Eventi a Napoli oggi, 26 settembre 2026: cosa fare in città

Eventi a Napoli oggi, 26 settembre 2026: cosa fare in città
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Sabato 26 settembre 2026 Napoli si accende su più fronti: il Plebiscito diventa un palcoscenico di sport e solidarietà, l’Arena Flegrea ospita una delle voci più amate della canzone napoletana e i musei della città spalancano le porte per le Giornate Europee del Patrimonio. Tra sagre di vendemmia in Irpinia, trekking urbano sui Camaldoli, comicità contemporanea e mostre internazionali, il cartellone del sabato è fittissimo. Ecco la guida completa, evento per evento.

Musica e concerti

Sal Da Vinci all’Arena Flegrea: tre serate per i 50 anni di carriera

📍 Luogo: Arena Flegrea, Mostra d’Oltremare, Viale John Fitzgerald Kennedy 54, Napoli
📅 Data e orario: sabato 26 settembre 2026 (repliche il 25 e il 27 settembre), ore 21:00
💰 Ingresso: a pagamento, posti numerati nei circuiti di prevendita
🔗 Prenotazione: TicketOne e rivendite autorizzate

Sal Da Vinci festeggia mezzo secolo di palcoscenico con tre date consecutive all’Arena Flegrea. Il debutto risale al 1976, quando il giovanissimo Salvatore Michael Sorrentino calcava i palchi della tradizione partenopea: da allora la sua voce ha attraversato musica leggera, teatro e televisione, diventando uno dei volti più riconoscibili della scena napoletana. Il concerto del 26 settembre è la serata centrale del trittico e si annuncia come il momento più partecipato del fine settimana.

La scaletta attraversa i successi che hanno segnato la carriera, da “Non è vero che tutto va bene” ai brani più recenti, passando per i classici rivisitati in chiave moderna. Sul palco lo accompagna una band ampia, con sezione di archi e fiati pensata per restituire la dimensione teatrale dello spettacolo. L’Arena Flegrea, con la sua cavea all’aperto dentro la Mostra d’Oltremare, resta uno dei pochi spazi della città capaci di accogliere migliaia di spettatori mantenendo una buona resa acustica.

Chi arriva da fuori città può raggiungere l’area con la Linea 2 della metropolitana fino a Campi Flegrei, oppure con i bus del quartiere Fuorigrotta. L’ingresso in arena apre circa un’ora prima dell’inizio, e per le tre serate è previsto un afflusso consistente: conviene presentarsi con un certo anticipo per evitare code ai tornelli.

Biagio Antonacci “Unplugged 2026” al Teatro Grande di Pompei

📍 Luogo: Teatro Grande, Parco Archeologico di Pompei (NA)
📅 Data e orario: sabato 26 settembre 2026, inizio in serata
💰 Ingresso: a pagamento, biglietti nominativi
🔗 Prenotazione: circuiti di prevendita nazionali

Biagio Antonacci porta il suo Unplugged 2026 negli scavi di Pompei, in una serie di dieci appuntamenti distribuiti tra il 22 settembre e il 4 ottobre. Quella del 26 settembre è una delle serate centrali di un progetto pensato per i luoghi storici e artistici più suggestivi d’Italia, e il Teatro Grande di Pompei rappresenta una delle cornici più straordinarie dell’intero tour.

La formazione sul palco è rigorosamente acustica: Luca Visigalli al basso, Andrea Fontana alla batteria e alle percussioni, Giovanni Boscariol al pianoforte e all’Hammond, Caterina Coco al violino, violoncello e Wurlitzer, con la direzione musicale e le chitarre affidate a Placido Salamone. La scelta dell’organico ridotto mette in primo piano la voce e i testi, in una dimensione intima che difficilmente si ritrova nei grandi stadi.

Il Parco Archeologico di Pompei, patrimonio UNESCO dal 1997, offre un contrasto visivo unico tra le colonne romane e le luci del palco. I concerti in area archeologica seguono protocolli precisi di tutela e accessibilità, con percorsi pedonali dedicati e capienze contingentate: per questo i biglietti tendono a esaurirsi con largo anticipo e la prenotazione è indispensabile.

BIT FEST, la musica elettronica conquista il Teatro Bellini

📍 Luogo: Teatro Bellini, Via Conte di Ruvo 14, Napoli
📅 Data e orario: sabato 26 settembre 2026 (seconda e ultima giornata del festival)
💰 Ingresso: ticket giornaliero 15 euro
🔗 Prenotazione: canali ufficiali del festival e biglietteria del teatro

Il BIT FEST – Sound Innovation chiude al Teatro Bellini la sua due giorni dedicata alla musica contemporanea e alle nuove tecnologie. Nato per portare la sperimentazione elettronica dentro uno dei teatri storici della città, il progetto alterna performance dal vivo, incontri con operatori del settore e momenti di formazione per chi lavora con il suono e con il codice.

Il Teatro Bellini, attivo in via Conte di Ruvo dalla metà dell’Ottocento, è un punto di riferimento della vita culturale napoletana: per due giorni le sue sale diventano uno spazio aperto a linguaggi che di solito trovano posto in club e spazi non convenzionali. Il biglietto giornaliero da 15 euro permette di seguire l’intero programma della singola giornata.

