Eventi a Napoli oggi, 5 luglio 2026: cosa fare in città
Turandot al Teatro di San Carlo: debutto nel centenario
📍 Luogo: Teatro di San Carlo, Via San Carlo 98/F, Napoli
📅 Data e orario: Domenica 5 luglio 2026, ore 19:00 (repliche fino al 15 luglio)
💰 Ingresso: Biglietti da €20 secondo disponibilità
🔗 Prenotazione: Biglietti online su teatrosancarlo.it e circuito TicketOne
Domenica 5 luglio 2026 il Teatro di San Carlo alza il sipario su Turandot, l’ultimo capolavoro incompiuto di Giacomo Puccini, in un allestimento che segna anche il centenario della sua prima assoluta, avvenuta il 25 aprile 1926 al Teatro alla Scala di Milano. Otto le recite in programma fino al 15 luglio, con la regia di Vasily Barkhatov e la direzione musicale affidata a Vincenzo Milletarì.
La produzione si annuncia come una favola dark sospesa tra vita e morte, dove l’enigma della principessa di ghiaccio e il sacrificio di Liù si intrecciano in un affresco musicale di straordinaria potenza emotiva. Barkhatov, regista russo noto per le sue letture contemporanee del repertorio operistico, promette una Turandot capace di parlare al pubblico di oggi senza tradire la maestosità della partitura pucciniana. L’allestimento ha già conquistato il pubblico nelle precedenti tappe e arriva a Napoli con un cast di grandi voci internazionali.
Il Teatro di San Carlo, il più antico teatro lirico d’Europa ancora in attività (inaugurato nel 1737), aggiunge così un altro tassello prestigioso alla sua Stagione d’Opera 2025/2026. L’occasione è doppiamente speciale: non solo si celebra il centenario di Turandot, ma si può assistere a una delle opere più amate del repertorio italiano in una delle sale più belle del mondo, con i suoi velluti rossi e gli stucchi dorati che da quasi tre secoli incantano il pubblico di ogni nazionalità. Per chi volesse approfittarne, le recite successive sono in programma il 7, 8, 10, 11, 14 e 15 luglio. I biglietti partono da 20 euro, una cifra accessibile che rende l’opera fruibile anche ai più giovani e a chi si avvicina per la prima volta al genere.
L’eleganza del riccio: Brividi d’Estate al Real Orto Botanico
📍 Luogo: Real Orto Botanico di Napoli, Via Foria 223
📅 Data e orario: Domenica 5 luglio 2026, ore 21:00
💰 Ingresso: A pagamento
🔗 Prenotazione: Biglietti su ilpozzoeilpendolo.it e circuito Etes; info al numero 0815422088
Prosegue la XXV edizione di Brividi d’Estate, la rassegna culturale che dal 27 giugno al 2 agosto 2026 trasforma il Real Orto Botanico di Napoli in un palcoscenico a cielo aperto. Domenica 5 luglio va in scena L’eleganza del riccio, adattamento teatrale del celebre romanzo della scrittrice francese Muriel Barbery, pubblicato nel 2006 e diventato in breve un caso editoriale internazionale con oltre sei milioni di copie vendute nel mondo.
La pièce vede protagonista Rosaria De Cicco, attrice di solida formazione teatrale e volto noto del cinema e della televisione italiana, affiancata da Nico Cilberti e Sabrina Bruno. La regia è firmata da Annamaria Russo, che per il Pozzo e il Pendolo Teatro cura la direzione artistica dell’intera rassegna. Il romanzo della Barbery, ambientato in un elegante palazzo parigino di rue de Grenelle, racconta l’incontro tra due solitudini: Renée, la portinaia colta che nasconde la propria intelligenza dietro lo stereotipo della concierge burbera, e Paloma, dodicenne precoce che ha deciso di togliersi la vita il giorno del suo tredicesimo compleanno.
Il tema di questa venticinquesima edizione è la vita, declinata in tutte le sue sfaccettature: passioni, cambiamenti, sconfitte, rinascite. Un filo conduttore che si sposa perfettamente con la storia di Renée e Paloma, due personaggi che scoprono la bellezza nascosta nelle pieghe dell’esistenza quotidiana proprio quando sembrano aver rinunciato a cercarla. Lo spettacolo si inserisce in un cartellone che mescola teatro di parola, concerti e le celebri cene con delitto che il Pozzo e il Pendolo ha introdotto per primo in Italia, in uno dei luoghi più suggestivi della città: l’Orto Botanico, fondato nel 1807, con i suoi 12 ettari di verde nel cuore del centro storico, tra serre monumentali, alberi secolari e la splendida facciata neoclassica progettata da Giuliano de Fazio.
