Eventi a Napoli oggi, 22 ottobre 2026: cosa fare in città

Eventi a Napoli oggi, 22 ottobre 2026: cosa fare in città
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Giovedì 22 ottobre 2026 Napoli si divide tra musica colta e teatro. Il Conservatorio San Pietro a Majella ospita il concerto inaugurale della stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti, con l’Orchestra dell’Accademia del Teatro alla Scala diretta da Marco Angius. Al Teatro Diana torna Otello di Shakespeare con Giorgio Pasotti e Giacomo Giorgio, mentre al Bellini va in scena il ritratto di Ornella Vanoni firmato da Pacifico.

La mattina è dedicata alle inaugurazioni: Atlas Partenope di Andrea Fogli a Capodimonte e Dante Inferno, la mostra immersiva alla Città della Scienza. Nel pomeriggio aprono le librerie e i musei del centro, la sera si concentra tra via dei Greci, piazza Municipio e il Vomero. Chi cerca sapori autunnali trova Napoli Dolcissima alla Birreria e i Giochi di Zucca alla Mostra d’Oltremare.

Musica e concerti

L’Orchestra dell’Accademia della Scala inaugura la stagione Scarlatti

Dove: Conservatorio San Pietro a Majella, via San Pietro a Majella 35
Quando: giovedì 22 ottobre, ore 20:30
Programma: Mozart, Beethoven, Stravinskij
Biglietti: informazioni e acquisto sul sito dell’Associazione Scarlatti

Il concerto inaugurale mette sul podio Marco Angius e davanti all’orchestra il pianista Ruben Micieli. Il programma parte dalla Sinfonia n. 29 in la maggiore K. 201 di Wolfgang Amadeus Mozart, una pagina composta nel 1774 e costruita su un equilibrio leggero, quasi cameristico. È il tipo di brano che permette di ascoltare la qualità degli archi e la precisione degli equilibri interni.

Al centro della serata c’è il Concerto n. 2 in si bemolle maggiore op. 19 di Ludwig van Beethoven, affidato a Micieli. Chiude Dumbarton Oaks di Igor Stravinskij, quindici minuti di meccanica ritmica e timbri taglienti. Il Conservatorio è la cornice naturale di questo repertorio: la sala storica di via San Pietro a Majella conserva l’acustica e l’atmosfera di un luogo pensato per la musica da camera.

Consiglio pratico: la sala si raggiunge a piedi da via Toledo e dalla metro Dante. Conviene arrivare con almeno venti minuti di anticipo: l’ingresso è unico e nelle serate inaugurali la fila si forma presto.

Suoni dal Futuro all’Auditorium Novecento

Dove: Auditorium Novecento, via Enrico De Marinis 4
Quando: giovedì 22 ottobre, ore 21:00
Ingresso: libero
Protagonisti: Vittoria Donda, The Whistling Heads, Doobie Snack

Suoni dal Futuro è il progetto triennale nato dall’incontro tra Manuel Agnelli e il collettivo GERMI. Il tour autunnale è cominciato il 1 ottobre con una doppia data ai Candelai di Palermo e arriva a Napoli con tre proposte diverse tra loro: Vittoria Donda, The Whistling Heads e Doobie Snack. L’obiettivo dichiarato è mettere a confronto linguaggi giovani, senza costruire un cartellone omogeneo.

L’Auditorium Novecento è uno spazio raccolto, con un palco vicino al pubblico: si ascolta bene e si vede tutto. La serata è a ingresso libero, ma la capienza non è enorme. Chi vuole entrare deve considerare la fila all’ingresso e la posizione defilata rispetto alle zone più frequentate del centro.

Consiglio pratico: la zona di via De Marinis si raggiunge dalla metro Università o con una passeggiata dal centro storico. Meglio arrivare entro le 20:30 e cenare dopo il concerto, quando i locali di piazza Bellini iniziano a riempirsi.

Bruno Canino a Secondigliano per Extra Moenia

Dove: Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, Secondigliano
Quando: giovedì 22 ottobre, ore 19:00
Ingresso: da confermare
Progetto: Extra Moenia, con BrianArt

Bruno Canino porta il pianoforte in una chiesa di periferia per il ciclo Extra Moenia. Il programma unisce il repertorio classico a un dispositivo tecnologico curioso: BrianArt traduce le onde cerebrali degli spettatori in immagini. Non è un concerto tradizionale, ma un esperimento che mette in relazione l’ascolto e la percezione visiva.

