Eventi a Napoli oggi, 2 settembre 2026: cosa fare in città
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Mercoledì 2 settembre 2026, Napoli riparte davvero. La città cambia ritmo dopo agosto: il caldo più intenso lascia spazio a serate gradevoli, le grandi mostre entrano nell’ultima settimana di apertura e in piazza arriva uno degli appuntamenti più attesi dell’estate, il Bufala Fest, che trasforma Piazza Municipio nella capitale del gusto per cinque giorni. In provincia, invece, si chiudono le grandi feste patronali e il Capodanno Bizantino di Amalfi saluta il pubblico con un concerto d’eccezione. Ecco la guida completa e aggiornata agli eventi di oggi, con orari, prezzi, luoghi e modalità di prenotazione, per vivere Napoli e la Campania in una giornata di fine estate.
Bufala Fest 2026, la decima edizione in Piazza Municipio
Dove: Piazza Municipio, Napoli.
Quando: dal 2 al 6 settembre 2026, tutti i giorni dalle 12.30 alle 23.00.
Ingresso: libero al Villaggio del Gusto; ticket menu adulto 20 euro, bambino 16 euro, gluten free 18 euro.
Prenotazione: acquisto ticket sul sito ufficiale della manifestazione.
È l’evento simbolo di questo inizio di settembre napoletano: il Bufala Fest spegne dieci candeline e torna in Piazza Municipio per cinque giorni interamente dedicati alla filiera bufalina campana. La kermesse è nata per valorizzare l’intera filiera del bufalo, dalla mozzarella di bufala campana DOP alle carni e ai salumi, ed è cresciuta negli anni fino a diventare uno degli appuntamenti di punta del panorama agroalimentare regionale, capace di attrarre ogni anno migliaia di visitatori tra produttori, chef, istituzioni e semplici appassionati.
Il tema scelto per la decima edizione è la Visione, declinata in quattro direttrici strategiche: i mercati globali, l’innovazione tecnologica e l’intelligenza artificiale, la transizione green e le turbolenze geopolitiche. Un programma che non si limita alla degustazione, ma prova a raccontare come la filiera bufalina affronta le sfide del presente e del futuro, tra tracciabilità, sostenibilità e nuovi mercati.
Nel concreto, il Villaggio del Gusto ospita stand di pizzerie, ristoranti, pub, rosticcerie, pasticcerie, gelaterie e caseifici: dalla Pizzeria Palato alla Mascolo Bufala Edition, da La Molisana con lo spaghettone alla Nerano al caseificio La Contadina, passando per i dolci di Merisù e il gelato di Mennella. Ogni giorno si ripetono gli show cooking nella Taste Space – Casa di Cosmo, i workshop e i talk tematici, e la musica dal vivo che anima le serate in piazza. Torna anche Casa Coldiretti con laboratori del gusto, workshop e incontri, mentre ogni sera dalle 20.00 partono i laboratori di degustazione guidata con ONAF, il Consorzio Vini dei Campi Flegrei e Ischia e APROL Campania.
Le formule di ticket sono tre: il menu adulto da 20 euro comprende un pasto a scelta, un dolce o salato, una bevanda, un liquore Guappa e un caffè Kimbo; quello bambino da 16 euro e quello gluten free da 18 euro completano l’offerta. Piazza Municipio è facilmente raggiungibile con la Metro Linea 1 (fermata Municipio), la funicolare Centrale o il Park&Go del Bufala Fest con parcheggio Brin e tram a 5 euro complessivi.
Tosca in concerto ad Amalfi, il gran finale del Capodanno Bizantino
Dove: Piazza Municipio, Amalfi (Costiera Amalfitana).
Quando: mercoledì 2 settembre 2026, ore 21.30.
Ingresso: gratuito.
Prenotazione: non necessaria, ingresso libero.
La XXVI edizione del Capodanno Bizantino, la grande rievocazione storica che da giorni anima Amalfi e Atrani, chiude i battenti con un concerto d’eccezione: sul palco della nuova Piazza Municipio di Amalfi sale Tosca con lo spettacolo Le Feminæ si fanno aspettare, un ConversaConcerto in dialogo con il giornalista Federico Vacalebre.
