Eventi a Napoli oggi, 5 novembre 2026: cosa fare in città
Immagine realizzata con IA
Giovedì 5 novembre 2026 Napoli entra nel vivo dell’autunno con una giornata piena: il Teatro di San Carlo apre la settimana del Boléro, la Mostra d’Oltremare accende Creattiva, il PalaVesuvio ospita duemila atleti degli Italian Urban Games. In città si passa dal tango del Bellini al jazz del Conservatorio, dal cinema ritrovato di San Giovanni a Teduccio alle mostre del Madre.
La giornata parte presto e finisce tardi. Alle 8:30 si alza il sipario sugli sport urbani a Ponticelli, alle 10:00 aprono i padiglioni di Fuorigrotta, alle 20:00 il San Carlo è già in scena. Chi vuole risparmiare ha due occasioni concrete: gli Italian Urban Games sono gratuiti, la Fiera dei presepi di San Gregorio Armeno non chiede biglietto.
- Gratis: Italian Urban Games al PalaVesuvio, dalle 8:30 alle 17:00.
- Da prenotare: Boléro al San Carlo, ore 20:00, da 15 euro.
- Per famiglie: Napoli Creattiva alla Mostra d’Oltremare, 10-19, 10 euro online.
- La sera: Koinè Ensemble al Chiostro di San Francesco, ore 20:00.
Il meteo di novembre consiglia giacche e ombrello, ma il programma regge anche sotto la pioggia: metà degli appuntamenti è al chiuso, tra teatri, musei e sale da concerto. Ecco cosa fare, diviso per tipologia, con orari, prezzi e indicazioni su come prenotare.
Musica e concerti
Koinè Ensemble reunion al Vomero Music Festival
📍 Chiostro di San Francesco, via Luca Giordano 2
📅 Giovedì 5 novembre, ore 20:00
💰 15 euro con consumazione inclusa
🔗 Prenotazione: vomeromusicfestival.it
La terza edizione del Vomero Music Festival porta sul colle un concerto che è anche un ritorno a casa. Il Koinè Ensemble si ricompone per una serata dal titolo «Dal Sudamerica al Mediterraneo», con Maria Grazia Schiavo alla voce e un organico di fiati e archi.
Il programma attraversa Piazzolla, Villa-Lobos e pagine della tradizione partenopea rilette in chiave cameristica. Il chiostro di San Francesco, con l’acustica naturale delle arcate, è parte dello spettacolo: i posti sono limitati e la prenotazione conviene farla in giornata.
Il festival proseguirà fino al 19 novembre tra Chiostro, Villa Haas e altri luoghi storici della collina: il calendario dei concerti della settimana è aggiornato sul nostro sito. Chi arriva in anticipo può cenare in via Luca Giordano, a due passi dall’ingresso.
I Solisti Aquilani con Orazio Sciortino al Conservatorio
📍 Sala Scarlatti, Conservatorio di San Pietro a Majella, via San Pietro a Majella 35
📅 Giovedì 5 novembre, ore 20:30
💰 20 euro
🔗 Info: 081 406011, Associazione Alessandro Scarlatti
Per la stagione dell’Associazione Alessandro Scarlatti arriva a Napoli Orazio Sciortino, pianista e direttore che divide la carriera tra il podio e la tastiera. Con i Solisti Aquilani costruisce un dittico che va da Mozart a Schönberg.
Il passaggio dal classicismo viennese alla Seconda Scuola di Vienna è il cuore del programma: due mondi vicini, separati da poco più di un secolo, tenuti insieme dal lavoro sul timbro degli archi. La Sala Scarlatti, affrescata e con pianta ovale, resta uno dei luoghi più belli d’Italia per ascoltare musica da camera.
Il concerto inaugura un trittico italiano: dopo Napoli i Solisti suonano a Catanzaro e Messina. Biglietti in vendita alla cassa del Conservatorio e sul circuito dell’associazione.
Pomigliano Jazz, Girotto e Nastro con Hamilton de Holanda al Teatro Gloria
📍 Teatro Gloria, Pomigliano d’Arco (Napoli)
📅 Giovedì 5 novembre, dalle ore 20:30
💰 Biglietti su azzurroservice.net
🔗 Info: pomiglianojazz.com
Il 5 novembre il festival porta al Teatro Gloria il disco «Napoli (Nàpoles)», inciso da Francesco Nastro al pianoforte e Javier Girotto al sax e ai flauti andini. Ospite della serata è il mandolinista brasiliano Hamilton de Holanda, che allarga il duo a un trio di tre lingue musicali diverse.