La scelta di Secondigliano sposta l’attenzione fuori dal circuito turistico. La chiesa dei Santi Cosma e Damiano è uno spazio semplice, con una navata che restituisce il suono in modo diretto. Per chi vive in zona è un’occasione rara; per chi arriva dal centro è un modo per vedere un pezzo di città che di solito resta fuori dagli itinerari.

Consiglio pratico: la zona è servita dalla Linea 1 della metropolitana e da diversi autobus, ma la sera i tempi di percorrenza si allungano. Conviene partire con margine e verificare il rientro prima di uscire.

Teatro

Otello al Teatro Diana con Giorgio Pasotti e Giacomo Giorgio

Dove: Teatro Diana, via Luca Giordano 64
Quando: giovedì 22 ottobre, ore 21:00
Fino al: 1 novembre 2026
Biglietti: botteghino del teatro e circuiti di prevendita

La nuova produzione di Otello porta la drammaturgia di Dacia Maraini e la regia di Giorgio Pasotti. Giacomo Giorgio interpreta il Moro, Pasotti veste i panni di Iago: il confronto tra i due è il motore dello spettacolo. La lettura punta sulla gelosia come dispositivo di potere, più che sulla sola tragedia amorosa.

Il Teatro Diana è una sala ampia del Vomero, con una platea che permette di seguire bene anche i passaggi più trattenuti. Lo spettacolo resta in cartellone fino al 1 novembre, con recite serali nei feriali e orari differenziati nel fine settimana. Chi non trova posto il 22 può provare le date successive.

Consiglio pratico: si arriva con la Linea 1 fino a Vanvitelli e poi a piedi per circa dieci minuti. In alternativa, i bus del Vomero fermano su via Luca Giordano. Meglio evitare l’auto: parcheggiare in zona è complicato anche in orario serale.

Ornella Vanoni, “Diario sentimentale di una donna libera” al Bellini

Dove: Teatro Bellini, via Conte di Ruvo 14
Quando: giovedì 22 ottobre, ore 17:30
Fino al: 25 ottobre 2026
Con: Pacifico, Simona Boo, Alessandro Gwis

Lo spettacolo scritto da Pacifico non è un tributo biografico in senso stretto. È un ritratto costruito su ricordi, telefonate, canzoni e silenzi: Ornella Vanoni emerge attraverso la voce di Simona Boo, il pianoforte di Alessandro Gwis e il racconto dello stesso Pacifico. La regia è di Gabriele Russo.

Il Bellini è uno dei teatri storici del centro, a pochi passi da via Toledo e da piazza Dante. La replica delle 17:30 lascia la serata libera: è una formula utile per chi vuole abbinare lo spettacolo a una passeggiata o a cena in zona. Le repliche proseguono fino al 25 ottobre.

Consiglio pratico: il teatro è vicinissimo alla metro Dante. Per la fascia pomeridiana conviene prenotare, perché le recite del fine settimana sono le più richieste. I biglietti si acquistano al botteghino e nei circuiti collegati.

“L’ultimo nastro di Krapp” e “Press Conference” al Mercadante

Dove: Teatro Mercadante, piazza Municipio 1
Quando: giovedì 22 ottobre, ore 17:00
Con: Renato Carpentieri
Regia: Roberto Andò

Il Teatro di Napoli apre la stagione con un dittico: L’ultimo nastro di Krapp di Samuel Beckett e Press Conference di Harold Pinter. Renato Carpentieri è il protagonista, diretto da Roberto Andò. Sono due testi sul tempo, sulla memoria e sulla manipolazione della parola, messi in dialogo senza forzature.

La recita delle 17:00 è pensata per lasciare libera la serata. Il Mercadante si trova davanti a piazza Municipio, quindi è comodo per chi arriva con la metro Municipio o con il R2. Lo spettacolo resta in cartellone fino al 1 novembre.

Consiglio pratico: il dittico dura più di due ore: meglio calcolare il tempo di uscita e non programmare una cena troppo ravvicinata. La zona di via Medina offre diverse opzioni anche dopo le 19:30.