L’artista romana, tra le voci più raffinate del panorama italiano, anticipa il tour del nuovo album Feminæ, accompagnata da Massimo De Lorenzi alla chitarra e Luca Scorziello alla batteria. Un formato intimo e raffinato che unisce musica e parole, perfetto per salutare una delle manifestazioni più suggestive dell’estate campana, in uno dei borghi più belli della Costiera.
Il Capodanno Bizantino è molto più di un festival: è la rievocazione dell’antico capodanno che il Ducato di Amalfi celebrava il 1° settembre, con cortei storici, investiture e la nomina del Magister di Civiltà Amalfitana. Una tradizione secolare che quest’anno ha dedicato l’investitura alla figura di Ezio Falcone, archeologo del gusto.
Danilo Rea in concerto alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile
Dove: Basiliche Paleocristiane di Cimitile (provincia di Napoli).
Quando: mercoledì 2 settembre 2026, in serata.
Ingresso: a pagamento (biglietto del Pomigliano Jazz).
Prenotazione: info e biglietti sui canali ufficiali del Pomigliano Jazz.
Il Pomigliano Jazz porta uno dei pianisti più amati del jazz italiano in una cornice di rara suggestione: Danilo Rea si esibisce con il progetto Sakamoto & Me alle Basiliche Paleocristiane di Cimitile, il complesso monumentale che custodisce alcuni dei più antichi edifici di culto paleocristiani d’Europa.
Il concerto è un omaggio al grande compositore giapponese Ryuichi Sakamoto, scomparso nel 2023, riletto attraverso la sensibilità e l’improvvisazione di Rea, artista capace di muoversi con naturalezza tra jazz, classica e canzone. Un dialogo tra Oriente e Occidente, tra memoria e reinvenzione, che trova nella sacralità e nell’acustica delle basiliche cimitilesi la sua dimensione ideale.
Gianluca Capozzi a San Prisco per la festa patronale
Dove: San Prisco (provincia di Caserta).
Quando: mercoledì 2 settembre 2026, ore serali.
Ingresso: gratuito.
Prenotazione: non necessaria.
Nel Casertano brillano le feste patronali di inizio settembre, e a San Prisco la festa in onore di San Prisco e Santa Matrona si accende con il concerto di Gianluca Capozzi, uno dei nomi più amati della nuova canzone napoletana.
Capozzi, voce storica del neomelodico partenopeo e autore di brani diventati cult per intere generazioni, porta in piazza le sue hit e i nuovi pezzi, in una serata che unisce devozione popolare e grande partecipazione. Le feste patronali casertane sono da sempre l’occasione in cui la musica si intreccia con la tradizione, tra luminarie, bancarelle e specialità gastronomiche del territorio.
Fiordaliso in concerto a Pietravairano
Dove: Pietravairano (provincia di Caserta).
Quando: mercoledì 2 settembre 2026, ore serali.
Ingresso: gratuito.
Prenotazione: non necessaria.
Sempre in provincia di Caserta, a Pietravairano arriva Fiordaliso, icona della musica italiana degli anni Ottanta, per una serata all’insegna delle grandi hit che hanno segnato un’epoca. La cantante, che negli ultimi anni ha vissuto una seconda giovinezza artistica, ripropone brani come Non voglio mica la luna, in una piazza pronta a cantare con lei.
Un appuntamento che conferma come l’estate casertana si chiuda in bellezza, con una serie di concerti gratuiti che attraversano i borghi della provincia e regalano serate di musica popolare a ingresso libero, in linea con la lunga tradizione delle feste di paese campane.
Maria Lai, Essere è tessere al Museo Madre
Dove: Museo d’Arte Contemporanea Donnaregina – Madre, via Settembrini 79.
Quando: fino al 12 ottobre 2026; lunedì-sabato 10.00-19.30, domenica 10.00-20.00 (chiuso il martedì).
Ingresso: intero 8 euro, ridotto 4 euro.
Prenotazione: non obbligatoria; info su madrenapoli.it.
