico
📍 Sorbo Serpico (Avellino), centro storico
📅 fino a domenica 8 novembre
💰 ingresso libero
🔗 programma della Pro Loco
Anche Sorbo Serpico arriva alla sua 42esima edizione, con un format che unisce cucina e musica. Negli stand si trovano caldarroste, zuppa di fagioli e castagne, crocchè e dolci.
La maccaronara al sugo è il piatto che molti cercano, insieme ai prodotti dei caseifici irpini. La sera il paese si riempie e il programma prevede concerti e DJ set.
Il borgo è piccolo e si gira a piedi in mezz’ora. Chi vuole evitare la ressa arriva nel primo pomeriggio, prima dell’apertura degli stand serali.
Novello e Castagne a Torrecuso
📍 Torrecuso (Benevento), borgo
📅 dal 6 all’8 novembre
💰 ingresso libero
🔗 Forum dei Giovani e Nuova Pro Loco Torricolus
Decima edizione per Novello e Castagne, la festa che unisce il vino nuovo e il prodotto del sottobosco. L’organizzazione è del Forum dei Giovani con la Nuova Pro Loco Torricolus APS.
Il programma mette insieme gastronomia autunnale, passeggiate e musica. Venerdì l’inaugurazione era alle 18:30, e il fine settimana è il momento più pieno.
Torrecuso sta sulle colline del Taburno, a pochi minuti da Benevento. Il panorama sulle vigne, a novembre, è metà del motivo per salire.
Festa di San Martino e Sagra del Cicatiello
📍 San Martino Valle Caudina (Avellino)
📅 dall’8 all’11 novembre
💰 ingresso libero
🔗 programma del Comune e della Pro Loco
Non è una sagra di castagne, nonostante il periodo: qui il piatto è il cicatiello, la pasta fresca lavorata a mano con il ferro, condita con ragù o legumi. La festa parte proprio l’8 novembre, giorno del patrono.
Quattro giorni di stand, musica e incontri nel centro caudino. La pasta si vede fare, e questa è la parte che porta più gente.
Il paese è collegato dalla statale Appia e dalla ferrovia della Valle Caudina. La domenica sera il rientro verso Napoli è scorrevole.
Domeniche dell’Olio a Cerreto Sannita
📍 Cerreto Sannita (Benevento), centro storico
📅 domenica 8 novembre
💰 ingresso libero
🔗 programma del Comune
Le Domeniche dell’Olio accompagnano la raccolta con degustazioni dell’olio nuovo e visite ai frantoi del Sannio. Le date 2026 sono il 25 ottobre, l’1 e l’8 novembre, poi il 14 e 15.
Si entra nei frantoi, si guarda la spremitura e si assaggia l’olio appena fatto, con il pane del posto. Il centro storico di Cerreto è anche una lezione di architettura: venne ricostruito dopo il terremoto del 1688.
Chi vuole proseguire trova le ceramiche della tradizione locale e i dolci del periodo. La strada da Napoli passa per la A1, uscita Caserta Sud.
La Mburnata a Novi Velia
📍 piazza Cafasso, Novi Velia (Salerno)
📅 domenica 8 novembre, pranzo
💰 ingresso libero, piatti a pagamento
🔗 prenotazione consigliata
La festa ruota intorno al forno a legna: la pizza cilentana si cuoce a vista, con tempi lunghi e un sapore affumicato che viene dalla legna. Domenica si replica a pranzo, dopo le cene di venerdì e sabato.
Novi Velia sta sulle colline del Cilento, a pochi chilometri da Vallo della Lucania. Da Napoli si arriva in circa due ore passando per l’A1 fino all’uscita di Atena Lucana, poi sulle strade interne.
Consiglio pratico: la piazza è piccola e i posti a tavola finiscono presto, quindi meglio prenotare e presentarsi per l’apertura del pranzo. Chi cerca cucina gourmet sbaglia posto: qui comanda la pizza di paese.
GRAPE a Riardo
📍 borgo medievale di Riardo (Caserta)
📅 domenica 8 novembre, dalle 12:00
💰 ingresso libero, degustazioni a pagamento
🔗 organizza la Pro Loco di Riardo
Le cantine del Monte Maggiore aprono una accanto all’altra lungo le viuzze del borgo, con gli stand della cucina locale sistemati sul percorso. Il bicchiere della festa è il Greco di Tufo, protagonista anche della masterclass di domenica.