Per chi arriva in centro la sede è a pochi passi dalla Stazione di Napoli Centrale e dalla fermata Dante della Linea 1. Il festival è a programma diffuso: conviene consultare il calendario ufficiale per incastrare le performance, perché gli orari delle singole sessioni non sono tutti consecutivi.

Teatro e spettacoli

“Bentornata Piedigrotta” al Teatro Augusteo

📍 Luogo: Teatro Augusteo, Piazzetta Duca d’Aosta 263, Napoli
📅 Data e orario: sabato 26 settembre 2026, ore 21:00 (repliche il 25 e il 27)
💰 Ingresso: a pagamento, settori differenziati
🔗 Prenotazione: biglietteria del teatro e circuiti di prevendita

La sesta edizione di “Bentornata Piedigrotta” arriva sul palco del Teatro Augusteo con l’ideazione e la direzione artistica di Leonardo Ippolito. Non è un semplice concerto: è una fantasia musicale che intreccia storia, miti e canzoni della Festa di Piedigrotta, il rito collettivo che per oltre un secolo ha mobilitato Napoli ogni 8 settembre.

Il corpo di ballo Partenopea si muove sulle coreografie di Margherita Veneruso, mentre il cast di voci soliste riunisce Adriano Di Domenico, Salvatore Meola, Enzo Esposito, Alessia Cacace, Teresa Rocco, Barbara Pipolo, Nunzia Masullo e Flavio Massimo. A sostenere il ritmo ci sono le tammorre di Romeo Barbaro, e a Natalia Cretella sono affidati i momenti di rottura comica e lo spirito della sciantosa.

Recuperare Piedigrotta significa riportare in scena un immaginario fatto di carri allegorici, canzoni destinate a diventare patrimonio popolare e una città che si riconosceva in una festa comune. Il Teatro Augusteo, in Piazzetta Duca d’Aosta, è il contenitore ideale per un racconto che mescola musica, danza e memoria urbana in un unico affresco.

Napoli Comedy Fest, prima edizione alla Santissima Community Hub

📍 Luogo: La Santissima Community Hub (ex Ospedale Militare), Vico Trinità delle Monache, Napoli
📅 Data e orario: sabato 26 settembre 2026, ore 21:30
💰 Ingresso: 15 euro
🔗 Prenotazione: canali ufficiali del festival

La prima edizione del Napoli Comedy Fest debutta nelle sale interne dell’ex Ospedale Militare, oggi La Santissima Community Hub, in Vico Trinità delle Monache. Il festival è promosso e finanziato dal Comune di Napoli nell’ambito della programmazione culturale 2026 e prodotto da Graf S.r.l. attraverso il brand Full Heads Comedy.

Sul palco si alternano Carmine Del Grosso, Ghemon, Vincenzo Comunale con il collettivo Allert’ Comedy (Davide DDL, Raffaele Nolli, Adriano Sacchettini), Caroladivù, Tony Di Palma, Francesco D’Antonio e Rosa Di Sciuva. A tenere insieme la serata, nel doppio ruolo di conduttore e comico, è Vincenzo Comunale.

L’obiettivo dichiarato è portare la comicità contemporanea dentro la geografia policentrica della città, valorizzando un contenitore rigenerato come La Santissima. Il biglietto d’ingresso costa 15 euro e la sala, essendo uno spazio riconvertito, ha una capienza limitata: conviene assicurarsi il posto in anticipo.

Premio Fratelli De Filippo a Torre del Greco

📍 Luogo: Torre del Greco (NA)
📅 Data e orario: sabato 26 settembre 2026
💰 Ingresso: gratuito
🔗 Prenotazione: accesso libero fino a esaurimento posti

A Torre del Greco va in scena il Premio Fratelli De Filippo, l’appuntamento che celebra la grande tradizione teatrale napoletana intitolata a Eduardo, Peppino e Titina De Filippo. Sul palco sono annunciati, tra gli altri, Maria Grazia Cucinotta e Giacomo Rizzo.

Il premio nasce per tenere vivo il filo che lega la drammaturgia napoletana del Novecento alla scena contemporanea, riconoscendo ogni anno artisti che hanno saputo rinnovarla senza tradirne le radici. La serata alterna momenti di spettacolo e consegne, con l’ingresso aperto al pubblico e gratuito.

Torre del Greco si raggiunge facilmente con la Circumvesuviana da Napoli, con fermata dedicata. Essendo un evento a ingresso libero, la capienza è contingentata: per una serata così il consiglio è arrivare con un po’ di anticipo.

Sagre del giorno

Borgo diVino a Castellabate: degustazioni nel Cilento

📍 Luogo: Borgo di Castellabate (SA), Belvedere San Costabile e Basilica di Santa Maria
📅 Data e orario: dal 25 al 27 settembre 2026, dalle ore 19:00
💰 Ingresso: a pagamento per i percorsi di degustazione
🔗 Prenotazione: Pro Loco di Castellabate e canali ufficiali dell’evento

Borgo diVino torna a Castellabate, nel cuore del Cilento, con tre giorni dedicati ai vini del territorio e non solo. Il percorso si snoda tra le stradine del borgo medievale e il Belvedere San Costabile, con le postazioni di degustazione aperte dalle 19:00 e un panorama che abbraccia la costa fino a Punta Licosa.