Il programma parte da Pergolesi, Gesualdo da Venosa e Alessandro Scarlatti e arriva a “Voce ’e notte” e “Dicitencello vuje”, con arrangiamenti che spostano equilibri e colori dei brani. In apertura suona il Valentina Ranalli Quartet, che alterna pagine del disco «Seta» a composizioni di Brad Mehldau e Herbie Hancock.
Consiglio pratico: il Teatro Gloria è a pochi minuti dalla stazione di Pomigliano d’Arco. Il concerto comincia alle 20:30, meglio essere in sala alle 20:00.
Teatro e danza
Boléro al Teatro di San Carlo: Béjart, Ravel e Stravinskij
📍 Teatro di San Carlo, via San Carlo 98
📅 Giovedì 5 novembre, ore 20:00 (repliche fino al 10 novembre)
💰 Da 15 euro
🔗 teatrosancarlo.it
Cinque serate di danza, da giovedì 5 a martedì 10 novembre. Il cartellone mette insieme tre titoli: La Sagra della Primavera di Stravinskij, i Preludi di Rachmaninov e il Boléro di Ravel nella coreografia di Maurice Béjart.
È il Boléro il pezzo che trascina il pubblico: quattordici minuti di crescendo costruito su un tema ripetuto, con il corpo di ballo che si stringe attorno a un tavolo fino al finale. La versione di Béjart, creata nel 1961, sposta l’attenzione dalla Spagna alla tensione erotica della danza maschile.
La Sagra della Primavera porta invece il ritmo irregolare di Stravinskij, lo stesso che nel 1913 fece scandalo a Parigi. Prezzi accessibili per chi vuole avvicinarsi alla danza: si parte da 15 euro, con riduzioni per under 30 e abbonati.
Il Presidente di Davide Carnevali con Filippo Nigro
📍 Teatro Nuovo, via Montecalvario 16
📅 Da giovedì 5 a domenica 8 novembre, ore 21:00 (domenica 18:30)
💰 Biglietti secondo posto, info 089 662141
🔗 teatronuovonapoli.it
La stagione «Attraversamenti» del Teatro Nuovo si apre con un testo che parla di potere e di rappresentanza. Filippo Nigro interpreta «Il Presidente», scritto da Davide Carnevali e diretto da Roberto Andò.
In scena c’è un uomo solo, un capo di Stato che prepara un discorso e intanto misura il vuoto attorno a sé. Carnevali lavora sul linguaggio della politica: le frasi fatte, le pause, i gesti ripetuti fino a diventare maschera. Nigro, volto del cinema di Sorrentino e della serie «La porta rossa», torna al teatro con un monologo teso.
Lo spettacolo resta in cartellone quattro giorni, poi lascia spazio al resto del programma. Il Teatro Nuovo è nel cuore dei Quartieri Spagnoli: chi arriva in metro da Toledo è a cinque minuti a piedi.
Il medico dei pazzi con Gianfelice Imparato al Teatro Cilea
📍 Teatro Cilea, via San Domenico 11
📅 Da mercoledì 5 a sabato 8 novembre
💰 Biglietti a pagamento, info 081 714 1801
🔗 teatrocilea.it
Scritto da Eduardo Scarpetta nel 1888, «Il medico dei pazzi» è una delle commedie che hanno costruito il teatro napoletano moderno. La regia è di Laura Angiulli, in scena Gianfelice Imparato, attore di lungo corso tra Eduardo e il cinema d’autore.
La trama gira intorno a un equivoco: un pretendente timido viene spacciato per pazzo e affidato a una clinica, tra medici più confusi dei ricoverati. Il meccanismo è quello della farsa, ma il testo contiene una satira precisa della borghesia di fine Ottocento.
La produzione arriva al Cilea dopo le date al Galleria Toledo, dove ha debuttato il 1° novembre. Quattro repliche, orari serali: un modo per vedere un classico senza la polvere dei manuali.
BellINerINTango al Teatro Bellini
📍 Teatro Bellini, via Conte di Ruvo 14
📅 Giovedì 5 novembre, ore 21:15
💰 Biglietti su prevendita, info Teatro Bellini
🔗 teatrobellini.it
La rassegna BellINerINTango trasforma il foyer del Bellini in una milonga. Dalle 21:15 si balla con orchestra dal vivo e dj set fino a mezzanotte, in una serata che unisce lezione introduttiva e pratica libera.
Il tango argentino a Napoli ha una scena solida, con scuole attive tra Chiaia e il Vomero. L’idea della rassegna è portare i ballerini dentro un teatro storico, sotto il soffitto affrescato, invece che nei circoli della periferia.