Il Museo Madre dedica un’ampia retrospettiva a Maria Lai, una delle figure più significative dell’arte italiana del secondo dopoguerra: un viaggio attraverso sessant’anni di opere costruite con fili, tessuti, pane e parole, in un intreccio continuo tra arte e vita.
Il titolo, Essere è tessere, è un vero e proprio manifesto: per Maria Lai cucire, tessere e legare non sono semplici gesti artigianali ma atti poetici e politici, capaci di tenere insieme comunità e memoria. La mostra, curata da Mónica Amor e Carlos Basualdo in collaborazione con l’Archivio e la Fondazione Maria Lai, ripercorre le tappe fondamentali della sua ricerca, dalle tele cucite fino alla celebre Legarsi alla montagna.
Oggi, essendo mercoledì, il museo è regolarmente aperto: l’occasione giusta per una visita in settimana, lontano dalla calca del fine settimana. Accanto alla retrospettiva dedicata a Maria Lai, il Madre propone anche Gli anni. Capitolo 3 e Living Collapse, per una giornata completa dedicata all’arte contemporanea.
OBEY: Power to the Peaceful, ultimi giorni alle Gallerie d’Italia
Dove: Gallerie d’Italia – Napoli, via Toledo 177.
Quando: fino a domenica 6 settembre 2026.
Ingresso: a pagamento (tariffe sul sito delle Gallerie d’Italia).
Prenotazione: consigliata su gallerieditalia.com.
Ultima chiamata per la mostra dedicata a Shepard Fairey, l’artista e street artist statunitense diventato celebre in tutto il mondo con il poster Hope di Barack Obama e con l’iconica serie Obey Giant. L’esposizione, a cura di Giuseppe Pizzuto, chiude i battenti domenica 6 settembre: chi non l’ha ancora vista ha davvero pochi giorni a disposizione.
Il titolo, Power to the Peaceful, riprende il messaggio pacifista che attraversa l’intera produzione di Fairey: un linguaggio essenziale, audace e graficamente potentissimo, che affonda le radici nell’arte d’avanguardia e nella propaganda del Novecento, dal Futurismo al Costruttivismo, fino alla grafica dei poster politici.
La mostra ripercorre le tappe fondamentali della carriera dell’artista tra serigrafie, installazioni e opere su carta, raccontando come la street art sia diventata uno strumento di comunicazione politica e sociale globale. Un appuntamento consigliato anche a chi non segue abitualmente l’arte contemporanea, per la potenza immediata delle immagini.
Il colore di Mimmo Jodice al Tesoro di San Gennaro
Dove: Museo del Tesoro di San Gennaro, via Duomo 149.
Quando: tutti i giorni, fino al 10 gennaio 2027.
Ingresso: con il biglietto del Museo del Tesoro di San Gennaro.
Prenotazione: non obbligatoria; info su museosangennaro.it.
Nel cuore del centro antico, a due passi dal Duomo, il Museo del Tesoro di San Gennaro ospita una mostra di straordinario valore: oltre 40 opere per raccontare l’unico lavoro a colori del grande fotografo Mimmo Jodice, maestro napoletano della fotografia scomparso nel 2024.
Noto soprattutto per il bianco e nero, Jodice si cimentò con il colore in un progetto che intreccia fotografia, devozione e identità partenopea: le immagini esposte dialogano con la fede popolare e con la storia del culto di San Gennaro, creando un percorso che unisce arte e spiritualità in uno dei luoghi più simbolici della città.
È l’occasione per vedere un lato inedito e meno conosciuto del fotografo, e insieme per visitare il Tesoro, custode di capolavori di orafi e argentieri che vanno dal Trecento al Novecento. La mostra resta aperta a lungo, ma inserirla in una giornata in centro è semplice e consigliato.
Il Caravaggio delle Sette Opere di Misericordia al Pio Monte
Dove: Pio Monte della Misericordia, via dei Tribunali 253.
Quando: tutti i giorni (orari sul sito ufficiale).
Ingresso: a pagamento (biglietto del Pio Monte della Misericordia).