Oltre ai banchi d’assaggio, il programma prevede musica dal vivo, incontri con i produttori e momenti di approfondimento sulle denominazioni cilentane. Il borgo, inserito nella lista dei Borghi più belli d’Italia e patrimonio UNESCO nella sua parte antica, offre scenari che di sera si trasformano in un anfiteatro naturale sul mare.

L’evento prevede la presenza e la possibile somministrazione di alcolici, con consumo riservato ai maggiori di 18 anni. Chi arriva da Napoli può raggiungere Castellabate in auto lungo l’A3 fino a Battipaglia, oppure con i collegamenti regionali verso Santa Maria di Castellabate e poi con i mezzi locali.

La Macenata di Paternopoli: la pigiatura dell’uva in Irpinia

📍 Luogo: Paternopoli (AV), centro storico
📅 Data e orario: sabato 26 e domenica 27 settembre 2026, dalle ore 10:00 (replica il 2 e 3 ottobre)
💰 Ingresso: gratuito, consumazioni a parte
🔗 Prenotazione: accesso libero

A Paternopoli, in provincia di Avellino, va in scena La Macenata: la festa della vendemmia e della pigiatura dell’uva con i piedi, rito antico che segnava l’inizio dell’autunno in Irpinia. Il programma del sabato parte dalle 10:00 e prosegue per l’intera giornata, con la replica nel secondo weekend di ottobre.

Il momento più atteso è la pigiatura collettiva, a cui partecipano anche i visitatori: l’uva finisce nei tini di legno e il mosto diventa il pretesto per una festa che unisce le famiglie del paese. Attorno ruotano stand gastronomici con piatti irpini, musica popolare itinerante e dimostrazioni degli antichi mestieri legati alla vigna.

Paternopoli si trova in una delle zone a maggiore vocazione vitivinicola della Campania, terra di Fiano, Greco e Aglianico. Partecipare alla Macenata significa entrare in contatto con una tradizione rurale ancora viva, lontana dal turismo di massa: l’ingresso è gratuito e non serve prenotare.

Sagra dei Funghi di Cusano Mutri, 46ª edizione

📍 Luogo: Cusano Mutri (BN), centro storico e aree stand
📅 Data e orario: dal 25 settembre al 18 ottobre 2026, stand aperti tutti i giorni
💰 Ingresso: gratuito, consumazioni a pagamento
🔗 Prenotazione: accesso libero

La 46ª Sagra dei Funghi di Cusano Mutri inaugura l’edizione 2026 proprio in questo fine settimana. Nel borgo del Matese, in provincia di Benevento, gli stand attrezzati restano aperti tutti i giorni fino al 18 ottobre, con una proposta gastronomica costruita attorno ai funghi del territorio e ai prodotti tipici del massiccio.

Il programma della manifestazione non si limita alla cucina: mostre micologiche, escursioni guidate sui sentieri del Matese, musica dal vivo e appuntamenti culturali scandiscono le settimane della sagra. È uno degli eventi enogastronomici più longevi della Campania, capace di attirare visitatori da tutta la regione.

Cusano Mutri, inserito tra i Borghi più belli d’Italia, conserva un centro storico di impianto medievale con vicoli stretti e scalinate. Nelle giornate di maggiore afflusso conviene arrivare presto o usare i parcheggi periferici con le navette predisposte dall’organizzazione.

Oktober Festival a Edenlandia: la festa della birra

📍 Luogo: Edenlandia, Viale Kennedy 76, Napoli (Fuorigrotta)
📅 Data e orario: dal 25 al 27 settembre 2026 (secondo weekend della rassegna, avviata il 18 settembre)
💰 Ingresso: gratuito
🔗 Prenotazione: accesso libero

Il PalaEden di Edenlandia si trasforma nel PalaPaulaner per il secondo weekend dell’Oktober Festival, la rilettura napoletana dell’Oktoberfest tedesco. Inaugurata da Cristiano Malgioglio, la manifestazione ha registrato oltre 12.000 presenze nel primo fine settimana, secondo i dati diffusi dall’organizzazione.

Il festival unisce la tradizione bavarese con l’energia partenopea: birra e piatti tedeschi accanto a specialità napoletane, con un gemellaggio gastronomico dichiarato. Sui due palchi si alternano musica dal vivo e intrattenimento per tutta la serata, in un formato pensato anche per le famiglie. L’ingresso è gratuito.

Edenlandia, storico parco divertimenti di Fuorigrotta riaperto dopo anni di chiusura, si raggiunge comodamente con la Linea 2 e con le linee di superficie della zona. Nelle serate del weekend l’area registra un afflusso elevato: per chi arriva in auto i parcheggi di via Kennedy sono la soluzione più diretta.

Mostre

Philip Colbert a Pompei con “Pop Mythology”

📍 Luogo: Parco Archeologico di Pompei (NA)
📅 Data e orario: fino al 30 novembre 2026, negli orari di apertura del parco
💰 Ingresso: incluso nel biglietto degli scavi
🔗 Prenotazione: sito ufficiale del Parco Archeologico di Pompei

Trenta sculture monumentali dell’artista britannico Philip Colbert invadono il Parco Archeologico di Pompei per la mostra “Pop Mythology”, visitabile fino al 30 novembre 2026. Le opere, dominate dalla figura dell’aragosta gigante che ha reso celebre l’autore, si confrontano con le domus romane in un dialogo tra arte contemporanea e rovine antiche.