La seconda giornata parte a mezzogiorno e chiude al tramonto, con il concerto pomeridiano nel mezzo. Il castello e le stradine in salita fanno parte del percorso: scarpe comode e un po’ di pazienza tra la folla delle ore centrali.
Consiglio pratico: la fascia migliore è tra le 12:00 e le 14:00, prima del concerto. Da Napoli si prende l’A1 in direzione Caserta e si scende verso il borgo di Riardo.
Mercatini, fiere e street food
South Market al Palapartenope
📍 Teatro Palapartenope, via Corrado Barbagallo 115
📅 domenica 8 novembre, ore 10:00-22:00
💰 biglietto 4,50 euro
🔗 prevendita ETES, cassa al teatro
L’edizione XXL del flea market più grande del Sud occupa il teatro di Fuorigrotta con oltre 150 stand: vintage, second hand, artigianato, vinili, illustrazioni e stampe. Dodici ore di apertura, un solo ingresso.
La parte musicale accompagna la giornata, con il set di Il Conte Biagio alle 12:00. Per i bambini ci sono laboratori creativi, e il teatro coperto permette di girare anche con la pioggia.
I banchi dei vinili ruotano più in fretta la mattina, quelli dell’artigianato nel pomeriggio. Molti espositori non hanno il POS: meglio arrivare con contanti.
Napoli Creattiva, ultimo giorno
📍 Mostra d’Oltremare, via John Fitzgerald Kennedy 54
📅 domenica 8 novembre, ore 10:00-18:00
💰 biglietto a pagamento, circa 10 euro in prevendita
🔗 fieracreattiva.it
Quindicesima edizione del salone delle arti manuali organizzato da Promoberg: 6.000 metri quadrati di area espositiva, oltre 90 imprese da 11 regioni e cinque Paesi. Più di cento appuntamenti tra corsi, dimostrazioni e laboratori.
Si va dal cucito alla maglia, dal fai-da-te alla decorazione. La domenica chiude alle 18:00, un’ora prima degli altri giorni, quindi il tempo utile è il pomeriggio iniziale.
Il biglietto in prevendita costa meno della cassa, e con i bambini ci sono riduzioni. La Mostra d’Oltremare è servita dalla linea 6, fermata Mostra.
Aestetica alla Mostra d’Oltremare
📍 Mostra d’Oltremare, Fuorigrotta
📅 domenica 8 novembre, ore 10:00-20:00
💰 ingresso secondo il regolamento della fiera
🔗 081 5922946 · 348 1821477
Ventinovesima edizione del salone dedicato ai professionisti di estetica, capelli, unghie e trattamenti. Il programma comprende competizioni nails e iniziative sul permanent make-up.
È una fiera di settore, ma il pubblico trova dimostrazioni e prodotti. Chi lavora nel campo arriva con il badge, chi è curioso entra e guarda.
La domenica è la giornata più piena. I padiglioni sono gli stessi di Creattiva: chi vuole fare entrambe le fiere deve mettere in conto due biglietti.
MAGNAVEG Autumn Edition alla FOQUS
📍 Fondazione FOQUS, via Portacarrese a Montecalvario 69
📅 domenica 8 novembre, apertura dalle 9:30
💰 ingresso a pagamento
🔗 biglietti sul Linktree ufficiale di MAGNAVEG
Il Sud Vegan Festival torna nei Quartieri Spagnoli per la seconda edizione dell’anno. Cucina vegetale, talk, market di produttori, associazioni animaliste e attività per famiglie dentro gli spazi della FOQUS.
Il festival è curato da Alessandra Mai e Nicola Grompone, con il patrocinio di VEGANOK e AssoVegan. I laboratori hanno posti limitati e conviene prenotarli online.
La sede è a metà di via Portacarrese, nel cuore dei Quartieri. Chi arriva in metro scende a Toledo e cammina dieci minuti in salita.
Cinema
Venezia a Napoli, Il cinema esteso: ultimo giorno
📍 Multicinema Modernissimo e altre sale cittadine
📅 domenica 8 novembre, ultima giornata
💰 biglietto delle singole proiezioni
🔗 programma su napolinelcinema.it
La sedicesima edizione porta in Campania i film della Mostra di Venezia: 42 proiezioni con opere da 18 Paesi, distribuite tra Napoli, Anacapri, Aversa, Avellino, Casalnuovo e Capua.