Non serve il partner: all’ingresso si organizzano i turni. Chi vuole solo ascoltare può restare in platea, il biglietto vale per tutta la serata.
Mostre
Living Collapse al Museo Madre
📍 Museo Madre, via Settembrini 79
📅 Fino al 16 novembre 2026, aperto da mercoledì a lunedì
💰 Ingresso incluso nel biglietto del museo
🔗 madrenapoli.it
Il presepe napoletano diventa un ecosistema. Living Collapse, a cura di Samuele Piazza, è la seconda tappa del Premio Meridiana ideato da Mario Francesco Simeone: tre artisti lavorano sul presepe come spazio di convivenza tra specie, materie e scarti.
Pastori, muschi, plastica e resine si mescolano in installazioni che non ricostruiscono la scena della Natività ma la contaminano. Il risultato è un paesaggio instabile, dove la tradizione artigiana incontra l’antropocene.
La mostra chiude il 16 novembre: restano undici giorni, compreso questo giovedì. Il Madre è a due passi da Piazza Museo, quindi si può abbinare al MANN nella stessa giornata.
Composizioni di Giordano Martone a Palazzo Caracciolo
📍 Palazzo Caracciolo Naples, via Carbonara 112
📅 Fino al 16 novembre 2026
💰 Ingresso libero
🔗 Info: napolitudine.it
La rassegna Napolitudine porta dentro un albergo storico del centro antico una serie di mostre dedicate alla città. Fino al 16 novembre è il turno di Giordano Martone con «Composizioni», ciclo di tele costruite per accumulo.
Martone lavora per stratificazioni: colore steso, graffiato, coperto di nuovo. Il formato è spesso quadrato, la materia densa, il riferimento è alla scuola napoletana del Novecento senza citarla direttamente.
L’ingresso è libero e l’orario segue quello della hall: si entra senza prenotare, anche la sera. Palazzo Caracciolo sta tra via Carbonara e il Duomo, a dieci minuti da San Gregorio Armeno.
The Observer al Festival del Paesaggio di Anacapri
📍 Villa San Michele, via Axel Munthe 34, Anacapri
📅 Fino all’8 novembre 2026
💰 Ingresso incluso nel biglietto del museo
🔗 villasanmichele.eu
Il Festival del Paesaggio di Anacapri chiude l’8 novembre con «The Observer», percorso che mette in dialogo fotografia, architettura e giardino. La sede è la Villa San Michele di Axel Munthe, affacciata sul golfo.
Il tema è lo sguardo: chi osserva un paesaggio e con quale diritto. Le opere sono distribuite tra la loggia, i percorsi botanici e la terrazza, in un allestimento che costringe a fermarsi sui punti di vista.
Per arrivare serve il traghetto da Napoli Beverello più autobus da Capri ad Anacapri: mezza giornata, con tempo variabile. Nei giorni di vento conviene verificare le corse prima di partire.
Sagre e feste del giorno
Santa Trofimena a Minori
📍 Minori, Costiera Amalfitana (SA)
📅 Giovedì 5 novembre, dalle 7:00
💰 Gratuito
🔗 Programma: positanonews.it
Minori festeggia la sua patrona, Santa Trofimena, il 5 novembre: giorno del martirio e dell’arrivo delle reliquie in paese. La giornata si apre con le messe delle 7:00 e delle 8:30, poi alle 10:00 la Messa Pontificale.
Nel pomeriggio parte la processione con la statua della santa, accompagnata dalla banda «Città di Minori». Le strade del borgo si riempiono di bancarelle e di profumo di castagne, il frutto che lega Trofimena alla tradizione contadina della costa.
Per arrivare: treno fino a Salerno, poi autobus di linea per la Costiera, oppure auto con parcheggi limitati fuori dal centro. In giornata si può abbinare una passeggiata fino a Maiori, a un chilometro lungo il lungomare. Il resto delle sagre in Campania tra ottobre e novembre è nella nostra guida.
Fiera dei presepi di San Gregorio Armeno
📍 Via San Gregorio Armeno, centro storico
📅 Tutti i giorni, aperta dal 1° novembre
💰 Gratuito
🔗 Info: comune.napoli.it
La strada dei presepi ha aperto con un mese di anticipo: dal 1° novembre le casette rosse occupano il marciapiede e le botteghe restano illuminate fino a sera. San Gregorio Armeno è il posto dove il presepe si compra, si ripara e si reinventa ogni anno.
Oltre ai pastori classici si trovano le statuine satiriche, i personaggi del momento, le miniature di pizzerie e bancarelle. Il tratto tra via dei Tribunali e piazzetta San Gregorio è il più affollato: al mattino si cammina meglio.