Prenotazione: non obbligatoria.
Nel cuore di via dei Tribunali, il Pio Monte della Misericordia continua a custodire uno dei capolavori assoluti della pittura: le Sette opere della Misericordia di Caravaggio (1607), ancora oggi al suo posto originario sull’altare maggiore della chiesa.
È una delle rare opere del Merisi rimaste nella collocazione per cui fu dipinta, un fatto che rende la visita al Pio Monte un’esperienza unica al mondo. Il complesso comprende anche una ricca quadreria e la chiesa monumentale: una tappa breve ma densa, perfetta da abbinare a una passeggiata nel centro antico tra il Duomo, San Gregorio Armeno e la Cappella Sansevero.
Philip Colbert in Pompeii, l’arte pop invade gli scavi
Dove: Parco Archeologico di Pompei.
Quando: tutti i giorni, fino al 30 novembre 2026 (orari del Parco).
Ingresso: con il biglietto del Parco Archeologico di Pompei.
Prenotazione: consigliata su pompeiisites.org.
Le aragoste giganti di Philip Colbert, artista britannico considerato l’erede di Andy Warhol, hanno invaso il Parco Archeologico di Pompei in una mostra diffusa che mette in dialogo l’arte pop contemporanea con le rovine dell’antica città romana.
Colbert, celebre per il suo alter ego a forma di aragosta, porta tra gli scavi una rilettura irriverente e coloratissima della storia dell’arte: le sue opere, disseminate lungo il percorso di visita, creano un cortocircuito visivo sorprendente tra il pop più sfacciato e la solennità dell’archeologia. Un progetto che conferma la vocazione del Parco a contaminare antico e contemporaneo, senza alcun costo supplementare oltre al biglietto d’ingresso.
Festival di Fotografia a Capri, Viaggi e Miraggi alla Certosa
Dove: Certosa di San Giacomo, Capri.
Quando: dal 30 agosto all’11 ottobre 2026.
Ingresso: con il biglietto della Certosa di San Giacomo.
Prenotazione: non obbligatoria; info sui canali ufficiali del festival.
La Certosa di San Giacomo a Capri ospita la XVIII edizione del Festival di Fotografia con la mostra Viaggi e Miraggi, curata da Denis Curti, e le opere di Paolo Ventura dedicate ai 200 anni dalla riscoperta della Grotta Azzurra.
Un appuntamento che ogni anno trasforma l’isola in una capitale della fotografia d’autore, attirando appassionati e collezionisti da tutto il mondo. Per chi programma una giornata fuori porta, Capri a settembre offre il clima perfetto: temperature miti e una luce limpida ideale per visitare mostre e scorci dell’isola.
Pomigliano Teatro Festival, Lettere a Sud
Dove: sedi del Pomigliano Teatro Festival, Pomigliano d’Arco (provincia di Napoli).
Quando: mercoledì 2 settembre 2026, in serata.
Ingresso: gratuito fino a esaurimento posti.
Prenotazione: non necessaria; verificare i canali ufficiali del festival.
Prosegue la sezione Eventi Speciali del Pomigliano Teatro Festival 2026, che dal 1° al 6 settembre propone tre appuntamenti pensati per intrecciare linguaggi, generazioni e identità del territorio. Dopo il docufilm d’apertura, oggi è la volta di Lettere a Sud, un progetto che continua il percorso di contaminazione tra teatro, cinema e memoria collettiva avviato dal festival.
La rassegna, che anima da anni Pomigliano d’Arco e i suoi luoghi simbolo tra architettura industriale e post-industriale, è diventata un punto di riferimento per il teatro d’innovazione in Campania. Un’occasione per vivere la scena dal vivo in un contesto popolare e partecipato, lontano dai circuiti più istituzionali.
Napoli Mon Amour, cinema gratis a Piazza Garibaldi
Dove: Cavea di Piazza Garibaldi, Napoli.
Quando: tutte le sere fino al 4 settembre 2026.
Ingresso: gratuito.
Prenotazione: non necessaria, ingresso libero fino a esaurimento posti.