Colbert, scozzese trapiantato a Londra, è considerato uno degli eredi della pop art e ha esposto in spazi come la Saatchi Gallery e il Museo di Arte Moderna di Shanghai. A Pompei il suo linguaggio ipercolorato crea un cortocircuito voluto con la sobrietà dei reperti: le sculture si incontrano lungo il percorso di visita, senza un allestimento separato.

L’operazione rientra nella strategia del parco di aprire il sito all’arte contemporanea, già sperimentata con altri progetti negli anni scorsi. Non serve un biglietto aggiuntivo: l’esposizione è compresa nell’ingresso agli scavi, quindi si visita naturalmente seguendo l’itinerario archeologico.

“Canto Napoli” di Emilio Isgrò al Museo di Capodimonte

📍 Luogo: Museo e Real Bosco di Capodimonte, Via Miano 2, Napoli
📅 Data e orario: fino al 29 settembre 2026, negli orari di apertura del museo
💰 Ingresso: biglietto del museo
🔗 Prenotazione: sito ufficiale di Capodimonte

Il Museo e Real Bosco di Capodimonte ospita “Canto Napoli”, il progetto di Emilio Isgrò dedicato alla città. L’artista siciliano, padre delle cancellature, ha costruito la sua ricerca sulla sottrazione del testo come gesto artistico, trasformando libri e documenti in opere visive. La mostra chiude il 29 settembre 2026: questo fine settimana è tra gli ultimi disponibili.

Capodimonte conserva una delle raccolte di pittura più importanti d’Italia, con capolavori di Tiziano, Caravaggio e Parmigianino, oltre alla collezione di porcellane e all’Appartamento Reale. Il Real Bosco, con i suoi percorsi alberati, completa la visita e offre una vista aperta sul golfo.

Il museo si raggiunge con gli autobus dalla fermata Museo della Linea 1, oppure in auto lungo via Miano. Con l’adesione alle Giornate Europee del Patrimonio del 26 e 27 settembre, la visita si può abbinare alle aperture straordinarie degli altri istituti statali della città.

Biennale del Libro d’Artista: edizione tascabile

📍 Luogo: sedi diffuse nel centro di Napoli
📅 Data e orario: dal 25 settembre al 19 ottobre 2026
💰 Ingresso: gratuito
🔗 Prenotazione: accesso libero, programma sui canali degli organizzatori

La Biennale del Libro d’Artista arriva a Napoli con il sottotitolo “La cultura nuoce gravemente all’ignoranza” e una formula tascabile, pensata per moltiplicare i punti di incontro in città. La rassegna, aperta il 25 settembre, prosegue fino al 19 ottobre 2026 con ingresso gratuito.

Il libro d’artista è un oggetto ibrido, a metà tra volume e opera: carta, rilegature, incisioni e formati sperimentali diventano il veicolo di una ricerca che sfugge alle categorie tradizionali dell’editoria. La formula diffusa permette di incontrare le opere in librerie, studi e spazi indipendenti, spesso con il dialogo diretto degli autori.

Il calendario comprende presentazioni, laboratori e momenti di confronto con editori e artisti. Essendo distribuita su più sedi e su quasi un mese di programmazione, la biennale si presta a una visita diluita: conviene consultare il programma per incastrare gli appuntamenti nelle giornate di apertura.

Giornate Europee del Patrimonio e visite guidate

Giornate Europee del Patrimonio: aperture straordinarie a Napoli

📍 Luogo: musei e luoghi della cultura di Napoli e provincia
📅 Data e orario: sabato 26 e domenica 27 settembre 2026; sabato aperture serali straordinarie
💰 Ingresso: gli ingressi serali del sabato nei musei statali costano 1 euro simbolico
🔗 Prenotazione: siti ufficiali dei singoli musei

Le Giornate Europee del Patrimonio tornano in Italia il 26 e 27 settembre 2026, coordinate dal Ministero della Cultura su impulso del Consiglio d’Europa e della Commissione Europea. Il tema dell’edizione è “Proteggere il patrimonio. Rinnovare, resistere, reinventare”. Sabato è prevista l’apertura serale straordinaria dei musei statali al costo simbolico di 1 euro.

A Napoli aderiscono, tra gli altri, il Mann, il Museo e Real Bosco di Capodimonte, il Palazzo Reale con il Museo Pignatelli, i Musei nazionali del Vomero, la Biblioteca Nazionale e i Parchi Archeologici di Pompei ed Ercolano. Il programma comprende visite guidate, convegni e aperture di spazi normalmente chiusi al pubblico.

Per il pubblico è un’occasione rara per vedere luoghi della cultura in orari inconsueti e con percorsi tematici dedicati. Essendo iniziative diffuse su più siti, conviene pianificare in anticipo la giornata e verificare orari e modalità di accesso sui canali ufficiali di ciascun museo.