La visita è gratuita e si combina bene con il Duomo e la Cappella del Tesoro, entrambi a pochi minuti. Per chi cerca botteghe storiche, le insegne più antiche stanno nella parte alta della via.
Napoli Creattiva alla Mostra d’Oltremare
📍 Mostra d’Oltremare, viale Kennedy 54
📅 Da giovedì 5 a domenica 8 novembre, ore 10:00-19:00
💰 10 euro online, 12 euro in cassa, gratis sotto i 10 anni
🔗 creattiva.it
Quindicesima edizione per Napoli Creattiva, il salone internazionale delle arti manuali organizzato da Promoberg. Quattro padiglioni dedicati a cucito, ricamo, maglia, feltro, pasta modellabile, restauro e fai da te.
Il programma prevede laboratori con posti limitati, dimostrazioni continue e un’area mercato con produttori di filati, tessuti e attrezzature. Chi cucina trova anche stand enogastronomici, quindi la pausa pranzo si risolve dentro la fiera.
I laboratori si prenotano all’ingresso, spesso si esauriscono in mattinata. La Mostra d’Oltremare si raggiunge in metro con la Linea 6 o con la Cumana, fermata Mostra.
Rassegna delle Giacche Bianche al CIS di Nola
📍 Casolaro Hotellerie, CIS Nola, Nola (NA)
📅 Fino a giovedì 5 novembre
💰 Accesso su registrazione, evento professionale
🔗 Info: foodmakers.it
La Rassegna delle Giacche Bianche chiude oggi la tre giorni iniziata il 3 novembre nello showroom Casolaro Hotellerie. Cuochi, pasticceri e barman si alternano su un palco attrezzato, tra dimostrazioni e confronti tecnici.
Il tema di quest’anno è la mixology applicata alla ristorazione: abbinamenti tra cocktail, cucina e servizio, con attenzione alle attrezzature di sala. Non è una sagra di paese, ma un appuntamento di settore con degustazioni aperte agli ospiti registrati.
Nola si raggiunge dalla stazione centrale in circa mezz’ora di treno regionale. Chi è del settore trova qui fornitori e formazione in un unico posto.
Cinema
Il cinema esteso. Venezia a Napoli alla Sala Assoli
📍 Sala Assoli, vico Lungo Teatro Nuovo 110
📅 Dal 3 all’8 novembre, proiezioni pomeridiane e serali
💰 Biglietti in sala
🔗 veneziaanapoli.it
La rassegna compie sedici anni e cambia nome: da «Venezia a Napoli» a Il cinema esteso. Quarantadue proiezioni da diciotto Paesi, con anteprime dei film passati alla Mostra e incontri con registi e critici.
Il programma di oggi alterna documentari e finzione, con una sezione dedicata al cinema militante e una focus sul documentario internazionale. Le sale sono quelle della Sala Assoli e del Cinema Vittoria, entrambe nel centro antico.
L’ingresso segue le tariffe delle sale, con abbonamenti per l’intera rassegna. Chi vuole capire il programma dettagliato trova il calendario aggiornato sul sito ufficiale, giorno per giorno.
Se domani non torno apre la stagione cinematografica del Teatro Diana
📍 Teatro Diana, via Luca Giordano 64
📅 Dal 5 al 16 novembre 2026
💰 Biglietti in cassa
🔗 teatrodiana.it
Dopo più di vent’anni il Teatro Diana torna a fare cinema. Stasera la serata evento con «Se domani non torno», il film di Paola Randi ispirato alla storia di Giulia Cecchettin, con Filippo Timi.
La pellicola esce nelle sale italiane proprio oggi, 5 novembre, e resta al Diana fino al 16. La scelta di riaprire la sala del Vomero con un film civile dice molto sull’idea di programmazione: non solo blockbuster, ma titoli che chiedono discussione.
Il Diana è in via Luca Giordano, a pochi passi dal Chiostro di San Francesco dove suona il Koinè Ensemble: due appuntamenti compatibili, uno alle 20:00 e uno alle 21:45.
Prossima Fermata: SuperNEST al Supercinema di San Giovanni a Teduccio
📍 Ex Supercinema, corso San Giovanni a Teduccio
📅 Giovedì 5 novembre, appuntamento serale
💰 Gratuito, senza prenotazione
🔗 programma completo
Il Supercinema di San Giovanni a Teduccio riapre dopo quarantacinque anni, ma per ora solo sulla soglia. «Prossima Fermata» è la rassegna che dal 22 ottobre al 13 dicembre porta cinema, teatro e musica davanti al portone storico.