Domenica al Museo: ingresso gratuito in tutti i musei statali
📍 Luogo: Tutti i musei e parchi archeologici statali di Napoli e Campania
📅 Data e orario: Domenica 5 luglio 2026, orari di apertura ordinari
💰 Ingresso: Gratuito
🔗 Prenotazione: Dove prevista, sui siti ufficiali dei singoli musei
Torna puntuale ogni prima domenica del mese #domenicalmuseo, l’iniziativa del Ministero della Cultura che apre gratuitamente le porte di tutti i musei e parchi archeologici statali. Un’occasione imperdibile per napoletani e turisti che possono riscoprire, senza spendere un euro, un patrimonio artistico e archeologico tra i più ricchi del mondo.
A Napoli l’elenco dei luoghi accessibili gratuitamente è particolarmente ricco. Il Museo Archeologico Nazionale (MANN), uno dei più importanti musei di arte classica al mondo, ospita la Collezione Farnese con l’Ercole e il Toro Farnese, i mosaici e gli affreschi di Pompei, e il Gabinetto Segreto. A due passi, il Museo e Real Bosco di Capodimonte offre ai visitatori capolavori di Caravaggio, Tiziano, Masaccio, Parmigianino e la Flagellazione di Cristo, immersi nel polmone verde del parco progettato nel Settecento. Sulla collina del Vomero, Castel Sant’Elmo e la Certosa di San Martino regalano una vista mozzafiato sul Golfo e custodiscono tesori dal Medioevo al Barocco napoletano, mentre alla Floridiana il Museo della Ceramica Duca di Martina espone una delle più ricche collezioni di arti decorative d’Europa.
Fuori città, ma facilmente raggiungibili, anche gli Scavi di Pompei ed Ercolano, i templi di Paestum, la Reggia di Caserta e il Parco Archeologico di Velia aderiscono all’iniziativa. L’accesso avviene nei consueti orari di apertura; per i siti che richiedono prenotazione obbligatoria è consigliabile verificare la disponibilità con qualche giorno di anticipo sui rispettivi portali ufficiali. La Domenica al Museo è attiva dal 2014 e in oltre dieci anni ha permesso a milioni di italiani di avvicinarsi al patrimonio culturale nazionale: una politica di democratizzazione della cultura che ogni mese fa registrare il tutto esaurito nei siti più richiesti.
Vortici: ultimo giorno della mostra alle Gallerie d’Italia
📍 Luogo: Gallerie d’Italia, Via Toledo 177, Napoli
📅 Data e orario: Domenica 5 luglio 2026 (ultimo giorno utile)
💰 Ingresso: Gratuito (prima domenica del mese)
🔗 Info: gallerieditalia.com
Domenica 5 luglio è l’ultima occasione per visitare Vortici. Alexi Worth in dialogo con la ceramica antica, la mostra ospitata nello splendido palazzo di Via Toledo che da maggio 2022 è la nuova sede napoletana delle Gallerie d’Italia di Intesa Sanpaolo. Curata da Silvia Gaspardo Moro e Richard Neer, l’esposizione mette in relazione le opere dell’artista contemporaneo americano Alexi Worth con una selezione di ceramiche antiche della collezione museale.
Il titolo “Vortici” allude ai gorghi visivi e concettuali che Worth crea nelle sue tele, caratterizzate da un realismo straniante e da un uso sapiente della prospettiva. Pittore, critico d’arte e redattore di lunga data della rivista Artforum, Worth è noto per opere che esplorano i temi della percezione, dell’identità e del desiderio, spesso attraverso punti di vista insoliti e inquadrature che ricordano il linguaggio cinematografico. L’accostamento con le ceramiche antiche della collezione Intesa Sanpaolo — vasi, crateri e anfore della Magna Grecia — crea un cortocircuito temporale affascinante, suggerendo continuità inaspettate tra la cultura classica e le inquietudini della contemporaneità.
Il monumentale salone al piano terra di Palazzo Zevallos Stigliano, completamente rinnovato dal progetto architettonico di Michele De Lucchi, offre una cornice ideale per questo dialogo tra antico e moderno. Inoltre, nella stessa sede è ancora visitabile la mostra OBEY: Power to the Peaceful, dedicata all’iconico street artist Shepard Fairey e al suo messaggio di pace e responsabilità collettiva. Con l’ingresso già gratuito grazie alla Domenica al Museo, l’occasione di visitare entrambe le mostre senza alcun costo rende questa tappa un must per chi ama l’arte contemporanea e il suo confronto con la tradizione.