Carlo Buccirosso, “Qualcosa è andato storto” al Teatro Mediterraneo

📍 Teatro Mediterraneo, Mostra d’Oltremare, viale Kennedy
📅 giovedì 22 ottobre, ore 21:00 (repliche il 24 alle 21:00 e il 25 alle 18:00)
🎫 Botteghino del Teatro Sannazaro e circuiti di prevendita
🔗 Approfondimento

Carlo Buccirosso porta al Teatro Mediterraneo la commedia “Qualcosa è andato storto”, scritta e diretta da lui. La prima è giovedì 22 ottobre alle 21:00, dentro la Mostra d’Oltremare. Il protagonista è Corrado Postiglione, avvocato di provincia alle prese con l’eredità della madre.

In scena con lui Elvira Zingone, Gino Monteleone e Tilde De Spirito nel ruolo della nonna. La stagione del Teatro Sannazaro si sposta al Mediterraneo, una sala ampia che negli anni ha ospitato rassegne e concerti. Le repliche sono sabato 24 alle 21:00 e domenica 25 alle 18:00.

Consiglio pratico: la Mostra d’Oltremare si raggiunge con la Linea 2 da Campi Flegrei o con i bus che fermano su viale Kennedy. Conviene comprare il biglietto con qualche giorno di anticipo: i posti in platea per gli spettacoli di Buccirosso finiscono presto.

“Ma che serata!” dei fratelli Salvetti al Teatro Bracco

📍 Teatro Bracco, via Tarsia, Napoli
📅 giovedì 22 ottobre, repliche fino al 25 ottobre e dal 30 ottobre al 1 novembre
🎫 Orari e biglietti sul sito del teatro
🔗 Approfondimento

Il Teatro Bracco apre la stagione 2026-2027 con “Ma che serata! Tra sorrisi e canzoni” dei fratelli Luciano e Massimo Salvetti. La prima è giovedì 22 ottobre, in via Tarsia. Il cartellone prosegue fino al 25 ottobre, poi di nuovo dal 30 ottobre al 1 novembre.

Lo spettacolo recupera la forma del vecchio Varietà: avanspettacolo, sketch, soubrette e canzoni, con il quartetto dal vivo diretto da Peppe Fiscale. In scena anche Thayla Orefice ed Enzo Varone, con le coreografie di Marica Pennacchio. La regia è degli stessi Salvetti, il testo di Caterina De Santis.

Consiglio pratico: il teatro è in via Tarsia, zona Avvocata, servita dai bus che passano su via Salvator Rosa. Gli orari delle recite vanno controllati sul sito del teatro: la sala è piccola e i fine settimana si riempiono.

Mostre e arte

“Atlas Partenope” di Andrea Fogli a Capodimonte

Dove: Museo e Real Bosco di Capodimonte, secondo piano della Reggia
Quando: giovedì 22 ottobre, inaugurazione ore 11:00
Ingresso: libero
A cura di: Vincenzo Stanziola

Atlas Partenope è la personale che Andrea Fogli dedica alla città e al suo immaginario. La mostra si apre al secondo piano della Reggia di Capodimonte, in dialogo con la collezione storica e con il paesaggio del Real Bosco. Il titolo rimanda a un atlante personale, fatto di figure, simboli e tracce.

L’inaugurazione delle 11:00 è a ingresso libero. Chi vuole visitare anche il museo deve considerare il biglietto ordinario, che comprende le sale della pinacoteca e le mostre temporanee. Il contesto è uno dei più suggestivi della città: la Reggia domina il golfo e il bosco offre un percorso di passeggio di diversi chilometri.

Consiglio pratico: si arriva con il bus R4 o con la navetta da piazza Dante. La mattina è il momento migliore per la luce sulle sale e per evitare le code del pomeriggio. Scarpe comode se si vuole aggiungere una passeggiata nel bosco.

“Dante Inferno – Immersive Exhibition” alla Città della Scienza

Dove: Città della Scienza, edificio B, via Coroglio 107
Quando: giovedì 22 ottobre, inaugurazione ore 11:30
Produzione: WIPLAB
Voce narrante: Luca Ward

La mostra accompagna il visitatore dalla Selva Oscura fino al fondo dell’Inferno, usando scenografie, realtà virtuale, ologrammi e ambienti digitali. La voce di Luca Ward guida il percorso, mentre la figura di Dante appare in forma olografica. Il finale è la Sala degli Specchi, costruita intorno al verso “E quindi uscimmo a riveder le stelle”.

L’inaugurazione è affidata a Giovanni Covone, presidente della Città della Scienza, con la presenza annunciata di Maurizio de Giovanni e di rappresentanti delle istituzioni. La mostra resta negli spazi dell’edificio B e si visita con il biglietto del science centre. È un percorso adatto anche a chi non conosce bene il poema: il racconto visivo sostiene la comprensione.