Gli appuntamenti sono cinque, oggi il secondo: performance di trenta minuti che usano il marciapiede come platea. Non si entra nelle sale interne, si resta fuori, e questo è parte del progetto: far tornare il quartiere a frequentare il proprio cinema.
L’ingresso è libero e non serve prenotare. Si arriva con la Linea 2 della metropolitana, fermata San Giovanni a Teduccio, o con il tram dal centro.
Sport
Italian Urban Games al PalaVesuvio
📍 PalaVesuvio, via Argine 1160, Ponticelli
📅 Da giovedì 5 a domenica 8 novembre, ore 8:30-17:00
💰 Gratuito
🔗 comune.napoli.it
Duemila tra ragazzi e atleti, decine di scuole coinvolte, quattro giorni di sport urbano gratis. Gli Italian Urban Games fanno tappa a Napoli dopo Roma: il PalaVesuvio diventa un villaggio multisport con skate, parkour, breakdance e discipline emergenti.
La cerimonia di apertura è fissata per le 8:30 di oggi. Le attività sono pensate per essere provate, non solo guardate: si entra nelle aree e si fa la fila per il turno, con istruttori presenti.
L’evento è la seconda tappa nazionale del circuito e punta a portare gli sport urbani nelle periferie. Per le famiglie è l’appuntamento più economico della giornata: zero biglietti, zero prenotazioni, solo scarpe da ginnastica.
Visite guidate e itinerari
Galleria Borbonica, percorso Via delle Memorie
📍 Galleria Borbonica, via Domenico Morelli 61
📅 Visite guidate nel weekend e nei festivi, prenotazione consigliata
💰 15 euro intero, 10 euro dai 6 ai 18 anni
🔗 galleriaborbonica.com
Sotto piazza del Plebiscito corre un tunnel voluto da Ferdinando II di Borbone come via di fuga per la corte. Oggi la Galleria Borbonica si visita con guida, tra cisterne, rifugi antiaerei e auto d’epoca abbandonate.
Il percorso «Via delle Memorie» dura circa un’ora e alterna storia e archeologia industriale: si cammina su passerelle sopra l’acqua della cisterna, con temperatura stabile tutto l’anno. Le visite sono in italiano e in inglese, con gruppi ridotti.
La prenotazione si fa online, gli slot del pomeriggio sono i primi a esaurirsi. L’ingresso è in via Morelli, a due passi dal lungomare e da via Toledo.
Napoli Sotterranea, quaranta metri sotto il centro
📍 Napoli Sotterranea, piazza San Gaetano 68
📅 Tour ogni ora dalle 10:00 alle 18:00, giovedì sera alle 21:00 su prenotazione
💰 18 euro
🔗 napolisotterranea.org
Il percorso classico scende per quaranta metri sotto il centro antico, dentro il reticolo di cisterne greco-romane e cave di tufo. Si cammina con torce in alcuni tratti, tra resti di acquedotti e il teatro romano sepolto.
La visita dura circa un’ora e mezza e parte a orari fissi, ogni sessanta minuti. Il giovedì c’è anche un’uscita serale alle 21:00, attivata con un minimo di dieci partecipanti: un modo diverso di vedere la città dopo il tramonto.
Le scale sono ripide e il pavimento irregolare: scarpe comode obbligatorie. Chi soffre di claustrofobia può scegliere il percorso breve, più arioso.
Eventi serali
The Warm Up Party al Salone Margherita
📍 Salone Margherita, via dei Due Macelli 75
📅 Giovedì 5 novembre, dalle 21:30 all’1:30
💰 Ingresso su prevendita
🔗 Info: salonemargherita.it
Il café-chantant più antico di Napoli si trasforma in consolle per una notte. In cabina TDJ Regina Vovk, dj lettone nota sulla scena baltica, con un set che parte da house e scivola verso il disco.
Il Salone Margherita ha riaperto da poco la programmazione serale: soffitti affrescati, palco e pista al centro. L’evento è pensato come «warm up» per il fine settimana, quindi si entra presto e si esce prima dell’una e mezza.
La zona è quella di via Toledo, servita dalla metro Toledo e da numerosi autobus notturni. Chi cena in centro arriva a piedi in dieci minuti.
La giornata si chiude con l’ultimo giro di sala al San Carlo e le luci di San Gregorio Armeno ancora accese. Chi ha tempo può scegliere tra il documentario alla Sala Assoli e il tango al Bellini: entrambi finiscono prima di mezzanotte, entrambi si raggiungono a piedi dal centro.
Scopri di più da Napolike.it
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.