Piazza Garibaldi si trasforma in un grande cinema a cielo aperto con Napoli Mon Amour, la rassegna cinematografica gratuita che anima la cavea della piazza con dieci serate tra film, ospiti e incontri. Un progetto che porta il grande schermo in uno dei luoghi più vissuti e simbolici della città.
La rassegna, promossa nell’ambito di Estate a Napoli 2026, alterna opere del cinema partenopeo e non solo, con la partecipazione di registi, attori e addetti ai lavori che dialogano con il pubblico prima o dopo le proiezioni. L’ingresso libero rende l’appuntamento accessibile a tutti, nel cuore pulsante del quartiere. È una delle ultime occasioni della stagione per vivere il cinema all’aperto senza spendere nulla.
Napoli Contemporanea, il cinema in Villa Floridiana
Dove: Villa Floridiana, al Vomero.
Quando: tutte le sere fino al 17 settembre 2026.
Ingresso: gratuito.
Prenotazione: non necessaria.
Sulla terrazza di Villa Floridiana, con il Museo della ceramica Duca di Martina come cornice, prosegue Napoli Contemporanea: la rassegna dedicata al recente cinema partenopeo, con proiezioni accompagnate da incontri con registi e attori.
Nel corso della rassegna sono passati nomi del calibro di Piergiorgio Bellocchio, i Manetti Bros, Edoardo De Angelis e Alessandro Rak: un programma che racconta la vitalità della cinematografia napoletana degli ultimi anni, tra commedia, dramma e animazione d’autore. La location è tra le più suggestive della città: il parco al tramonto, con la vista sul golfo e la luce calda di settembre, rende l’esperienza della proiezione ancora più speciale.
Estate a Corte, il grande cinema a Foqus nei Quartieri Spagnoli
Dove: Corte dell’Arte di Foqus – Fondazione Quartieri Spagnoli, via Portacarrese a Montecalvario 69.
Quando: tutte le sere fino al 13 settembre 2026.
Ingresso: gratuito (alcuni eventi possono richiedere prenotazione).
Prenotazione: verificare su fondazionefoqus.it.
Nei Quartieri Spagnoli, la Corte dell’Arte di Foqus ospita Estate a Corte, la rassegna che porta il grande cinema internazionale nel cuore di uno dei quartieri più autentici e vivaci di Napoli. Un progetto che da anni unisce cultura, rigenerazione urbana e partecipazione popolare.
La programmazione alterna grandi film internazionali a opere d’autore, con un occhio di riguardo per le storie che raccontano il Sud e il Mediterraneo. Foqus è anche uno spazio di incontro e sperimentazione, con librerie, atelier e laboratori che rendono la visita un’esperienza a tutto tondo. L’ingresso è libero e l’atmosfera informale: un’occasione per vivere la città dal basso, tra vicoli, street art e comunità.
Sagre del giorno
Mercoledì 2 settembre il calendario delle sagre tradizionali è, come spesso accade nei giorni infrasettimanali di fine estate, più leggero: le grandi feste di paese della provincia si concentrano soprattutto nei fine settimana successivi. Ecco comunque gli appuntamenti enogastronomici e le feste del territorio da non perdere oggi e alle porte del mese.
Bufala Fest 2026, la grande festa della filiera bufalina
Dove: Piazza Municipio, Napoli.
Quando: dal 2 al 6 settembre 2026, dalle 12.30 alle 23.00.
Ingresso: ticket menu adulto 20 euro, bambino 16 euro, gluten free 18 euro.
Prenotazione: acquisto ticket sul sito ufficiale della manifestazione.
È la festa gastronomica dell’anno, e oggi è il suo giorno d’inaugurazione: il Bufala Fest celebra la decima edizione trasformando Piazza Municipio nel cuore pulsante della filiera bufalina campana. Il tema 2026 è la Visione, declinata in quattro direttrici che vanno dai mercati globali alla transizione green, passando per innovazione tecnologica e turbolenze geopolitiche.