Museo Cappella Sansevero: apertura prolungata

📍 Luogo: Museo Cappella Sansevero, Via Francesco de Sanctis 19/21, Napoli
📅 Data e orario: sabato 26 settembre 2026, orario di apertura prolungato
💰 Ingresso: biglietto ordinario del museo
🔗 Prenotazione: sito ufficiale del museo, prenotazione consigliata

Il Museo Cappella Sansevero aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio con un orario di apertura prolungato nella giornata di sabato. Il tempio barocco voluto da Raimondo di Sangro conserva il Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino, una delle sculture più celebri al mondo, e le Macchine Anatomiche, che continuano a dividere studiosi e visitatori.

Prolungare l’orario significa poter visitare l’aula con la luce che cambia e con flussi di pubblico più diluiti rispetto alle fasce centrali della giornata. La cappella ha una capienza molto ridotta e gli ingressi sono contingentati per la tutela delle opere: la prenotazione online è fortemente raccomandata.

Il museo si trova nel cuore del centro antico, a pochi passi da Piazza San Domenico Maggiore e dalla fermata Dante della Linea 1. Per chi partecipa alle GEP è un tassello obbligato di un percorso che può proseguire verso il Museo del Novecento e il Duomo.

Parco Archeologico di Ercolano: il parco apre al buio

📍 Luogo: Parco Archeologico di Ercolano, Corso Resina 187, Ercolano (NA)
📅 Data e orario: sabato 26 e domenica 27 settembre 2026, con evento serale nella giornata di sabato
💰 Ingresso: biglietteria del parco, condizioni speciali GEP
🔗 Prenotazione: sito ufficiale del Parco Archeologico di Ercolano

Per le Giornate Europee del Patrimonio il Parco Archeologico di Ercolano propone due giorni di eventi diurni e notturni. Il clou è sabato, quando l’area archeologica apre al buio tra teatro, danza e musica, trasformando la città romana sepolta dall’eruzione del 79 d.C. in uno scenario scenografico inconsueto.

Ercolano, patrimonio UNESCO insieme a Pompei e Oplonti, conserva edifici, mosaici, arredi e persino tracce organiche dell’eruzione: una fotografia della vita quotidiana romana che nessun altro sito restituisce con la stessa completezza. Visitarla di sera, con percorsi illuminati e performance dal vivo, aggiunge un livello di lettura difficile da replicare in giorno.

Il parco si raggiunge con la Circumvesuviana, fermata Ercolano Scavi, a poche centinaia di metri dall’ingresso di corso Resina. Gli eventi serali richiedono di norma la prenotazione anticipata: conviene controllare il programma ufficiale prima di partire.

Parco Archeologico di Pompei: le rievocazioni storiche

📍 Luogo: Parco Archeologico di Pompei (NA)
📅 Data e orario: sabato 26 e domenica 27 settembre 2026, programma diurno
💰 Ingresso: biglietto del parco, condizioni speciali GEP
🔗 Prenotazione: sito ufficiale del Parco Archeologico di Pompei

Anche il Parco Archeologico di Pompei aderisce alle GEP con un programma di rievocazioni storiche: rievocatori in costume riportano in vita scene di vita quotidiana romana negli spazi dell’antica città, tra domus, botteghe e strade basolate. Le attività si svolgono nell’arco delle due giornate, il 26 e 27 settembre.

La rievocazione è un modo per raccontare la storia attraverso il corpo e il gesto, spesso più efficace di una didascalia: gli operatori spiegano mestieri, abitudini e tecniche dell’epoca, con particolare attenzione al pubblico delle famiglie. Il percorso si integra con la visita ordinaria agli scavi.

Pompei è collegata a Napoli dalla Circumvesuviana, fermata Pompei Scavi – Villa dei Misteri, con corse frequenti. Con l’apertura serale di Pompei a 7 euro, già attiva in alcune fasce della stagione, il sito conferma la sua vocazione a offrire esperienze anche dopo il tramonto.

Biblioteca Nazionale di Napoli: apertura straordinaria

📍 Luogo: Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III, Piazza del Plebiscito 1, Napoli
📅 Data e orario: sabato 26 e domenica 27 settembre 2026
💰 Ingresso: gratuito
🔗 Prenotazione: canali ufficiali della biblioteca

La Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III apre straordinariamente per le Giornate Europee del Patrimonio. Nel Palazzo Reale di Piazza del Plebiscito, la biblioteca conserva milioni di volumi, manoscritti, incunaboli e uno dei patrimoni ercolanensi più importanti al mondo, con i papiri carbonizzati provenienti dalla Villa dei Papiri.

Le aperture straordinarie sono l’occasione per vedere sale storiche e collezioni che normalmente non rientrano nel percorso ordinario di visita. Il programma delle due giornate prevede visite accompagnate e approfondimenti curati dal personale scientifico, con ingresso gratuito.

La sede è nel cuore della città, raggiungibile con la Linea 1 fino a Municipio e con le linee di superficie del centro. Vale la pena abbinare la visita alla biblioteca a un giro nel cortile di Palazzo Reale, anch’esso aderente alle GEP.

