Eventi a Napoli oggi, 2 novembre 2026: cosa fare in città
Immagine realizzata con IA
Il 2 novembre 2026 cade di lunedì e chiude il ponte di Ognissanti. Napoli si sveglia con le campane della Commemorazione dei defunti, i cimiteri pieni e i musei aperti: è l’ultimo giorno di Uànema, la festa degli altri vivi, e l’ultima occasione per vedere il Villaggio delle Zucche alla Mostra d’Oltremare.
La giornata non è un lunedì qualsiasi. Le scuole restano chiuse, molti uffici pure, e la città si divide tra visite notturne, sagre della castagna in provincia e mostre che valgono il viaggio. Questa guida raccoglie 16 appuntamenti verificati, divisi per tipologia, con orari, prezzi e modalità di prenotazione.
Una nota pratica prima di uscire: il 2 novembre le linee verso i cimiteri sono più affollate del solito, mentre in centro i musei statali osservano gli orari ordinari. Chi punta alle Fontanelle deve prenotare su Eventbrite: i posti sono limitati e i tre turni serali finiscono in fretta.
Visite guidate e itinerari
L’ultimo giorno di Uànema concentra le visite tra il Rione Sanità e la periferia nord. Due appuntamenti sono gratuiti con prenotazione, uno è la visita guidata alle Catacombe di San Gennaro, aperte con il calendario ordinario.
Uànema al Cimitero delle Fontanelle, visite notturne
📍 Luogo: Cimitero delle Fontanelle, via Fontanelle 80, Rione Sanità
📅 Quando: lunedì 2 novembre, turni alle 19:30, 19:45 e 20:00
💰 Ingresso: gratuito su prenotazione Eventbrite
🔗 Info: cooperativalaparanza.it
Il Cimitero delle Fontanelle è uno dei luoghi più singolari di Napoli: una cava di tufo che custodisce i resti di circa 40mila persone, vittime delle pestilenze e dei colera che hanno attraversato la città. Qui è nato il culto delle anime pezzentelle, i defunti senza nome adottati simbolicamente dai vivi.
La visita serale è curata dalla Cooperativa La Paranza, la realtà che ha trasformato il Rione Sanità in un modello di turismo di comunità. I turni partono alle 19:30, alle 19:45 e alle 20:00, con ritrovo rispettivamente alle 19:15, 19:30 e 19:45 davanti alla biglietteria.
Consiglio pratico: arrivare con quindici minuti di anticipo, indossare scarpe comode e tenere il telefono in tasca. L’umidità della cava è alta e la luce artificiale cambia la percezione degli spazi: è parte del fascino della visita.
Uànema alla chiesa dei Santi Cosma e Damiano
📍 Luogo: Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, Secondigliano
📅 Quando: lunedì 2 novembre, turni alle 10:30, 11:15, 19:30 e 20:15
💰 Ingresso: gratuito su prenotazione Eventbrite
🔗 Info: comune.napoli.it
La chiesa dei Santi Cosma e Damiano è il cuore antico di Secondigliano, quartiere della periferia nord che raramente entra nei percorsi turistici. I due santi medici sono legati alla tradizione popolare della guarigione, e il loro culto ha attraversato secoli di storia locale.
Uànema la apre in quattro turni, due al mattino e due alla sera, per raccontare un patrimonio che sta fuori dalle rotte del centro. La visita dura circa 45 minuti e alterna storia dell’edificio, devozione e trasformazioni urbanistiche del quartiere.
Per chi arriva dalla metropolitana, la fermata più vicina è Piscinola; da lì servono un autobus o un taxi breve. La prenotazione è obbligatoria e i posti vengono rilasciati pochi giorni prima dell’evento.
Catacombe di San Gennaro, visita guidata nel sottosuolo
📍 Luogo: Catacombe di San Gennaro, via Capodimonte 13
📅 Quando: lunedì 2 novembre, dalle 10:00 alle 17:00
💰 Ingresso: da 13 euro, visita guidata inclusa
🔗 Prenotazione: catacombedinapoli.it
Le Catacombe di San Gennaro sono il complesso paleocristiano più importante della città, scavato su due livelli nel tufo di Capodimonte. Conservano affreschi, arcosoli e il celebre vestibolo dei vescovi, con mosaici che risalgono al V secolo.