Campania Teatro Festival: Rubini, Pirandello e Marina Otero
📍 Luogo: Teatro Mercadante (Piazza Municipio), Sala Assoli (Vico Lungo Teatro Nuovo 11), Teatro Tedér (Via Tasso 15)
📅 Data e orario: Domenica 5 luglio 2026, spettacoli alle ore 19:00 e 21:00
💰 Ingresso: Biglietti da €5 a €15 secondo spettacolo e posto
🔗 Prenotazione: Biglietti su campaniateatrofestival.it e al botteghino dei teatri
Il Campania Teatro Festival 2026, diretto da Ruggero Cappuccio e organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival presieduta da Alessandro Barbano, arriva domenica 5 luglio alla sua ventiquattresima giornata con tre appuntamenti che da soli varrebbero il viaggio. Fino al 12 luglio, la diciannovesima edizione della manifestazione propone 105 eventi tra prosa, musica, danza e mostre, ma la giornata del 5 luglio è una di quelle da segnare in rosso sul calendario.
Al Teatro Mercadante (ore 21:00) debutta in prima assoluta I fratelli De Filippo, scritto e interpretato da Sergio Rubini. Lo spettacolo, tratto dal libro Vita di Eduardo di Maurizio Giammusso, non è una semplice biografia ma l’epopea di una famiglia capace di cambiare per sempre il teatro italiano e il gusto del pubblico. Rubini è affiancato da Susy Del Giudice, Marianna Fontana, Francesco Del Gaudio e un nutrito cast. Le musiche originali sono di Nicola Piovani, i costumi di Maurizio Millenotti: un parterre creativo di primissimo livello per raccontare la rivoluzione artistica dei De Filippo, fatta di tenacia, ingegno e quella capacità tutta napoletana di trasformare le ferite in arte.
Alla Sala Assoli (ore 19:00) approda Ayoub, la performative conference dell’artista argentina Marina Otero, voce tra le più interessanti della scena contemporanea internazionale. Insieme a Ibrahim Ibnou Goush, Otero intreccia autobiografia e politica, trasformando una relazione personale in uno strumento per riflettere su colonialismo, dinamiche di potere e ferite del presente. In scena si parlano spagnolo e darija (il dialetto arabo del Marocco), con sovratitoli in italiano: un lavoro che conferma la vocazione del festival al dialogo tra culture e linguaggi. Al Teatro Tedér (ore 21:00), infine, Il berretto a sonagli di Luigi Pirandello viene riletto in chiave contemporanea dalla regia di Gino Auriuso, che trasporta il salotto borghese di casa Fiorica negli usi e costumi di oggi, mostrando quanto le maschere sociali e le ipocrisie raccontate dal drammaturgo siciliano siano drammaticamente attuali. Dopo gli spettacoli, il Dopo Festival prosegue nel Giardino Romantico di Palazzo Reale con DJ set e musica elettronica a ingresso libero.
Estate a Napoli 2026: cinema gratuito al Parco Virgiliano
📍 Luogo: Parco Virgiliano, viale Virgilio, Posillipo
📅 Data e orario: Domenica 5 luglio 2026, ore 21:00 (ultima serata)
💰 Ingresso: Gratuito fino a esaurimento posti
🔗 Info: Comune di Napoli
Si conclude domenica 5 luglio L’infinito viaggiare: cinema al Parco Virgiliano, l’evento di apertura di Estate a Napoli 2026, la storica rassegna del Comune di Napoli che quest’anno porta in città oltre ottanta appuntamenti tra cinema, musica, teatro e danza. La rassegna cinematografica, curata da CasaCinema, ha proposto dal 2 al 5 luglio un ciclo di proiezioni gratuite in uno dei luoghi più panoramici di Napoli.
Il Parco Virgiliano, affacciato sul Golfo con una vista che spazia dal Vesuvio a Capri fino alle isole flegree, diventa per quattro sere una sala cinematografica sotto le stelle. Le proiezioni hanno incluso classici senza tempo come Divorzio all’italiana di Pietro Germi, capolavoro della commedia all’italiana premio Oscar nel 1963, e The Rocky Horror Picture Show, il cult movie di Jim Sharman che dal 1975 continua a far ballare generazioni di spettatori. Non sono mancati titoli più recenti e poetici come Persepolis di Marjane Satrapi e Vincent Paronnaud, il graphic novel animato che racconta la rivoluzione iraniana attraverso gli occhi di una bambina.
L’ingresso è completamente gratuito e libero fino a esaurimento posti: un consiglio pratico è arrivare con un po’ di anticipo, portare un telo o una coperta per sedersi sul prato e godersi la magia del grande schermo con il Vesuvio sullo sfondo. Estate a Napoli 2026 proseguirà poi per tutta l’estate con concerti, spettacoli teatrali e performance di danza in diverse location cittadine, confermando la vocazione della città a fare della cultura all’aperto un tratto distintivo della bella stagione partenopea.
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