Consiglio pratico: la Città della Scienza si raggiunge con la Cumana da piazza Municipio o con il bus R7. Conviene controllare gli orari di apertura prima di partire e riservare il biglietto online nei weekend.

“Messaggi di pace” alla Real Casa dell’Annunziata

Dove: Salone delle Colonne, Real Casa dell’Annunziata
Quando: fino al 24 ottobre 2026
Ingresso: libero
Promotore: associazione ILMIOFUORIORARIO

La collettiva Messaggi di pace riunisce artisti diversi intorno a un tema semplice e difficile: la convivenza. La mostra è promossa dall’associazione ILMIOFUORIORARIO con il patrocinio del Comune di Napoli e occupa il Salone delle Colonne della Real Casa dell’Annunziata, uno spazio raramente aperto al pubblico.

Gli ultimi giorni utili sono 23 e 24 ottobre. L’ingresso è libero e la visita richiede poco tempo: si può abbinare a una passeggiata verso piazza Garibaldi o al mercato di Porta Nolana. Il edificio settecentesco merita da solo una sosta.

Consiglio pratico: la zona è servita dalla metro Garibaldi e dalla stazione centrale. Meglio visitare la mostra in mattinata, quando l’area intorno alla stazione è meno affollata.

“Piccole meraviglie dal Giappone” alla Biblioteca Nazionale

Dove: Biblioteca Nazionale “Vittorio Emanuele III”, piazza del Plebiscito 1
Quando: dal 7 ottobre 2026 al 29 gennaio 2027
Ingresso: gratuito
Collaborazione: Università di Napoli L’Orientale

La mostra nasce dal Fondo Lucchesi Palli e racconta il Giappone attraverso immagini, libri illustrati e narrazioni raccolte tra Settecento e Ottocento. L’occasione è il 160° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e Giappone. Il percorso è ospitato nelle sale della Biblioteca Nazionale, a due passi dal Plebiscito.

È una mostra di carta e di segni, lontana dagli allestimenti spettacolari: il valore sta nei dettagli, nelle didascalie e nella possibilità di vedere da vicino materiali che di solito restano nei depositi. L’ingresso è gratuito e la visita si inserisce bene in un giro tra piazza Trieste e Trento, via Toledo e il Teatro San Carlo.

Consiglio pratico: la biblioteca ha orari di apertura più rigidi rispetto ai musei: conviene verificare il calendario prima di andare. Le sale sono silenziose e adatte a una visita lenta, non a un passaggio veloce.

Yu Hong, “Make a Wish” al Pio Monte della Misericordia

Dove: Chiesa del Pio Monte della Misericordia, via dei Tribunali 253
Quando: dal 10 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027
A cura di: Mario Codognato e Loredana Gazzara
Ingresso: incluso nel biglietto del museo

La mostra Umanità a confronto tra buio e oro mette al centro Make a Wish di Yu Hong, artista cinese conosciuta per i grandi cicli pittorici dedicati alla memoria e alla condizione femminile. Il dialogo con la chiesa del Pio Monte della Misericordia è immediato: qui si trova la Madonna delle Opere di Misericordia di Caravaggio.

Il percorso si visita insieme al museo e alla chiesa, quindi richiede almeno un’ora. La luce del luogo e la densità delle opere rendono la visita diversa da quella di una galleria contemporanea. Chi passa da via dei Tribunali può inserirla in un itinerario tra San Lorenzo Maggiore e Napoli Sotterranea.

Consiglio pratico: la zona è pedonale e affollata: meglio arrivare all’apertura o nel tardo pomeriggio. Il biglietto del museo comprende la chiesa e la mostra, ma conviene controllare eventuali riduzioni.

“Carlo Mollino – Polaroid” ad Al Blu di Prussia

Dove: Al Blu di Prussia, via Gaetano Filangieri 42
Quando: dal 7 ottobre 2026 al 2 gennaio 2027
Ingresso: libero
A cura di: Maria Savarese

La mostra raccoglie le Polaroid di Carlo Mollino, architetto e fotografo torinese. Sono immagini private, scatti di studio e prove di luce che raccontano il suo metodo di lavoro: la fotografia come strumento di progetto, non come documentazione. La galleria Al Blu di Prussia le presenta in un allestimento raccolto.