Il programma unisce menu degustazione, show cooking nella Taste Space – Casa di Cosmo, workshop e talk tematici, il tutto accompagnato da musica dal vivo. Tra gli stand, pizzerie, ristoranti, pub, street food, pasticcerie, gelaterie e caseifici: dalla mozzarella di bufala campana DOP alle carni e ai salumi di bufalo, in un viaggio che celebra la materia prima simbolo del territorio. Le tre formule di ticket permettono di scegliere tra pasto, dolce o salato, bevanda e caffè, con opzioni dedicate ai bambini e ai celiaci.
Festa patronale di San Prisco e Santa Matrona a San Prisco
Dove: San Prisco (provincia di Caserta).
Quando: mercoledì 2 settembre 2026, in serata.
Ingresso: gratuito.
Prenotazione: non necessaria.
Nel Casertano la giornata è scandita dalla festa patronale in onore di San Prisco e Santa Matrona, con il concerto di Gianluca Capozzi e il tradizionale contorno di luminarie, bancarelle e specialità gastronomiche che accompagna ogni festa di paese campana.
Le feste patronali sono il cuore della tradizione identitaria del territorio: un calendario diffuso che tocca i borghi e riporta in piazza luci, sapori e devozione, in un intreccio tra sacro e profano che si rinnova ogni anno con grande partecipazione popolare.
Capodanno Bizantino ad Amalfi, il gran finale tra storia e gusto
Dove: Amalfi e Atrani (Costiera Amalfitana).
Quando: mercoledì 2 settembre 2026, dalle 21.30.
Ingresso: gratuito.
Prenotazione: non necessaria.
La XXVI edizione del Capodanno Bizantino chiude il suo ricco programma con il concerto di Tosca, ma l’intera manifestazione è anche una festa della tradizione amalfitana, che nei giorni scorsi ha celebrato la cucina locale con tavole rotonde, degustazioni e l’investitura del Magister di Civiltà Amalfitana.
La rievocazione dell’antico capodanno bizantino, che il Ducato di Amalfi celebrava il 1° settembre, unisce storia, identità e gastronomia del territorio costiero, in uno dei palcoscenici naturali più suggestivi d’Italia. Un’occasione per chi è in Costiera di vivere la chiusura di una manifestazione che ha saputo intrecciare cultura alta e tradizione popolare.
I mercatini contadini di Coldiretti e Confagricoltura
Dove: varie piazze e location della città e della provincia.
Quando: appuntamenti settimanali (venerdì e sabato, più aperture straordinarie).
Ingresso: gratuito.
Prenotazione: non necessaria.
Per chi cerca i sapori del territorio senza attendere le sagre, i mercatini contadini di Coldiretti Campania e Confagricoltura Napoli rappresentano un appuntamento fisso: produttori agricoli che vendono direttamente frutta, verdura, formaggi, salumi e conserve di stagione, a prezzi contenuti e a chilometro zero.
I calendari settimanali prevedono aperture il venerdì e il sabato in diverse location, con eventi straordinari in occasione di feste e ricorrenze. Un modo concreto per sostenere l’agricoltura locale e portare in tavola la stagionalità del territorio, in linea con la filosofia del chilometro zero che caratterizza l’estate napoletana.
La rassegna delle Feste Patronali nelle Municipalità
Dove: tutte le Municipalità di Napoli.
Quando: fino al 17 ottobre 2026.
Ingresso: gratuito.
Prenotazione: non necessaria.
Prosegue la rassegna delle Feste Patronali promossa dal Comune di Napoli: una serie di feste di quartiere che celebrano i santi patroni nelle diverse Municipalità, con processioni, musica, stand gastronomici e momenti di aggregazione popolare.
Le feste patronali sono il cuore della tradizione identitaria napoletana: un calendario diffuso che tocca i quartieri e le periferie, riportando in piazza luci, sapori e devozione. Vale la pena seguire il programma per scoprire gli appuntamenti in corso o in arrivo nel proprio quartiere.
Campus estivo CoopCulture al Mann, tra arte, gioco e scoperta
Dove: Museo Archeologico Nazionale di Napoli (Mann), piazza Museo 19.
Quando: dal 31 agosto al 4 settembre 2026, in orario diurno.
Ingresso: a pagamento (formula campus).
