Eventi a Napoli oggi, 11 agosto 2026: cosa fare in città
Immagine realizzata con IA
Martedì 11 agosto 2026: la settimana di Ferragosto entra nel vivo e Napoli con la sua provincia risponde con un calendario fitto di appuntamenti. Dalle mostre nei musei cittadini ai concerti gratis nei borghi della Costiera Amalfitana, passando per sagre, festival e spettacoli in piazza, ecco cosa fare oggi in città e dintorni.
Restate a Napoli: la grande rassegna in Piazza del Plebiscito
📍 Luogo: Piazza del Plebiscito, Napoli
📅 Data e orario: martedì 11 agosto 2026, spettacoli in orario serale (dalle 21:00 circa)
💰 Ingresso: gratuito
🔗 Info: programma completo sul sito del Comune di Napoli — assessorato alla Cultura
Prende il via la rassegna Restate a Napoli, che fino a domenica 16 agosto trasformerà Piazza del Plebiscito in un palcoscenico a cielo aperto. Ventuno spettacoli gratuiti di teatro, musica e danza animeranno il cuore della città con nomi di spicco della scena come Massimiliano Gallo e Aurora Leone. Un’iniziativa promossa e finanziata dal Comune di Napoli nell’ambito di Estate a Napoli 2026, la storica manifestazione che fino all’8 ottobre porterà in città quattro grandi anime culturali: cinema, musica, teatro e danza.
L’idea è semplice quanto potente: restituire la piazza più iconica di Napoli ai cittadini e ai turisti, offrendo ogni sera uno spettacolo diverso. Si va dal teatro d’autore alla danza contemporanea, dai concerti di musica leggera alle performance di world music. Un’occasione rara per vivere Piazza del Plebiscito non solo come cartolina, ma come luogo vivo di cultura accessibile a tutti, senza biglietto né prenotazione. Per gli orari precisi di ogni spettacolo si consiglia di consultare i canali ufficiali del Comune nella giornata stessa.
Giambattista Pittoni e l’epoca di Casanova: gli ultimi giorni a Palazzo Reale
📍 Luogo: Palazzo Reale, Piazza del Plebiscito 1, Napoli
📅 Data e orario: martedì 11 agosto 2026, orari di apertura museo (9:00-20:00, ultimo ingresso 19:00)
💰 Ingresso: biglietto museo (intero da €10, ridotto €5 per giovani 18-25 UE; gratuito under 18 e prima domenica del mese)
🔗 Info: palazzorealedinapoli.it
Ultimi giorni — chiude il 15 agosto — per visitare la mostra dedicata a Giambattista Pittoni, uno dei protagonisti assoluti del Settecento veneziano. L’esposizione, allestita nelle sale dell’Appartamento di Etichetta di Palazzo Reale, mette in scena il dialogo tra arte veneziana e napoletana nell’epoca di Casanova, attraverso una selezione raffinata di dipinti, disegni e documenti. Pittoni, veneziano di nascita ma europeo per committenza, fu tra i fondatori dell’Accademia di Belle Arti di Venezia e uno dei pittori più richiesti dalle corti di mezza Europa.
La mostra napoletana ricostruisce il percorso di un artista che seppe coniugare la grande tradizione coloristica veneta — quella di Tiepolo e Piazzetta — con una sensibilità quasi preromantica, capace di anticipare atmosfere che sarebbero esplose pochi decenni dopo. Tra le opere esposte spiccano pale d’altare, tele mitologiche e ritratti provenienti da musei italiani e collezioni private, in un allestimento che dialoga naturalmente con gli arredi e gli arazzi del Palazzo. Un appuntamento da non rimandare oltre: dopo il 15 agosto, arrivederci alla prossima occasione.