La visita guidata dura circa un’ora e accompagna i gruppi dalla basilica ipogea fino alle tombe dei primi cristiani. Il percorso è fresco e in alcuni tratti ripido: le scale richiedono attenzione, ma l’accesso è gestito con passaggi assistiti.
Le catacombe sono aperte tutti i giorni dalle 10:00 alle 17:00, con chiusura settimanale il mercoledì. Chi vuole abbinare due luoghi dello stesso quartiere può raggiungere a piedi il Cimitero delle Fontanelle in circa dieci minuti.
Sagre del giorno
Il 2 novembre è il giorno dei bilanci per le sagre della castagna. Quattro appuntamenti in Campania chiudono la stagione autunnale: si mangia, si ascolta musica e si cammina nei borghi, con ingresso quasi sempre libero.
Festa della Castagna di Montella IGP, 42esima edizione
📍 Luogo: Montella (AV), Piazza Bartoli e centro storico
📅 Quando: lunedì 2 novembre, dalle 10:00 alle 23:00
💰 Ingresso: gratuito, piatti a pagamento
🔗 Info: prolocomontella.it
La Festa della Castagna di Montella IGP arriva alla 42esima edizione e chiude il secondo giorno del calendario 2026, dopo l’apertura del 1 novembre. Il paese irpino ospita un centinaio di espositori tra Piazza Bartoli e le strade del centro storico.
Il programma del 2 novembre è costruito per famiglie e gruppi: alle 14:00 salgono sul palco gli Arteteca, alle 16:00 tocca a Ciro Giustiniani, alle 21:00 chiude il concerto di Ciccio Merolla. Nel pomeriggio si esibiscono anche le scuole di danza folkloristica, tra cui Koros e Anima Meridionale.
Montella dista circa 50 chilometri da Napoli e si raggiunge in auto lungo l’A16. Chi resta fino a sera trovi parcheggi nelle strade periferiche e navette locali; la castagna IGP si compra anche sfusa, ma conviene portare contanti.
Sagra della Castagna e del Pecorino Vitulanese, ultimo giorno
📍 Luogo: Vitulano (BN), centro storico
📅 Quando: lunedì 2 novembre, stand aperti tutto il giorno
💰 Ingresso: gratuito, piatti a pagamento
🔗 Info: Pro Loco Camposauro
Nel Sannio, Vitulano chiude la 33esima Sagra della Castagna e del Pecorino Vitulanese, organizzata dalla Pro Loco Camposauro. Il centro storico ospita stand gastronomici, artigianato e produttori agricoli del Taburno-Camposauro.
La festa mette in tavola due prodotti del territorio: la castagna e il pecorino di montagna. I piatti tipici vanno dalle caldarroste ai primi con farina di castagne, fino ai formaggi stagionati serviti con miele e confetture.
Il borgo è a circa 60 chilometri da Napoli, in provincia di Benevento. I tavoli comuni rendono semplice fermarsi anche da soli, e nel pomeriggio il programma prevede musica popolare e passeggiate tra i vicoli.
Festa della Castagna di San Rufo, nel Vallo di Diano
📍 Luogo: San Rufo (SA), centro storico
📅 Quando: lunedì 2 novembre, ultimo giorno
💰 Ingresso: gratuito, piatti a pagamento
🔗 Info: Pro Loco San Rufo
La 23esima Festa della Castagna di San Rufo chiude cinque giorni di festa nel Vallo di Diano, tra il Cilento interno e il Parco Nazionale. Il borgo si riempie di stand, caldarroste e prodotti della montagna.
Il programma dell’ultima giornata include musica popolare, artigianato e visite ai castagneti che circondano il paese. La castagna di San Rufo è piccola e dolce, e finisce spesso nei dolci preparati dalle famiglie del posto.
San Rufo dista circa 120 chilometri da Napoli: è una meta da scegliere se si vuole unire la sagra a una giornata nel Vallo di Diano. Le strade provinciali sono tortuose, meglio partire la mattina.