Il cartellone ha valorizzato le registe under 40 con il Premio Valentina Pedicini, e comprende un omaggio ad Agnès Varda con Senza tetto né legge, Leone d’Oro 1985. Tra gli ospiti di questa edizione Asif Kapadia.
Domenica è l’ultimo giorno utile: chi non ha seguito il festival recupera i titoli premiati nelle sale del Modernissimo. Il programma dettagliato con gli orari è sul sito della rassegna.
Sport
Napoli-Lazio allo stadio Maradona
📍 Stadio Diego Armando Maradona, Fuorigrotta
📅 domenica 8 novembre, ore 12:30
💰 biglietti sui canali del Napoli
🔗 informazioni su sscnapoli.it
La Serie A torna a Fuorigrotta con Napoli-Lazio, calcio d’inizio alle 12:30. La partita cade nella fascia di pranzo, quindi il quartiere si riempie già dalla tarda mattinata e i mezzi pubblici sono la scelta più semplice.
La Prefettura ha chiesto la chiusura dello svincolo di Fuorigrotta della tangenziale, in entrambe le direzioni, dalle 13:30 e fino a cessate esigenze. Chi arriva da Pozzuoli usa l’uscita di Agnano; per il resto meglio Linea 1, Linea 6 e bus.
Consiglio pratico: partire prima delle 11:30 e lasciare l’auto fuori dall’area dello stadio. Dopo il fischio finale la zona resta chiusa a lungo, quindi conviene fermarsi a mangiare qualcosa e ripartire con calma.
Italian Urban Games al PalaVesuvio
📍 PalaVesuvio, via Argine 927
📅 domenica 8 novembre, conclusione alle 17:00
💰 ingresso gratuito
🔗 programma sul sito della manifestazione
Quattro giornate di villaggio multisport, dal 5 all’8 novembre, con aree di gioco e spazi educativi dedicati alle discipline urbane. Giovedì e venerdì erano le giornate delle scuole, sabato quella dell’accessibilità.
La domenica è aperta a famiglie e cittadini, con prove libere e dimostrazioni. L’ingresso è gratuito e non serve prenotare.
Il PalaVesuvio sta nella zona est, raggiungibile con la linea 1 fino a Garibaldi e poi con i bus per via Argine. Chi arriva in auto parcheggia nelle strade laterali.
Rimessa in gioco a piazza Garibaldi
📍 Piazza Garibaldi, area nord
📅 domenica 8 novembre, ore 10:00-12:00
💰 gratuito
🔗 progetto Bella Piazza
Il progetto Bella Piazza, con Comune, Dedalus, IF – Imparare Fare e Associazione Gomitoli, porta lo yoga in piazza la domenica mattina. Le date sono il 7, 8, 14 e 15 novembre.
Si pratica all’aperto, con tappetino proprio, dalle 10 alle 12. Il resto del calendario comprende ping-pong e basket 3 contro 3, con finali e premiazioni nelle settimane successive.
L’idea è usare lo sport per riabitare uno spazio complicato, a due passi dalla Stazione Centrale. La partecipazione è libera e non serve iscrizione.
Serate e nightlife
Dancer con Sarra al Forma
📍 Forma, corso Europa 45, Sant’Antimo
📅 domenica 8 novembre, ore 21:30
💰 ticket gratuiti a disponibilità limitata, formula con drink
🔗 prenotazione tavoli sui canali del locale
La domenica del Forma è affidata a Dancer con Sarra, su house e tech house. La serata parte alle 21:30 e chiude la settimana del club alle porte di Napoli.
I ticket gratuiti sono limitati e la formula con drink incluso conviene prenotarla prima. Per il tavolo in Champagneria è prevista una spesa minima.
Sant’Antimo si raggiunge da Napoli in mezz’ora d’auto, o con la linea Napoli–Aversa più un tratto in taxi. Chi guida trova parcheggio nelle strade del centro.
La domenica finisce così, tra un concerto barocco che è cominciato a mezzogiorno e un club che apre alle nove e mezza. In mezzo ci sono trenta appuntamenti, le sagre irpine, i musei aperti e le ultime repliche dei festival. Basta scegliere: due eventi fatti bene valgono più di cinque inseguiti di corsa.
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