Musei nazionali del Vomero: eventi e concerti

📍 Luogo: Musei nazionali del Vomero, Via Enrico Ruta 38 e Villa Floridiana, Napoli
📅 Data e orario: sabato 26 e domenica 27 settembre 2026
💰 Ingresso: biglietti dei musei e iniziative gratuite a programma
🔗 Prenotazione: canali ufficiali dei Musei nazionali del Vomero

I Musei nazionali del Vomero partecipano alle GEP con un calendario di eventi e concerti distribuiti nelle due giornate. Il complesso comprende la Certosa e Museo di San Martino, Castel Sant’Elmo e la Villa Floridiana con il Museo Duca di Martina: tre luoghi che offrono terrazze e panorami tra i più celebri di Napoli.

Alla Certosa di San Martino è stata recentemente aperta la sezione navale, che amplia il percorso espositivo con materiali legati alla storia marittima della città. Le rassegne musicali estive del complesso, arrivate all’ultima parte del cartellone, portano concerti in spazi che di sera diventano privilegiati sul golfo.

Si sale con la funicolare di Chiaia o di Montesanto, oppure con le linee di superficie fino a via Tito Angelini. Le terrazze di San Martino e Castel Sant’Elmo sono il punto migliore per chiudere la giornata con la vista sulla città e sul Vesuvio.

LAPIS Museum: la Napoli sotterranea

📍 Luogo: LAPIS Museum, Basilica della Pietrasanta, Piazzetta Pietrasanta 17, Napoli
📅 Data e orario: dal 24 al 27 settembre 2026, visite dalle 10:00 alle 20:00; visita in inglese alle 15:30
💰 Ingresso: a pagamento, con tariffe differenziate
🔗 Prenotazione: 081 192 30 565 (anche WhatsApp) oppure info@lapismuseum.com

Il LAPIS Museum guida i visitatori quaranta metri sotto la Basilica della Pietrasanta, nel pieno centro storico. Il percorso attraversa il Museo dell’Acqua, con cisterne, cunicoli e cavità che raccontano come l’antica Neapolis gestiva gli acquedotti, fino al Decumano Sommerso, dove negli anni Quaranta migliaia di napoletani trovarono rifugio durante la guerra.

Nella cripta della basilica è allestita l’esposizione “Il Presepe Cortese – L’eredità di Carlo III”, che ricostruisce il Settecento napoletano attraverso figure presepiali autentiche dell’epoca. Le visite guidate partono ogni ora, con una sessione in lingua inglese alle 15:30.

La prenotazione è consigliata e si può fare al numero 081 192 30 565, attivo dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 14:00 ma sempre raggiungibile su WhatsApp, oppure via email. I biglietti si acquistano anche senza costi di prevendita sul sito ufficiale del museo. La temperatura costante del sottosuolo rende la visita piacevole anche nelle giornate più calde.

Tour del Giallo Città di Napoli

📍 Luogo: itinerari nel centro di Napoli, con partenze comunicate dall’organizzazione
📅 Data e orario: sabato 26 settembre 2026, dalle 10:00 alle 12:00
💰 Ingresso: gratuito con prenotazione obbligatoria
🔗 Prenotazione: canali ufficiali della rassegna “Vedi Napoli d’estate e poi Torni”

Il Tour del Giallo Città di Napoli, con la direzione artistica di Ciro Sabatino, propone cinque tappe per dieci appuntamenti distribuiti il sabato e la domenica mattina, dalle 10:00 alle 12:00. Il format è inserito nella quinta edizione di “Vedi Napoli d’estate e poi Torni”, la rassegna ideata e promossa dall’Assessorato al Turismo del Comune di Napoli.

Ogni passeggiata costruisce un racconto tra letteratura e cronaca, collegando luoghi reali della città a storie di mistero e a romanzi gialli ambientati a Napoli. Non è una visita guidata tradizionale: il percorso diventa una narrazione, con le trame dei libri che si sovrappongono agli spazi urbani attraversati.

La partecipazione è gratuita ma richiede la prenotazione obbligatoria, perché i gruppi sono volutamente piccoli per garantire la qualità del racconto. Le tappe variano di settimana in settimana: per conoscere il punto di ritrovo della data del 26 settembre occorre consultare il calendario ufficiale.

Napoli Nascosta: tour esoterici e Palazzi segreti

📍 Luogo: centro antico di Napoli, con punti di ritrovo variabili
📅 Data e orario: calendario di date fino al 5 dicembre 2026, con appuntamenti nel fine settimana
💰 Ingresso: a pagamento, quote di partecipazione per gruppo
🔗 Prenotazione: associazione De Rebus Neapolis, canali social ufficiali

L’associazione De Rebus Neapolis propone un calendario di visite che intreccia storia, esoterismo e tradizione popolare. Tra i percorsi più richiesti c’è lo Speciale Girolamini, un tour esoterico nel centro antico con visita alla Chiesa dei Girolamini, e il Cimitero delle Capuzzelle, dedicato al culto dei morti tra il Purgatorio ad Arco e la Chiesa di Santa Luciella.

Completa l’offerta il tour “Palazzo Reale di Napoli: segreti e misteri”, che racconta gli ambienti storici della reggia attraverso episodi poco noti. I percorsi sono condotti da guide che lavorano su fonti documentarie, con un taglio divulgativo che unisce rigore e narrazione.

I gruppi sono a numero chiuso e l’adesione avviene su prenotazione, con contributi che variano in base al percorso. È una delle offerte più longeve della città: le date coprono l’intero arco dell’anno, con appuntamenti fissi nei fine settimana.