Prenotazione: obbligatoria su coopculture.it.
Per le famiglie, il Mann ospita in questi giorni un campus estivo firmato CoopCulture che unisce arte, gioco e scoperta: un’occasione per avvicinare i più piccoli al mondo dell’archeologia attraverso laboratori, visite animate e attività creative tra le collezioni del museo.
Il museo archeologico più importante del Sud, con le collezioni Farnese, i mosaici e la celebre sezione egizia, diventa lo scenario di un’esperienza pensata su misura per bambini e ragazzi, che imparano divertendosi tra statue, affreschi e reperti di duemila anni di storia. Una valida alternativa per chi cerca un’attività coinvolgente per i figli in questa settimana di passaggio tra estate e riapertura delle scuole.
I tour di De Rebus Neapolis, la Napoli esoterica e nascosta
Dove: centro antico di Napoli (varie location).
Quando: tutti i giorni, su prenotazione, in orari pomeridiani e serali.
Ingresso: a pagamento (costo variabile in base al tour).
Prenotazione: obbligatoria sul sito o sui canali social dell’associazione De Rebus Neapolis.
Per chi vuole scoprire il volto meno battuto di Napoli, l’associazione De Rebus Neapolis propone un calendario di tour tematici che si rinnova tutto l’anno. Tra gli itinerari più richiesti ci sono Napoli Esoterica, tra alchimisti, culti misterici e demoni, e Napoli Nascosta con la visita alla chiesa dei Girolamini.
Non mancano percorsi suggestivi come il Cimitero delle Capuzzelle, il viaggio delle anime nell’aldilà dal Complesso del Purgatorio ad Arco alla chiesa di Santa Luciella, e la Tomba di Virgilio, dalla tomba del poeta al diavolo di Mergellina con aperitivo finale. Molti tour terminano con un aperitivo o un momento conviviale: il modo migliore per conoscere storie, leggende e luoghi che sfuggono alle guide tradizionali.
Vedi Napoli d’estate e poi Torni, i tour gratuiti
Dove: varie location della città.
Quando: fino al 4 ottobre 2026, su prenotazione.
Ingresso: gratuito.
Prenotazione: obbligatoria secondo le modalità indicate dagli organizzatori.
Torna anche quest’anno Vedi Napoli d’estate e poi Torni, il programma di tour gratuiti che accompagna cittadini e turisti alla scoperta della città attraverso itinerari guidati tra storia, arte e tradizioni. Un’iniziativa pensata per valorizzare il patrimonio cittadino e renderlo accessibile a tutti.
Il programma spazia dai luoghi più celebri del centro storico ai tesori meno conosciuti dei quartieri, con guide esperte che raccontano aneddoti, curiosità e storie del territorio. La partecipazione è gratuita ma i posti sono limitati, quindi la prenotazione è fondamentale. Una delle occasioni più interessanti per chi vuole conoscere Napoli in profondità senza spendere.
Ammare in Kayak a Posillipo, al tramonto con aperitivo
Dove: partenza dalla costa di Posillipo, Napoli.
Quando: nel tardo pomeriggio, al tramonto (calendario a rotazione).
Ingresso: a pagamento (costo dell’escursione guidata).
Prenotazione: obbligatoria sul sito o sui canali degli organizzatori.
Un’escursione in kayak al calar del sole lungo la costa di Posillipo, con aperitivo finale: è l’esperienza proposta dalle uscite Ammare in Kayak, che in questo periodo saluta l’estate con appuntamenti al tramonto tra mare, ville storiche e panorami che si accendono di luce dorata sul Golfo di Napoli.
La pagaiata costeggia tratti di costa accessibili solo dal mare, tra scogliere, calette e le ville nobiliari di Posillipo, accompagnata dai racconti delle guide sul territorio. Il tutto si conclude con un aperitivo vista mare, in un’atmosfera informale e conviviale. È un’attività adatta anche a chi non ha esperienza, con equipaggiamento fornito e guide a supporto, legata alle condizioni meteo e quindi da prenotare con anticipo.