Maxi Sagra della Castagna e del Fungo Porcino di Roccamonfina
📍 Luogo: Roccamonfina (CE), centro storico
📅 Quando: lunedì 2 novembre, ultimo giorno
💰 Ingresso: gratuito, piatti a pagamento
🔗 Info: Pro Loco Roccamonfina
La 43esima Maxi Sagra della Castagna IGP e del Fungo Porcino chiude l’edizione 2026 a Roccamonfina, paese alle pendici del vulcano spento. Le capannelle gastronomiche servono castagne, funghi e piatti della tradizione.
Il clou si concentra nei fine settimana, con le caldarroste cotte nel grande padellone e i banchi di artigianato locale. L’ultimo giorno è l’occasione per fare scorta di castagne e funghi secchi direttamente dai produttori.
Da Napoli si arriva in circa un’ora e mezza in auto, uscendo a Caianello. Chi ha tempo può abbinare una passeggiata sui sentieri del vulcano di Roccamonfina, tra castagneti e sorgenti.
Mostre e musei
Il 2 novembre è lunedì, e a Napoli significa musei aperti con orario ordinario. Capodimonte, Madre e le gallerie del centro offrono tre percorsi diversi, dal grande museo alla mostra diffusa negli hotel.
Andrea Fogli, Atlas Partenope a Capodimonte
📍 Luogo: Museo e Real Bosco di Capodimonte, via Miano 2
📅 Quando: fino al 31 gennaio 2027, 8:30-19:30 (chiuso mercoledì)
💰 Ingresso: 10 euro intero, 4 euro ridotto, mostra inclusa
🔗 Info: capodimonte.cultura.gov.it
Atlas Partenope è la personale di Andrea Fogli ospitata nelle sale di Capodimonte dal 23 ottobre. L’artista romano lavora da anni sul rapporto tra immagine, memoria e mito, e qui costruisce una mappa personale della galassia partenopea.
La mostra si inserisce nel percorso permanente del museo, tra la Flagellazione di Caravaggio, l’Antea del Parmigianino e la collezione Farnese. Il biglietto unico permette di passare dalle opere antiche a quelle contemporanee senza soluzione di continuità.
Il consiglio è di arrivare al mattino, quando le sale sono più tranquille, e di lasciare un’ora per il Real Bosco. Il parco è aperto fino al tramonto e offre una vista ampia sulla città e sul golfo.
Living Collapse e Maria Lai al Museo Madre
📍 Luogo: Museo Madre, via Settembrini 79
📅 Quando: lunedì 2 novembre, 10:00-19:30
💰 Ingresso: 8 euro intero, 4 euro ridotto
🔗 Info: madrenapoli.it
Al Madre il lunedì è il giorno giusto per visitare Living Collapse, la mostra a cura di Samuele Piazza aperta fino al 23 novembre. Il progetto parte dal presepe e lo trasforma in un ecosistema multispecie, dove sughero, plastica, alghe e rovine convivono.
Nelle stesse sale convivono Maria Lai. Essere è tessere, fino al 9 novembre, e Gli anni. Capitolo 3, fino al 16 novembre. Tre percorsi che raccontano la scena contemporanea italiana e sarda, tra tessitura, memoria e installazioni.
Il museo è chiuso il martedì e apre dalle 10:00 alle 19:30. La zona di via Settembrini è servita dalla metropolitana Duomo e da diversi autobus; il biglietto ridotto vale per under 25 e over 65.
Giordano Martone, Composizioni a Palazzo Caracciolo
📍 Luogo: Palazzo Caracciolo, centro storico
📅 Quando: fino al 16 novembre, negli orari dell’hotel
💰 Ingresso: gratuito
🔗 Info: palazzocaracciolo.com
Composizioni è la mostra di Giordano Martone ospitata negli spazi di Palazzo Caracciolo, hotel del gruppo Caracciolo Hospitality. Il progetto trasforma le sale comuni in una galleria aperta, con opere che dialogano con l’architettura del palazzo.
L’ingresso è libero e non serve prenotare: si entra dalla hall e si segue il percorso segnalato. È una tappa breve, adatta a chi vuole alternare una mostra piccola a un museo grande nello stesso pomeriggio.
Il palazzo si trova nel centro storico, a pochi passi da via Carbonara e dalla stazione di Piazza Garibaldi. La mostra chiude il 16 novembre, quindi resta poco più di due settimane per vederla.
Teatro e spettacoli
Lunedì 2 novembre il PalaPartenope ospita due repliche di Notre Dame de Paris: la prima alle 17:00, la seconda alle 21:00. È il penultimo giorno del ciclo napoletano, l’ultimo con doppio spettacolo.