OBEY: Shepard Fairey alle Gallerie d’Italia
📍 Luogo: Gallerie d’Italia — Napoli, via Toledo 177, Napoli
📅 Data e orario: martedì 11 agosto 2026, orari museo (10:00-19:00, ultimo ingresso 18:00; chiuso il lunedì — aperto eccezionalmente anche di lunedì in agosto, verificare sul sito)
💰 Ingresso: biglietto intero €7, ridotto €5; gratuito per under 18, clienti Intesa Sanpaolo e possessori di convenzioni
🔗 Info: gallerieditalia.com
Tra le mostre più dirompenti dell’estate napoletana, “OBEY. Power to the Peaceful” porta nel cuore di via Toledo l’arte viscerale e militante di Shepard Fairey, l’artista e street artist americano diventato icona globale con il manifesto HOPE di Barack Obama nel 2008. Fino al 6 settembre, le sale del museo di Intesa Sanpaolo ospitano decine di opere che raccontano trent’anni di carriera: serigrafie, poster, installazioni, murales, copertine di dischi e oggetti di design.
Fairey ha costruito la sua poetica su un cortocircuito potente: usare il linguaggio visivo della propaganda e della pubblicità per veicolare messaggi di pace, giustizia sociale, ambientalismo e disobbedienza civile. Il suo stile, ispirato al costruttivismo russo e alla grafica pop, fonde simboli, slogan e icone della cultura di massa in composizioni di impatto immediato. La mostra napoletana include anche lavori inediti e una sezione dedicata al rapporto tra Fairey e l’Italia. Visitabile dal martedì alla domenica, è un antidoto perfetto alla calura agostana e un modo per riflettere sul potere delle immagini nella nostra epoca.
Philip Colbert invade Pompei: Pop Mythology agli Scavi
📍 Luogo: Parco Archeologico di Pompei, via Villa dei Misteri 2, Pompei (NA)
📅 Data e orario: martedì 11 agosto 2026, orari Scavi (9:00-19:00, ultimo ingresso 17:30)
💰 Ingresso: biglietto Scavi (€18 intero; ridotto €2 per giovani 18-25 UE; gratuito under 18 e prima domenica del mese)
🔗 Info: pompeiisites.org
Fino al 27 novembre, il sito archeologico più famoso del mondo ospita le installazioni pop e coloratissime di Philip Colbert, artista britannico noto come il “Warhol della Generazione Z”. La mostra “Pop Mythology” dissemina tra le rovine di Pompei sculture monumentali che mescolano iconografia antica e cultura pop contemporanea: aragoste giganti, figure cartoon ispirate all’antichità classica, pattern ipnotici che dialogano con mosaici e affreschi millenari.
Colbert, che ha esposto in musei come la Saatchi Gallery di Londra e ha collaborato con brand globali, costruisce un ponte inedito tra la mitologia romana e l’immaginario pop del ventunesimo secolo, fatto di meme, emoji e linguaggi digitali. Le sue opere, spesso ironiche e volutamente eccessive, creano un cortocircuito visivo che spiazza e affascina: vedere un’aragosta arancione fluorescente alta tre metri accanto alle colonne del Foro è un’esperienza che resta impressa. Una mostra che piace ai bambini quanto agli adulti, e che aggiunge un motivo in più per una gita a Pompei in questa estate 2026.
Mirkoeilcane al Festival Sui Sentieri degli Dei
📍 Luogo: Belvedere Corona, Agerola (NA)
📅 Data e orario: martedì 11 agosto 2026, ore 21:00 circa
💰 Ingresso: gratuito
🔗 Info: canali ufficiali del Festival Sui Sentieri degli Dei
Il Festival Sui Sentieri degli Dei è una delle rassegne più raffinate dell’estate in Costiera Amalfitana: musica, parole e paesaggi mozzafiato si incontrano tra il Belvedere Corona e il Parco Colonia Montana di Agerola, il borgo sospeso tra il cielo e il mare da cui parte il celebre sentiero che dà il nome al festival. Questa sera, lunedì 11 agosto, il palco è tutto per Mirkoeilcane, cantautore romano dalla cifra inconfondibile: voce graffiata, testi letterari e una capacità rara di mescolare ironia e malinconia.
Mirkoeilcane — nome d’arte di Mirko Mancini — si è imposto all’attenzione nazionale con il brano “Per fortuna” e ha costruito negli anni un repertorio che spazia dal cantautorato classico a incursioni elettroniche, passando per la canzone d’autore e il teatro-canzone. Il concerto di stasera alterna musica e parole, in una formula intima che ben si adatta alla terrazza del Belvedere Corona, affacciata sull’infinito del Golfo. L’ingresso è libero: un’occasione per una serata fuori porta tra i monti Lattari, seguita dalla presentazione del libro di A. Porcelli.