Agerola, il Festival Sui Sentieri degli Dei
Dove: Agerola (Parco Colonia Montana, Belvedere Punta Corona, Anfiteatro in via Carbonara).
Quando: fino al 12 settembre 2026, vari orari.
Ingresso: in base all’evento (molti appuntamenti gratuiti).
Prenotazione: verificare sul sito ufficiale del festival.
Sulla costiera amalfitana alta, ad Agerola, prosegue il Festival Sui Sentieri degli Dei: un viaggio tra musica, teatro, parole e meraviglia che porta la cultura sui sentieri panoramici affacciati sul golfo, tra i più belli d’Italia.
Il festival prende il nome dal celebre Sentiero degli Dei, il percorso che da Agerola scende verso Positano regalando scorci mozzafiato: gli eventi si snodano tra il Parco Colonia Montana, il Belvedere Punta Corona e l’Anfiteatro in via Carbonara, intrecciando performance artistiche e natura. La proposta ideale per unire una giornata all’aria aperta, tra escursioni e trekking leggeri, alla scoperta della cultura del territorio.
Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, gli eventi in calendario
Dove: varie location della città (Mostra d’Oltremare e altri impianti).
Quando: tutto l’anno; appuntamenti clou dal 23 al 30 settembre 2026.
Ingresso: gratuito o a pagamento in base all’evento.
Prenotazione: verificare sul sito del Comune di Napoli.
Il 2026 è l’anno di Napoli Capitale Europea dello Sport: un calendario con oltre 100 eventi e più di 20 discipline che attraversa l’intera città, dalle grandi manifestazioni agli appuntamenti nei quartieri. Un programma diffuso che coinvolge associazioni, scuole e cittadini.
Tra gli appuntamenti più attesi dell’autunno ci sono i Giochi Isolimpici Partenopei, che dal 23 al 30 settembre faranno rivivere in chiave moderna gli antichi agoni di Neàpolis, e la Lampadedromia Neapolitana, la corsa con le fiaccole che rievoca le gare dell’antichità. Un intreccio tra sport, arte, musica e rievocazione storica, per scoprire il volto sportivo e dinamico di Napoli.
Le voci di sopra, la rassegna ai Musei nazionali del Vomero
Dove: Castel Sant’Elmo, Certosa di San Martino e Villa Floridiana.
Quando: fino al 4 ottobre 2026, vari orari.
Ingresso: in base all’evento e al sito museale.
Prenotazione: verificare sui canali ufficiali dei musei.
Prosegue Le voci di sopra, la rassegna estiva che anima i Musei nazionali del Vomero: Castel Sant’Elmo, la Certosa di San Martino e Villa Floridiana ospitano un programma di musica, incontri e performance con la vista sul golfo tra le più belle della città.
La rassegna valorizza tre dei luoghi simbolo della collina del Vomero, trasformandoli in palcoscenici a cielo aperto. Il programma spazia tra generi e linguaggi diversi, con appuntamenti serali che uniscono arte e panorama. È l’occasione per vivere il Vomero in una veste inedita, tra terrazze, chiostri e giardini, abbinando l’evento a una visita ai musei.
Pessoa Luna Park nel Fossato di Castel Sant’Elmo
Dove: Fossato di Castel Sant’Elmo, Napoli.
Quando: fino al 4 ottobre 2026.
Ingresso: a pagamento (biglietto dell’evento).
Prenotazione: consigliata sul sito ufficiale.
Il Fossato di Castel Sant’Elmo, aperto per la prima volta al pubblico, ospita una tappa del Pessoa Luna Park: un progetto che unisce arte, installazioni e spettacolo in uno degli spazi più suggestivi e meno conosciuti della città, ai piedi della fortezza cinquecentesca.
La location è di per sé una scoperta: il fossato della fortezza, normalmente chiuso, diventa scenografia di un percorso espositivo e performativo che dialoga con la mole di Castel Sant’Elmo e con la vista a 360 gradi su Napoli e sul golfo. Un appuntamento da non perdere per chi ama l’arte contemporanea in contesti monumentali, raggiungibile con la funicolare o le pedamentine del Vomero.
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