Bambini e famiglie

Giro Giro Napoli: teatro e laboratori per i più piccoli

📍 Luogo: spazi diffusi tra centro e periferie di Napoli
📅 Data e orario: appuntamenti nel fine settimana del 25-27 settembre 2026
💰 Ingresso: gratuito per la maggior parte delle attività
🔗 Prenotazione: canali ufficiali della rassegna

Giro Giro Napoli porta teatro, laboratori e percorsi educativi nei quartieri della città, con un format pensato per bambini e famiglie. Gli appuntamenti del fine settimana compongono un programma diffuso che privilegia piazze, cortili e spazi di prossimità, coerentemente con l’impostazione policentrica delle rassegne promosse dal Comune.

Le attività alternano spettacoli brevi, letture animate e laboratori manuali, con l’obiettivo di avvicinare i più piccoli al teatro e alla creatività senza barriere economiche. Buona parte delle iniziative è a ingresso gratuito, spesso con prenotazione richiesta per i laboratori a numero chiuso.

Per le famiglie è una delle occasioni più semplici del sabato: si può scegliere l’appuntamento più vicino a casa e abbinarlo a una passeggiata. Gli orari, distribuiti tra mattina e pomeriggio, variano in base alla sede: conviene controllare il programma prima di uscire.

Edenlandia e il fine settimana delle famiglie a Fuorigrotta

📍 Luogo: Edenlandia, Viale Kennedy 76, Napoli
📅 Data e orario: sabato 26 settembre 2026, apertura diurna e serale
💰 Ingresso: gratuito all’area, attrazioni e consumazioni a parte
🔗 Prenotazione: accesso libero

Lo storico parco di Fuorigrotta resta il punto di riferimento per le famiglie nel fine settimana. Oltre all’Oktober Festival, Edenlandia mette a disposizione le sue attrazioni e gli spazi verdi, con un’offerta che permette di far convivere l’intrattenimento per i bambini e la serata per gli adulti nello stesso luogo.

Il parco, riaperto dopo un lungo periodo di chiusura, ha ritrovato centralità nella vita del quartiere e non solo. La vicinanza alla Mostra d’Oltremare e allo Stadio Maradona lo rende facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, in particolare con la Linea 2.

Per chi arriva nel pomeriggio, la combinazione tra giostre e stand gastronomici consente di gestire l’intera giornata senza spostamenti. Nelle ore serali il volume di pubblico cresce: chi viaggia con bambini piccoli farebbe bene a concentrare la visita nella fascia diurna.

Cinema all’aperto e spettacoli serali

Pessoa Luna Park al Fossato di Castel Sant’Elmo

📍 Luogo: Fossato di Castel Sant’Elmo, Via Tito Angelini 22, Napoli
📅 Data e orario: fino al 4 ottobre 2026, con programmazione serale
💰 Ingresso: a pagamento secondo il calendario degli spettacoli
🔗 Prenotazione: canali ufficiali della rassegna

Il Fossato di Castel Sant’Elmo, aperto per la prima volta al pubblico, ospita una tappa del Pessoa Luna Park. Lo spazio, ricavato nel fossato della fortezza cinquecentesca, accoglie una programmazione serale che mescola cinema, musica e spettacolo dal vivo, con la città illuminata sullo sfondo.

La rassegna prosegue fino al 4 ottobre e sfrutta un luogo che per secoli è rimasto chiuso ai visitatori. La fortezza, simbolo del quartiere San Martino, domina il golfo dal punto più alto della città: assistere a uno spettacolo nel fossato significa vivere il monumento da una prospettiva inedita.

Si raggiunge con la funicolare di Montesanto o di Chiaia, oppure a piedi dalla Certosa di San Martino. Gli spettacoli iniziano in serata e le serate autunnali in quota possono essere fresche: conviene portare qualcosa per coprirsi.

Estate a Napoli 2026: cinema, musica e teatro diffusi

📍 Luogo: arene e spazi all’aperto in tutta la città
📅 Data e orario: rassegna in corso fino all’8 ottobre 2026
💰 Ingresso: gratuito o a prezzi calmierati secondo l’evento
🔗 Prenotazione: calendario ufficiale del Comune di Napoli

La rassegna “Estate a Napoli 2026” accompagna la città fino all’8 ottobre con un cartellone che mette insieme cinema, musica, teatro e danza. Il formato è diffuso: le arene e gli spazi all’aperto dei quartieri ospitano proiezioni e spettacoli, con una parte consistente di appuntamenti gratuiti.

Il sabato è tradizionalmente la serata con la programmazione più ricca. Le proiezioni cinematografiche sotto le stelle restano uno dei format più seguiti, insieme ai concerti di piccolo e medio formato che animano piazze e cortili. Il tutto dentro una cornice di eventi promossa dal Comune con il coinvolgimento delle municipalità.

Per orientarsi conviene consultare il calendario aggiornato, perché le sedi cambiano di settimana in settimana e alcune iniziative sono soggette a spostamenti per condizioni meteo. La partecipazione è in molti casi libera, senza prenotazione.