Segreti d’AuTore: Fortunato Cerlino debutta alla regia con “Avemmaria”
📍 Luogo: Palazzo Coppola, Valle di Sessa Cilento (SA)
📅 Data e orario: martedì 11 agosto 2026, esperienza VR dalle 18:00 alle 19:00; mostre dalle 18:00 alle 20:00; incontro con il regista alle 21:00
💰 Ingresso: da confermare (contattare l’organizzazione del festival)
🔗 Info: canali ufficiali del festival Segreti d’AuTore
Nel cuore del Cilento, il festival Segreti d’AuTore — ideato da Ruggero Cappuccio e diretto da Nadia Baldi — propone una serata speciale con il debutto alla regia di Fortunato Cerlino, l’attore napoletano amatissimo dal grande pubblico per ruoli in serie come Gomorra e produzioni internazionali. Cerlino presenta “Avemmaria”, spettacolo tratto dal romanzo “Se vuoi vivere felice” (Einaudi), la storia di Felice, un ragazzino di dieci anni che cresce nella periferia di Napoli e trova una via di salvezza nell’incontro con la maestra Giulia.
Nel cast, nomi di primissimo piano della scena napoletana e nazionale: Mario Di Leva, Marianna Fontana, Salvatore Esposito, Franca Abategiovanni, Carmine Borrino e Gennaro Di Colandrea. La serata è arricchita da un’esperienza immersiva in realtà virtuale — R3V@LUT1@N — attiva dalle 18:00 alle 19:00 con visori VR, e dalla mostra “La stanza di Herlitzka”, visitabile dalle 18:00 alle 20:00. Un appuntamento che intreccia teatro, tecnologia e arti visive nella cornice storica di Palazzo Coppola, gioiello architettonico nel borgo di Valle di Sessa Cilento.
Città della Scienza: scienza interattiva per grandi e bambini
📍 Luogo: Città della Scienza, via Coroglio 104, Napoli (Bagnoli)
📅 Data e orario: martedì 11 agosto 2026, orari di apertura (martedì-domenica 9:00-17:00; chiuso il lunedì)
💰 Ingresso: intero €10, ridotto €7 (bambini 3-17 anni e over 65); gratuito sotto i 3 anni
🔗 Info: cittadellascienza.it
Perfetto per le famiglie in cerca di attività al coperto durante le ore più calde, Città della Scienza è il museo scientifico interattivo più grande del Sud Italia. Situato nell’area di Bagnoli, a due passi dal mare, il Science Centre propone exhibit hands-on, laboratori, mostre temporanee e il planetario 3D, uno dei più avanzati d’Europa. Tra le sezioni permanenti, “Insetti & Co.” affascina con le sue collezioni di artropodi vivi e modelli giganti, mentre “Officina dei Piccoli” è lo spazio dedicato ai bambini da 0 a 9 anni con giochi scientifici e attività creative.
Domani, mercoledì 12 agosto, Città della Scienza ospiterà l’evento speciale “Appuntamento in Via Lattea: La Grande Eclissi” con osservazione del cielo, planetario e aperitivo (€20 a persona, prenotazione obbligatoria), ma già da oggi il museo offre un rifugio climatizzato dove imparare divertendosi. Il museo è raggiungibile con la Cumana (fermata Bagnoli-Agnano Terme) o in auto con ampio parcheggio gratuito.
Sagre del giorno
Agosto in Campania è il mese delle sagre per eccellenza. Oggi, martedì 11 agosto, sono quattro gli appuntamenti imperdibili tra la provincia di Napoli, il Sannio e il Cilento. Chi vuole allontanarsi dalla città troverà stand gastronomici, musica popolare e la possibilità di assaggiare piatti che in nessun ristorante si trovano uguali.