L’ingresso è libero e la visita è breve, ma densa. La posizione, a pochi passi da via dei Mille e da piazza Amedeo, permette di abbinarla a una passeggiata nel quartiere Chiaia. È una mostra per chi ama la fotografia e l’architettura, ma anche per chi cerca una pausa dal traffico del centro.

Consiglio pratico: la galleria è chiusa in alcuni giorni della settimana: verificare gli orari prima di andare. La metro Amedeo è la fermata più vicina.

MANNight, ultima apertura serale al MANN

📍 Museo Archeologico Nazionale, piazza Museo 19
📅 giovedì 22 ottobre, dalle 19:00 alle 23:30
🎫 Ingresso con il biglietto del museo, abbonamento annuale a 20 euro
🔗 Approfondimento

Ultimo appuntamento con MANNight, l’apertura serale straordinaria del Museo Archeologico Nazionale. Giovedì 22 ottobre le sale restano aperte dalle 19:00 alle 23:30, con performance, musica dal vivo e dj set.

Nel Giardino della Vanella suona Delphi, dj e producer romano tra house, techno e disco. Tra le opere in programma “Ritratto/i” di Mario Schiano, il bodypainting di Weronique Art nella sezione egizia e Hoop di cosadelfuturo. Si visita anche la mostra “Siamo un’opera d’arte”.

Consiglio pratico: l’ingresso è con il biglietto del museo; in queste serate l’abbonamento annuale costa 20 euro invece di 25. Il MANN è a due passi dalla metro Museo: conviene arrivare entro le 20:30 per trovare meno fila.

Festival e incontri

EST – Napoli Innovation Festival alla Fabbrica Italiana dell’Innovazione

Dove: Fabbrica Italiana dell’Innovazione, via Ponte dei Granili 32
Quando: dal 21 al 24 ottobre 2026
Ingresso: libero
Zona: San Giovanni a Teduccio

EST porta a Napoli talk, laboratori, mostre e incontri dedicati alle tecnologie emergenti. La sede è la Fabbrica Italiana dell’Innovazione, nel quartiere di San Giovanni a Teduccio, uno dei poli produttivi più interessanti della città. Tra le proposte c’è la mostra Progettare l’invisibile del CNR, aperta dal 21 al 24 ottobre.

Il festival è gratuito e aperto alla cittadinanza. Il programma alterna sessioni per addetti ai lavori e appuntamenti divulgativi, con un’attenzione particolare alle scuole e ai giovani. La zona è decentrata rispetto al centro storico, ma ben collegata dalla Linea 1 e dalle linee di superficie.

Consiglio pratico: conviene consultare il programma online e scegliere due o tre appuntamenti, perché le giornate sono fitte. La fermata Garibaldi è il punto di partenza più comodo per chi arriva da fuori.

Salvatore Basile presenta “Il camaleonte” alla Feltrinelli

Dove: La Feltrinelli, via dei Greci 70
Quando: giovedì 22 ottobre, ore 17:30
Ingresso: libero
Con: Sara Bilotti e Martin Rua

Salvatore Basile presenta il suo nuovo romanzo noir Il camaleonte, pubblicato da Feltrinelli Editore. Dialoga con gli scrittori Sara Bilotti e Martin Rua. L’incontro è a ingresso libero e si tiene nella libreria di via dei Greci, a pochi passi da via Toledo.

La presentazione è un’occasione per ascoltare il metodo di lavoro di un autore che passa dalla sceneggiatura alla narrativa. Il libro ruota intorno a un personaggio sfuggente, costruito sulla capacità di adattarsi alle situazioni. La libreria ospita spesso incontri serali e ha uno spazio sufficiente per il pubblico.

Consiglio pratico: arrivare entro le 17:15 permette di trovare posto a sedere. La metro Toledo è la fermata più vicina; in alternativa si arriva a piedi da piazza Trieste e Trento.

“Prossima Fermata: SuperNEST” all’ex Supercinema di San Giovanni a Teduccio

📍 Ex Supercinema, San Giovanni a Teduccio, Napoli Est
📅 Dal 22 ottobre al 13 dicembre 2026, primo appuntamento giovedì 22 ottobre (orario da confermare)
🎫 Ingresso libero, senza prenotazione
🔗 Info e programma

L’ex Supercinema di San Giovanni a Teduccio torna ad aprire dopo oltre quarant’anni di chiusura, in attesa del cantiere definitivo. La rassegna “Prossima Fermata: SuperNEST” parte giovedì 22 ottobre e accompagna il recupero della sala con cinema, teatro, musica e passeggiate urbane.