Notre Dame de Paris al PalaPartenope, doppia replica
📍 Luogo: Teatro PalaPartenope, via Corrado Barbagallo 115, Fuorigrotta
📅 Quando: lunedì 2 novembre, ore 17:00 e 21:00
💰 Ingresso: da 35 a 95 euro secondo il settore
🔗 Approfondimento: Notre Dame de Paris a Napoli
L’opera popolare di Riccardo Cocciante, con i testi italiani di Pasquale Panella, torna in città a quattro anni dall’ultima tappa. Sul palco la storia di Esmeralda e Quasimodo, con i brani che hanno accompagnato vent’anni di tournée: Il tempo delle cattedrali, Bella, Vivere per amare.
Il ciclo conta dieci repliche fino a martedì 3 novembre. Per le due rappresentazioni di oggi il teatro deve svuotare e riempire la sala in poche ore: conviene arrivare con almeno 45 minuti di anticipo, soprattutto nel turno delle 17:00. I biglietti restano in vendita sui canali online, dai 35 euro della tribuna laterale ai 95 euro della poltronissima.
Consiglio pratico: chi arriva in auto trovi parcheggio nelle strade laterali di via Barbagallo o raggiunga il teatro con la Cumana, fermata Edenlandia. La zona di Fuorigrotta si congestiona nelle fasce serali.
Bambini e famiglie
L’ultimo giorno del ponte è anche l’ultimo giorno dei due villaggi delle zucche. Uno è alla Mostra d’Oltremare, l’altro al centro commerciale Vulcano Buono di Nola: entrambi chiudono il 2 novembre.
Giochi di Zucca alla Mostra d’Oltremare, ultimo giorno
📍 Luogo: Mostra d’Oltremare, viale Kennedy 54, Laghetto Fasilides
📅 Quando: lunedì 2 novembre, dalle 11:00 alle 23:00
💰 Ingresso: da 17 euro su TicketOne
🔗 Info: napolike.it
La sesta edizione di Giochi di Zucca chiude con un orario continuato dalle 11:00 alle 23:00. Il parco del Laghetto Fasilides e il Parco Robinson diventano un campo di zucche da scegliere, raccogliere con il carrellino e decorare.
I laboratori di pittura e intaglio sono pensati per i bambini, ma coinvolgono anche i genitori. I biglietti si comprano su TicketOne a partire da 17 euro, oltre le commissioni, e conviene prenderli online per evitare la coda.
La mattina è la fascia più tranquilla per i più piccoli; il pomeriggio e la sera sono i momenti più affollati. La Mostra d’Oltremare si raggiunge con la Linea 2 della metropolitana, fermata Mostra, o con gli autobus da piazza Vittoria.
Zucca Village al Vulcano Buono di Nola
📍 Luogo: Centro commerciale Vulcano Buono, Nola (NA)
📅 Quando: lunedì 2 novembre, dalle 11:00 alle 21:00
💰 Ingresso: gratuito
🔗 Info: vulcanobuono.it
Lo Zucca Village di Nola chiude la stagione con un’apertura straordinaria lunedì 2 novembre, dalle 11:00 alle 21:00. Il villaggio allestito al Vulcano Buono è gratuito e pensato per le famiglie con bambini piccoli.
Il percorso include balle di fieno, zucche di ogni dimensione, laboratori creativi e piccoli spettacoli a tema autunnale. Rispetto alla Mostra d’Oltremare è una visita più breve, ma senza biglietto e con parcheggio gratuito.
Il centro commerciale si trova a Nola, a circa 30 minuti da Napoli lungo l’autostrada A16. È una buona opzione se piove o se si vuole unire la visita a una spesa e a un pranzo al food court.
Cinema
La sera del 2 novembre due sale del centro storico ospitano proiezioni gratuite. Una è una maratona notturna di otto film, l’altra un docufilm sulle periferie e sul lavoro sociale.
Morti fuori orario, maratona di cinema a CasaCinema
📍 Luogo: CasaCinema, via Cisterna dell’Olio 46
📅 Quando: lunedì 2 novembre, dalle 21:00
💰 Ingresso: gratuito, ritiro biglietti dalle 19:30
🔗 Info: casacinema.it
Morti fuori orario è la maratona notturna che chiude Uànema 2026. Otto film distribuiti in tre sale esplorano il ritorno dei defunti e la frattura che si apre quando i riti funebri non riescono a dare un posto ai morti.