Sport e solidarietà

“Una Serata di Stelle per PUPI” a Piazza del Plebiscito

📍 Luogo: Piazza del Plebiscito, Napoli
📅 Data e orario: sabato 26 settembre 2026, inizio in serata
💰 Ingresso: biglietti su TicketOne a partire da 29 euro
🔗 Prenotazione: TicketOne

Piazza del Plebiscito si trasforma in un grande palcoscenico per “Una Serata di Stelle per PUPI”, il charity show promosso dalla Fondazione P.U.P.I. dei fondatori Javier Zanetti e Paula de la Fuente insieme al Comune di Napoli. La serata celebra tre ricorrenze: i 25 anni della Fondazione, Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 e i 40 anni dal Mondiale argentino del 1986.

Il filo conduttore è il legame tra la città e Diego Armando Maradona. È annunciata la presenza della famiglia Maradona con Claudia Villafañe, insieme a Andrea Carnevale, Ezequiel Lavezzi, Diego Armando Maradona Jr, Germán Denis, Giovanni Simeone e Ciro Ferrara. L’omaggio al campione sarà raccontato da Federico Buffa.

Sul fronte musicale sono attesi Max Pezzali, Elisa con un contributo inedito, Lola Ponce, Tullio De Piscopo con LDA e Aka 7even, oltre agli Autogol. Conduce Gianluca Gazzoli. Parte del ricavato andrà a sei progetti e associazioni attivi sul territorio comunale, tra cui Sport Senza Frontiere, Calcio Donna a Scampia e Scugnizzi a Vela. I biglietti su TicketOne partono da 29 euro.

Fight in Capri: il ring sul Molo Pennello

📍 Luogo: Molo Pennello, Porto Turistico di Capri (NA)
📅 Data e orario: sabato 26 settembre 2026, dalle 16:30 alle 23:00
💰 Ingresso: gratuito
🔗 Prenotazione: accesso libero

Fight in Capri porta gli sport da combattimento sull’isola, con un evento a ingresso gratuito ospitato al Molo Pennello del porto turistico. Sul ring si alternano discipline diverse, dal pugilato olimpico a quello professionistico, passando per Muay Thai, Kickboxing e K-1 Rules.

Il programma prevede anche una sfida internazionale di pugilato tra Italia e Ungheria, articolata su sette incontri. La cornice è insolita: un’arena a pochi metri dal mare, con la scena sportiva che si svolge davanti al porto turistico dell’isola più celebre della Campania.

Capri si raggiunge con i traghetti e gli aliscafi da Napoli e da Sorrento, con corse frequenti anche nel fine settimana. L’evento occupa l’intero pomeriggio e la serata: chi arriva per assistere deve considerare i tempi di rientro, con le ultime corse serali da verificare sui siti dei gestori.

Escursioni e natura

Il Sentiero dei monaci: trekking urbano da Soccavo ai Camaldoli

📍 Luogo: partenza da Soccavo (nei pressi della Croce di Piperno) fino ai Camaldoli, Napoli
📅 Data e orario: sabato 26 settembre 2026
💰 Ingresso: a pagamento, quota di partecipazione
🔗 Prenotazione: associazione Trentaremi, canali ufficiali

Il Sentiero dei monaci è un trekking urbano che collega Soccavo ai Camaldoli, attraversando vigneti, antiche masserie e scorci che dalla collina guardano l’intera città. Il percorso, curato dall’associazione Trentaremi, viene proposto nella giornata di sabato 26 settembre.

La camminata ricostruisce un itinerario storico: i religiosi camaldolesi si muovevano lungo questi sentieri tra i campi coltivati alle porte di Napoli. Oggi il tracciato permette di leggere il paesaggio agricolo sopravvissuto all’espansione urbana, con le vigne che ancora caratterizzano la collina dei Camaldoli.

La quota di partecipazione comprende l’accompagnamento delle guide. Si tratta di un percorso in salita, adatto a chi ha un minimo di allenamento e scarpe adeguate: conviene partire con acqua e protezione dal sole, perché la collina offre pochi ripari lungo il cammino.

I Suoni degli Dei: concerti gratuiti in Costiera Amalfitana

📍 Luogo: località della Costiera Amalfitana e del Sentiero degli Dei (SA)
📅 Data e orario: rassegna dal 20 settembre al 24 ottobre 2026, appuntamenti nel fine settimana
💰 Ingresso: gratuito
🔗 Prenotazione: accesso libero, programma sui canali ufficiali della rassegna

“I Suoni degli Dei” porta musica dal vivo in alcuni dei paesaggi più spettacolari della Costiera Amalfitana, con sei concerti gratuiti distribuiti tra il 20 settembre e il 24 ottobre 2026. Le esibizioni si tengono in luoghi diversi del territorio, dal Sentiero degli Dei ai borghi affacciati sul mare.

Il formato unisce cammino e ascolto: il pubblico raggiunge i punti di esibizione a piedi, spesso lungo tratti panoramici, e assiste a concerti pensati per dialogare con il paesaggio. La formula gratuita ha reso la rassegna uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno in Costiera.

Per partecipare è necessario verificare i punti di ritrovo e la difficoltà dei sentieri, che variano da appuntamento ad appuntamento. Il Sentiero degli Dei, in particolare, richiede scarpe adatte e una buona condizione fisica: è un percorso di media difficoltà con dislivelli significativi.


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