Il primo appuntamento è una performance di trenta minuti: sequenze di film muti incontrano la musica eseguita dal vivo. Il progetto è curato da NEST Napoli Est Teatro, con la direzione artistica di Francesco Di Leva e Adriano Pantaleo, ed è finanziato dalla Regione Campania tramite Scabec.

Consiglio pratico: tutti gli eventi sono a ingresso libero e senza prenotazione. Il calendario prosegue il 5 e 19 novembre e il 3 e 10 dicembre: conviene controllare il programma aggiornato prima di partire, perché gli orari delle performance non sono ancora pubblicati.

Sagre e feste del giorno

Napoli Dolcissima al Centro Commerciale La Birreria

Dove: Centro Commerciale La Birreria, piazza Madonna dell’Arco 12
Quando: dal 15 al 25 ottobre 2026
Ingresso: gratuito
Orario: secondo l’orario del centro commerciale

Napoli Dolcissima è una rassegna dedicata alla pasticceria, con incontri tra maestri pasticceri, studenti degli istituti alberghieri e aziende del settore. Non è una sagra di paese, ma un festival del gusto che porta nella galleria del centro commerciale degustazioni, laboratori e dimostrazioni. L’ingresso è libero.

La manifestazione è nata per valorizzare il dessert napoletano e la formazione professionale. Il calendario alterna appuntamenti per famiglie e momenti tecnici, con una parte dedicata alla solidarietà. Fino al 25 ottobre si può passare senza biglietto e senza prenotazione.

Consiglio pratico: il centro si raggiunge in auto o con i bus che percorrono via Nuova Poggioreale. Nei pomeriggi del fine settimana la galleria è più affollata: meglio andare in mattinata o nei primi pomeriggi infrasettimanali.

Giochi di Zucca e Villaggio delle Zucche alla Mostra d’Oltremare

Dove: Mostra d’Oltremare, viale Kennedy 54
Quando: dal 2 ottobre al 2 novembre 2026
Orario feriale: 10:00-13:00 e 15:00-20:00
Ingresso: a pagamento, tariffe sul sito ufficiale

La sesta edizione dei Giochi di Zucca trasforma la Mostra d’Oltremare in un villaggio autunnale, con zucche intagliate, laboratori e aree tematiche. È l’appuntamento pensato soprattutto per le famiglie, ma il percorso delle zucche attira anche chi cerca una passeggiata diversa dal solito.

Gli orari feriali sono spezzati: la mattina dalle 10:00 alle 13:00 e il pomeriggio dalle 15:00 alle 20:00, con ultimo ingresso un’ora prima della chiusura. Il fine settimana il programma si amplia. La Mostra d’Oltremare è un polmone verde di oltre 60 ettari, quindi conviene dedicare almeno due ore alla visita.

Consiglio pratico: si arriva con la Linea 6 o con i bus che fermano su viale Kennedy. Scarpe comode e una felpa per i bambini: il percorso è in parte all’aperto e la sera la temperatura scende.

Chimera Fest a Casertavecchia

Dove: Casertavecchia (Caserta), borgo medievale
Quando: dal 22 al 25 ottobre 2026
Giovedì 22: ore 19:00 “Tienimi Presente”, ore 20:30 “Chimera Stretching”
Ingresso: programma e modalità sul sito dell’organizzazione

Il Chimera Fest arriva alla terza edizione e anima il borgo medievale di Casertavecchia con musica, parole e visioni. La giornata inaugurale si apre alle 19:00 nella Chiesa dell’Annunziata con Tienimi Presente, incontro con il regista Alberto Palmiero. Alle 20:30 in Piazza Vescovado va in scena Chimera Stretching.

Il festival è costruito come un percorso tra luoghi del borgo: chiese, piazze e cortili diventano sale di ascolto. Il programma comprende concerti, presentazioni e passeggiate guidate, con ospiti italiani e internazionali. Rispetto ai festival urbani, qui conta anche il paesaggio: il borgo domina la piana di Caserta.

Consiglio pratico: Casertavecchia si raggiunge in auto da Caserta in circa venti minuti; la strada è stretta negli ultimi chilometri. Meglio arrivare prima delle 18:30 per trovare parcheggio e cenare nel borgo.