Il percorso si ispira alle visioni notturne di Enrico Ghezzi e al pensiero dell’antropologo Ernesto de Martino. Non è una semplice rassegna horror: il tema è il lutto, la memoria e la paura che attraversa le comunità.
I biglietti sono gratuiti e si ritirano in loco dalle 19:30, fino a esaurimento posti. Conviene arrivare presto, scegliere una sala e restare: la maratona dura tutta la notte e non prevede prenotazioni online.
A un passo dal domani, docufilm al Modernissimo
📍 Luogo: Cinema Modernissimo, via Cisterna dell’Olio 49
📅 Quando: lunedì 2 novembre, ore 20:00
💰 Ingresso: gratuito
🔗 Info: moderneide.it
A un passo dal domani è il docufilm realizzato da CESVI e Factanza Media per raccontare il lavoro delle Case del Sorriso, i spazi di accoglienza per bambini e famiglie in difficoltà. La proiezione arriva a Napoli dopo il circuito delle principali città italiane.
Il film segue la vita quotidiana degli operatori e delle famiglie, tra povertà educativa, sostegno scolastico e reti di vicinato. La scelta del Modernissimo non è casuale: è una sala storica del centro, da anni punto di riferimento per il cinema d’autore.
L’ingresso è gratuito e la proiezione inizia alle 20:00. La sala si trova a pochi passi da piazza Dante e dalla fermata della metropolitana; conviene arrivare con un po’ di anticipo perché i posti non sono numerati.
Mercatini e artigianato
Il 2 novembre il Natale napoletano è già cominciato: la Fiera dei Presepi ha aperto il 1 novembre, con un giorno di anticipo sul calendario tradizionale, e San Gregorio Armeno è in piena attività.
Fiera dei Presepi di San Gregorio Armeno
📍 Luogo: San Gregorio Armeno, centro storico
📅 Quando: tutti i giorni, dal 1 novembre 2026
💰 Ingresso: gratuito
🔗 Info: associazionepresepiai.it
La Fiera dei Presepi di San Gregorio Armeno è la strada dei pastori, il luogo dove le botteghe artigiane preparano statuine, casette e scenografie per il Natale. L’apertura anticipata al 1 novembre risponde alle richieste dei turisti e degli appassionati.
La novità 2026 sono gli omaggi all’America’s Cup: i maestri presepiai hanno preparato statuine dedicate alla competizione velica, con ogni probabilità anche a Luna Rossa. È la conferma di una tradizione che assimila l’attualità e la trasforma in presepe.
La visita è libera e gratuita, tutti i giorni. Il consiglio è di entrare nelle botteghe, chiedere come nasce una statuina e proseguire verso via dei Tribunali e il Duomo: in mezz’ora si attraversa il cuore del centro antico.
Escursioni e natura
Chi vuole approfittare del 2 novembre per stare all’aria aperta può salire sul Vesuvio. I tour da Napoli sono operativi tutto l’anno e includono il biglietto del parco e la guida vulcanologica.
Escursione guidata sul cratere del Vesuvio
📍 Luogo: Parco Nazionale del Vesuvio, partenza da Napoli
📅 Quando: lunedì 2 novembre, partenze al mattino
💰 Ingresso: da 60 euro, transfer e ticket inclusi
🔗 Prenotazione: movery.it
L’escursione porta dal centro di Napoli al cratere del Vesuvio, a circa 1.000 metri di quota, con guida e trasferimento inclusi. Il percorso finale è una salita di circa 30 minuti su sentiero sterrato, tra ginestre e colate laviche.
Dal bordo del cratere si apre una vista che comprende il golfo di Napoli, la penisola sorrentina e, nelle giornate limpide, le isole. La guida racconta la storia eruttiva del vulcano e il lavoro dell’Osservatorio Vesuviano.
Il costo parte da 60 euro e comprende il ticket d’ingresso al parco, normalmente 12 euro. Servono scarpe chiuse, acqua e una giacca: in quota il vento è più forte e il tempo cambia in fretta.
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