Festa dei Sapori Contadini a Ticciano (Vico Equense)
📍 Luogo: Sagrato della Chiesa di San Michele Arcangelo, Ticciano di Vico Equense (NA)
📅 Data e orario: ultimo giorno — martedì 11 agosto 2026, stand aperti dalle 19:00
💰 Ingresso: libero, consumazioni a pagamento
🔗 Info: Pro Loco di Vico Equense
Ultima sera per la Festa dei Sapori Contadini, tre giorni dedicati alla cucina rurale della Penisola Sorrentina nella frazione collinare di Ticciano, a pochi chilometri da Vico Equense. La festa porta in tavola ricette antiche e ingredienti del territorio: pasta fatta in casa, carni alla brace, formaggi locali e dolci della tradizione contadina, il tutto preparato dalle mani esperte delle famiglie del borgo. L’appuntamento è sul sagrato della Chiesa di San Michele Arcangelo, con vista panoramica sui monti Lattari e, nelle giornate più limpide, sul Golfo. Un’esperienza autentica, lontana dai circuiti turistici, dove il cibo torna a essere racconto e memoria.
Sagra della Patata a Molinara
📍 Luogo: Piazza San Rocco, Molinara (BN)
📅 Data e orario: martedì 11 agosto 2026, stand aperti dalle 20:30, musica dalle 21:00
💰 Ingresso: libero, menù completo €15,00 (acquistabili anche singole portate)
🔗 Info: Pro Loco Molinara APS — Raffaele 366 4358522, Pellegrino 331 4893372
Torna per la seconda e ultima serata la Sagra della Patata nel borgo medievale di Molinara, arroccato sulle colline del Sannio beneventano. La patata del Sannio, prodotto d’eccellenza coltivato sui terreni argillosi della zona, è la protagonista assoluta: dai classici crocché alle patate al forno, dalle frittate alle chips artigianali, fino agli gnocchi fatti a mano conditi con sughi della tradizione. Il menù completo a 15 euro permette di assaggiare più preparazioni, ma si possono acquistare anche singole portate. La serata è accompagnata da musica popolare dal vivo, che anima Piazza San Rocco fino a tarda notte. L’atmosfera è quella delle sagre di una volta: autentica, spontanea, senza filtri.
Festa dell’Antica Pizza Cilentana a Giungano
📍 Luogo: Centro storico, Giungano (SA)
📅 Data e orario: ultimo giorno — martedì 11 agosto 2026, stand aperti dalle 19:00
💰 Ingresso: libero, consumazioni a pagamento
🔗 Info: Pro Loco di Giungano
Ultima sera anche per la Festa dell’Antica Pizza Cilentana, che dal 6 agosto anima il borgo medievale di Giungano, incastonato tra i monti del Parco Nazionale del Cilento in provincia di Salerno. Qui si riaccendono gli antichi forni a legna per sfornare la pizza cilentana, una preparazione molto diversa dalla pizza napoletana che tutti conosciamo: più bassa, croccante, condita con pomodoro fresco, origano selvatico, olio d’oliva del Cilento DOP e formaggi locali. Una ricetta che affonda le radici nella civiltà contadina, quando la pizza era il pasto che accompagnava il lavoro nei campi. I vicoli del centro storico si riempiono di tavolate, musica popolare e il profumo inconfondibile del forno a legna. Per chi vuole chiudere la serata, vale la pena una passeggiata tra i ruderi del castello longobardo che domina il borgo.
Sagra della Paccozza a Pesco Sannita
📍 Luogo: Pesco Sannita (BN)
📅 Data e orario: ultimo giorno — martedì 11 agosto 2026, stand aperti dalle 19:00
💰 Ingresso: libero, consumazioni a pagamento
🔗 Info: canali ufficiali del Comune di Pesco Sannita
Chiude stasera anche la Sagra della Paccozza a Pesco Sannita, piccolo comune della provincia di Benevento arroccato a 400 metri d’altitudine. La paccozza è una pasta fresca rustica, dalla forma irregolare e spessa, lavorata rigorosamente a mano con farina di grano duro, acqua e un pizzico di sale. Qui viene condita con sughi semplici e saporiti: pomodoro fresco e basilico, oppure ragù di cortile, oppure ancora con ceci e peperoni cruschi, in un omaggio alla tradizione gastronomica del Sannio. La sagra è accompagnata da musica popolare itinerante per le stradine del borgo, stand di prodotti tipici e degustazioni di vino locale. Un formato di pasta che fuori da queste zone difficilmente si incontra, e che da solo merita il viaggio tra le colline beneventane.
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