Il mercato del giovedì in via Zuccarini

Dove: via Zuccarini, Napoli
Quando: ogni giovedì e domenica, dalle 7:00 alle 15:00
Ingresso: libero
Genere: mercato rionale

Il mercato di via Zuccarini è una delle novità di questo autunno: la Giunta comunale ha previsto lo svolgimento il giovedì e la domenica, con circa 89 posteggi nella giornata di giovedì. Le bancarelle occupano la strada dalle 7:00 alle 15:00 e propongono prodotti alimentari, abbigliamento e oggetti per la casa.

È un mercato di quartiere, non un mercatino turistico: il tono è quello della spesa quotidiana, con voci, casse e biciclette. Per chi visita Napoli può essere un modo per vedere la città fuori dai percorsi guidati. La zona è vicina a piazza Carlo III e al Mercato di Poggioreale.

Consiglio pratico: andare entro le 11:00, quando l’offerta è più ampia. La zona si raggiunge con i bus da piazza Garibaldi; il parcheggio è difficile, meglio lasciare l’auto altrove.

Bambini e famiglie

Città della Scienza, planetario e laboratori per tutta la famiglia

Dove: Città della Scienza, via Coroglio 107
Quando: giovedì 22 ottobre, secondo gli orari del science centre
Ingresso: a pagamento, tariffe sul sito
Adatto a: bambini e ragazzi

Oltre alla mostra su Dante, la Città della Scienza offre il planetario, le sale interattive e i laboratori dedicati alla fisica, alla biologia e all’ambiente. È uno dei pochi luoghi in città dove i bambini possono toccare, provare e sperimentare senza il vincolo del “non toccare”.

La struttura di Bagnoli è ampia e richiede almeno mezza giornata. Il planetario ha sessioni a orario fisso: conviene scegliere prima quale spettacolo seguire e costruire il resto della visita intorno. Il biglietto comprende le mostre permanenti, ma alcune attività sono a prenotazione.

Consiglio pratico: la Cumana da piazza Municipio è il modo più semplice per arrivare. Portare acqua e merenda: i punti ristoro interni sono limitati nei giorni infrasettimanali.

Visite guidate e itinerari

Napoli Sotterranea, quaranta metri sotto il centro storico

Dove: ingresso in via dei Tribunali 19, Napoli
Quando: visite guidate durante la giornata, con partenze a orario fisso
Durata: circa un’ora e mezza
Ingresso: visita guidata a pagamento, tariffe in biglietteria

Il percorso di Napoli Sotterranea scende fino a circa quaranta metri sotto il centro storico e attraversa gli acquedotti greco-romani, i rifugi antiaerei della Seconda guerra mondiale e i resti di una città stratificata. La visita è guidata e richiede un discreto spirito di adattamento: ci sono scale strette e tratti illuminati artificialmente.

È uno dei percorsi più noti della città, ma resta diverso dalle solite passeggiate: il silenzio del sottosuolo e l’umidità cambiano la percezione dello spazio. Il gruppo procede a piedi e la guida racconta la storia degli scavi e delle trasformazioni urbane. All’uscita si è a pochi passi da via dei Tribunali e da San Lorenzo Maggiore.

Consiglio pratico: prenotare in anticipo, soprattutto se si vuole un orario preciso. Indossare scarpe chiuse e portare una giacca leggera: la temperatura è costante e più bassa rispetto all’esterno.

Passeggiata nel Real Bosco di Capodimonte

Dove: Museo e Real Bosco di Capodimonte, via Miano 2
Quando: giovedì 22 ottobre, secondo gli orari del parco
Ingresso: accesso al bosco gratuito
Lunghezza: percorsi da 2 a 5 chilometri

Il Real Bosco di Capodimonte è uno spazio di circa 120 ettari con viali alberati, radure e punti panoramici sul golfo. In autunno i colori cambiano e la passeggiata è più tranquilla rispetto alla primavera. I percorsi sono segnalati e adatti anche a chi non cammina abitualmente.

Si può entrare dal cancello di porta Piccola o da porta Grande e costruire un itinerario breve o lungo. La villa comunale e i giardini storici si visitano senza biglietto, mentre il museo richiede il ticket. La vista dalla terrazza verso il Vesuvio è uno dei punti fermi della città.

Consiglio pratico: la mattina è il momento migliore per la luce e per evitare la folla del museo. Il bus R4 collega il bosco al centro; in auto conviene usare i parcheggi interni e arrivare presto.


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